(Darren Scott a Clermont Ferrand 2008) - Non si sprecano le notizie incredibili negli ultimi giorni: dopo la caduta dall'Olimpo di
Guido Muller è la volta del record di
Enrico Saraceni sempre sul medesimo terreno di battaglia: i 200. Il
Manchester' Rocket,
Darren Scott ha infranto infatti uno dei record mondiali cui eravamo più affezionati, essendo detenuto da un italiano. Quello dei
200 M40, che proprio
Enrico Saraceni a
Genova nel 2005 aveva portato ad uno strabiliante
21"94, probabilmente primo uomo della terra sopra i 40 anni a correre in meno di 22" su un oval indoor. Tempo da urlo per chi mastica velocità. Scott però l'aveva promessa allo stesso Saraceni, scherzando, certo, ma fino ad un certo punto... "
ti batterò il record del mondo". Il
2009 di Scott è stato un pò in sordina (pochissime gare all'attivo... sembra per un problema ad una caviglia): del resto veniva dopo lo straordinario
2008 dove cristallizzò negli occhi degli attoniti presenti sulle tribune dello Stadio di
Lubiana (Europei Master), una prestazione fuori dal comprensibile per lo scibile umano da parte di un
39enne (
21"15 sui 200 metri, poi inficiata da un vento di 2,8). E che dire del
21"62 indoor con cui a
Clermont Ferrand (mondiali indoor sempre nel 2008) ammansì in finale (
21"67) il galletto
Christophe Cheval, nazionale francese della velocità fino a pochi anni prima? Comunque sia, durante i
Northern Athletics Indoor Championships corsi il 16 e il 17 gennaio a
Sheffield, Darren ha fermato i cronometeri a
21"81, 13 centesimi in meno del Saraceni di Genova. Dal sito dove ho appreso la notizia si riporta che "
Darren non è ancora al top della forma...". Figurarsi! A dicembre l'inglese di Runcorn aveva corso un 300 in
37"1 indoor e soprattutto i primi di gennaio aveva sparato un sub-7" sui 60:
6"98! Una base di velocità discreta, che dite? L'Italia così perde un record: da 18 si torna a 17. Non è piacevole perdere i record... figurarsi che ai tempi della
Riccardi a me dava fastidio pure che mi togliessero i record sociali cadetti sui 600... pensare un
record del mondo poi! Ma i campioni sanno che nella storia solo un altro campione potrà fare meglio: è stata la storia della sfida a distanza tra Scott e Saraceni, che per la prima volta si è incrociata su una pista di Sheffield. Bè, ora non ci tocca che attendere la contromossa. Che ne dite?
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