09/06/09

Gabric e Sansonetti sugli scudi. Altri 5 record

(foto di Gabre Gabric dal sito fidal.it) - Tra poche ore uscirà un mega-tabellone AGC sui migliori risultati dei c.d.s. master nelle sedi principali (Lombardia, Lazio, Toscana, Sicilia, Piemonte e Veneto). Nel frattempo, sottoponendo alla mannaia del commutatore di risultati, ho "scovato" la bellezza di altri 6 prestazioni statisticamente importanti (m.p.i.) ottenute in giro per lo stivale. Vediamole in ordine.
  • Ugo Sansonetti ha migliorato ad Ostia il suo record nazionale dei 400 M90, portandolo da 1'46"2 stabilito il 10/05 a Roma a 1'39"4, con un abbassamento di quasi 6"! Sfiorato il record mondiale di categoria di 1'38"69 detenuto dal tedesco Friederich Mahlo già dal 2002 (Europei di Potsdam). Visti i miglioramenti a pieni mani, aspettiamo con ansia la prossima gara. Sui 200 M90 invece a Ostia si è assitito al record "internazionale" (chiamiamolo così) sui 200, dove Ugo ha abbattuto la barriera dei 40" (39"6): 40"00 era anche il precedente record ad età compiuta detenuto da Vittorio Colò, che da "pre" corse in un incredibile 38"12 (che è di fatto il record Fidal). Ancora una volta Sansonetti sugli scudi.
  • Gabre Gabric, alla prima uscita da F95 stabilisce ben due record nazionali. E probabilmente un record europeo. La difficoltà nel dare certezze? Che non si sa mai se i record che i siti istituzionali riportano siano o meno aggiornati... Ora, ricapitoliamo partendo dalle cose certe. A Torino la Gabric ha coperto due gare (tra l'altro ottenendo risultato in termini di AGC mai visti prima): peso e disco. Nel peso ha ottenuto 4,51 e nel disco 11,01. L'atleta, essendo nata nel 1914 è entrata nel 95imo anno d'età (benchè sia di ottobre): di conseguenza entrambi i risultati sono migliori prestazioni nazionali a tutti gli effetti (con il metodo Fidal). Anche perchè non risultano tabellati risultati ottenuti da atlete italiane F95 prima. Purtroppo per 4 mesi il risultato nel disco non è record mondiale (9,85 dell'australiana Ruth Frith) che sarebbe stato triturato... Quello del peso invece potrebbe essere record europeo F90, visto che il sito dell'EVAA riporta come MPE il 4,35 della stessa Gabric ottenuto a Riccione 2007. Stranamente il sito della Federazione europea master, aggiornato dopo Lubiana 2008 non cita il 4,73 lanciato proprio in Slovenia. Come mai?
  • Singolare situazione nel salto in alto F75. Il record era fissato a 0,91 da Gabriella Piccone nell'ottobre 2008. In un solo giorno, a 1500 km di distanza, due atlete nate entrambe nel 1934 hanno saltato la stessa misura di 0,95. Parlo di Maria Belletti e Teresina Tonazzo. La Belletti a Torino, la Tonazzo a Catania.
  • i record aggiornati

Aggiornamento dei record: John Sanguin incredibile: 72,40! Ruggeri record nei 200 F40 età compiuta

(nella foto tratta dal sito www.altratletica.net, Maria Ruggeri a sinistra con i tradizionali colori del Cus Palermo) - Continua inesorabile la stagione di Giovanni Sanguin, il lanciatore padovano M40 appartenente alle Fiamme Oro. In una riunione tenutasi a Pescara il 24 maggio scorso ha infatti lanciato il martello alla misura di 72,40, migliorandosi di un paio di metri rispetto al 70,00 che avevamo già segnalato il 24 aprile (qui l'articolo correlato). E' il terzo miglioramento (e terzo record di categoria) della stagione all'aperto, che aveva visto già in data 19 aprile un record "sfuggitomi" ottenuto a Vicenza (68,35). solo nel 2008 lanciò 73,60, c'è aspettarsi quindi un ulteriore miglioramento.
Nel frattempo, Rosa Marchi mi ha segnalato che la siciliana Maria Ruggeri (06/01/1969) ha migliorato il record ad età compiuta nella categoria F40 dei 200 (il record Fidal è 26"00 ed appartiene alla "casalinga" Paola Melis, che stando alle fonti attendibili della stessa Rosa avrebbe fatto atletica nel solo 2000). Il record "ad età compiuta" era detenuto dalla stessa Marchi con 26"45. Ora, stando a preziosi incartamenti (aggiornati) giratimi, la Ruggeri non è proprio una nuova parvenue, visto che nelle graduatorie all-time italiane è 11^ nei 100 metri con 11"45 corso nel 1996 a Roma, e 25 nei 200 con 23"74 (corsi con -1,5 a San Donato Milanese sempre del 1996).

07/06/09

I 25 record più vecchi dell'atletica master all'aperto

  1. 24/07/1938: 400HS M40: 55"6m - Luigi Facelli (1898)
  2. 21/06/1962: martello M55: 49,61 - Giuseppe Soldi (1907)
  3. 15/09/1978: 20 km marcia: 1h28'09" - Abdon Pamich (1933)
  4. 22/08/1979: 1500 M55: 4'26"9 - Gino Endrizzi (1924)
  5. 12/04/1980: 100 M50: 11"92 - Francesco Bianchessi (1930)*
  6. 18/06/1980: disco M35: 63,66 - Silvano Simeon (1945)
  7. 17/10/1981: 10000 M50: 32'05"5m - Acquarone Luciano (1930)
  8. 18/07/1982: maratona M50: 2h28'22" - Acquarone Luciano (1930)
  9. 15/09/1982: disco M45: 51,70 - Carmelo Rado (1933)
  10. 16/10/1982: 3000 M50: 9'03"6m - Acquarone Luciano (1930)
  11. 20/05/1983: 800 M50: 2'04"8m - Greppi Enrico (1933)
  12. 04/06/1983: 200 M45: 23"0m -Callegari Nando (1938)*
  13. 02/08/1983: disco M40: 62,16 - Armando De Vincentiis (1943)
  14. 29/04/1984: disco M50: 48,92 - Carmelo Rado (1933)
  15. 22/06/1984: triplo M45: 13,70 - Bortolozzi Giorgio (1937)
  16. 24/06/1984: martello M55: 52,28 - Silvano Giovannetti (1929)
  17. 02/09/1984: 10 km marcia: 47'48"2 - Carlo Bomba (1921)
  18. 25/06/1985: 5000 M55: 16'03"52 - Acquarone Luciano (1930)
  19. 25/06/1985: triplo M60: 11,45 - Amelio Compri (1925)
  20. 28/09/1986: maratona M55: 2h37'32" - Acquarone Luciano (1930)
  21. 20/06/1987: lungo M50: 6,29 - Davoglio Delfino (1937)
  22. 18/08/1987: 800 M55: 2'09"2m - Bonvecchio Lodovico (1930)
  23. 26/09/1987: 200 M35: 20"68 - Pietro Mennea (1952)
  24. 11/1071987: 20 km marcia: 2H06'40" - Giulio De Petra (1910)

4 record nazionali ed uno "quasi" Europeo: Mario Longo, Salvino Tortu, Barbara Ferrarini e Lorenzo Muraro

(nella foto, Lorenzo Muraro, nuovo recordman dei 200hs M40) - Altro weekend ricco di note di cronaca per i master. E ancora una volta non poteva mancare all'appello Mario Longo. La notizia è ancora ufficiosa, visto che abbiamo appreso solo via facebook, e non sappiamo nè il luogo, nè il giorno: fatto sta che sembra che SuperMario abbia corso in 10"87 (contro vento) i 100 metri, ottenendo in un solo colpo il record dei 100 M45 (migliorando per la 4^ volta durante l'anno il record, fino al precedente 10"94) e avrebbe ottenuto il nuovo record europeo se solo l'avesse corso tra un paio di mesi, al compimento cioè del 45° anno (Mario dovrebbe essere infatti nato il 21/08/1964... almeno così ho trovato vagando su internet). Così come record europei sarebbero stati tutti i suoi record italiani corsi sino ad oggi, visto che il record è fissato a 11"13 (il francese Philippe Claudeon nel 2006). In questo momento Longo dovrebbe essere il secondo 45enne più veloce della terra, dopo Willie Gault, che a Walnut ha corso in 10"80. Francamente non so se vederemo mai lo scontro diretto, anche perchè a Lahti , Mario sarebbe ancora "embedded" nei 40.
Altro record (di cui sono stato testimone oculare), è quello dei 100 M50, ottenuto da un regale Salvino Tortu, che aveva annunciato il record prima della gara. "Lo faccio, lo faccio": testimoni il sottoscritto e Giancarlo D'Oro. Salvino, che una settimana fa aveva corso un importante in 23"88 sui 200 e sulla martoriata pista del XXV Aprile di Milano, ha corso la distanza a Mariano Comense in 11"89, migliorando di 3 centesimi il vecchissimo record (risalente al 1980) di Vincenzo Bianchessi di 11"92. Impresa nell'imprsa, visto che il tempo di Bianchessi era il 5° record italiano più datato. Ad onor di cronaca la Fidal considera l'11"5 di Antonio Rossi, che è però un tempo manuale. Si dovrebbero considerare entrambe le modalità, probabilmente.
Sorpresa invece da quella specialità in continua evoluzione che sono i 200hs. Da che è stata introdotta, valanghe di record cadono ad ogni stagione. E' così è durato poco il record dello "storico" Roberto Amerio nella categoria M40, che dopo aver migliorato di un centesimo il suo record 2008 nel corso di questa annata (da 26"72 a 26"71), si è visto soffiare la m.p.i. dal neo-quarantenne Lorenzo Muraro, classe 1969, della Masteratletica. Nuovo record fissato a 26"42 durante i c.d.s. master a Mestre.
Quarto record per Barbara Ferrarini sempre sui 200hs F40: a Mestre ha corso in 30"68 con quasi due metri di vento contrario (una costante sui risultati dei master del nord, nell'ultimo weekend). Sfondato di olre due secondi il precedente record di Cristina Amigoni (32"95), anche se la stessa vanta un 30"5 manuale che differisce di poco dal tempo della Ferrarini. Sui 200hs si considerano 24 centesimi o 14? penso che siano 24, vista la distanza. Il record dovrebbe essere stato così unificato (così come nella boxe) sotto un'unica proprietaria.

06/06/09

Campionati Italiani Master: istruzioni per l'uso

Mancano ormai meno di due settimane all'inizio dei Campionati Italiani Master 2009 a Cattolica. Vediamo qualche dato basilare.

Qui sotto il dispositivo sintetico della manifestazione click sull'immagine per ingrandirla



05/06/09

Altri due record italiani dai meandri delle classifiche

Vagando sulla rete, e con la complicità di chi segue il mondo master con un attimo più di passione del sottoscritto, sono emersi due record italiani di categoria. Si aggiornano così le nostre statistische relative alle migliori prestazioni nazionali, nella consapevolezza che qualcosa è comunque stato tralasciato. Invito così chi avesse sentore di record di spedirmi una nota, in maniera tale da aggiornarare il nostro piccolo data-base di statistiche spicciole. Comunque, iniziando in ordine cronologico, il nuovo record italiano è quello stabilito da Claudio Rapaccioni (M55) nei 200hs, con il tempo di 32"0. Tempo ottenuto a Roma il 5 aprile e che abbassa sensibilmente il 33"56 corso da Giuseppe Demilano solo l'anno scorso. Del resto questa è una specialità in grande fermento dopo l'interoduzione nel c.d.s.. Di record ne verranno abbattuti ancora diversi, c'è da scommeterci. Altro record è quello stabilito nel peso con maniglia (volgarmente "martellone") da parte di Paola Melotti, categoria F50. L'atleta salentina migliora il suo stesso record, portandolo da 12,63 a 13,29.

Atleticamaster.it: il resoconto dei c.d.s. dell'emilia romagna

(foto tratta dal sito www.atleticamaster.it) - Copio-incollo per il nostro blog di master, il resoconto scritto da Werter Corbelli relativo ai c.d.s. master dell'Emilia Romagna.

Scritto da Werter Corbelli - A Bologna sabato e domenica scorsi è stato disputato il Campionato Regionale di Società Master, in anticipo sul resto d'Italia. Come da pronostico si sono riconfermate tra gli uomini la squadra dell'OLIMPIA AMATORI RIMINI (con 10.456 punti complessivi) e tra le donne quella delle cuginette dell'ATLETICA SANTAMONICA MISANO (con 8.564 punti). Partecipazione nell'insieme ridotta e sintomo di un movimento master regionale che, al di là della punte, trova difficoltà per un rilancio su più larga scala, nonostante la regioni sia avvantaggiata dal fatto di ospitare continuamente campionati di categoria.

L'OLIMPIA AMATORI RIMINI ha distanziato sensibilmente la rivale LA FRATELLANZA MODENA che ha concluso a 9.611 punti; e quindi anche questa società sarà presente alla Finale di Firenze a settembre. Per un posto in Finale invece restano in lizza in attesa degli esiti dalle altre regioni nel prossimo week-end l'ATLETICA IMOLA SACMI (8.764 punti) e l'ACQUADELA BOLOGNA (7.885 punti). Ricordiamo che lo scorso anno la 30° società è stata ammessa con un totale di 8.438 punti. In campo femminile l'ATLETICA SANTAMONICA invece ha trovato la sola concorrenza dell'ACQUADELA BOLOGNA fermatasi a 5.589 punti con 13 punteggi utili; probabilmente troppo pochi per aspirare ad un posto nelle 26 società femminili ammesse alla Finale (lo scorso anno il limite è stato di 6.818 punti).

Sul piano delle prestazioni individuali il punteggio più alto maschile è stato quello di Mario RIBONI (1913-M95, Olimpia Amatori Rimini) con un lancio del peso da 3 kg. a 5,56 che gli hanno fruttato 1.057 punti. Mentre la prestazione femminile più "pagata" è stata quella di Rossella ZANNI (1964-F45) con 869 punti per un crono di 33"55 sulla gara ibrida dei 200 ostacoli che le vale anche come miglior prestazione italiana "pre" di categoria; a cui ha aggiunto 866 punti grazie a mt.1,47 nel salto in alto. Sganciandoci dal parametro delle tabelle e restando a più pertinenti valutazione tecniche vanno segnalate le prestazioni di Luigi FERRARI (1959-MM50, Olimpia Amatori Rimini) con 55"95 sui 400 mt. e soprattutto 2'06"77 sugli 800 mt. e del compagno di squadra Franco MAFFEI (1958-MM50) con 4'26"81 sui 1.500 mt. e 9'49"18 sui 3.000 mt. Nei salti in estensione il 39enne modenese Diego ZAMBELLI (1970-MM35, de La Fratellanza Mo) è planato a 6,59 in lungo e 13,54 nel triplo. Nel salto in alto Marco SEGATEL (1962-MM45. Olimpia Amatori Rimini) è stato frenato da un fastidiosa tendinite e così dopo aver valicato mt.1,81 ha rinunciato a proseguire. Tra le donne una nota tutta speciale va dedicata a Giuseppina CIRULLI (1959-F50, Atl. Santamonica Misano) tornata a calcare la pista dopo una lunghissima parentesi: primo assaggio sui 200 metri corsi in 31"61 (e 761 punti). Ricordiamo che la laziale è stata per dieci anni consecutivi campionessa italiana assoluta dei 400 ostacoli, con un totale di 47 presenze in nazionale. Ben tornata di cuore da tutti i master.

La nota polemica. Sembra lo si faccia apposta a contestare e riprendere l'operato della Federazione ed in particolare quello dell'Area Master. Ma come si fa a tacere?!! Quest'anno nel regolamento dei C.d.S. è stabilito che sia nella Fase Regionale che nella Finale Nazionale per i salti in estensione e le gare di lancio siano previste solo 3 prove. Già le perplessità e i malumori erano forti con la limitazione a sole 4 prove come stabilito negli anni passati. Così nella Federazione hanno pensato bene di recepire quanto richiesto dalla base... Ci piacerebbe conoscere le paternità di simili "genialate". E' l'ennesima riprova della distanza che esiste tra Federazione e base, dell'insensibilità e anche mancanza di buon senso. Non si venga a dire che i master saltatori e lanciatori rischino di affaticarsi troppo con 6 prove perché una sonora risata sotterrerebbe chi lo sostiene. Non si venga a dire che le gare rischierebbero di avere durata troppo lunga, quando con la tecnologia informatica disponibile e delle giurie-gara normodotate la gestione non sarebbe assolutamente di ordinaria pianificazione. Invece viene da riprendere una frase di un film di Moretti. "...continuiamo a farci del male..."

Trofeo Felter: la parola al responsabile dell'area master di Brescia

Visto il crescente successo del Trofeo Felter tra i master/amatori bresciani, ho chiesto al responsabile dei master bresciani, Virginio Soffientini, un piccolo contributo scritto per sponsorizzare la manifestazione (e perchè no, perchè diventi una manifestazione regionale ad ampio respiro!). Ricordo che sabato e domenica, a Gavardo si terrà la fase regionale dei Campionati di Società Master. Potranno partecipare tutti i master (purtroppo non quelli tesserati come senior) anche che non partecipano al Campionato di Società.

03/06/09

La seconda giornata del Felter di Brescia

Anche la seconda tappa del Gran Prix Felter Sport è andata. Ed è andata nel migliore dei modi, anche se si può sempre migliorare.

Grazie alla attiva organizzazione della Società che ci ospitava, GS Sant’Angela Avis Desenzano, allo stupendo impianto che da anni ospita il Multistars, trecento giovani e meno giovani si sono cimentati e divertiti sulle distanze dei 200m , 800m ,3000m dove erano in palio i titoli provinciali e a completamento della manifestazione si sono svolti anche i due concorsi in programma ; disco e alto.

Ho l’impressione che la nuova formula stia piacendo, i concorsi sono più partecipati dai Master e la partecipazione degli assoluti discreta. Si sta facendo strada fra i tecnici l’idea, che far gareggiare nelle nostre gare, giovani Allievi o Junior che fanno parte delle seconde linee o che non sono ancora al top della condizione , dia loro la possibilità di gareggiare in tranquillità senza l’assillo del confronto con i più forti . Altri sfruttano la gara che interessa loro per cercare i tempi, come hanno fatto atleti dell’Emilia Romagna che hanno pernottato nella accogliente cittadina in riva al Lago di Garda.

Personalmente, ho gareggiato nei 200 nonostante una caviglia gonfia(si trova sempre una scusa per quando non và come si vorrebbe) consegnando il titolo provinciale all’amico di squadra Paolo Predieri, e finalmente, nel lancio del Disco ho lanciato con il disco da 1,5 kg della mia categoria .

La prossima gara il 28 maggio al campo Calvesi di Brescia con il seguente programma: 400m , 1500, 4x100, giavellotto e triplo. Si raccomanda di compilare bene i cartellini d’iscrizione per evitare problemi alla segreteria manuale…. Ricordatevi che ci sono sempre i premi del Trofeo “Cantine Marsadri” che andranno ai migliori tre risultati tecnici di ogni gara delle categorie Master.

Saluti e buona Atletica a tutti

Soffientini Virginio

3275343300

vsoffientini2006@libero.it

La prima giornata del Felter di Brescia

Alle ore 20,00 del 29 aprile , con lo sparo dello starter è partita la serie dei 100m femminili, prima gara della prima tappa del Gran Prix Felter Sport 2009 per le categorie Master e Amatori della provincia di Brescia.
Era un test importante per verificare la possibilità di gestire al meglio le serate di quest’anno, con l’inserimento dei concorsi, delle staffette e con l’obbiettivo di ridurre la durata delle manifestazioni. L’obbiettivo devo dire che non è stato ancora raggiunto, in quanto l’ultimo atleta, dell’ottava serie dei 5000, ha tagliato il traguardo praticamente quasi a mezzanotte! La causa, o le cause, visto che sono più di una quelle che ho individuato sono le seguenti: si sono persi una ventina di minuti per le staffette 4x400 per un po’ di confusione in zona partenza, con qualcuno che invece di risolvere i problemi li enfatizzava e non li risolveva.
Si pensava che gli atleti che normalmente gareggiano sul mezzofondo veloce, si dedicassero alla velocità, alla staffetta 4x400 ed ai concorsi, invece si sono riversati tutti sui 5000m. Infatti si sono svolte 8 serie di 5000 una femminile e sette maschili composte da venti atleti circa.
Si poteva fare una serie in meno aumentando i concorrenti di ogni serie, ma questo avrebbe comportato sicuramente dei doppiaggi in più serie, che creano spesso dei problemi di cronometraggio nel finale( cosa che è successa solo nell’ultima serie dove vi erano sette od otto doppiati con più giri).
Una proposta che è emersa da più parti è quella di partire un ora prima quando ci sono i 5000m, facendo partire subito la serie con i tempi più alti. Alla gara di Nave dove saranno in palio i titoli provinciali dei 100 e dei 5000 alle ore 19,00 potrebbero partire le categorie da M55 in su. C’è tempo fino al primo di luglio per trovare una soluzione, quella sopra citata è una possibile, se ci sono altre proposte ben vengano entro la metà di giugno.
Mi sembra che i concorsi e la presenza degli assoluti non abbiano creato nessun disservizio. I concorsi sono partiti dopo il termine dei 100m e gli assoluti hanno comportato una serie in più nei 100m. Cosa che non ha certamente fatto perdere più di tanto tempo.
Comunque vista la serata, con il tempo che c’era, la partecipazione è stata più che buona circa 200 atleti in totale. Abbiamo trovato uno sponsor che fornirebbe un certo numero di bottiglie di vino(Cantine Marsadri) vista la quantità disponibile si potrebbero premiare i primi tre risultati tecnici di ogni gara sia maschile che femminile. La premiazione verrà fatta nella serata successiva. Il regolamento del Gran Prix 2009 prevede la possibilità per gli atleti di effettuare una gara di corsa un concorso, ed una eventuale staffetta. Se si partecipa ai 5000m come da regolamento nazionale, i Master ,”possono” ,fare nella stessa giornata; i 5000m + una gara di corsa non superiore ai 200m o un concorso. Non possono fare la 4x400 perché superiore ai 200m. Le gare del Gran Prix 2009 sono in calendario come “gare Master”, quindi per i Master, valgono le regole dei Master!!! Partenza senza blocchi, a chi lo chiede, utilizzo di attrezzi per le categorie Master, ecc. Il fatto che possano partecipare anche gli assoluti non deve stravolgere questo concetto .
Saluti e buon Atletica a tutti
Soffientini Virginio
3275343300 vsoffientini2006@libero.it

Il Regolamento del Trofeo Felter

Il Gran Prix di quest’anno presenterà alcune novità che cercheranno di colmare e soddisfare l’offerta sportiva del settore Master in pista.

  1. Le prove della stagione passeranno da 4 a 6 questo per permettere a molti Atleti di poter avere almeno quatto risultati da portare in classifica avendo a disposizione più gare in cui cimentarsi.
  2. I gruppi gara passano da 2 a 3 .

Questo ci permette di inserire una terza gara di velocità, i 400m che non si disputava da anni, alleggerire il carico delle gare e quindi la durata delle manifestazioni quando ci sono le prove lunghe (vedi 5000m).


3° Introduzione delle staffette

Abbiamo inserito le staffette 4x100 e 4x400 che, oltre al fatto che sono gare entusiasmanti e piacciono a molti, serviranno in preparazione dei CDS Regionali Master. Le staffette potranno essere composte da atleti Master di categorie diverse, poi secondo i regolamenti, ogni staffetta verrà inserita nella categoria giusta. Le staffette si dovranno disputare dopo la prima serie dei 3000 o dei 5000m, questo per dare un po’ di tempo ai velocisti di recuperare.

4° Introduzione dei concorsi

In tutte le giornate in programma proponiamo l’iserimento di due concorsi, un salto e un lancio , in totale sei : Lungo, Alto e Triplo , getto del peso, lancio del Disco e giavellotto. In questo modo gli atleti che fanno, o che vorranno provare queste specialità, potranno gareggiare con gli attrezzi gara per i Master senza obbligatoriamente utilizzare gli attrezzi degli Assoluti.

5° Regolamento

Anche quest’anno gli atleti potranno portare i 4 migliori punteggi ottenuti nelle sei giornate, in più sarà possibile aggiungere un punteggio ottenuto in uno dei concorsi effettuati.

Vorremmo ricordare che il 6/7 giugno si svolgeranno a Gavardo le fasi regionali dei CDS Master in pista.

Sarebbe auspicabile che almeno una società Bresciana si possa qualificare per la finale Nazionale. Per questo faccio appello agli Atleti Bresciani ed ai loro Presidenti, che provino a mettere in campo la Squadra migliore possibile, coprendo il maggior numero di gare in programma, partecipando “CON SPIRITO OLIMPICO”, dando il loro contributo anche in specialità non abituali.

Ricordo in oltre che dal 19 al 21 giugno a Riccione si terranno i Campionati Italiani Master e che dal 28/7 al 8/8 si svolgeranno a Lathi in Finlandia i Campionati Mondiali Master. Termine ultimo per le iscrizioni 31/05/2009.

Sul sito Fidal nel settore Master, troverete l’elenco di tutte le manifestazioni più importanti per il 2009. Nella riunione in cui illustreremo il calendario parleremo anche di queste proposte a cui saranno ben accetti eventuali miglioramenti.

Il responsabile Area Master Virgino Soffientini

Rossella Zanni record nei 200hs

(foto tratta dal sito della Fratellanza Modena) - Osservando i risultati della prima fase dei c.d.s. master svoltasi a Bologna il 30 e 31 maggio, si è materializzato il tempo di Rossella Zanni (del Mollificio Modenese Cittadella) sui 200hs F45: 33"55 con addirittura 1,5 di vento contrario. Abbattuto di quasi 2"5 il precedente record che apparteneva a Chiara Passigato fissato a 36"18 e stabilito esattamente un anno fa (il 25 maggio 2008) a San Giovanni Lupatoto (cito il vangelo di Masteratletica!). Sempre restando nell'ambito dei 200hs, mi è stato segnalato il record nel 2009 del nostro DT Claudio Rapaccioni nella categoria M55. Purtroppo il link segnalatomi non mi porta al risultato. Spero di poterlo recuperare al più presto per poter annoverare il record tra quelli stabiliti nel 2009. Segue il link ai record del 2009 stabiliti tra i master all'aperto.

02/06/09

Elisabetta Artuso cancella Gabriella Dorio!! Montini ancora record

Elisabetta Artuso (classe '74, 35 anni quest'anno) è riuscita (a Mondovì, durante il X Meeting di Primavera svoltosi oggi) a cancellare dalle cronologie dei record italiani degli 800 F35 il nome della Campionessa Olimpica di Los Angeles '84, Gabriella Dorio. Tempo per l'atleta della Forestale: 2'07"44, cioè soli 2 centesimi in meno del tempo fatto segnare dalla veneta nel 1992 (quasi 17 anni di regno). Tempo che le ha anche permesso di vincere la gara in cui c'erano altre top-runner master, come la F45 Elena Montini. Proprio la comasca ha ottenuto il secondo record master di giornata, migliorandosi in meno di una settimana e correndo il doppio giro di pista in meno di 2'20": 2'19"96 la nuova miglior prestazione nazionale di categoria, e terzo record all'aperto per la Montini nel 2009. Forma strepitosa, non c'è che dire. Bel miglioramento anche di Paola Tiselli (altra F35) che ha corso in 2'13"97, mentre 2'23"26 per Simona Guarino (F35), che in passato ha vestito pure la maglia della nazionale junior. Ottimo il tempo di Roberto Catalano sui 3000 metri: 8'26"03, che gli è valso anche il posto d'onore virtuale nella classifica AGC (pensare che il record è di Angelo Carosi che 7'59"99). - Qui i record italiani master aggiornati - Qui i report delle gare master 2009 -

La classifica AGC di Mondovì degli over-35
  • 88,89 - 800: 2'07"44 - Artuso Elisabetta (F35)
  • 88,83 - 3000: 8'26"03 - Catalano Roberto (M35)
  • 88,47 - 800: 2'19"96 - Montini Elena (F35)
  • 87,05 - 100: 11"53 - Amerio Luca (F35)
  • 86,06 - 400: 52"48 - Romano Luca (M35)
  • 84,56 - 800: 2'13"96 - Tiselli Paola (F35)
  • 83,09 - 100: 11"91 - Pepino Michele (M35)
  • 82,81 - 100: 12"12 - Quarello Federico (M35)
  • 81,33 - 3000: 9'16"07 - Fiorillo Gianfranco (M35)
  • 79,10 - 800: 2'23"26 - Guarino Simona (F35)
  • 77,66 - 3000: 10'57"93 - Serra Eleonora (F35)
  • 76,56 - lungo: 6,52 - Pepino Michele (M35)
  • 76,32 - disco: 56,54 - Lomater Stefano (M35)

Altri record: Grimaldo 400 M65

Riporto integralmente il bell'articolo comparso su www.atleticamaster.it e relativo al record italaniano M65 dei 400, stabilito da Giuseppe Grimaldo.

Il 27 maggio 2009, in occasione di una manifestazione provinciale allo Stadio delle Palme di Palermo, Giuseppe GRIMAUDO (27/06/1944 - MM65, del CUS Palermo) ha ottenuto, sui 400 metri il tempo manuale di 1'02"8 che rappresenta la nuova migliore prestazione italiana "pre" della categoria MM65, precedente 1'03"29 del lombardo Roberto VAGHI (nel 2004) che al momento conserva il record ad età compiuta. E' l'ennesima miglior prestazione master in questa specialità in cui sono stati riscritti i record di varie categorie in questo prima parte dell'anno.

Le migliori prestazioni italiane master sui 400 metri
Ass.: 45"19 Andrea BARBERI (15-01-1979) Rieti 27-08-2006
M30: 45"74 Marco VACCARI (17-07-1966) Bari 17-06-1997
M35: 46"86 Enrico SARACENI (19-05-1964) Bressanone 16-06-2001
M40: 47"82 Enrico SARACENI (19-05-1964) Aarhus (Dan) 28-07-2004
M45: 51"84 Enrico SARACENI (19-05-1964) S. Benedetto del T. 23-05-2009
M45pre: 50"34i Enrico SARACENI (19-05-1964) Ancona 11-02-2009
M50: 52"89 Vincenzo FELICETTI (18-02-1949) Bellinzona (Sui) 09-09-1999
M55: 54"57 Vincenzo FELICETTI (18-02-1949) Salerno 01-10-2005
M60: 57"49 Vincenzo FELICETTI (18-02-1949) S. Benedetto del T. 23-05-2009
M60: 57"37i Vincenzo FELICETTI (18-02-1949) Ancona 28-02-2009
M65: 1'03"29 Roberto VAGHI (30-04-1939) Caorle 19-06-2004
M65pre: 1'02"8m Giuseppe GRIMAUDO (27-06-1944) Palermo 27-05-2009
M70: 1'08"90 Lodovico BONVECCHIO (26-01-1930) Milano 08-05-2001
M70pre: 1'08"0m Ivano TOSATTI (14-09-1938) Novara 03-05-2008
M70pre: 1'06"16i Filippo TORRE (12-12-1939) Ancona 26-03-2009
M75: 1'10"8m Ugo SANSONETTI (10-01-1919) Caserta 07-06-1996
M75: 1'10"90i Giovanni DI GUARDO (24-11-1914) Torino 02-03-1990
M80: 1'19"13 Ugo SANSONETTI (10-01-1919) Gateshead (Gbr) 04-08-1999
M80pre: 1'15"98 Sergio PALMA (17-09-1925) S. Sebastian (Esp) 01-09-2005
M85: 1'28"05 Ugo SANSONETTI (10-01-1919) Caorle 19-06-2004
M90: 1'46"2m Ugo SANSONETTI (10-01-1919) Roma 10-05-2009

Tornando a GRIMAUDO siamo in grado di fornire una sua sintetica biografia atletica. E' nato sull'isoòa di Favignana (Trapani) il 27 giugno 1944 e si è avvicinato all'atletica leggera da studente dell'I.T.A. di Marsala, divenendo campione provinciale allievi sugli ostacoli e nella staffetta 4x100. Quindi molla tutto e si dedica al calcio... per riprendere il suo personale discorso con l'atletica a 55 anni da master. A 57 anni (non ancora compiuti) partecipa agli italiani indoor di Napoli 2001: quarto nei 400m (1'05"80) e ottavo nei 200 (28"41). Sempre a Napoli agli indoor del 2002 vince il titolo italiano M55 nei 200m (27"26) e nella staffetta 4x1giro; ed è 2° pure nei 400m (1'02"40). All'aperto a Fiuggi 2002 vince il titolo italiano M55 nei 100m con 12"61 (primato regionale) ed in più conquista due argenti, uno nei 200m (26"05) e l'altro nei 400m (59"90). Fra un infortunio e l'altro nel 2007 all'Arena di Milano è campione italiano M60 nei 200m con 26"08 (terzo tempo di sempre) ed è secondo nei 400m (59"72). Partecipa ai Mondiali di Riccione 2007 da M60: 6° in semifinale nei 200m (27"43); medaglia di bronzo

La storia dei primati siciliani Amatori/Master
Per gli Amatori/Master siciliani le prime scaramucce del 2009 all'aperto in pista e pedane sono già iniziate. Ci avviamo adesso a contesti agonistici di più alto livello, il top si raggiungerà nel mese di giugno: il 6 e 7 i C.d.S. Master a Catania e dal 19 al 21 i Campionati Italiani individuali a Riccione. Pensiamo di fare una cosa gradita ai nostri pistaioli nel pubblicare i Primati Siciliani Amatori/Master aggiornati. I record sono appesi a rami sempre più alti e raggiungerli non è certo facile. Tutta la lunga storia di queste trentatré stagioni trascorse è racchiusa nell'Albo d'Oro dell'attività amatoriale che vi proponiamo. La prima riunione su pista si tenne alla Cittadella Universitaria di Catania il 4 aprile 1976 e da allora infiniti sono stati i limiti battuti da atleti di valore. Velocisti di spicco come il catanese Antonino Guzzetta, marciatori mitici come il taorminese Chico Scimone, nato a Boston, saltatori esemplari come il siracusano Silvio Lentini, personaggi imprevedibili come il santantonese Nino Maccarrone, gentiluomini come il catanese Alfio Tosto, tutti non più tra noi, luminari esempi per le future generazioni, hanno impresso un sigillo che non si può assolutamente cancellare dalla nostra memoria. Una menzione d'onore per i pluriprimatisti, coloro che più hanno inciso nell'evoluzione dei primati, il discobolo Giuseppe Distefano, il martellista Isidoro Mascali, il saltatore in alto Angelo Vecchio, l'astista Cosimo Fichera, il lunghista Giovanni Iucolano, tutti catanesi, i palermitani Domenico Lo Cascio, Salvatore Puccio, Francesco Paolo Di Domenico, Giuseppe Di Natale, l'ennese Salvatore Martinez, il marciatore siracusano Vincenzo Mincella, il milazzese Vittorio Giuliano, l'ostacolista messinese Domenico Farsaci. Tra le donne la taorminese Marta Roccamo, le catanesi Daniela Aliquò, Teresina Tonazzo, le pioniere Maria Teresa Villani e Grazia Caruso, Santa Sapienza, la palermitana Maria Tranchina. Ultimo il non ancora 65enne Giuseppe Grimaudo (Cus Palermo) che ha cancellato dall'Albo d'Oro un nome altisonante come quello di Nino Guzzetta, che a Catania il 4 ottobre 1986 aveva inanellato un giro di pista in 1'05"5. A conferma che la bella storia dei primati continua.

01/06/09

FELTER: un grand-prix solo per i master in Lombardia

(dal blog dell'Atletica Lumezzane - Maria Polina) - Non so da quanti anni vi sia questo trofeo, fatto sta che Brescia vanta uno dei pochi circuiti di gare su pista riservate ai soli master/amatori ormai da anni: parlo del Trofeo Felter. Un grand-prix in grande stile, con numerosi partecipanti, classifiche, punteggi, la necessità di presentarsi in più discipline per poter contendersi l'ambito trofeo. 6 gare, ma con 4 risultati da poter tener "buoni", comprese le staffette. Punteggi tratti direttamente dalle tabelle Fidal relative ai Master. Al termine verranno premiati i primi 5 atleti e le prime 3 atlete per categoria che verranno incoronati durante la premiazione dell'Atletica Bresciana (ma i master possono essere di qualunque provincia!) nei primi mesi del 2010. Fino ad ora si sono svolte 3 prove: ne mancano 3, ma vista la possibilità di poter effettuare una gara ed un concorso per sessione, di fatto si potrebbe ancora iniziare ad inanellare punti già dal primo luglio a Nave (BS) durante la 4^ prova del FELTER. Il 15 luglio 5^ prova a Salò, mentre l'ultima si svolgerà a Brescia il 10 settembre.
Per quanto riguarda la 2^ e la 3^ prova, risultati interessanti. L'onore delle scene è toccato alla sfida tutta F50 tra la dominatrice nazionale della prima parte della stagione Maria Lorenzoni, e la neo-F50 Maria Polina. Sorpresissima: 2-0 per la Polina, che nei 1500 ha passato di poco la Lorenzoni, anche se la trasposizione in AGC ha visto davanti la seconda (5'10"18 a 5'10"42, ma 89,19 contro 91,44 nella percentualizzazione): come pietra di paragone, il record nazionale è di 4'53"89 di Waltraud Egger. Divario più netto sui 3000: 10'50"4 contro 11'22"5 (e 90,41 e 88,41), risultato che fa pensare ad un rallentamento in gara della Lorenzoni non dovuto a cause naturali, visto che anche nelle gare indoor l'atleta aveva corso molto più veloce.
Torna in pista Ettore Ruggeri, M50, che nei 200 ha corso in 25"14, 89,78%, nettamente il miglior risultato nella velocità, visto che il secondo, Fabio Orlandi con 23"84 ha siglato un 84,70. 1'03"72 per Barbara Ferrarini sui 400 F40, ma al termine era molto contrariata per alcuni problemi fisici. Nel mezzofondo maschile ha primeggiato un grande Stefano Avigo, M35, che sugli 800 ha corso in 1'57"64 (89,55%) adesso lo scontro per il vertice del doppio giro di pista si fa affollato. Giuseppe Caggianelli, Cesare Lazzarini e ora Stefano Avigo: tutti da 1'57" in giù. Sempre nel mezzofondo ottimi 4'28"4 sui 1500 e 2'10"92 sugli 800 di Pasquale Maresca, M45.

Trofeo Felter, tra Desenzano e Brescia

200/400 M (80%)
89,78 - 200: 25"14 - RUGGERI ETTORE M50 (DESENZANO)
84,70 - 200: 23"84 - ORLANDI FABIO M35 (DESENZANO)
84,19 - 400: 55"24 - TOTIS GIUSEPPE M40 (BS)
84,18 - 200: 30"16 - CARNITI ROMANO M65 (DESENZANO)
83,92 - 200: 32"20 - SQUASSINA FERRUCCIO M70 (DESENZANO)
83,73 - 200: 24"88 - BONZI ANGELO M40 (DESENZANO)
83,35 - 200: 25"18 - TOTIS GIUSEPPE M40 (DESENZANO)
81,88 - 400: 56"40 - BONZI ANGELO M40 (BS)
81,60 - 400: 54"94 - ORLANDI FABIO M35 (BS)
80,63 - 200: 28"58 - PATELLI EMILIO M50 (DESENZANO)
80,49 - 200: 29"22 - PREDIERI PAOLO M55 (DESENZANO)
80,20 - 400: 60"08 - LODA GIANANGELO M45 (BS)

400 D (80%)
84,12 - 400: 63"72 - FERRARINI BARBARA F40 (BS)

800/1500 D (77%)
91,44 - 1500: 5'10"42 - LORENZONI MARIA F50 (BS)
89,19 - 1500: 5'10"18 - POLINA MARIA F50 (BS)
85,57 - 1500: 5'11"40 - TUROTTI NADIA F45 (BS)
85,34 - 1500: 4'54"24 - CARRARA ENRICA F40 (BS)
83,99 - 1500: 5'29"40 - DESTRO PATRIZIA F50 (BS)
81,69 - 1500: 4'55"56 - PEZZOTTI MONICA F35 (BS)
81,18 - 1500: 7'01"04 - BARBERINI ROSA F65 (BS)
80,36 - 1500: 5'16"12 - SBARDELLATI MANUELA F40 (BS)
80,33 - 1500: 4'54"64 - PEROSINI LORENA F35 (BS)
77,54 - 800: 3'11"70 - DALSASS LILIANA F60 (DESENZANO)
77,29 - 800: 2'33"40 - FERRARINI BARBARA F40 (DESENZANO)
77,14 - 800: 2'53"42 - CATTANEO SILVANA F50 (DESENZANO)
77,14 - 1500: 5'49"52 - BERTOLETTI ANTONELLA F45 (BS)

800/1500 U (82%)
89,55 - 800: 1'57"64 - AVIGO STEFANO M35 (DESENZANO)
88,97 - 1500: 4'28"4 - MARESCA PASQUALE M45 (BS)
88,05 - 800: 2'10"92 - MARESCA PASQUALE M45 (DESENZANO)
87,72 - 1500: 4'44"5 - ZECCHI DANIELE M50 (BS)
87,27 - 800: 2'13"28 - VISMARA CARLO M50 (DESENZANO)
87,03 - 800: 2'05"58 - D'AGOSTINO FRANCESCO M40 (DESENZANO)
86,81 - 800: 2'12"80 - TESTA LUIGI PIERANGELO M45 (DESENZANO)
86,61 - 800: 2'13"28 - GADALDI RINALDO M55 (DESENZANO)
86,56 - 1500: 4'50"9 - GADALDI RINALDO M55 (BS)
84,79 - 800: 2'12"46 - LODA GIANANGELO M45 (DESENZANO)
84,67 - 1500: 4'26"7 - D'AGOSTINO FRANCESCO M40 (BS)
84,22 - 1500: 4'33"4 - ARRIGHINI MARIO M45 (BS)
83,99 - 1500: 4'36"6 - ZUCCHINI ROBERTO M45 (BS)
82,86 - 1500: 4'29"9 - FRANCESCHINI FABRIZIO M40 (BS)

3000 F (80%)
90,41 - 3000: 10'50"4 - POLINA MARIA M50 (DESENZANO)
88,41 - 3000: 11'22"5 - LORENZONI MARIA F50 (DESENZANO)
86,16 - 3000: 10'57"3 - TUROTTI NADIA F45 (DESENZANO)
83,81 - 3000: 11'41"6 - DESTRO PATRIZIA F50 (DESENZANO)
82,63 - 3000: 12'19"9 - CIMASCHI ANTONELLA F50 (DESENZANO)
82,26 - 3000: 14'43"9 - BARBERINI ROSA F65 (DESENZANO)
81,58 - 3000: 11'17"6 - SALA PIERANGELA F45 (DESENZANO)

3000 U (83%)
86,89 - 3000: 09'58"2 - ZECCHI DANIELE M50 (DESENZANO)
86,71 - 3000: 09'30"9 - AVIGO PIERANGELO M45 (DESENZANO)
83,84 - 3000: 11'10"1 - BELOTTI ALESSANDRO M60 (DESENZANO)
83,83 - 3000: 10'25"2 - TOGNOLI PIERO M55 (DESENZANO)
83,71 - 3000: 10'00"9 - BRIONI SERGIO M50 (DESENZANO)
83,55 - 3000: 09'38"8 - ARRIGHINI MARIO M45 (DESENZANO)
83,23 - 3000: 10'04"4 - GILBERTI PIERANGELO M50 (DESENZANO)
83,11 - 3000: 10'15"2 - OTTONI VITTORIO M50 (DESENZANO)

LANCI (50%)
63,59 - DISCO: 32,49 - MORANDI PAOLO M70 (DESENZANO)
63,53 - DISCO: 34,18 - BENEVENIA UMBERTO M65 (DESENZANO)
61,00 - GIAVELLOTTO: 33,09 - BENEVENIA UMBERTO M65 (BS)

SALTI (70%)
70,39 - TRIPLO: 10,46 - LIPPARINI ATTILIO M50 (BS)

Campionati Master Provinciali: il resoconto di Mirkomom

Il resoconto comparso su fidalbrescia.it relativa al trofeo Felter Sport.
A Desenzano si è disputata la prima giornata dei Campionati Provinciali Amatori/Master 2009

Master 35
Nei 200 metri maschili titolo provinciale per Fabio ORLANDI, della Polisportiva Capriolese, vincitore della seconda serie con il tempo di 23”84 mentre in quelli femminili Sandra BETTONI (Atletica Lonato-Lem Italia) è salita sul gradino più alto del podio, con il tempo di 30”82 (422 punti), arrivando seconda nella prima serie. Paola PICOTTI (Arieni Team) è diventata campionessa provinciale 2009 degli 800 metri, con il tempo di 2’28”62 (681 punti), vincendo la seconda serie con ampio margine sulle avversarie; medaglia d’argento per Anna Maria CASTIGLIA, dell’Atletica Rodengo Saiano, e medaglia di bronzo per Sonia LINETTI (Atletica Paratico). Nei 3000 metri donne c’è stata la bella sfida per il titolo tra Loretta CATARINA dell’Arieni Team (10’51”3, per lei 759 punti) e Lorena PEROSINI dell’Atletica Fly Flot, con la vittoria di quest’ultima dopo 10’41”5 di gara (786 punti per la campionessa 2009); la medaglia di bronzo è stata conquistata da Sonia BRACCHI (Atletica Rebo Gussago) in 11’03”5 (727 punti). Massimo RADICI (Atletica Franciacorta) è diventato campione provinciale degli 800 metri, maschili, con il tempo di 2’18”68, superando in classifica Aliou NDIAYE dell’Atletica Paratico (per lui medaglia d’argento in 2’27”64) e Paolo FIORINI del G.P. Legnami Pellegrinelli (medaglia di bronzo in 2’29”36). Nei 3000 metri uomini vittoria, nella serie e nel Campionato Provinciale, per Cristian TONONI dell’Atletica Falegnameria Guerrini, in 9’33”2 (625 punti); per l’Atletica Rebo Gussago secondo e terzo gradino del podio grazie ad Alessandro MARINI (9’35”3) e a Marco FERRETTI (9’43”9)
Master 40
Angelo BONZI, dell’Atletica Virtus Castenedolo, al primo anno tesserato MM40, continua a salire sul gradino più alto del podio; per lui vittoria nei 200 metri, con l’ottimo tempo di 24”88, impegnato dal velocista dell’Atletica Casazza Pietro TOTIS (25”18). Per Alessandro GNOCCHI (Brescia Marathon) medaglia d’argento provinciale in 28”92 mentre il “mezzo giro di pista” donne è stato vinto da Giuliana CEOLA (Atletica Vighenzi Padenghe) con il tempo di 32”32. Negli 800 donne titolo per Manuela SBARDELLATI (Atletica Paratico) con il tempo di 2’37”14 (629 punti), davanti a Myriam FRASSINE (Atletica Rebo Gussago) e ad Elena APOLONE (Atletica Paratico); da registrare la bella gara di Barbara FERRARINI (Atletiva ASI Veneto) che ha vinto la prima serie con il tempo di 2’33”40 totalizzando 674 punti. Deqa DAHIR WARSAME, dell’Atletica Lonato-Lem Italia, ha vinto il titolo 2009 dei 3000 femminili in 11’07”8 (771 punti) davanti a Federica COTTINI, del Brescia Marathon (12’01”4). Risultato di 419 punti per Alessandro VALENTI, del Motus Atletica Castegnato, nel Lancio del Disco maschile. Negli 800 metri maschili bellissima gara di Francesco D’AGOSTINO (Atletica Virtus Castenedolo) che, vincendo la sua serie, ha ottenuto la medaglia d’oro di categoria con il tempo di 2’05”58 (693 punti); è stata avvincente la sfida per salire sul gradino del podio, con Giampietro SQUASSINA (Atletica Falegnameria Guerrini) che ha ricevuto la medaglia d’argento (2’12”76) e con Patrizio SQUASSINA (Free-Zone) premiato con quella di bronzo (2’12”86). Pietro ROSSI (Free-Zone) è diventato campione provinciale dei 3000 metri, dopo una gara di 9’27”3 (727 punti), precedendo, sia in classifica che al traguardo, Giacomo SALVALAI (9’30”3) e Riccardo MORANDINI (9’31”9) nell’ordine secondo e terzo (sia sul podio che nella serie) ed entrambi dell’Atletica Falegnameria Guerrini
Master 45
Titolo di campione nei 200 metri per Pietro MARINI (Avis Sport Cazzago San Martino) con il tempo di 30”32; negli 800 femminili tripletta per l’Atletica Vighenzi Padenghe con Anna NEGRISOLI (2’49”76), Maria LANDO (2’51”12) ed Angela BUSSENI (3’04”56). Nadia TUROTTI (Atletica Rebo Gussago) ha vinto il titolo dei 3000 metri femminili in 10’57”3 (ottimo punteggio per lei, 888 punti) davanti alla compagna di squadra Pierangela SALA, seconda in 11’17”6 (anche per un ottimo punteggio di 836 punti) e a Marzia DE FALCO del Brescia Marathon (12’28”2).
La quarta serie degli 800 metri è stata vinta da Gianangelo LODA (Brescia Marathon), con il tempo di 2’12”46 (671 punti), che è diventato campione provinciale davanti a Luigi Pierangelo TESTA (Atletica Paratico), giunto secondo in 2’12”80 (664 punti); il miglior risultato cronometrico della categoria è stato di 2’10”92 realizzato da Pasquale MARESCA (Atletica Valle Brembana), che ha ottenuto 704 punti nella classifica Felter. Dopo la fatica nei “due giri di pista” Gianangelo LODA ha ottenuto anche 641 punti grazie alla misura di 1,48 nel Salto in Alto; stessa misura e stesso punteggio per Roberto TENGHATTINI dell’Atletica Paratico, nella specialità dove, ancora oggi, in Provincia di Brescia, resiste il record provinciale di Francesco BAIGUERA: 2 e 14 (Brescia, Maggio 1983). La seconda serie dei 3000 metri maschile è stata vinta da Pierangelo AVIGO, un ottimo mezzofondista dell’Atletica Lonato-Lem Italia, che è diventato campione di categoria con il tempo di 9’30”9 (800 punti) davanti a Mario ARRIGHINI dell’Atletica Rebo Gussago (9’38”8, per lui 768 punti) e a Gianbattista ARADORI dell’Arieni Team (714 punti ottenuti grazie al tempo di 9’52”6)
Master 50
Ettore RUGGERI (Atletica Lumezzane C.S.P.) ha vinto il titolo provinciale dei 200 metri, col tempo di 25”14 (901 punti), vincendo la terza serie dopo una buona partenza che lo ha subito portato in testa alla corsa; per lui si è trattato della gara d’esordio nel Trofeo Felter 2009 dopo che, nel corso della 1^ Prova disputata al Campo Calvesi, a causa di un problema muscolare, aveva dovuto rinunciare, il 29 Aprile, a correre i 100 metri e dove, senza dubbio, avrebbe potuto essere tra i premiati del Memorial Claudio Cremona (doveroso ricordare la vittoria, nell’occasione, di Angelo BONZI). Nella gara femminile, dei 200 metri, vittoria per Angela BELLOMI (Atletica Lonato-Lem Italia) in 33”62 (619 punti) davanti ad Annalisa DELAI (Atletica Vighenzi Padenghe), seconda sul podio in 39”08, e ad Antonella FALAPPI dell’Atletica Lumezzane C.S.P. (44”12); titolo provinciale degli 800 donne per Silvana CATTANEO (Atletica Lonato-Lem Italia) con il tempo di 2’53”42, per lei 606 punti, davanti a Christa LEITINGER (Atletica Vighenzi Padenghe). Nei 3000 metri donne è stata realizzata una delle migliori prestazioni del Trofeo Felter: Maria POLINA (Atletica Lumezzane C.S.P.) arrivando quarta al traguardo (per lei titolo provinciale di categoria) con il tempo di 10’50”4 ha ottenuto 1008 punti. E’ stata, come sempre, ottima anche la gara di Maria LORENZONI (Atletica Carpenedolo) che correndo in 11’22’5 ha vinto il titolo dei 3000, realizzando 928 punti; Patrizia DESTRO (Atletica Fly Flot) ha ottenuto 882 punti (ottima gara anche la sua) grazie al tempo di 11’41”6 mentre sul terzo gradino del podio è salita Antonella CIMASCHI (Atletica Lumezzane C.S.P.) che ha tagliato il traguardo in 12’19”9 (791 punti). Negli 800 maschili i migliori sono stati Carlo VISMARA del Running Torre De’Roveri (tempo di 2’13”28), che ha realziazzato 776 punti, Walter FREROTTI (Avis Sport Cazzago San Martino) e Giorgio PEZZOTTA (G.Alpinistico Vertovese). La prima serie dei 3000 metri maschile è stata avvincente e tecnicamente di buon livello; vittoria, con titolo provinciale 2009, per Daniele ZECCHI (Atletica Lumezzane C.S.P.) in 9’58”2 (783 punti in classifica), cha ha preceduto al traguardo Sergio BRIONI, dell’Atletica Falegnameria Guerrini, medaglia d’argento in 10’00”9 (773 punti), e Pierangelo GILBERTI (Avis Sport Cazzago San Martino) che ha ottenuto la medaglia di bronzo in 10’04”4 e 760 punti in classifica. Buone prestazioni anche per il quarto classificato, Enrico PEDRALI del Brescia Marathon (740 punti dopo una gara di 10’09”5), e per il quinto mezzofondista che ha tagliato il traguardo, Vittorio OTTONI dell’A.S. La Fratellanza 1874 (tempo di 10’15”2, 719 punti), mentre Sergio PRATI (Atletica Cellatica) ha ottentuo 674 punti (tempo per lui di 10’27”4)
Master 55
Il bravo Paolo PREDIERI (Atletica Gavardo’90 Libertas) è diventato campione provinciale dei 200 metri, con il tempo di 29”22, superando Giovanni GAROFALO, dell’Atletica Franciacorta (per lui secondo gradino del podio in 29”32), e Virgino SOFFIENTINI (29”80 e medaglia di bronzo per il compagno di squadra di PREDIERI); al quarto posto si è classificato Michele CORTINOVIS dell’Atletica Paratico. Nella gara femminile degli 800 metri titolo per Franca ATTOLICO (Atletica Lumezzane C.S.P.) in 3’37”72. Nel Lancio del Disco (1,5 Kg) Virginio SOFFIENTINI (Atletica Gavardo’90 Libertas) ha ottenuto 409 punti; negli 800 metri uomini Rinaldo GADALDI (Atletica V.Castenedolo) è diventato campione provinciale 2009 con il tempo di 2’20”04, davanti ad Alessandro GABRIELI (Atletica Lumezzane C.S.P.) ed Ivano TOFFANO (Atletica Fly Flot)
Master 60
Titolo provinciale nei 200 metri per Ettore ZILIOLI dell’Atletica Falegnameria Guerrini, con il tempo di 32”74, preceduto al traguardo da Giovanni LAMBRI dell’Atletica Ambrosiana (31”30). Negli 800 donne Liliana DALSASS (Atletica La Michetta) ha realizzato 677 punti; il titolo di campione degli 800 metri maschili è andato a Fiorino FIORINI (G.P.Legnami Pellegrinelli) salito sul podio insieme a Santo PASOTTI (Atletica Lumezzane C.S.P.). La vittoria dei 3000 metri maschili è andata ad Alessandro BELOTTI dell’Atletica Paratico, con il tempo di 11’10”1 (715 punti) che ha superato Pietrantonio POLONINI, dell’Atletica Lumezzane C.S.P. (medaglia d’argento in 11’19”5) e Avio BANDERA dell’Atletica Carpenedolo (12’00”7)
Master 65
Umberto BENEVENIA (Atletica Sandro Calvesi) e Romano CARNITI (Atletica Ambrosiana) si sono ben battuti nei 200 metri con la vittoria di quest’ultimo in 30”16; con il tempo di 4’18”90 Maria VECCHI (Atletica Lonato-Lem Italia) è diventata campionessa provinciale 2009 degli 800 metri. Nella gara dei 3000 donne ottimo punteggio per Rosa BARBERINO, dell’Atletica Carpenedolo, che correndo in 14’43”9 ha ottenuto 850 punti in classifica. Nel Lancio del Disco bella prova per Umberto BENEVENIA (Atletica Sandro Calvesi) che lanciando 34,18 ha totalizzato 760 punti. Nei 3000 metri maschili titolo per Vittorio BERTAZZOLI (Atletica Paratico), con il tempo di 12’30”3 (563 punti), davanti a Franco MARINI dell’Atletica Carpenedolo (12’33”8), che ha ottenuto 552 punti
Master 70
Podio bresciano al completo nella gara MM70 dei 200 metri; per Ferruccio SQUASSINA (Atletica Falegnameria Guerrini) è arrivato il titolo con il tempo di 32”20 (604 punti) davanti ad Oreste CAGNO del G.S. Montegargnano (37”70) e a Sergio PAITONI del G.S. Amici Podisti BS (40”08). Nel Lancio del Disco maschile (1 kg) l’atleta Paolo MORANDI (Atletica Sandro Calvesi) ha ottenuto 814 punti grazie alla misura di 32 metri e 49. Vittorio DUINA (Atletica Lumezzane C.S.P.), che è diventato campione provinciale 2009, ha tagliato il traguardo dei 3000 metri con il tempo di 13’32”5
Amatori TM/TF
Nei 200 metri TM, Amatori, primo posto per Andrea CREMONA dell’Atletica Evergreen (26”68), davanti al compagno di squadra e allenamento Luca FILIPPINI (26”80). Nei 3000 metri donne titolo provinciale per Monica BACCANELLI (Arieni Team) in 10’39”9 (766 punti) davanti a Dorina SALVI (Atletica Rodengo Saiano (724 punti grazie ala tempo di 10’55”2 e a Sandra PEROSINI dell’Atletica Fly Flot. Negli 800 maschili il migliore è stato Maurizio TEDOLDI (Running & Adventure) in 2’10”14, davanti a Giuseppe D’ORSO dell’Atletica Rodengo Saiano (2’19”44) e a Claudio COPETA del G.S. Ducaos (2’21”86). Nei 3000 metri maschili titolo 2009 per Stefano MAGRI (Atletica Rebo Gussago), con il tempo di 9’32”0 (582 punti), davanti a Pietro ZUCCHETTI del Free-Zone (9’37”4) e a Noè GABUSI dell’Atletica Falegnameria Guerrini (terzo in 9’40”1)
Gare Assoluti Uomini/Donne
Nei 200 metri Assoluti Paolo Zanola dell’Atletica Gavardo’90 Libetas ha vinto la prima serie con il tempo di 22”64, correndo in testa praticamente dal primo all’ultimo metro di gara; vittoria nell’unica serie dei 3000 metri femminili per Alessandra Seghezzi (Atletica Brescia 1950) con il tempo di 10’24”8. Negli 800 metri maschili bella sfida tra Stefano Avigo, SM classe 1970 (per lui tempo di 1’57”64) e Abdelhadi Tyar (SM dell’Atletica Gavardo’90 Libertas) con la vittoria di quest’ultimo in 1’54”94; nella seconda serie il primo posto è andato a Nicolas Turcato, ottocentista dell’Atletica Desenzano, con il tempo di 2’03”66.

31/05/09

Master alla conquista della Svizzera

Questa foto strepitosa mostra una parte del contingente master (ci sono due intrusi... il campione italiano di Decathlon Paolo Mottadelli, futuro master tra meno di un decennio e il giovanissimo figlioletto di un convenuto) portatosi a Bellinzona, nel pieno del Canton Ticino, per un meeting infrasettimanale. Di fatto metà dei convenuti al meeting erano master con il rientro alle gare della primatista mondiale F40 Monica Pellegrinelli (allenata da quel Fiorenzo Marchesi che negli anni '80 ha vinto praticamente tutti i titoli mondiali master in giro per il mondo con tempi inferiori ai 15" sui 110hs!). Per la padrona di casa 14"74 sui 100hs. Purtroppo vento decisamente ballerino, proveniente da nord, nord-ovest (come suggerito dal metereologo del gruppo, Marco Giacomantonio): e visto che la pista giace trasversalamente alla valle e il vento segue l'orografia della natura, ha dato fastidio a tutti. Parterre de roix, al quale mi sono aggregato quasi con timore reverenziale, composto da miti dell'atletica master italiana: Salvino Tortu, Giancarlo D'Oro, Marco Ceriani, lo stesso Marco Giacomantonio, il ritrovato Lorenzo Valli, Manu Baggiolini, Mara Cerini, Frederic Peroni... Segnalo in particolare il 52"44 di Marco Ceriani sui 400, che dovrebbe essere il secondo miglior tempo tra gli M40 dell'anno dietro al sub-51" di Max Scarponi (non ricordo se De Feo ha fatto meno al momento). Giancarlo D'Oro con 11"72 ha stabilito la miglior prestazione in termine di AGC, sfiorando il 92%. Salvino Tortu continua invece ad avvicinare il record Master M50 dei 100 (11"92) ottenendo 12"09. Basterà trovare la gara giusta con il giusto vento. Frederic Peroni 54"77 sui 400. Segnalo anche il prossimo master (già dal 2010) Stefano Longoni dell'Atletica Lecco. Ebbene, ha già promesso al sottoscritto fuoco e fiamme su alcune discipline ostacolifere. Ostacolisti master avvisati (nella circostanza ha corso i 110hs in 15"10 con -1,5 di vento). Manu Baggiolini ha vinto i 400 femminili in 58"91, mentre Mara Cerini ha corso la medesima distanza in 60"45.

91,80 - 100: 11"72 - Giancarlo D'Oro M45
90,81 - 100: 12"09 - Salvino Tortu M50
90,60 - 400: 52"44 - Marco Ceriani M40
90,34 - 100: 11"59 - Marco Ceriani M40
87,97 - 400: 54"77 - Frederic Peroni M45
87,35 - 100: 11"49 - Andrea Benatti M35
87,03 - 100: 12"20 - Andrea Truzzi M45
86,20 - 400: 58"91 - Manu Baggiolini F35
85,97 - 100: 11"92 - Marco Giacomantonio M40
84,93 - 400: 60"45 - Mara Cerini F35
81,36 - 100: 12"25 - Lorenzo Valli M35
79,38 - 100: 13"19 - Massimo Confalonieri M40

28/05/09

Ve l'avevo detto: i c.d.s. ad un bivio

(foto dell'Assindustria PD dal medesimo sito) - Vi ricordate fino ad un paio di stagioni fa, quando per vedere i primi risultati di rilievo dell'atletica italiana si aspettava con trepidazione il lunedì successivo alla prima giornata dei c.d.s., per correre a sfogliare la Gazzetta? Ebbene, con i nuovi c.d.s. e l'annesso inusitato campionato parallelo del TOP CHALLENGE, ciò non avviene più per due ordini di motivi: il primo è che durante la prima fase dei c.d.s. "civili" non ci sono più risultati degni di nota (riducibili a 4/5 e a parte quelli dei lanciatori "over-35"), il secondo che il TOP CHALLENGE è stato disertato proprio da quelle società (civili) che hanno voluto la separazione delle carriere. Bella figuraccia da parte loro: probabilmente i fondi ottenuti con i piazzamenti nell'ultimo campionato di società sono stati investiti, NON nel favorire l'atletica giovanile, ma per comprarsi performanti atleti stranieri (o meglio comunitari) restringendo il budget per le trasferte ma per primeggiare tra le società civili.
Ora, da un primo sguardo alla recente manifestazione, sono mancate al TOP CHALLENGE la squadra campione d'Italia (l'Assindustria Padova), la Cento Torri e la Riccardi che la squadra patavina si erano giocate il titolo. Sicuramente una mancanza di rispetto nei confronti di chi ha rinunciato a tutto per essere emarginato a giocarsi "solo" l'accesso alla Champions League, come le squadre militari.
Domanda: ma per quale motivo si partecipa ad una manifestazione in cui si sa che anche un piazzamento che non sia il primo risultarà puramente platonico? Nei c.d.s. ci si difende dalle retrocessioni, si punta al miglior risultato "storico" della società, ci si giova la promozioni: nel TOP CHALLENGE ogni anno è a sè stante ed inutile se non per la prima società che andrà poi alla manifestazione continentale. E' esattamente (come ho citato in un precedente articolo) ciò che sta succedendo in Formula 1. Un giorno qualcuno, con l'avvallo di chi gestisce il baraccone, ha deciso di cambiare le regole. E così le varie macchinette che fino all'anno scorso erano delle semplici comprimarie, ora primeggiano sbeffeggiando chi ha investito centinaia di miliori di euro in più . Così per l'atletica: su atleticanet sono state pubblicate le dichiarazioni di alcuni dirigenti delle società che hanno partecipato alla farsa del TC: molte critiche e pochi elogi (e solo da parte di chi ha avuto un pò di prestigio riflesso). Un fallimento annunciato, insomma: non vedo come si possa poi gioire (e parlo dei c.d.s. "civili") di fronte ad un titolo nazionale di società vinto nella mediocrità di risultati (naturalmente rispetto ai vertici dell'atletica nazionale, visto che sicuramente ogni atleta dà il proprio massimo in ogni competizione)... ma tant'è, meglio ritagliarsi il proprio prestigio, il proprio carnet di popolarità (molto limitata e fine solo a sè stessa), vivere nel proprio orticello e gonfiare il petto di fronte alle piccole società.
Sapete cos'è successo adesso? Che le grandi società civili sono diventate esattamente come quelle società miltari da loro tanto criticate: razziano i ragazzini con l'unica differenza che non gli daranno un futuro sportivo (se non fino a 20 anni). La percentuale di veri talenti che si perderà nei rivoli di vie che è la vita, aumenteranno esponenzialmente perchè le società civili, per quanto ricche, non potranno fornire stipendi tali da poter professionalizzare indistintamente. E così l'atletica nostrana muore lentamente, diventando un esperimento scientifico in cui gli interpreti saranno soli atleti fino a 19 anni e... master. Già: spariti dalla faccia della terra i senior. Andatevi a vedere i risultati degli ultimi c.d.s., dove il numero di atleti di età compresa tra i 20 e i 35 si è ridotta al lumicino. La cosa più aberrante, comunque, non è stata la bramosia di notorietà di poche società civili, ma l'avvallo dato dalla Fidal affinchè il mostro di questi c.d.s. nascesse. E penso pure sotto ricatto elettorale, visto che basterebbero una 15 di società civili in Italia per tenere in scacco le altre 3000 (e questo per l'antidemocratico metodo elettrorale, per cui una società civile che ha i soldi per concorrere ai vari campionati di società può valere anche 100 piccole società, anche e soprattutto in barba al numero di tesserati, ma solo ed esclusivamente in virtù del budget a disposizione).
Ora, come detto in altro articolo, attenzione ad umiliare troppo le società militari, perchè ne si rischia la chiusura. Il periodo storico sembra essere quello più propizio per "tagliare" fondi, risorse, personale. E l'atletica d'elite, volenti o nolenti, la fanno loro. Poi, una volta che inizieranno a sparire le squadre militari, ve la dò io l'atletica delle "grandi società civili"!
Quel che mi fa specie, è poi la chirurgica manipolazione del regolamento: veramente una chicca. Già un anno e mezzo fa lo denunciavo da queste pagine, presagendo quello che sarebbe stato il risultato. Le società civili hanno fatto pressioni su due fronti: contro le società militari (vinto), e contro le società che non avevano un settore allievi (vinto pure questo) e che si fondavano sulla presenza di un grosso sponsor. Di fatto alcune società civili che lottavano in Oro, oppure diversi CUS o qualsiasi altra società che per i più disparati motivi non manteneva il settore giovanile ma optava per un'attività di vertice (per il prestigio, perchè no?) PAGANDO i propri atleti, è stata costretta a chiudere o a ridimensionarsi prima della chiusura. La postilla degli allievi, introddotta falsamente come un'innovazione, in realtà è un enorme trappola dentro cui molte società sono naufragate. Dal punto di vista sportivo una maialata senza precedenti: è esattamente come se 3 o 4 squadre di calcio, di media classifica in serie "A" domani si svegliassero e riuscissero a far approvare un regolamento che cancellasse tutte le società che le stavano davanti. Trovando mille regolucce che ad una ad una togliessero ogni ostacolo sul loro percorso. Per farlo però, come una gigantesca rete a strascico, hanno devastato l'atletica italiana. Oggi portano il loro pesce spada sfavillante al mercato ittico, non prima però di aver buttato a mare le balene, i delfini e tutti quei pesci che per la loro avidità hanno ucciso con le loro sciagurate reti, ma che evidentemente non avevano lo stesso valore del loro prestigio. Io quel pesce spada non lo comprerei. Puzza.

26/05/09

Busto: i migliori risultati dei master

100-200-400-110HS-400HS: >84%

92,20 - 400hs: 57"62 - AMERIO ROBERTO M40 (BUSTO)
92,12 - 400HS: 63"67 - CIPRIANI ALESSANDRO M50 (BUSTO)
91,30 - 200: 22"64 - LONATI OMAR M35 (BUSTO)
90,44 - 200: 23"55 - GRAZIANO MAURO M40 (BUSTO)
88,67 - 200: 24"56 - PERONI FREDERIC M45 (BUSTO)
87,95 - 200: 25"84 - MAURI ANGELO M50 (BUSTO)
87,08 - 200: 26"10 - MALVICINI MASSIMO M50 (BUSTO)

800/1500/3000/5000/3000siepi: >83%

87,19 - 800: 1'57"40 - CAGGIANELLI GIUSEPPE M35 (BUSTO)
85,97 - 800: 2'15"30 - VALSECCHI FRANCO M50 (BUSTO)
83,85 - 800: 2'12"79 - SIMONELLI ALESSANDRO M45 (BUSTO)

PESO/DISCO/GIAVELLOTTO/MARTELLO: >50%

53,78 - GIAVELLOTTO: 37,67 - TURANI MARIANO M55 (BUSTO)
83,71 - 800: 2'14"17 - CIMATO MASSIMO M45 (BUSTO)

100/200/400/100HS/400HS: >80%

88,18 - 400HS: 1'01"01 - BAGGIOLINI EMANUELA F35 (BUSTO)
84,28 - 200: 28"17 - PERLINO GIUSEPPINA F40 (BUSTO)
80,64 - 200: 27"32 - NEUMANN DENISE F35 (BUSTO)

800/1500/3000/3000siepi: >

87,88 - 800: 2'20"89 - MONTINI ELENA F45 (BUSTO)

Busto: Elena Montini sfonda il record degli 800 F45

Continua il momento eccezionale della comasca F45 Elena Montini. A Busto Arsizio ha infatti ottenuto il nuovo record italiano di categoria sugli 800 (al quale si era avvicinato la scorsa settimana) inanellando un notevole en-plein (400-800) in pochissimi giorni. Il nuovo record è stato fissato in 2'20"89, un secondo in meno di quello listato di Jocelyne Ferruggia nel 2007 (2'21"91). A livello internazionale l'unica apparizione di Elena rimane quella di quest'anno di Ancona (Euroindoor) dove ha conquistato un meritato bronzo in 2'26"12. Rimanendo a Busto Arsizio, segnalo quale miglior risultato in termini di AGC il 92,20 dell'M40 Roberto Amerio nei 400 ostacoli (57"62). Amerio, atleta del '65, ha avuto come migliore stagione da Master il 2008, dove ha inanellato due argenti a Lubiana nei 400hs e nei 110hs, e i due ori nelle staffette M40. A pochi centesimi, nella classifica AGC troviamo Alessandro Cipriani, che con 1'03"67 ha totalizzato 92,12% e sfiorato la sua m.p.i. del 2008 (1'03"23). Nei 200 Omar Lonati si dimostra ancora una volta il più veloce M35 in circolazione (in attesa di Alessandro Gulino e Cundò), correndo in 22"64 con -1,6 di vento contrario e 91,30 AGC. Miglior risultato al femminile è stato quello siglato da parte di Emanuela Baggiolini capace di vincere i 400hs in 1'01"01 (settima italiana assoluta fino ad oggi) e 88,18 di AGC. Naturalmente minimo... ma quanti master ottengono il minimo per i campionati italiani assoluti ogni anno? Il numero è sicuramente in crescita, prossimamente produrremo una statistica.

25/05/09

Gran Premio dell'Adriatico, festa dell'atletica master

(foto dal sito dell'Atletica Torrione) - Peccato per una cosa: che chi ha inserito i risultati del Gran Premio dell'Adriatico, non abbia inserito l'anno di nascita dei vari atleti. Ergo, nessun risulato convertibile in AGC (a chi eventualmente fosse stato interessato). Peccato anche non esserci: francamente non ne sapevo nemmeno dell'esistenza di questa manifestazione master (chiedo venia!). 5 record italiani (2 di Vincenzo Felicetti, uno a testa tra Brunella Del Giudice, Mario Longo ed Enrico Saraceni). Vediamo quindi quello che è emerso sfogliando i vari risultati.
  • Ebbene, innanzi tutto il record dal martello F65 (3 kg) ottenuta da Brunella Del Giudice, che migliora il suo stesso risultato dell'anno scorso (35,43 vs 34,58). Il pedegree? La Del Giudice vanta la ben 4 allori internazionali, 3 dei quali dal "martellone" e uno dal disco: 1 mondiale (Clermont) e 3 europei. Dal 2005, ogni anno Brunella ha vinto in una grande manifestazione internazionale. Poi 8 argenti e 8 bronzi: purtroppo non ho ancora i dati di Riccione 2007, quindi il bottino potrebbe essere più pingue.
  • Mario Longo per parte sua ha finalmente infranto la barriera degli 11", migliorando il record italiano M45 dei 100 per la terza volta dall'inizio stagione: 10"94 per lui. Grande tempo, che ha trascinato un altrettanto performante l'M40 Max Scarponi ad un gran tempo (11"14). Si è rivisto sui 100, dopo i problemi fisici dell'inverno, Enrico Saraceni che ha corso in 11"57. Ancora bravo Antonio Rossi (M55), che ha corso in 12"42.
  • Ottimo Dario Rappo sui 1500 M60: 4'50"04. Il record è un pò lontano (4'33"57) detenuto da uno dei mezzofondisti italiani over-35 più forti della storia Master: penso che senza ombra di dubbio il migliore sia stato Luciano Acquarone, ma Cesare Bini si possa accomodare tra i primi 5.
  • Dai 400 arriva il record M45 telefonato di Enrico Saraceni: 51"84, 18 centesimi in meno del 52"02 del tempo ottenuto in semifinale ai mondiali San Sebastian 2005 dal mio amico Ettore Ruggeri (sarebbe poi stato bronzo in una finale memorabile, con i primi 3 separati da pochi centesimi). Telefonato anche il record di Vincenzo Felicetti tra gli M60: 57"49, che abbassa il freschissimo record di Aldo Del Rio, ottenuto a Settembre 2008 (58"09). Bravo anche Max Poeta, M35, con 52"18. Ha sfiorato di un niente il record M70 Filippo Torre, che correndo in 1'08"47: il record è fissato a 1'08"0, corso da Ivano Tosatti nel 2008.
  • Nel disco Rosanna Grufi si è avvicinata molto alla sua m.p.i. F55 ottenuta nel 2008: 27,62 vs 28,42. Anche Brunella Del Giudice ha sfiorato la m.p.i. F65: 24,69 vs 25,95.
  • Altra sfida Longo-Saraceni sui 200 M45: stavolta non sono caduti record, ma è stata bella la sfida: 22"70 a 23"14. Ancora grande prova di Max Scarponi (22"75), e secondo record di Vincenzo Felicetti nei 200 M60 (25"55) cha cancella dall'albo d'oro il decennale record (25"68) dell'ombra di Guido Muller, Tristano Tamaro.

19/05/09

C.d.s. 2009 I fase: classifica top-20 AGC

  1. 96,53 - 100: 11"00 - Mario Longo m45
  2. 93,81 - 200: 23"05 - Alfonso De Feo m45
  3. 93,80 - 100: 10"55 - Maurizio Checcucci m35
  4. 93,75 - alto. 1,78 - Roberta Bugarini f40
  5. 93,68 - 200: 22"57 - Max Scarponi m40
  6. 93,31 - martello: 79,74 - Nicola Vizzoni m35
  7. 93,20 - 3000st: 10'12"54 - Meneghello Roberto M50
  8. 93,07 - triplo: 13,15 - Barbara Lah f35
  9. 92,90 - 100: 11"43 - Alfonso De Feo m45
  10. 92,89 - 1500: 4'12"39 - Marco Biondani m45
  11. 92,82 - 100: 11"28 - Marco Boggioni m40
  12. 92,79 - 100: 12"53 - Antonio Rossi m55
  13. 92,75 - 100: 11"60 - Ferido Fornesi m45
  14. 92,64 - 200: 22"99 - Marco Boggioni m40
  15. 92,35 - 400: 50"72 - Max Scarponi m40
  16. 91,96 - 200: 25"92 - Antonio Rossi m55
  17. 91,39 - 400: 61"75 - Elena Montini f45
  18. 91,16 - 200: 23"54 - Marco Ceriani m40
  19. 91,08 - 5000: 14'46"03 - Said Boudalia m40
  20. 91,05 - 1500: 4'05"62 - Gianni Bruzzi m40