
La stagione indoor è ormai nel pieno: della 4^ settimana di gare abbiamo già visto alcuni risultati di Padova e della sessione di ieri di Ancona. Oggi fuoco alle polveri tra Aosta ed ancora ad Ancona, in attesa dei risultati di Castenedolo e San Donato.
Maurizio Checcucci ('74) migliora ancora di un centesimo sui 60 (
6"80, salendo a
94,99 AGC), ma quello che più sorprende nella distanza più breve della velocità è l'
8"52 del saltatore
Lamberto Boranga (M65):
94,95 AGC!
Ferido Fornesi conferma il
7"45 di Firenze, mentre scende a
7"15 il neo M40
Paolo Chiapperini (
93,91% che però agli Europei dovrebbe correre nella categoria più giovane), che quindi fino ad adessoè il miglior risultato di un master sui 60 nel 2009 (migliorato il
7"16 di Bellotto). Altro esordio importante quello di un nuovo "neo" M50:
Massimo Clementoni con il suo
7"72, si mette in scia di
Salvino Tortu (che nella stessa sede di Aosta ha corso in 7"76, dopo che in mattinata aveva corso a Castenedolo!). Notizia del giorno è l'esordio come M45 di
Enrico Saraceni sulla doppia distanza di 60-400:
7"38 sui 60 e
52"02 sui 400. Tutto rientra nei piani di avvicinamento della manifestazione europea, penso, quindi ottimo esordio, condito da un record italiano "annunciato". Purtroppo la mancata armonizzazione dei regolamenti tra quello italiano e quello internazionale fa in modo che Enrico Saraceni pur correndo 1"75 in meno del precedente record italiano (
53"77 di
Fabio Biferali), di fatto sia ma contemporaneamente non sia primatista italiano, visto che è nato nel maggio del '64. La contraddizione sta nel fatto che ,però, per la federazione nazionale dovrà correre tra gli M40 agli italiani indoor... è comunque ufficialmente iniziata la cannibalizzazione della categoria M45. Come direbbe Corbelli, primatista italiano "
pre". Nei 400 esordio anche per
Edgardo Barcella, con un ottimo e probante 51"86. Ma tra gli M35 emerge invece un
51"85 del 35enne
Crinò Fabrizio. Domani altri aggiornamenti.
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