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11/02/11

Elisabetta Artuso 2'05"99 sugli 800: record F35 - record battuto 9 volte in 3 anni

Mentre controllavo i risultati del meeting internazionale di Siviglia, tenutosi nel pomeriggio, alla ricerca di atleti italiani nel pieno della diaspora dovuta all'assenza di strutture adatte nello Stivale a svolgere attività indoor, mi imbatto nella presenza di Elisabetta Artuso, classe 1974. Una F35 di fatto. Iscritta sugli 800 metri, chiude buona quarta in 2'05"99 nella carrera vinta da Elian Periz con 2'03"80. Il tempo mi frulla nella mente e alla fine decido di controllare. Il responso arriva dopo pochi secondi: è record! Il precedente era della stessa Artuso che ad Ancona agli italiani assoluti dell'anno scorso corse in 2'06"98. Un secondo in meno! 16° record italiano del 2011, molti dei quali da quegli atleti assoluti che hanno ormai invaso la categoria iniziale. In poche parole: l'età media degli atleti aumenta sensibilmente. Quella che segue è la cronologia del record, che nel giro di soli 3 anni è stato migliorato di 9 volte. Un record nel record. 
RECORD ITALIANI
Field1
track Field2 Field4
Field9 ATLETI
Field5 Field6 Field7
800
INDOOR F35 2'05"99
Yes ARTUSO ELISABETTA
25/04/1974 SIVIGLIA 11/02/2011
800
INDOOR F35 2'06"98
No ARTUSO ELISABETTA
25/04/1974 ANCONA 28/02/2010
800
INDOOR F35 2'10"84
No ARTUSO ELISABETTA
25/04/1974 ANCONA 28/02/2010
800
INDOOR F35 2'12"54
No POLLINA LUCIA
1975 ANCONA 28/02/2010
800
INDOOR F35 2'13"08
No POLLINA LUCIA
1975 ANCONA 30/01/2010
800
INDOOR F35 2'13"15
No BAGGIOLINI EMANUELA
10/06/1972 ANCONA 28/03/2009
800
INDOOR F35 2'13"58
No BAGGIOLINI EMANUELA
10/06/1972 ANCONA 01/03/2009
800
INDOOR F35 2'14"14
No TISELLI PAOLA
1973 TORINO 22/02/2009
800
INDOOR F35 2'14"46
No BAGGIOLINI EMANUELA
10/06/1972 ANCONA 24/01/2008

03/07/10

Gli over-35 a Grosseto: record della Rosolen e 4 medaglie "master"

(Elisabetta Artuso nel finale degli 800 - Foto Fidal) - Ci sarà un giorno in cui la membrana che separa il mondo "assoluto" da quello "master" verrà abbattuta, e dove si potranno vedere ai Campionati Italiani anche atleti di primo piano dell'atletica nostrana. Negli ultimi giorni ho ricevuto una mail di Claudio Rapaccioni con una disamina tecnica dei c.d.s. master: lunedì o martedì la pubblichiamo, per tornare a parlare del nostro mondo momentaneamente accantonato per dar spazio (anche con le dirette radio) all'Atletica assoluta. Per ritraghettarci nel nostro mondo, vediamo come gli over-35 si sono comportati a Grosseto. 30 i "master" presentatisi a Grosseto (14 uomini e 16 donne), con 4 medaglie portate a casa. Naturalmente non poteva essere diversamente per Nicola Vizzoni, classe '73, capitano della Nazionale, che si è limitato ad un "normale" 75,39. Le altre due medaglie al maschile le hanno vinte Marco Dodoni (1972) e Paolo Dal Soglio (1970) nel lancio del peso, con rispettivamente 18,10 e 18,00 (argento e bronzo). La quarta è il posto d'onore di Elisabetta Artuso (1974) negli 800, e penso che intimamente, assenti Cusma e Reina, pensasse al colpaccio. Dal lancio del peso, la 45enne Mara Rosolen (1965) catapulta la palla da 4 kg a 14,59 che è il nuovo record italiano di categoria (precedente stessa atleta, con 14,49 a Bussolengo i primi di giugno. Il risultato gli è valso il 5° rango nazionale. Un pò sottotono (si pensava francamente ad una medaglia) Andrea Alterio (1973) solo 6° con 14"28 sui 110hs. In qualche modo sorprende il sesto posto nel salto triplo di Leandro Mangani (1974) con 15,81, non lontano dal 16,00 di Buttiglione che rappresenta il record di categoria. Sesto come Maurizio Checcucci (10"45 sui 100), che, come Vizzoni, dovrebbe far parte della comitiva italiana per Barcellona. Non è il Checcucci del 2009 (10"26), ma è sempre un uomo tra i più veloci in Italia. Tra le donne, sfortunata Barbara Lah (1972), quarta all'ultimo salto della Pietrogrande: 13,14 per la Lah e 13,23 per la sua avversaria. Se al maschile la sorpresa tra gli over-35 l'ha destata Mangani, al femminile troviamo Maria Vittoria Fontanesi, 4^ sui 1500 con 4'17"33. Brava Mara Cerini (1971) capace di correre sotto i 2'10" (2'09"88) e capace di andare in finale negli 800, giungendo 7^. 7^ anche Silvia Casella (1972) nei 5000: 16'42"66. La Buga (Roberta Bugarini, 1969) un pò sottotono nell'alto (1,69). Ritirati due over-35 illustri: Patrizia Spuri e Gabriele De Nard.
  1. 01° Nicola Vizzoni (1973, martello) - 75,39
  2. 02° Marco Dodoni (1972, peso) - 18,10
  3. 03° Paolo Dal Soglio (1970, peso) - 18,00
  4. 05° Paolo Finesso (1975, 5000 mt) - 30'11"82
  5. 05° Davide Bressan (1975, asta) - 4,80
  6. 06° Andrea Alterio (1973, 110hs) - 14"29 in finale (14"28 in batteria)
  7. 06° Leandro Mangani (1974, triplo) - 15,81
  8. 06° Maurizio Checcucci (1974, 100 mt) - 10"45 in finale (10"53 in batteria)
  9. 10° Luca Giovannelli (1975, 110hs) - 14"59 in batteria
  10. 13° Emilio Filippi (1972, martello) - 54,02
  11. 14° Fabio Caldon (1975, giavellotto) - 59,95
  12. rit. Gabriele De Nard (1974, 5000 mt)
  13. rit. Diego Cafagna (1975, marcia)
  14. squ Stefano Longoni (1975, 110hs)
  1. 02^ Elisabetta Artuso (1974, 800) - 2'07"62
  2. 04^ Barbara Lah (1972, triplo) - 13,14
  3. 04^ Maria Vittoria Fontanesi (1974, 1500) - 4'17"33
  4. 05^ Mara Rosolen (1965, peso) - 14,59 (record italiano F45)
  5. 07^ Mara Cerini (1971, 800) - 2'11"20 finale (2'09"88 batteria)
  6. 07^ Silvia Casella (1972, 5000) - 16'42"66
  7. 09^ Alessandra Melchionda (1975, giavellotto) - 46,06
  8. 10^ Lorella Pagliacci (1968, 10000) - 37'58"36
  9. 11^ Lucia Pollina (1975, 800) - 2'12"99 (batteria)
  10. 12^ Maria Vittoria Fontanesi (1974, 5000) - 17'07"86
  11. 12^ Emanuela Baggiolini (1972, 400hs) - 51"80 (batteria)
  12. 12^ Pasqualina Proietti Pannuzzi (1971, disco) - 41,12
  13. 15^ Roberta Bugarini (1969, alto) - 1,69
  14. 17^ Enrica Carrara (1967, 3000 siepi) - 11'08"03
  15. rit Patrizia Spuri (1973, 800)
  16. rit Paola Mariotti (1969, 5000)

28/02/10

Italiani Assoluti: 1 argento, 3 bronzi e 4 record italiani dagli over-35

(Elisabetta Artuso in una gara open-air) - In un'edizione quasi da ritorno all'anno zero dei campionati italiani assoluti indoor, noi parliamo dei risultati degli over-35, che sempre più, edizione dopo edizione, conquistano spazi (lasciati vuoti da chi dovrebbe seguire) per mancanza di materiale umano. Pochissimi atleti al via, gare quasi sempre di modesto spessore tecnico (fatta eccezione per qualche vincitore di "nome"): se poi pensate che c'è pure un campionato di società collegato (il c.d.s. italiano consideratelo come lo scudo fiscale: favoriti alcuni soggetti in maniera disgustosa a discapito, a questo punto lo possiamo dire vista l'emoraggia di atleti di punta, PURTROPPO dei gruppi sportivi militari). 1 argento e 3 bronzi le medaglie conquistate dagli over-35, oltre che quattro record italiani di categoria (ancora una volta con gli 800 F35 a farla da padrona, visto che subiscono l'ottavo scossone in meno di due anni!). Da Andrea Alterio è arrivato un bronzo sui 60hs (8"06) che poteva essere qualcosa di più: probabilmente l'Alterio dell'anno scorso avrebbe vinto il titolo, ma ogni anno fa fede a sè, lo sappiamo tutti. John Mark Nalocca ha dimostrato di essere una spanna sopra gli altri (oltre che denotare un fisic-du-role superiore a tutti i presenti): peccato corra "solo" in 7"93. Nei 3000 7° Lorenzo Lazzari, e non so francamente se nei 1500 avrebbe potuto ottenere di più. Nell'asta 9° posto di Davide Bressan che quest'anno sembra inchiodato a 4,90. Il lancio del peso è diventato tradizionalmente un covo di over-35: Paolo Dal Soglio (de facto M40) lancia 18,06 e conquista il bronzo (il record M40 rimane quindi ad Alessandro Andrei, 18,49 nel 2000 a Genova). Dietro di lui 5° Marco Dodoni (1972) con 17,56. 12° Daniele Tiozzo (1973) con 14,66. Bronzo anche per la 45enne Mara Rosolen nel lancio del peso femminile: lanciare 13,94 gli è bastato per portare a casa la terza piazza. Se avesse lanciato come la settimana scorsa a Schio le sarebbe arrivato adirittura l'argento. Negli 800 femminili fuochi d'artificio (anche statistici!). Nella prima batteria Lucia Pollina (1975) corre in 2'12"54 e stabilisce il nuovo record italiano F35, abbassando il suo precedente record di mezzo secondo ma non riuscendo nell'impresa di qualificarsi per la finale. Nella stessa serie ritirata Patrizia Spuri. Passano una manciata di minuti e scende in pista Elisabetta Artuso (1974) che spazza via tutto così come aveva fatto all'aperto e cala la mannaia sul freschissimo record della Pollina: 2'10"84. Vinta la batteria. Staccata la Baggiolini, saltata verso i 400 metri per un contatto. In finale poi la Artuso addirittura arriva a ridosso della Cusma (conquistando l'argento) e stabilisce un record a questo punto davvero irraggiungibile: 2'06"98. 4^ Barbara Lah nel salto triplo a pochi centimetri dal podio (12,86 vs 12,93). Nella marcia Elisabetta Perrone con 13'29"89 ottiene il nuovo record italiano F40 (raggiungendo il 5° rango): più di 40" in meno del record di Milena Megli ottenuto nel 2008. Seguono le prestazioni di tutti gli over-35 agli italiani assoluti.
  • argento: 800 (2'06"98) - Elisabetta Artuso (1974) - Forestale
  • bronzo: peso (13,94) - Mara Rosolen (1965) - Fiamme Oro
  • bronzo: 60hs (8"06) - Andrea Alterio (1973) - Fiamme Gialle
  • bronzo: peso (18,06) - Paolo Dal Soglio (1970) - Carabinieri
  • 4^ triplo (12,86) - Barbara Lah (1972) - Italgest
  • 5°: peso (17,56) - Marco Dodoni (1972) - Forestale
  • 5° marcia (13'29"89) - Elisabetta Perrone (1968) - Forestale
  • 7° 3000 (8'18"75) - Lorenzo Lazzari(1974) - Fiamme Oro Padova
  • 7 ° marcia (13'32"59) - Orsini Gisella (1971) - Forestale
  • 9° asta (4,90) - Davide Bressan (1975) - Fiamme Oro Padova
  • 9° 800 (2'12"54) - Lucia Pollina (1975) - Cus Palermo
  • 12° peso (14,66) - Daniele Tiozzo (1973) - Riccardi
  • 13^ 800 (2'19") - Emanuela Baggiolini (1972) - Cus Cagliari
  • ncl peso - Gianluca Francioni (1973) - Fanfulla Lodigiana
  • rit 800 - Patrizia Spuri (1973) - Forestale

25/07/09

Enrico Saraceni vicino al Record Mondiale. Lorenzoni record. Miscellanea di un mese di master

Con un pò di ritardo dovuto agli impegni lavorativi, mi prodigo in uno degli ultimi punti della situazione delle prestazioni master italiane prima dell'imbarco per l'oneroso viaggio per Lahti. A proposito: non so se vi siete impegnati nella ricerca di una sistemazione in Finlandia: ve lo sconsiglio. I prezzi di Lahti sono quasi superiori a città come Firenze o Venezia in alta stagione. E non penso che a Lahti ci si potrà beare della contemplazione di opere del Canaletto o dell'architettura del Brunelleschi. O passeggiare romanticamente sul ponte dei Sospiri o mirare il David (in copia) in Piazza della Signoria. Ma tant'è: scegliere una piccola cittadina della Finlandia, con non più di una decina di alberghi a disposizione, per organizzare una manifestazione con oltre 3500 presenze, è qualcosa che puzza tremendamente di affare per tutti (in primis i Lahtiani, o come cavolo si chiamano). Torniamo a noi. In queste 3 settimane di luglio, l'atletica è entrata nel vivo: decine e decine di meeting. A guardarli tutti mi ci sono perso. Ogni volta che volevo tirare una riga, ecco che spuntava un altra gara al martedì... una al mercoledì... tutti i giorni della settimana. Così mi sono fermato all'analisi di una ventina di riunioni, sviscerando quele che erano le migliori prestazioni master. Partiamo quindi da chi ha messo un segno indelebile (scusandomi con chi non verrà citato per ovvi motivi spazio-temporali).
  • SARACENI - Enrico Saraceni infatti ha migliorato in ben due circostanze il suo stesso record italiano di 51"84 (ottenuto a San Benedetto Del Tronto), avvicinandosi in maniera decisa al record europeo e a quello mondiale (che distano tra loro tre soli centesimi). In dettaglio: prima a Bastia Umbra ha corso in 50"61, quindi a Recanati 50"27. Il record europeo è dell'inglese Elderfield con 50"23, mentre quello mondiale è fissato a 50"20 da parte dell'americano Fred Sowerby. Visto il trend migliorativo del pescarese, si rimanda al prossimo capitolo per la riscrittura a Lahti 2009.
  • LORENZONI - D'altra parte la bresciana Maria Lorenzoni (F50) ha ottenuto a Salò la nuova miglior prestazione italiana sui 3000 metri correndo in 10'32"8. Cancellato dalla storia della specialità il 10'36"3 di Severina Pesando risalente a 15 anni fa (!). Per la Lorenzoni dovrebbe trattarsi del 7° record italiano (tra indoor e outdoor) battuto nel 2009. Ben 4 dai 3000 metri, 2 dai 1500, e uno dai 10000. Non male come stagione.
  • AGC - A livello puramente statistico la miglior prestazione in termini di AGC, l'ha piazzata Mario Longo con il suo 22"59 sui 200 a Bastia (95,72%), anche se Enrico Saraceni ha di molto accorciato le distanze dalle uscite primaverili con un 22"65 e 95,47% (corso a Fermo, che sembra una contraddizione in termini ma non lo è). Sul podio virtuale la Lorenzoni e il suo 3000 da record (95,35%). Al 4° e 5° posto il 400 del record (50"27) di Saraceni e l'11"18 di Mario Longo. Bisogna arrivare al 6° posto per trovare Frederic Peroni e il suo quasi-record sui 400hs M45: 57"16.
  • OSTACOLI - Negli ostacoli domina appunto Frederic Peroni, che in questo scorcio di stagione sta denotando una forma "mondiale". 57"16, come già scritto nella precedente news è il tempo che lo mette molto vicino al record nazionale. Nella speciale classifica avulsa al secondo posto troviamo Andrea Alterio che nel meeting di Lignano ha corso in 13"91 (la m.p.i. M35 dovrebbe aggirarsi un decimo sotto, sempre sua). Per lui 93,63%. Quindi l'indomabile Alessandro Cipriani (M50), con 1'03"80 sui 400hs corso a Rovellasca (e 91,93%). Quarta Emanuela Baggiolini, F35, decisamente più in palla rispetto al 2008: già più volte sotto l'1'01", a Torino ha corso in 1'00"23 i 400hs, settima performer italiana assoluta 2009 (a oggi). Peccato l'assenza ai Mondiali di Lahti, vista la concomitanza degli italiani assoluti con i mondiali master (grazie, Fidal di pensare sempre al mondo master!). Segnalo anche Davis Favaro (M35, 14"80 sui 110hs) e un Gian Luca Camaschella grintoso (M35, 57"26 sui 400hs).
  • VELOCITA' - Già ampiamente detto di Longo&Saraceni, vediamo gli altri. Maurizio Checcucci (solo de facto Master in pectore) ha corso a Lignano in 10"46. Piccola fase recessiva per il fiorerntino dopo il 10"26 di Le-Chaux-de-fond. Prestazione da 94,61%. Il record italiano M50 di Salvino Tortu (11"65 a Donnas con +1,8) gli vale 94,24%, mentre il suo adepto Giancarlo D'Oro si ferma a 93,89 con l'11"46 ventoso sempre di Donnas. Gli M40 si dimostrano sempre molto attivi: Chiapperini 11"16, Boggioni 11"17, Graziano 11"18 (ventoso), Bellotto 11"25. Che peccato non vederli tutti insieme (con Scarponi, Attanasio, Puggioni...) ad un campionato italiano: che finale! E ancora, sui 200: Graziano 23"00. Ah, e poi c'è stato il ritorno di Arben Makaj (l'uomo dai muscoli di seta più veloci d'Europa) a Donnas. 9 mesi di fermo e... 11"10 (certo, ventoso): dopo 10 giorni dalla gara mi raccontava di non aver ancora recuperato lo sforzo. Lo rivedremo a settembre. Tra le donne, migliore AGC per Umbertina Contini (F55) e i suoi 14"92 e 31"27 su 100 e sui 200 ottenuti a Mestre. Il 12"21 a Bastia Umbra di Lusia Puleanga le vale 85,91. poi troviamo il 1'02"55 di Cristina Amigoni su un 400 corso a Bologna.
  • MEZZOFONDO - Maria Lorenzoni imperat. Sue le due migliori prestazioni (3000 escluso, considerato come "fondo"). Due 1500 corsi rispettivamente in 5'02"25 e 5'02"89 a Cinisello e Mestre per un controvalore di 93,91 e 93,71. Il talentuoso Giuseppe Romeo (M45) si colloca al terzo posto virtuale-AGC con il 2'01"45 sugli 800 corso a Cinisello. Quindi lo strepitoso 2'03"64 (sempre sugli 800) di Elisabetta Artuso a Lignano (91,62), che la mette nella possibilità di salire sul podio agli italiani assoluti (Cusma e Reina fuori portata; Nichetti già battuta).
  • FONDO - Prima, per ovvi motivi, ancora la Lorenzoni e il 3000 da record. Grande prestazione ancora da parte di Lorenzo Lazzari (classe '74) che ha corso i 3000 metri in 8'06"29. Prestazione super: peccato che i 3000, 3000 siepi e 5000 siano appannaggio nella categoria M35 di un Angelo Carosi ancora molto performante a fine anni '90, capace di correre allora in 7'54" (e 8'38" sulle siepi). Tra gli M50 Paolo Bertazzoli sempre sui 3000 è stato capace di correre a Salò in 9'17"4 (90,25%): 15 secondi dal "re-Master" il fenomeno Luciano Acquarone e la sua m.p.i. di 9'03"6 ottenuta ben 27 anni fa. Poi ancora Dario Rappo (89,66 pari ad un 10'15"6 sui 3000 sempre a Salò). Tra le donne, posto d'onore a Silvia Casella (classe '72) che ha corso i 3000 in 9'37"93.
  • SALTI - Con un salto di 5,02 fatto a Bastia, Lamberto Boranga domina la classifica avulsa dei salti: controvalore AGC 91,75%. Poi Tiziana Piconese (F40), davvero in forma, con 1,59 nel salto in alto davanti a Barbara Ferrarini 1,56: entrambi i salti ottenuti a Salò. Specialità "chiusa" dalla presenza della Bugarini. Nel frattempo si è notato il ritorno di Marco Segatel con 1,76: sicuramente qualche problema di cui non sono a conoscenza lo ha bloccato per tutta la primavera e quasi tutta l'estate. 1,98 di Francesco Arduini (M35) a Fermo, che per il momento supera l'1,95 di Luca Tonello.
  • LANCI - Ancora miglior over-35, il 41enne Diego Fortuna: il 60,92 di Donnas equivale a 83,02% (che nei lanci è qualcosa di impressionante in termini di AGC, visto l'uso smisurato di "medicine" di un tempo, con cui si ottenevano i record con cui oggi si parametra l'AGC). Seconda atleta del podio, Mara Rosolen con 14,17 nel peso (ed è F40). Il podio è completato da Marco Dodoni e il suo 18,25 nel peso (è del 1972). Come più volte detto, nei lanci a primeggiare coloro... che primeggiano tra gli assoluti.
  • Seguono le classifiche avulse...

13/07/09

Strepitosa Elisabetta Artuso (F35): a Lignano 2'03"64

(a sinistra la foto di Jarmila Ktratochvilova, a destra quella di Elisabetta Artuso, tratta dal sito novarunning) - L'avevo evocata non più di una settimana fa, parlando dell'800 corso a Rieti da Patrizia Spuri, vaticinando sfide epiche per la conquista del trono (sempre "virtuale") degli 800 F35. Ed ecco che su segnalazione (altrimenti non risucirei stare dietro a tutto!) mi è stato segnalato lo strepitoso 2'03"64 di Elisabetta Artuso (classe 1974) del Gruppo Sportivo della Forestale al meeting internazionale di Lignano Sabbiadoro. Prestazione davvero notevole, se si pensa anche al fatto che è riuscita nella circostanza a battere Chiara Nichetti (1980), sulla carta maggiormente accreditata. Il risultato, abbassa il suo stesso record di categoria (che comunque risulta essere la miglior prestazione italiana a tutti gli effetti, anche se la Artuso non avesse ancora compiuto, a ieri, la fatidica età dei 35) e fissato a 2'07"44 a Mondovì il 02/06/2009. Gli 800 F35 si dimostrano ancora una volta la specialità (nella categoria) tecnicamente più avanzata nel mondo master femminile: oltre ad Artuso e Spuri, ricordiamo il titolo europeo indoor di Emanuela Baggiolini, le medaglie europee di Paola Tiselli e il talento di Mara Cerini, vicina al minimo per i campionati italiani assoluti già in un paio di occasioni. Ultima chicca: il tempo di Elisabetta Artuso si collocherebbe al 21° posto di sempre nelle graduatorie mondiali F35 degli 800, in una classifica dominata dall'incredibile 1'56"27 di Jarmila Kratochvilova (corso nel 1986) e l'1'56"53 di Lyubov Gurina ottenuto nel 1994. Pensare che la Kratochvilova mi è rimasta impressa per una foto in-action (canotta e pantoloncini bianchi) dove sembrava uno sprinter americano: mi è ricapitata di vederla a Salonicco nel 1991 (a pochi anni dal ritiro delle scene) e sembrava una massaia... mah.

02/06/09

Elisabetta Artuso cancella Gabriella Dorio!! Montini ancora record

Elisabetta Artuso (classe '74, 35 anni quest'anno) è riuscita (a Mondovì, durante il X Meeting di Primavera svoltosi oggi) a cancellare dalle cronologie dei record italiani degli 800 F35 il nome della Campionessa Olimpica di Los Angeles '84, Gabriella Dorio. Tempo per l'atleta della Forestale: 2'07"44, cioè soli 2 centesimi in meno del tempo fatto segnare dalla veneta nel 1992 (quasi 17 anni di regno). Tempo che le ha anche permesso di vincere la gara in cui c'erano altre top-runner master, come la F45 Elena Montini. Proprio la comasca ha ottenuto il secondo record master di giornata, migliorandosi in meno di una settimana e correndo il doppio giro di pista in meno di 2'20": 2'19"96 la nuova miglior prestazione nazionale di categoria, e terzo record all'aperto per la Montini nel 2009. Forma strepitosa, non c'è che dire. Bel miglioramento anche di Paola Tiselli (altra F35) che ha corso in 2'13"97, mentre 2'23"26 per Simona Guarino (F35), che in passato ha vestito pure la maglia della nazionale junior. Ottimo il tempo di Roberto Catalano sui 3000 metri: 8'26"03, che gli è valso anche il posto d'onore virtuale nella classifica AGC (pensare che il record è di Angelo Carosi che 7'59"99). - Qui i record italiani master aggiornati - Qui i report delle gare master 2009 -

La classifica AGC di Mondovì degli over-35
  • 88,89 - 800: 2'07"44 - Artuso Elisabetta (F35)
  • 88,83 - 3000: 8'26"03 - Catalano Roberto (M35)
  • 88,47 - 800: 2'19"96 - Montini Elena (F35)
  • 87,05 - 100: 11"53 - Amerio Luca (F35)
  • 86,06 - 400: 52"48 - Romano Luca (M35)
  • 84,56 - 800: 2'13"96 - Tiselli Paola (F35)
  • 83,09 - 100: 11"91 - Pepino Michele (M35)
  • 82,81 - 100: 12"12 - Quarello Federico (M35)
  • 81,33 - 3000: 9'16"07 - Fiorillo Gianfranco (M35)
  • 79,10 - 800: 2'23"26 - Guarino Simona (F35)
  • 77,66 - 3000: 10'57"93 - Serra Eleonora (F35)
  • 76,56 - lungo: 6,52 - Pepino Michele (M35)
  • 76,32 - disco: 56,54 - Lomater Stefano (M35)