07/07/12

L'armata rossa marcia su Londra... donne: 200 in 22"19, 400 in 49"16, 400hs in 53"40, Chicherova 2,03

Nella Rieti russa, Cheboksary, risultati clamorosi dai campionati sovietici... stranamente sono stati piazzati un paio di giorni dopo gli europei, a dimostrazione di quanto interessasse fossero intrisi i russi sul partecipare e ben figurare alla massima manifestazione continentale. Appunto... Zero. Devastanti le donne: cosa avrebbero combinato ad Helsinki? Tempi assolutamente di valore già olimpico a meno di un mese da Londra.

Nella velocità femminile si vedono già cose da far corrucciare la fronte ad americane e jamaicane. Tolti infatti i 100 (Yalizaveta Savlinis in 11"40... mancano ancora le eredi di Irina Privalova) sui 200 bordata di Aleksandra Fedoriva con solo 1,0 contro: 22"19! 15° tempo all-time in Europa, quarto russo di sempre (dietro a Privalova, Galina Malchugina e Natalya Bochina) e 5° tempo mondiale dell'anno, dopo Felix, Richard-Ross, Shelly Ann Fraser e Cammmelita Jet-Jeter. Dietro la Fedoriva 22"49 di Natalya Rusakova... e altre 3 sotto i 23".

Ma assolutamente inconcepibili sono stati i 400 femminili. Ad Helsinki, per trasposizione logica, abbiamo assistito proprio ad una gara regionale... Questo è il risultato:

1.Antonina KRIVOSHAPKARUS8749.161233WL, PB
2.Yuliya GUSHCHINARUS8349.281229PB
3.Tatyana FIROVARUS8249.721213PB
4.Natalya NAZAROVARUS7950.071200
5.Anastasiya KAPACHINSKAYARUS7950.371189SB
6.Kseniya VDOVINARUS8750.521184
7.Lyudmila LITVINOVARUS8550.821173
8.Yelena MIGUNOVARUS8451.901135

Addirittura 3 atlete sotto i 50"! 7 sotto i 51"! Due 4x400 sulla carta da podio olimpico! Antonina Krivoshapka assolutamente devastante! Miglior tempo mondiale dell'anno con 49"16: e non può fare paura, visto che nei due turni precedenti alla finale aveva corso in 50"39 e 50"05. Settima europea di sempre e terza russa all-time dietro ad Olga Bryzgina e Olga Nazarova. La seconda, Yuliha Gushchina, 49"28 in finale ma anche 49"56 in semifinale... La terza, Tatyana Firova: 49"72 in finale, ma anche 49"76 in semifinale e 50"57 in batteria. Ed io che pensavo che scendere sotto i 50" fosse cosa da vedere poche volte in un anno...

Gli 800 donne hanno vissuto l'ultimo evento, la finale, "quasi" tatticamente:

1.Yekaterina POISTOGOVARUS911:58.151186
2.Yelena ARZHAKOVARUS891:58.471180
3.Yekaterina KOSTETSKAYARUS861:58.831174
4.Yelena KOFANOVARUS881:59.181168
5.Tatyana MARKELOVARUS882:00.301148
6.Irina MARACHEVARUS842:00.881138
7.Oksana DYOMINARUS902:01.391129
-Mariya SAVINOVARUS85DNS

Sorprende l'assenza della Savinova in finale. Ma la vera "stranezza" sono state le batterie. Cose da Enigmi Alieni: prima batteria, Yekaterina Kostetskaya 1'57"46. Terza batteria, Yelena Kofanova 1'57"77. Quarta batteria Yelena Kofanova 1'57"67; Sesta batteria Mariya Savinova 1'57"42. Ma... che stavano combinando? Forse la formula... 7 batterie per soli 8 posti in finale, senza semifinali, che dopo il risultato a sensazione della Kostetskaya nella prima batteria, ha costretto tutte a tirarsi il collo. Tempo d'accesso alla finale: 2'00"13... mai visto nemmeno alle Olimpiadi.

1500 metri sulla stessa falsa riga...

1.Yekaterina KOSTETSKAYARUS863:59.281211PB
2.Yekaterina MARTYNOVARUS863:59.491210PB
3.Tatyana TOMASHOVARUS753:59.711208SB
4.Yelena SOBOLEVARUS824:00.091205SB
5.Natalya YEVDOKIMOVARUS784:01.851191SB

Nei 400hs cannonata di Natalya Antiukh: 53"40 e miglior tempo mondiale dell'anno. 102^ prestazione mondiale di sempre. Ma lei vanta un 52"92 e rientra nel ristrettissimo club delle atlete mondiali riuscite a scendere sotto i 53".

Nei salti si rivede dopo un lunghissimo silenzio pre-olimpico Anna Chicherova: 2,03 e miglior prestazione mondiale dell'anno. Ma alle sue spalle Svetlana Shkolina arriva al personale con 2,01 mentre Irina Gordeyeva 1,99. Nel lungo si superano addirittura i 7 metri: 7,06 di Yelena Sokolova, 279^ prestazione mondiale di sempre e 31^ europea all-time. La notizia però arriva dal triplo, che segna il ritorno, nell'anno olimpico, di Tatyana Lebedeva: 14,68 e vittoria ai campionati russi... la vedremo quindi a Londra?  


Nel peso la certificazione che a Helsinki, pur dando torto agli assenti, si è assistito ad una gara "monca":

1.Yevgeniya KOLODKORUS9020.151184
2.Anna AVDEYEVARUS8519.001114
3.Irina TARASOVARUS8718.961112
4.Anna OMAROVARUS8118.681095

Disco femminile illuminato dal razzo tracciante di Darya Pischalnikhova: 70,69!! Primo over 70 della stagione. 115^ prestazione mondiale di sempre. Un metro e mezzo meglio di Nadine Muller e Sandra PerkovicAltra miglior prestazione mondiale dell'anno nel martello: ancora lei, Tatyana Lysenko, 78,51. Anche qui, gara dal sapore londinese:

1.Tatyana LYSENKORUS8378.511231WL, PB
2.Gulfiya KHANAFEYEVARUS8276.041191SB
3.Mariya BESPALOVARUS8674.911173PB
4.Anna BULGAKOVARUS8874.021158PB
5.Oksana KONDRATYEVARUS8572.221129PB


Nell'alto maschile, incredibile Ivan Ukhov: 2,39, misura da terremoto di magnitudo 6,7 Richter. Ma c'è da dire che quella pedana di Cheboksary deve essere particolarmente elastica: anche in passato da lì sono arrivate misure degne del misterioso salto in lungo di Robert Emmian (8,86) nella tundra di Tsakhkadzor. Il secondo russo di Cherboksary è stato Andrej Silnov che sgattaiola oltre i 2,37, Aleksandr Shustov 2,35; Aleksey Dmitrik "solo" 2,33... fuori da Londra. A questo proposito forse la IAAF dovrebbe prevedere dei pass olimpici in più quando gli atleti sono talmente forti da non garantire in loro assenza la massimizzazione dell'evento agonistico. Il 2,39 è la 25° prestazione di sempre all'aperto:  non si saltava così in alto addirittura dal 2000, quando l'altro russo Vyacheslav Voronin saltò 2,40. Negli ultimi 12 anni solo una volta si è saltato di più quindi e quel 2,40 fu l'ultima volta in cui un uomo valicò l'asticella oltre quella misura, situazione avvenuta in 24 circostanze (17 volte della quali per piede di Javier Sotomajor). Sempre nei salti, 8,24 con 0,2 per Aleksandr Menkov nel lungo.

Nei 400 addirittura una manciata di atleti sotto i 46": migliore Maksym Dyldin, classe '87, sceso addirittura a 45"01, a una 40ina di centesimi dal record sovietico di Viktor Markyn (44"60 ottenuto nel lontano 1980). Nelle liste all-time dovrebbe avere davanti oltre a Markyn, anche la meteora Anton Galkin (44"83 nel 2004). Terzo russo di sempre, quindi, con beneficio di inventario. Comunque... russi che al quarto posto piazzano un 45"43, e che già a Pechino avevano dimostrato che con atleti da poco meno di 46" si riusciva a correre in 2'58" la 4x400. Noi corriamo 10" più lenti con atleti solo un pizzico più lenti: è un mistero di Kazzenger. Maksim Sidorov cannoneggia il peso a 21,51, mentre Kirill Ikonnikov supera gli 80 metri nel martello: 80,71 e nuovo PB. 

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