A Parma sono stati archiviati i Campionati Regionali assoluti (open) cui ha partecipato una buona rappresentanza di over-35. Tra le prestazioni più "significative" il 52"42 sui 400 di Stefano Baldrati (1975): virtualmente i 400 romani potrebbero essere la gara più significativa degli ultimi anni... se ci fossero tutti. Francesco Palma (1961) buon 2'08"93 sugli 800. Corrado Fantini (1967) lancia 14,19 il peso. Tra le donne sfida a distanza tra le F35 Cristina Sanulli (1972) che ottiene 13"13 e Barbara Valdifiori (1971) 13"02. Si riproporrà la sfida vista ad Ancona sui 200 agli italindoor? La stessa Sanulli poi concluderà la distanza doppia in 26"71. Sui 400hs ottima Emanuela Baggiolini: 1'01"49, minimo per i campionati italiani assoluti e probabilmente tra i 4/5 tempi migliori della stagione in Italia.
02/06/10
Daniela Ferrian (F45) record sui 200, Graziano (M40) 22"96 e Regionali Assoluti in Emilia
A Parma sono stati archiviati i Campionati Regionali assoluti (open) cui ha partecipato una buona rappresentanza di over-35. Tra le prestazioni più "significative" il 52"42 sui 400 di Stefano Baldrati (1975): virtualmente i 400 romani potrebbero essere la gara più significativa degli ultimi anni... se ci fossero tutti. Francesco Palma (1961) buon 2'08"93 sugli 800. Corrado Fantini (1967) lancia 14,19 il peso. Tra le donne sfida a distanza tra le F35 Cristina Sanulli (1972) che ottiene 13"13 e Barbara Valdifiori (1971) 13"02. Si riproporrà la sfida vista ad Ancona sui 200 agli italindoor? La stessa Sanulli poi concluderà la distanza doppia in 26"71. Sui 400hs ottima Emanuela Baggiolini: 1'01"49, minimo per i campionati italiani assoluti e probabilmente tra i 4/5 tempi migliori della stagione in Italia.
17/10/09
Giacomantonio vs "La Repubblica"
Buongiorno a tutti,
sono un atleta di 40 anni... (leggi il resto dell'lettera di Marco)
che ha recentemente preso parte ai World Master Games di Sydney. Pratico l'atletica leggera a livello agonistico da oltre 25 anni e detengo un primato personale di 10"7 sui 100 metri. Ho visto le foto pubblicate da Repubblica a proposito dei World Master Games 2009 di Sydney e sono rimasto sconcertato dal fatto che, come spesso accade in queste manifestazioni, si siano pubblicate solamente foto di atleti in eta' molto avanzata che rappresentano solo una piccola parte del movimento master italiano e mondiale.
Vi ringrazio per un vostro riscontro in merito
12/10/09
Sydney-09: Clamorosa medaglia italiana nel salto in lungo M45
- la mail di Marco;-
N.D.R.: lo sconsociuto avversario di Collins era il tedesco Reinhard Michelchen, che nella storia sportiva di Collins, insieme all'americano Peyton è stato uno dei suoi avversari "più vicini".
Sydney 2009: 3 italiani in campo
11/10/09
Sydney 2009: la prima giornata di Marco Giacomantonio
- Il messaggio di Marco
10/10/09
Partono a Sidney le Olimpiadi Master: scopriamo i 9 italiani iscritti
- Gli italiani iscritti
- Antonaci Vincenzo (1959): velocista - quest'anno si è arenato in semifinale agli Europei indoor sui 60 metri (7"80). Come career-best trovo un argento nei 100 M45 agli Europei Master di Poznam del 2006, con 11"75. 5° arrivò invece a Aarhus agli Europei del 2004. Unica edizione iridata master cui ha partecipato è stata San Sebastian 2005, dove si fermò nei 100 m45 in semifinale con 12"29 (dopo aver corso in 11"90 in batteria).
- Aronne Romano (1955): lanciatore - sette manifestazioni internazionali nel suo carnet, 4 mondiali tra outdoor ed indoor, e 3 europei. Miglior risultato in carriera il 5° e il 6° posto agli Euro Masters Games di Malmoe dell'anno scorso (una sorta di Olimpiade Master in salsa europea) nel lancio del peso e nel disco. Tolti i Masters Games, miglior risultato il 7° posto a Bordeaux nel 2001, Euroindoor.
- Carcioffo Francesco: lanciatore - veterano in tutti i sensi, visto che la prima partecipazione internazionale risale al 1995, Buffalo. Otto partecipazioni internazionali, e tutte nel lancio del peso. Campione del Mondo a Durban (proprio in Australia) nel 1997, Carcioffo ha vinto 6 medaglie su 8 partecipazioni. Medagliato anche ai World Masters Games di Edmonton nel 2005 dove giunse secondo nel peso M55 con 12,94. Oltre l'oro, due argenti e tre bronzi (di cui due ai mondiali di Brisbane nel 2001 e Buffalo nel 1995).
- Cirella Raffaele (1958) - prima partecipazione internazionale di cui io sia a conoscenza.
- De Bernardis Enrico (1961) - lanciatore - prima partecipazione internazionale a Riccione nel 2007, quindi Clermont (indoor) 2008. Bronzo nel martello M45 proprio a Clermont come best-career con 44,41. Sempre a Clermont giunse 5° nel martellone.
- Giacomantonio Marco (1969) - velocista - il nostro meteorologo dei campi gara si presenterà sui 100 metri. Prima gara internazionale da M40, dopo una intensa carriera da M35. 8 partecipazioni internazionali con un argento nella staffetta 4x200 ad Eskilstuna nel 2005. A livello individuale Marco ha raggiunto le semifinali sempre ad Eskilstuna nel 2005 sui 60 (7"50) ad Ancona 2009 (7"54) e a Linz 2006 (7"72 dopo un 7"44 in batteria), a Lubiana 2008 sui 200 (24"17). La sua batteria sui 100 a Sydney sarà il 20° caps con la maglia della Nazionale.
- Giacomantonio Domenico (1942): dovrebbe essere il papà di Marco. Un passato da fondista ma mi sembra che si presenterà in qualche prova "corta".
- Papa Alberto (1962) - saltatore - 11° ai recenti Campionati Europei indoor di Ancona. Unico caps rinvenuto.
- Raspi Emiliano (1972) - velocista - protagonista della velocità M35 da ormai un paio d'anni, vanta nel suo palmares un oro nella 4x100 agli Europei di Lubiana e l'argento sempre nella 4x100 ai mondiali di Riccione 2007. Individualmente segnalo il sesto posto agli Euroindoor di Ancona quest'anno con 7"36, alla prima finale internazionale raggiunta.
31/05/09
Master alla conquista della Svizzera
Questa foto strepitosa mostra una parte del contingente master (ci sono due intrusi... il campione italiano di Decathlon Paolo Mottadelli, futuro master tra meno di un decennio e il giovanissimo figlioletto di un convenuto) portatosi a Bellinzona, nel pieno del Canton Ticino, per un meeting infrasettimanale. Di fatto metà dei convenuti al meeting erano master con il rientro alle gare della primatista mondiale F40 Monica Pellegrinelli (allenata da quel Fiorenzo Marchesi che negli anni '80 ha vinto praticamente tutti i titoli mondiali master in giro per il mondo con tempi inferiori ai 15" sui 110hs!). Per la padrona di casa 14"74 sui 100hs. Purtroppo vento decisamente ballerino, proveniente da nord, nord-ovest (come suggerito dal metereologo del gruppo, Marco Giacomantonio): e visto che la pista giace trasversalamente alla valle e il vento segue l'orografia della natura, ha dato fastidio a tutti. Parterre de roix, al quale mi sono aggregato quasi con timore reverenziale, composto da miti dell'atletica master italiana: Salvino Tortu, Giancarlo D'Oro, Marco Ceriani, lo stesso Marco Giacomantonio, il ritrovato Lorenzo Valli, Manu Baggiolini, Mara Cerini, Frederic Peroni... Segnalo in particolare il 52"44 di Marco Ceriani sui 400, che dovrebbe essere il secondo miglior tempo tra gli M40 dell'anno dietro al sub-51" di Max Scarponi (non ricordo se De Feo ha fatto meno al momento). Giancarlo D'Oro con 11"72 ha stabilito la miglior prestazione in termine di AGC, sfiorando il 92%. Salvino Tortu continua invece ad avvicinare il record Master M50 dei 100 (11"92) ottenendo 12"09. Basterà trovare la gara giusta con il giusto vento. Frederic Peroni 54"77 sui 400. Segnalo anche il prossimo master (già dal 2010) Stefano Longoni dell'Atletica Lecco. Ebbene, ha già promesso al sottoscritto fuoco e fiamme su alcune discipline ostacolifere. Ostacolisti master avvisati (nella circostanza ha corso i 110hs in 15"10 con -1,5 di vento). Manu Baggiolini ha vinto i 400 femminili in 58"91, mentre Mara Cerini ha corso la medesima distanza in 60"45.91,80 - 100: 11"72 - Giancarlo D'Oro M45
90,81 - 100: 12"09 - Salvino Tortu M50
90,60 - 400: 52"44 - Marco Ceriani M40
90,34 - 100: 11"59 - Marco Ceriani M40
87,97 - 400: 54"77 - Frederic Peroni M45
87,35 - 100: 11"49 - Andrea Benatti M35
87,03 - 100: 12"20 - Andrea Truzzi M45
86,20 - 400: 58"91 - Manu Baggiolini F35
85,97 - 100: 11"92 - Marco Giacomantonio M40
84,93 - 400: 60"45 - Mara Cerini F35
81,36 - 100: 12"25 - Lorenzo Valli M35
79,38 - 100: 13"19 - Massimo Confalonieri M40
30/04/09
Marco Giacomantonio sul problema del vento per i velocisti
Buongiorno a tutti,
l’inizio della stagione all’aperto ci ricorda quanto il problema del vento sia rilevante per noi velocisti e quanto questo possa influenzare le nostre prestazioni. La maggior parte delle piste, infatti, sono spesso costruite con la tribuna che da le spalle alla direzione dove tramonta il sole per non dar fastidio agli spettatori. Tuttavia, per una questione di correnti atmosferiche dovute alla rotazione terrestre e ad altri motivi, il rettilineo finale risulta per lo più contro-vento: questo avviene ad esempio per la maggior parte delle piste lombarde. Fanno eccezione piste costruite col sole che tramonta di fronte alla tribuna quali ad esempio Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone e Vigevano.
Il seguente articolo non ha la presunzione di dire nulla di nuovo, ma si limita semplicente ad evidenziare come oggigiorno sia possibile prevedere con una certa di precisione la direzione e l’intensità del vento in una determinata località, in modo da potersi regolare se recarsi ad effettuare una determinata gara piuttosto che un’altra.
La metodologia è molto semplice:
- Si va su uno dei tanti siti di metereologia (meglio sempre guardarne più d’uno) quali: www.meteo.it oppure www.ilmeteo.it e si controllano direzione ed intensità del vento.
- Dopodichè su Googlemap si guarda in che direzione è orientato il rettilineo d’arrivo della pista in cui si svolgerà la gara.
- In linea di massima, la previsione è abbastanza corretta, soprattutto se consultata non prima di un paio di giorni prima della gara (meglio comunque ricontrollare il giorno stesso...)
Facciamo un esempio pratico:
- Sabato 9 Maggio nel pomeriggio sono previste gare sia a Milano (campo Giuriati città studi) sia a Cremona. In entrambe le sedi si correranno i 100 metri. Su Googlemap vediamo che nella pista di Milano il rettilineo finale è orientato da Est verso Ovest
- Oggi, Domenica 3 Maggio, a 6 giorni di distanza dalla gara, il sito www.meteo.it prevede per il pomeriggio del 9 Maggio un debole vento proveniente da Sud-Ovest, quindi laterale, ma con una componente contro. Il sito www.ilmeteo.it prevede un debole vento Ovest-Sud-Ovest lungo tutto l’arco del pomeriggio. Entrambi i siti prevedono una giornata soleggiata con qualche nube e temperature attorno ai 23°. Possiamo dunque dire che il meteo prevede vento per lo più contro.
- Nella pista di Cremona il rettilineo finale è orientato da Nord-Nord-Ovest
- Oggi, Domenica 3 Maggio, a 6 giorni di distanza dalla gara, il sito www.meteo.it prevede per il pomeriggio del 9 Maggio un debole vento proveniente da Ovest-Sud-Ovest, quindi perfettamente laterale. Il sito www.ilmeteo.it prevede un debole vento da Ovest lungo tutto l’arco del pomeriggio quindi per lo più laterale, ma con una componente a favore. Entrambi i siti prevedono una giornata soleggiata con qualche nube e temperature attorno ai 23°. Possiamo dunque dire che il meteo prevede vento laterale.
- Secondo le previsioni meteo dunque sarà più probabile trovare vento favorevole a Cremona che non a Milano. Attenzione comunque che le previsioni a 6 giorni perdono di attendibilità, sarà dunque meglio ricontrollarle uno o due giorni prima della gara.
Ovviamente folate di senso opposto sono sempre possibili così come, in caso di vento laterale, la previsione non potrà essere accurata. Ho comunque verificato più volte questo metodo (ripeto, non sto dicendo nulla di nuovo o di trascendentale) e, in linea di massima, funziona abbastanza. Le previsioni meteo sono sempre passibili di errori ed imprecisioni, ma utilizzandole con buon senso magari potremo evitare qualche trasferta “a vuoto” (come quando anni fa a Sestriere mi beccai un vento conto di -5m/sec.) ed indirizzarci verso piste con condizioni climatiche e di vento più favorevoli.
Auguro a tutti una buona stagione 2009 e vi do appuntamento sui campi di gara!
Marco Giacomantonio
04/04/09
GLi Europei di Marco
Gli ultimi Europei indoor di Ancona hanno dimostrato come il movimento master sia in netta crescita e possa contare su un bacino d’utenza sempre maggiore.L’appuntamento di Ancona 2009, dopo Riccione 2007, Clermont Ferrand e Lubjiana 2008, era l’ultimo, per così dire, a portata di mano. D’ora in poi, i nostri appassionati master dovranno affrontare lunghe trasferte spesso in altri continenti per recarsi a Lathi in Finlandia a luglio 2009 in occasione dei Mondiali all’aperto, Sidney a ottobre 2009 per i World Master Games e Kamloops in Canada a Marzo 2010 per i Mondiali Indoor.
Sono comunque sicuro che molti non si lasceranno impressionare dagli oneri economici e organizzativi che tali trasferte comporteranno e terranno alto il movimento anche in quelle terre lontane.
L’organizzazione impeccabile degli Euroindoor di Ancona, spesso fin troppo severa e dunque a discapito di alcuni atleti che per pochi minuti si sono visti negato l’accesso alle gare, ha comunque contribuito ad accrescere la professionalità del mondo master avvicinandolo sotto questo aspetto al settore assoluto. In generale, trovo dunque che la distinzione tra master ed assoluti stia pian piano perdendo di significato anche e soprattutto grazie alle prestazioni di notevole livello che sempre più atleti master sono in grado di conseguire. Sarebbe bello se qualunque atleta, anche di valore internazionale potesse proseguire la propria carriera paertecipando alle gare master. Credo sia più che altro una questione di “percezione” del nostro movimento. Quanti alteti, anche di alto livello, si sono innamorati del mondo master una volta visto come funziona, quanta sana passione e quanti valori positivi questo ambiente riesca a trasmettere?
Vorrei dunque ringraziare tutti i partecipanti a questi ultimi Europei indoor per quell’insieme di sensazioni ed emozioni che ha saputo trasmettere nel corso di questa bellissima manifestazione. Invito inoltre tutti gli atleti di alto livello che hanno varcato la fatidica soglia dei 35 anni a prendere parte e dare lustro alle manifestazioni master: troveranno entusiasmo, divertimento in un ambiente sano e pieno di valori. E chissà che anche qualche atleta più giovane, dopo averci conosciuto, non veda quasi l’ora di compiere i fatidici 35 anni....
Un saluto a tutti e a presto!
Marco Giacomantonio
22/01/09
Checcucci neomaster in pectore: ma lui lo sa?
Il link alla pagina di webatletica
La seconda settimana dell'anno è coincisa con la discesa in pista di una 50 di master. Delle varie sedi di cui mi sono interessato mancano all'appello le gare di Ponticelli e di Aosta, che non compaiono ancora sulla rete. Male, mi permetto di dire: la gestione del dato deve essere immediata!! Ve li immaginate i risultati del campionato di calcio dati due giorni dopo? O addirittura mai forniti, come succede in molte situazioni? Lo ripeterò all'infinito: se i dati non sono pubblicati l'atletica diventa uno sport da caminetto, dove pochi intimi potranno discutere con anglosassone savoirfaire la propria storia sportiva.
Comunque: il dato di questo ultimo weekend è l'Ufficiale entrata nel mondo over-35 del velocista Maurizio Checcucci (quanto meno a livello italiano, non conoscendone la data di nascita). Non penso che si dedicherà a gare master, ma è pur sempre una notizia. Il suo esordio è stato "normale" con un buon 6"86 e 6"85 a Modena sui 60 piani, battuto dallo specialista Andrea Luciani (nel 2008 ha mostrato le cose migliori proprio al coperto). Da Ancona arrivano risultati che oserei dire essere "dubbi", ma per carità tutto è possibile. Infatti sul sito ufficiale appare il 7"40 ottenuto dall'M50 Sergio Pesaresi (97,62% agc) che rappresenterebbe un clamoroso miglioramento del record italiano M50 di Antonio Rossi (7"63... 23 centesimi!). Ma ancor più sorprendete sarebbe, se confermato, ma non me ne vogliano i protagonisti, il 7"45 ottenuto dall'M55 Armando Benedetti ottenuto nella stessa serie (addirittura oltre il 100% e 34 centesimi migliore del vecchio record italiano sempre detenuto da Rossi).
Oltre ai due "dubbi" rimane la "prima" uscita di Armando Sardi sui 60: 8"62 a Saronno come M65 equivale alla bellezza di 95,04% agc, di quasi un punto percentuale meglio di Checcucci. Certo è lontano il limite di categoria (8"09, stabilito da un'icona da "Hall-of-Fame" del masterismo italiano, quale Tristano Tamaro). Poi, in ordine di prestazione troviamo un'altra "prima", questa volta nella categoria M50 e sempre a Saronno: parlo di Salvino Tortu: 7"74 sui 60 e 93,33% agc, terza prestazione della settimana in termini di agc (qualcuno non lo sopporta, lo so, ma mi diverte) over-35 dopo Checcucci e Sardi della settimana. Segnalo poi l'esordio nell'anno da M40 di Paolo Chiapperini: 7"20 a Rieti, vale a dire 93,25%. Sicuramente un biglietto da visita notevole per la stagione. Anche in questo caso non sono a conoscenza della data di nascita: da 40enne troveremmo la supersfida europea con Arben Makaj (i mondiali si sono vinti con 7"13). Da 35 i pretendenti sono sicuramente molto agguerriti. Per rimanere in tema di velocisti fa piacere vedere l'M40 Marco Ceriani già in pista a Saronno: 7"57 e penso che non fosse soddisfatto di tale risultato, nonostante in termini relativi sia un ottimo 91,37%. Come non segnalare poi il 7"44 di Marco Giacomantonio, anch'esso neo M40 sui 60? Un inizio simile di stagione non lo ricordo per Marco. Potere della neo categoria?
Lasciando la invadente e onnipresente velocità (del resto con impianti strutturati su rettilinei di 60 metri, altro non si potrebbe vedere), troviamo negli ostacoli l'ottimo 8"26 sui 60HS di Mauro Rossi a Rieti (M35 virtuale anch'esso). Direi poi il notevolissimo 4,80 (85,27%) del39enne Giacomo Befani nell'asta (miglior risultato nei salti del weekend), ma anche l'1,70 (84,09%) dell'M45 Marco Mastrolorenzi a Rieti. Un solo mezzofondista master all'opera: Massimo Pezzani, M45, che con 4'48"50 ha ottenuto 82,01.
E le donne? 3 sole master (ma ricordate che mancano i risultati di Portici ed Aosta) al via. 8"33 nei 60 piani della F35 Khadidiatou Seck (85,10), 9"65 della F40 Milena Fabbri e due ottimi salti di Rossella Zanni (F45): 1,45 nell'alto (81,04) e 4,65 nel lungo (72,61).
Al link potrete trovare tutti i risultati dei master estrapolati dalla rete in ordine per agc.