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17/01/10

Il sabato del Master: il ritorno di Daniela Ferrian

La notizia del giorno, consentitemelo, è un altro prestigioso ritorno. Non so se voleva passare inosservato, ma la notizia era troppo ghiotta: ad Aosta ha infatti ri-esordito come Master una delle velociste che ha contribuito a scrivere pezzetti di storia della velocità femminile di fine anni'80, inizio anni '90: appunto, Daniela Ferrian. E l'ha fatto non certo in sordina, ma avvicinando di poco più di un decimo il fresco record in coabitazione dei 60 mt F45 (risale all'anno scorso), di Marinella Signori e Rosa Marchi (8"55): per lei 8"69 che le vale anche il primo risultato over-90 agc tra le donne dell'anno: 91,12 (per ora anche l'unico). La Ferrian detiene a tutt'oggi il record italiano della 4x200 indoor con la squadra nazionale, ha partecipato alle Olimpiadi di Seul del 1988. Se il nostro amico Nouchi ci legge, potrebbe dirci di più. Così al volo, cercando sulla rete, ho trovato almeno 2 titoli italiani assoluti nei 60 metri indoor (1986 e 1987), tre sui 200 indoor (1987, 1991, 1993, il primo con 23"79!), uno nei 200 outdoor (1986). Ma, come dicevo, oggi è ritornata a far parlare le gambe per lei.
Venendo al sabato del villaggio master, troviamo al top-agc un grande 7"40 di Giancarlo D'Oro sui 60 ad Aosta: 96"21 agc, che lo piazza secondo nel ranking 2010 AGC, dopo l'imprendibile neo-primatista mondiale Mario Longo. Compresa la batteria e la gara d'esordio di Saronno, D'Oro vanta 3 prestazioni delle migliori 6 in Italia nella lista 2009 AGC (le prime due sono di Mario Longo, la quarta di Marco Boggioni). Sale al 4° posto l'M60 Livio Bugiardini sempre nei 60 mt: 8"30 (94,39%). Salvino Tortu (M50) lima 3 centesimi alla gara di esordio e scende a 7"72 (94,21%), che lo consolida 5° posto nella classifica assoluta AGC. Da Ancona arrivano anche esordi eccellenti, come quello dei Campioni Mondiali M45 ed M40 Enrico Saraceni e Max Scarponi. Il primo ha esordito con un buon 52"11 (92,46%), mentre il romano 52"20 (90,37%). Parte quindi la ricorsa al record mondiale M45 da parte del pescarese, visto che il WR è fissato a 49"89 da 16 anni: record che gioco-forza non potrà avvenire a Kamloops visto la piattezza della pista. Vedremo nelle prossime settimane. Nelle diverse serie il master più veloce è stato il Campione Mondiale di Riccione 2007, Edgardo Barcella: 52"01 (88"79). Nel frattempo dal mezzofondo arrivano i primi risultati degni di valore: da Parma (dove una pista semipiatta da 160 metri non favorisce certo le prestazioni) Luigi Ferrari corre in 2'09"66 (90,44%, prima mezzofondista sopra i 90%). 2'07"39 invece per Giuseppe Romeo, che sta preparando i Mondiali di Kamloops... a proposito, ho ricavato le liste di Kamloops. Partiranno 22 italiani, ne scriverò dettagliatamente nei prossimi giorni. Tornando a Parma, 8'57"07 di Gianni Bruzzi sui 3000: ma quanti gitrotondi hanno fatto per concludere 3000 metri?? Da Rieti arriva l'1,73 di Marco Mastrolorenzi nell'alto (86,50%), che al momento è la seconda prestazione AGC 2010 nel globale dei salti. Nei prossimi giorni le classifiche AGC. Per il momento, stay-tuned sulle gare di domenica!

22/01/09

Checcucci neomaster in pectore: ma lui lo sa?

Il link alla pagina di webatletica

La seconda settimana dell'anno è coincisa con la discesa in pista di una 50 di master. Delle varie sedi di cui mi sono interessato mancano all'appello le gare di Ponticelli e di Aosta, che non compaiono ancora sulla rete. Male, mi permetto di dire: la gestione del dato deve essere immediata!! Ve li immaginate i risultati del campionato di calcio dati due giorni dopo? O addirittura mai forniti, come succede in molte situazioni? Lo ripeterò all'infinito: se i dati non sono pubblicati l'atletica diventa uno sport da caminetto, dove pochi intimi potranno discutere con anglosassone savoirfaire la propria storia sportiva.

Comunque: il dato di questo ultimo weekend è l'Ufficiale entrata nel mondo over-35 del velocista Maurizio Checcucci (quanto meno a livello italiano, non conoscendone la data di nascita). Non penso che si dedicherà a gare master, ma è pur sempre una notizia. Il suo esordio è stato "normale" con un buon 6"86 e 6"85 a Modena sui 60 piani, battuto dallo specialista Andrea Luciani (nel 2008 ha mostrato le cose migliori proprio al coperto). Da Ancona arrivano risultati che oserei dire essere "dubbi", ma per carità tutto è possibile. Infatti sul sito ufficiale appare il 7"40 ottenuto dall'M50 Sergio Pesaresi (97,62% agc) che rappresenterebbe un clamoroso miglioramento del record italiano M50 di Antonio Rossi (7"63... 23 centesimi!). Ma ancor più sorprendete sarebbe, se confermato, ma non me ne vogliano i protagonisti, il 7"45 ottenuto dall'M55 Armando Benedetti ottenuto nella stessa serie (addirittura oltre il 100% e 34 centesimi migliore del vecchio record italiano sempre detenuto da Rossi).

Oltre ai due "dubbi" rimane la "prima" uscita di Armando Sardi sui 60: 8"62 a Saronno come M65 equivale alla bellezza di 95,04% agc, di quasi un punto percentuale meglio di Checcucci. Certo è lontano il limite di categoria (8"09, stabilito da un'icona da "Hall-of-Fame" del masterismo italiano, quale Tristano Tamaro). Poi, in ordine di prestazione troviamo un'altra "prima", questa volta nella categoria M50 e sempre a Saronno: parlo di Salvino Tortu: 7"74 sui 60 e 93,33% agc, terza prestazione della settimana in termini di agc (qualcuno non lo sopporta, lo so, ma mi diverte) over-35 dopo Checcucci e Sardi della settimana. Segnalo poi l'esordio nell'anno da M40 di Paolo Chiapperini: 7"20 a Rieti, vale a dire 93,25%. Sicuramente un biglietto da visita notevole per la stagione. Anche in questo caso non sono a conoscenza della data di nascita: da 40enne troveremmo la supersfida europea con Arben Makaj (i mondiali si sono vinti con 7"13). Da 35 i pretendenti sono sicuramente molto agguerriti. Per rimanere in tema di velocisti fa piacere vedere l'M40 Marco Ceriani già in pista a Saronno: 7"57 e penso che non fosse soddisfatto di tale risultato, nonostante in termini relativi sia un ottimo 91,37%. Come non segnalare poi il 7"44 di Marco Giacomantonio, anch'esso neo M40 sui 60? Un inizio simile di stagione non lo ricordo per Marco. Potere della neo categoria?

Lasciando la invadente e onnipresente velocità (del resto con impianti strutturati su rettilinei di 60 metri, altro non si potrebbe vedere), troviamo negli ostacoli l'ottimo 8"26 sui 60HS di Mauro Rossi a Rieti (M35 virtuale anch'esso). Direi poi il notevolissimo 4,80 (85,27%) del39enne Giacomo Befani nell'asta (miglior risultato nei salti del weekend), ma anche l'1,70 (84,09%) dell'M45 Marco Mastrolorenzi a Rieti. Un solo mezzofondista master all'opera: Massimo Pezzani, M45, che con 4'48"50 ha ottenuto 82,01.

E le donne? 3 sole master (ma ricordate che mancano i risultati di Portici ed Aosta) al via. 8"33 nei 60 piani della F35 Khadidiatou Seck (85,10), 9"65 della F40 Milena Fabbri e due ottimi salti di Rossella Zanni (F45): 1,45 nell'alto (81,04) e 4,65 nel lungo (72,61).

Al link potrete trovare tutti i risultati dei master estrapolati dalla rete in ordine per agc.