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01/06/09

FELTER: un grand-prix solo per i master in Lombardia

(dal blog dell'Atletica Lumezzane - Maria Polina) - Non so da quanti anni vi sia questo trofeo, fatto sta che Brescia vanta uno dei pochi circuiti di gare su pista riservate ai soli master/amatori ormai da anni: parlo del Trofeo Felter. Un grand-prix in grande stile, con numerosi partecipanti, classifiche, punteggi, la necessità di presentarsi in più discipline per poter contendersi l'ambito trofeo. 6 gare, ma con 4 risultati da poter tener "buoni", comprese le staffette. Punteggi tratti direttamente dalle tabelle Fidal relative ai Master. Al termine verranno premiati i primi 5 atleti e le prime 3 atlete per categoria che verranno incoronati durante la premiazione dell'Atletica Bresciana (ma i master possono essere di qualunque provincia!) nei primi mesi del 2010. Fino ad ora si sono svolte 3 prove: ne mancano 3, ma vista la possibilità di poter effettuare una gara ed un concorso per sessione, di fatto si potrebbe ancora iniziare ad inanellare punti già dal primo luglio a Nave (BS) durante la 4^ prova del FELTER. Il 15 luglio 5^ prova a Salò, mentre l'ultima si svolgerà a Brescia il 10 settembre.
Per quanto riguarda la 2^ e la 3^ prova, risultati interessanti. L'onore delle scene è toccato alla sfida tutta F50 tra la dominatrice nazionale della prima parte della stagione Maria Lorenzoni, e la neo-F50 Maria Polina. Sorpresissima: 2-0 per la Polina, che nei 1500 ha passato di poco la Lorenzoni, anche se la trasposizione in AGC ha visto davanti la seconda (5'10"18 a 5'10"42, ma 89,19 contro 91,44 nella percentualizzazione): come pietra di paragone, il record nazionale è di 4'53"89 di Waltraud Egger. Divario più netto sui 3000: 10'50"4 contro 11'22"5 (e 90,41 e 88,41), risultato che fa pensare ad un rallentamento in gara della Lorenzoni non dovuto a cause naturali, visto che anche nelle gare indoor l'atleta aveva corso molto più veloce.
Torna in pista Ettore Ruggeri, M50, che nei 200 ha corso in 25"14, 89,78%, nettamente il miglior risultato nella velocità, visto che il secondo, Fabio Orlandi con 23"84 ha siglato un 84,70. 1'03"72 per Barbara Ferrarini sui 400 F40, ma al termine era molto contrariata per alcuni problemi fisici. Nel mezzofondo maschile ha primeggiato un grande Stefano Avigo, M35, che sugli 800 ha corso in 1'57"64 (89,55%) adesso lo scontro per il vertice del doppio giro di pista si fa affollato. Giuseppe Caggianelli, Cesare Lazzarini e ora Stefano Avigo: tutti da 1'57" in giù. Sempre nel mezzofondo ottimi 4'28"4 sui 1500 e 2'10"92 sugli 800 di Pasquale Maresca, M45.

25/05/09

Gran Premio dell'Adriatico, festa dell'atletica master

(foto dal sito dell'Atletica Torrione) - Peccato per una cosa: che chi ha inserito i risultati del Gran Premio dell'Adriatico, non abbia inserito l'anno di nascita dei vari atleti. Ergo, nessun risulato convertibile in AGC (a chi eventualmente fosse stato interessato). Peccato anche non esserci: francamente non ne sapevo nemmeno dell'esistenza di questa manifestazione master (chiedo venia!). 5 record italiani (2 di Vincenzo Felicetti, uno a testa tra Brunella Del Giudice, Mario Longo ed Enrico Saraceni). Vediamo quindi quello che è emerso sfogliando i vari risultati.
  • Ebbene, innanzi tutto il record dal martello F65 (3 kg) ottenuta da Brunella Del Giudice, che migliora il suo stesso risultato dell'anno scorso (35,43 vs 34,58). Il pedegree? La Del Giudice vanta la ben 4 allori internazionali, 3 dei quali dal "martellone" e uno dal disco: 1 mondiale (Clermont) e 3 europei. Dal 2005, ogni anno Brunella ha vinto in una grande manifestazione internazionale. Poi 8 argenti e 8 bronzi: purtroppo non ho ancora i dati di Riccione 2007, quindi il bottino potrebbe essere più pingue.
  • Mario Longo per parte sua ha finalmente infranto la barriera degli 11", migliorando il record italiano M45 dei 100 per la terza volta dall'inizio stagione: 10"94 per lui. Grande tempo, che ha trascinato un altrettanto performante l'M40 Max Scarponi ad un gran tempo (11"14). Si è rivisto sui 100, dopo i problemi fisici dell'inverno, Enrico Saraceni che ha corso in 11"57. Ancora bravo Antonio Rossi (M55), che ha corso in 12"42.
  • Ottimo Dario Rappo sui 1500 M60: 4'50"04. Il record è un pò lontano (4'33"57) detenuto da uno dei mezzofondisti italiani over-35 più forti della storia Master: penso che senza ombra di dubbio il migliore sia stato Luciano Acquarone, ma Cesare Bini si possa accomodare tra i primi 5.
  • Dai 400 arriva il record M45 telefonato di Enrico Saraceni: 51"84, 18 centesimi in meno del 52"02 del tempo ottenuto in semifinale ai mondiali San Sebastian 2005 dal mio amico Ettore Ruggeri (sarebbe poi stato bronzo in una finale memorabile, con i primi 3 separati da pochi centesimi). Telefonato anche il record di Vincenzo Felicetti tra gli M60: 57"49, che abbassa il freschissimo record di Aldo Del Rio, ottenuto a Settembre 2008 (58"09). Bravo anche Max Poeta, M35, con 52"18. Ha sfiorato di un niente il record M70 Filippo Torre, che correndo in 1'08"47: il record è fissato a 1'08"0, corso da Ivano Tosatti nel 2008.
  • Nel disco Rosanna Grufi si è avvicinata molto alla sua m.p.i. F55 ottenuta nel 2008: 27,62 vs 28,42. Anche Brunella Del Giudice ha sfiorato la m.p.i. F65: 24,69 vs 25,95.
  • Altra sfida Longo-Saraceni sui 200 M45: stavolta non sono caduti record, ma è stata bella la sfida: 22"70 a 23"14. Ancora grande prova di Max Scarponi (22"75), e secondo record di Vincenzo Felicetti nei 200 M60 (25"55) cha cancella dall'albo d'oro il decennale record (25"68) dell'ombra di Guido Muller, Tristano Tamaro.