Walter il Mago Dix torna in pista a Walnut dopo tempo immemore (fu il 19"53 di Bruxelles al Memorial Van Damme, che è passato praticamente inosservato considerato che tutti si sono concentrati sul 19"26 del caimano Blake... correva il 16 di settembre) è fa subito la magia: 9"85 con 2,4 di vento. L'anno scorso con 2,6 che soffiava sui deltoidi, si arenò a 10"06 a Eugene. E corse solo una volta sotto i 10": il 9"94 sempre di Eugene, finalissima dei Trials. Ok, non regolare, ma una fulminata all'esordio fa subito pensare a chissà che razza di stagione potrebbe essere nello sprint mondiale. Dix, che sulla carta d'identità dovrebbe essere duecentista, ora fa davvero paura. Ha un PB di 9"88 del 2010 e sulla carlinga una decina di sub-10", ma questo 9"85 è l'occasione in cui ha corso più veloce. Anzi... a che razza di finalissima il 5 di Agosto all'Olympic Stadium di Londra si potrà assistere? Hanno già dato prova di esserci il caimano, il mindless, l'extraterreste, il Mago. Mancano all'appello per ora in questa stagione Tyson Gay, Justin Gatlin e Chris Lemaitre. Ma la macchina si è messa in moto: le strade verso quel giorno e quell'ora, e quello sparo sono state imboccate. Alcune si intrecceranno nella stagione: messaggi subliminali che si manderanno di continuo: la finale dei 100 è davvero più che quei pochi secondi... Dietro a Dix, a Walnut, si rivede il figliuol prodigo Michael Rodgers, fermato l'anno scorso a pochi giorni dal mondiale coreano, per essere stato trovato positivo ad uno stimolante dopo il meeting di Lignano (secondo lui per una RedBull). 9"97 per ricominciare, è un bel ricominciare da dove si era interrotto il tutto. E zitti-zitti arrivano i nigeriani...
1 Walter Dix Nike 9.85 2.4 2 Mike Rodgers Nike 9.97 2.4 3 Peter Emelieze Nigeria 10.08 2.4 4 Egwero Ogho-Oghene Nigeria 10.13 2.4 5 Christian Malcolm Great Britain 10.16 2.4 6 Cordero Gray Unattached 10.19 2.4
Lauryn Williams si porta a casa la vittoria dei 100 con 11"17.
1 Lauryn Williams Saucony 11.17 1.5 2 Michelle Lee Ahyee Trinidad-Tobago 11.19 1.5 3 Lisa Barber Elite Factory 11.20 1.5
Sui 200 femminili, risultati molto interessanti. Vince Leslie Cole con 22"63, ma continua ad avere target elevati Blessing Okagbare (22"70), che si allena nel gruppo di Mills, ovvero Bolt&Blake.
1 Leslie Cole Run With Us/Mizuno 22.63 0.9 2 Blessing Okagbare Nike 22.70 0.9 3 Natasha Hastings Under Armour 22.98 0.9 4 Lauryn Williams Saucony 23.14 0.9
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Brishon Nellum |
Sempre a Walnut, ieri, si è rivisto in pista anche Jeremy Wariner: dopo aver ottenuto il peggior tempo dal 2003 la scorsa settimana, ecco l'immediata risposta per non farlo cadere in paranoia: 44"96, primo sub-45" dell'anno, ma con la sorpresa di essere arrivato in fondo infilzato dall'outsider di turno: infatti per soli 4 centesimi, ecco che spunta l'inglese Martyn Rooney, quartermiler britannico nell'alveo del filone Roger Black: 44"92. Miglior prestazione mondiale dell'anno quando si sta scrivendo questa cosa. Martin corse in 44"60 nelle semifinali dei giochi olimpici di Pechino, a soli 21 anni: in quel momento meglio di lui avevano corso solo dalla premiata ditta Merritt&Wariner, ed era ad un solo centesimo dal tempo del 4°...medaglia? Macchè, 6° in 45"12. Quella di Walnut è la sua 4^ prestazione personale di sempre, per lui che era sceso sotto i 45" "solo" in 5 circostanze prima di questa. Che sia l'anno della consacrazione? Per Jeremy una piccola iniezione di fiducia, anche se chiaramente sono lontani gli anni in cui la peggiore prestazione dell'intera stagione, erano proprio prestazioni come queste. Ottimo il 45"18 di Bryshon Nellum, terzo performer mondiale dell'anno: classe 1989, aveva fatto parlare di sè nel 2007, quando all'età di 18 anni aveva corso in 45"38, 45"40 e 45"54. Sorprendente anche il suo miglioramento rispetto ad un mese fa: infatti a Los Angeles aveva corso in 46"45...
1 Martyn Rooney Loughborough 44.92 2 Jeremy Wariner Adidas 44.96 3 Bryshon Nellum USC 45.18 4 Yousef Al-Masrahi HSI International 45.74
Il campione del mondo Jason Richardson, spara all'esordio sui 110hs 13"20, anche se questa gara è stata viziata dal troppo vento a favore.
1 Jason Richardson Nike 13.20 3.7 2 Omo Osaghae Adidas 13.24 3.7 3 Ryan Wilson Saucony 13.36 3.7 4 Ashton Eaton Oregon Track Club 13.52 3.7 5 Bano Traore France 13.56 3.7
Il vento condiziona i 100hs femminili, che però esibiscono una gran bella salve di risultati.
1 Michelle Perry Nike 12.70 2.5 2 Joanna Hayes Unattached 12.72 2.5 3 Yvette Lewis Chula Vista Elite 12.74 2.5 4 Angela Whyte Vandal Track Club 12.75 2.5 5 Nicole Denby Unattached 12.80 2.5 6 Jessca Zelinka Canada 12.93 2.5
Dal salto in lungo esce un risultato quasi clamoroso: l'8,22 con -2,2 di vento (!!) del messicano Luis Alberto Rivera. Risultato che ha quasi dell'incredibile. Aveva... 7,95 di record personale prima di questa gara. E il primo 8 metri l'aveva raggiunto al secondo salto della stessa gara (8,14 con 0,3). L'8,22 con quel dato di vento, l'ha invece raggiunto al 6°. Ashton Eaton, invece, continua a far vedere cose dell'altro mondo, visto che nasce e si nutre come decatleta: 8,05.
1 Luis Alberto Rivera Mexico 8.22m -2.2 26-11.75 7.94m(-0.6) 8.14m(-0.3) FOUL 7.70m(-1.9) 7.96m(-0.6) 8.22m(-2.2) 2 Yohei Sugai Japan 8.09m +0.0 26-06.50 7.78m(-2.0) FOUL FOUL FOUL FOUL 8.09m(+0.0) 3 Ashton Eaton Oregon Track Club 8.06m -0.9 26-05.50 7.63m(-1.2) 8.06m(-0.9) FOUL 4 Greg Rutherford Great Britain 8.05m -0.8 26-05.00 7.96m(-0.3) 7.95m(-2.0) 7.72m(2.0) 8.03m(-0.6) 7.92m(-0.7) 8.05m(-0.8) 4 Norris Frederick Unattached 8.05m -0.8 26-05.00 7.82m(-1.5) 7.45m(-0.5) FOUL FOUL 7.65m(-0.6) 8.05m(-0.8)
Brittney Reese, invece, si conferma l'unica over-7 in circolazione al mondo: 7,12.
1 Brittney Reese Nike 7.12m -0.9 23-04.50 6.75m(-1.5) 6.72m(-1.4) FOUL 7.12m(-0.9) FOUL PASS
Negli 800 si conferma come possibile outsider mondiale, Duane Solomon: 1'46"06.
1 Duane Solomon Saucony 1:46.03 2 Prince Mumba Santa Monica TC 1:46.61 3 Ryan Martin UC Santa Barbara 1:46.74 4 Lachlan Renshaw Melbourne TC 1:46.90
Al femminile, spunta un'altra interessante ottocentista da finale londinese: Molly Beckwith, avvicinatasi pericolosamente alla soglia dei 2'00". Ha comunque un PB di 1'59"12 stabilito l'anno scorso a Lignano.
1 Molly Beckwith Saucony 2:00.34 2 Nachelle Mackie BYU 2:01.11 3 LaTavia Thomas Nike 2:01.81
Altri risultati? Il 1,95 di Brigetta Barrett e Inika McPherson nel salto in alto (è proprio l'anno olimpico).
Doc Patton, compagno di allenamento del Principe Spearmon, dopo il clamoroso esordio a 10"04 (regolare) segna sempre ai Kansas Relays una segnata involuzione, anche se, stranamente, ha trovato vento contro: 10"29 con -1,1, che non è esattamente ciò che si sarebbe aspettato. C'è di buono che ha battuto alcuni pretendenti alla finale dei Trials americani, quindi nel novero dei papabili della 4x100 che sfiderà i jams.
1 Doc Patton Nike 10.29 -1.1 2 Travis Padgett Adidas 10.31 -1.1 3 Ivory Williams Nike 10.42 -1.1 4 Tyrone Edgar Nike 10.44 -1.1
Bershawn Jackson si conferma in forma "olimpica": 48"20, dopo l'anno scorso dove aveva praticamente giocato tutto l'anno prendendo scoppole a destra e a manca. Evidentemente tutto rientrava in un "piano". Al termine della manifestazione, "Batman" Jackson è stato nominato "Man of the match" o meglio "Male performer of the Meet".
1 Bershawn Jackson Nike 48.20 2 Justin Gaymon Nike 49.53
Nei 110hs, nonostante il seed molto agguerrito, si trasforma in una gara "media". Sorprende l'ottavo posto di Dexter Faulk.
1 Ronnie Ash Nike 13.37 -0.1 2 Jeff Porter Unattached 13.44 -0.1 3 Antwon Hicks Adidas 13.46 -0.1 4 Richard Phillips Puma 13.51 -0.1 5 Ty Atkins Unattached 13.51 -0.1 6 Dwight Thomas Adidas 13.54 -0.1 7 Johnny Dutch Nike 13.68 -0.1 8 Dexter Faulk Nike 13.76 -0.1
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