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16/08/10

Europei Master, capitolo-11: ma la Mazzenga ha fatto un record mondiale?

Volevo scrivere un articolo sui record stabiliti a Nyregyhaza, poi di fronte al primo problema mi sono dovuto immediatamente fermare e porre una questione. Ma la Mazzenga ha fatto un record mondiale in Ungheria? E nessuno dice nulla? Vi racconto i fatti, poi voi riflettete e traete le vostre conclusioni. Emma Mazzenga, calsse 1933, vince (domina sarebbe il termine più appropriato) i 400 W75 della massima manifestazione continentale con il tempo di 1'25"72. Qui la prima prova: mettiamola agli atti. Nella tabella fornita dalla Fidal Servizi che ha curato la gestione di tutto ciò che riguardava la parte relativa ai risultati, proprio sopra il nome della vincitice viene "ricordato" il record mondiale W75: 1'08"17 della neozelandese Margaret Peters, corso l'anno scorso in concomitanza dei campionati mondiali di Lahti. "Per la miseria!" mi vien da dire: la Mazzenga ha mietuto record su record tra le W75 negli scorsi anni, poi arriva questa dall'altra parte del globo e piazza un tempo che tradotto in AGC dà un clamoroso 121,25%. Cosa vorrebbe dire? Bè, che se fosse stata una ragazzina di 22, 23 anni, avrebbe corso il giro della morte in 39"26. Leggete proprio bene: trentanove-e-ventisei. Nemmeno Michael Johnson, Jeremy Wariner, Herry Butch Reynolds, Quincy Watts e tutta la compagnia cantante che ha dovuto farsi un supermazzo per scendere sotto i 44" si sarebbe presa in toto una 40ina di metri al traguardo dalla sorprendente kiwi 76enne Peters. La cosa mi fa riflettere e per sfizio vado a vedermi la pagina della WMA relativa al record, e le cose tornano al loro posto: 87"17, che tradotto non fa 1'08"17, ma bensì 1'27"17 (ma chi l'ha tradotto in quel modo?). Va bè, abbaglio Fidal-Servizi (e non è nemmeno colpa di Arese!), mettiamo nel calderone il secondo dato del problema; 1'27"17 (ma la Mazzenga ha corso in 1'25"72... c'è già qualche campana che suona a festa inizio a sentirla). Non pago, vado a questo punto a scartabellare i record europei e appare come per miracolo la britannica Monica Shone, che nel lontano 2002 correva il giro di pista in 87"70, cioè 1'27"70. Mmmm... Che confusione... mi sovviene poi che il record italiano della Mazzenga nelle W75 è 1'23"20 stabilito a Lubiana nel 2008: ma allora era 74enne (per un solo mese...). Ma si sà, in Italia (e nel resto del mondo) conta l'anno e non la data di nascita. Quindi niente rattifica internazionale. Ma a Falconara, nel settembre di quello stesso anno, il 2008, la Mazzenga correva poi in 1'25"2 manuale (maledetti cronometraggi manuali!) che per qualche tempo entra nella lista dei record europei, anche se a causa della sua "manualità" non assurge al lignaggio che spetterebbe alla prestazione, ma viene posto accanto a quello della Shone, in suo subordine. L'ho visto, giuro! E poi... giustamente non c'è ufficialità di un tempo manuale: i master sono l'unica categoria in Italia che si vede ancora cronometrare le gare in maniera manuale: anche gli esordienti "C" hanno il crono elettrico oggi... ma nonostante i prezzi del tesseramento, questo è il trattamento riservato: cornuti e mazziati! Oggi mentre scrivo noto che quello stesso tempo (a conti fatti il più veloce di sempre di una W75 nei 400) di fatto non esiste più sulla lista dei record di Ivar Soderlind. Vabbè... Quindi? Con le liste Fidal ricostruisco allora i tempi ottenuti dalla Mazzenga da quel 1'25"2 a oggi, e che ti scopro? Che nel 2009 la Mazzenga non corse alcun 400 all'aperto, ma che nella stagione odierna la portacolori dell'Atletica Città di Padova ha corso in 1'26"17 a Piombino Dese il 17/04, in 1'25"77 a San Benedetto del Tronto il 22/05 e appunto l'1'25"72 a Nyiregyhaza meno di un mese fa. A meno che salti fuori qualcun'altra, tre record mondiali (e tre record europei) in 3 circostanze da parte della Mazzenga in tre mesi. Qualcuno noterà la cosa?

15/08/10

Europei Master, capitolo-12: i record mondiali ed europei battuti

Sapete cos'è frustrante? Che si disputi un Campionato Europeo Master e che, di fatto, di una manifestazione così importante non rimanga che qualche sporadica traccia qua e là sulla rete. Il sito della EVAA, la Federazione Europea di Atletica Master, c'è da dire che ha seguito sufficientemente la manifestazione, ma dal punto di vista tecnico c'è davvero poco. Direi nulla. Ecco: non esiste al mondo commento alcuno alla manifestazione, che non sia parlare del numero di medaglie e dei soliti noti. Così va agli atti anche Nyiregyhaza, come in una catena di montaggio il pezzo passa di mano in mano, e si pensa alla prossima manifestazione: un'occasione persa da molti per dire la propria e dare un contributo alla creazione di un mondo "vivo", non solo il mero adempimento di un compito istituzionale, quale oggi appare, fatto di soli numeri (le medaglie), e di pochissimi contenuti: sportivi ma anche e soprattutto umani. Stimoliamo le discussioni sulle prestazioni, anche sulle tendenze in atto nel mondo master (che stanno cambiando, vivaddio), sui singoli, perchè la "rete" sociale che si crea attorno ad una passione circoscritta (quale può essere l'atletica over-35) crea il piccolo universo stesso dove tutti si possono riconoscere e confrontare. Eseguire il compitino, prendersi eventualmente la medaglia e poi tornarsene a casa per godersela appesa ad un muro non ha lo stesso sapore che condividerla con qualcuno. O no? Bisogna creare l'alone attorno alla medaglia, deve avere una sorta di aura fatta dei bei ricordi che con essa si sono vissuti. Per il momento vi porgo un altro strumento: i record mondiali e quelli europei battuti in Ungheria: sono 15 mondiali e 22 europei. Quello che segue ne è l'elenco con accanto i record battuti: nei lanci over-80 sono subentrati i nuovi attrezzi "più leggeri". Il tutto con beneficio di inventario, visto che i record sono un argomento tabù a livello internazionale. Notizia (forse, non mi ricordo...) ancora non data: Carla Forcellini ha stabilito il nuovo record europeo W50 di salto con l'asta (3,30).
  • Al link i record mondiali ed europei battuti a Nyiregyhaza
Record Mondiali (ed europei)
  • 400 W75: 1'25"72 - Emma Mazzenga (Italia) - Nyregyhaza - 20/07/2010, precedente 1'27"17 Margaret Peters (Nuova Zelanda) - 07/08/2009
  • 800 W75: 3'17"45 - Elfriede Hodapp (Germania) - Nyregyhaza - 23/07/2010, precedente 3'25"18 Emma Mazzenga (Italia) - Formia - 21/09/2008
  • 300HS W65: 55"30 - Oddbjorg Haakensveen (Norvegia) - Nyregyhaza - 18/07/2010, precedente 55"69 Rietje Dijkman (Olanda) - Edmonton - 26/07/2005
  • alto W80: 1,06 - Christel Happ (Germania) - Nyregyhaza - 18/07/2010, precedente 1,04 Helgi Pedel (Canada) - Toronto - 19/06/2004
  • asta W40: 3,85 - Irie Hill (GBR) - Nyregyhaza - 21/07/2010, precedente 3,71 stess atleta - Lahti - 02/08/2009
  • asta W80: 1,40 - Christel Happ (Germania) - Nyregyhaza - 21/07/2010, uguagliato 1,40 Johnnye Valien (USA) - Honolulu - 06/08/2005
  • peso W95 (2,0 kg): 5,32 - Gabre Gabric (Italia) - Nyregyhaza - 17/07/2010, precedente stessa atleta 5,20 - Novara - 09/05/2010
  • disco W70 (1,0 kg) 33,55 - Tamara Danilova (Russia) - Nyregyhaza - 21/07/2010, precedente 31,62 Rosemary Chrimes (GBR) - Derby - 08/06/2003
  • disco W95 (0,75 kg): 12,86 - Gabre Gabric (Italia) - Nyregyhaza - 21/07/2010, precedente stessa atleta 12,02 - Novara - 09/05/2010
  • weight W80 (4,0 kg): 10,27 - Justine Schirmer (Italia) - Nyregyhaza - 16/07/2010, precedente Anna Flaibani 7,93 - S. Benedetto - 23/05/2010
  • martello W80 (2,0 kg): 25,94 - Rachel Hanssens (Belgio) - Nyregyhaza - 18/07/2010, precedente Anna Flaibani 17,19 - S. Bendetto - 23/05/2010
  • giavellotto W80 (400 kg): 21,83 - Rachel Hanssens (Belgio) - Nyregyhaza - 16/07/2010, precedente stessa atleta 21,21 - Lahti - 03/08/2009
  • 4x100 W45: 49"33 - Francia - Nyregyhaza - 24/07/2010 - precedente, Germania 49"39 - Lahti 08/08/2009
  • 4x400 W55: 4'28"74 - GBR - Nyregyhaza - 24/07/2010 - precedente, Australia 4'39"31 - Lahti 08/08/2009
  • 4x400 W70: 6'10"39 - Germania - Nyregyhaza - 24/07/2010 - precedente, Canada 6'12"25 - Calgary 09/09/2008
Record Europei
  • 800 M80: 3'01"47 - Unto Mattson (Finlandia) - Nyregyhaza - 23/07/2010, precedente 3'03"38 Yrjo Torikka (Finlandia) - San Sebastian - 29/08/2005
  • 110hs M45: 15"00 (-0,9) - Marin Garrigues (Francia) - Nyregyhaza - 21/07/2010, precedente 15"'05 Greg Dunson (GBR) - Lahti - 06/08/2009
  • 300hs M75: 53"67 - Horst Schrader (Germania) - Nyiregyhaza - 18/07/2010, precedente 55"81 - Peter Field (GBR) - Poznan - 23/07/2006
  • asta W50: 3,30 - Carla Forcellini (Italia) - Nyiregyhaza - 18/07/2010, precedente 3,10 - stessa atleta - Roma - 13/06/2010
  • marcia 5km pista M90: 45'30"41 - Giovanni Vacalebre (Italia) - Nyiregyhaza - 16/07/2010, precedente 45'57"01 - Rodolfo Crasso - Comacchio - 03/06/2005
  • pentathlon W70: 3930 pt - Erika Sauer (Germania) 15/07/2010 - precedente, 3319 pt Gerd Mjelde (Norvegia) - Lubiana - 26/06/2006
  • pentathlon W75: 4531 pt - Leili Kaas (Estonia) - 15/07/2010 - precedente, 2505 pt Gerd Mjelde (Norvegia) - Lubiana - 01/08/2008

10/01/10

I record indoor del 2010

Record Mondiali (7)
  1. 60 mt M45: 7"02 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  2. 60 mt M45: 6"97 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  3. asta W50: 3,20 - Carla Forcellini (1959) - 23/01/2010 - Ancona
  4. asta W50: 3,30 - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  5. 60 M90: 11"38 - Ugo Sansonetti (1919) - 20/02/2010 - Ancona
  6. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  7. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
Record Europei (7)
  1. 60 mt M45: 7"02 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  2. 60 mt M45: 6"97 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  3. asta W50: 3,20 - Carla Forcellini (1959) - 23/01/2010 - Ancona
  4. asta W50: 3,30 - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  5. 60 M90: 11"38 - Ugo Sansonetti (1919) - 20/02/2010 - Ancona
  6. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  7. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
Record Italiani (49)
  1. asta M40: 4,80 - Giacomo Befani (1970) - 09/01/2010 - Ancona
  2. alto F45: 1,50 - Zanni Rossella (1964) - 17/01/2010 - Modena
  3. 800 F35: 2'13"08 - Pollina Lucia (1975) - 30/01/2010 - Ancona
  4. 800 M40: 1'57"93 - Stefano Avigo (1970) - 06/02/2010 - Ancona
  5. triplo F45: 10,62 - Elisa Neviani (1965) - 06/02/2010 - Aosta
  6. peso F75 (2): 6,73 - Maria Luigia Belletti (1974) - 06/02/2010 - Aosta
  7. lungo F50: 4,74 - Carla Forcellini (1959) - 10/02/2010 - Firenze
  8. asta W50: 3,30 (E) - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  9. 60hs M35: 8"38 - Stefano Longoni (1975) - 20/02/2010 - Ancona
  10. 60 M50: 7"47 - Morigi Marco (1960) - 20/02/2010 - Ancona
  11. alto M50: 1,84 - Manfredini Emanuel (1959) - 20/02/2010 - Ancona
  12. asta M65: 3,30 - Ghi Arrigo (1945) - 21/02/2010 - Ancona
  13. triplo M70: 9,04 - Valente Sergio (1939) - 20/02/2010 - Ancona
  14. marcia 3 km M75: 18'22"66 - Menafro Vincenzo (1935) - 20/02/2010 - Ancona
  15. 3000 M80: 12'59"64 - Acquarone Luciano (1930) - 19/02/2010 - Ancona
  16. 4X200 M45 (club): 1'39"35 - Vittorio Alfieri Asti - 21/02/2010 - Ancona
  17. 4x200 M55 (club): 1'46"99 - S.E.F. Macerata - 21/02/2010 - Ancona
  18. 4x200 M75 (club): 3'01"74 - Amatori Reggio Calabria - 21/02/2010 - Ancona
  19. pentathlon M55: 3414 - Sesini Ercole - 19/02/2010 - Ancona
  20. pentathlon M65: 4021 - Boranga Lamberto - 19/02/2010 - Ancona
  21. alto M55 (E) - 1,57 - Paolo Marconi (1955) - 19/02/2010 - Ancona
  22. alto M60 (E) - 1,54 - Natale Prampolini (1950) - 19/02/2010 - Ancona
  23. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  24. 1500 F45: 4'54"71 - Souma Spiridoyla - 20/02/2010 - Ancona
  25. 3000 F45: 10'09"13 - Souma Spiridoyla - 19/02/2010 - Ancona
  26. alto F45: 1,50 (E) - Zanni Rossella - 21/02/2010 - Ancona
  27. 60hs F50: 10"33 - Forcellini Carla - 20/02/2010 - Ancona
  28. lungo F50: 4,80 - Forcellini Carla - 20/02/2010 - Ancona
  29. triplo F50: 8,42 - Tavoso Marisa - 21/02/2010 - Ancona
  30. 60 F60: 9"23 - Contini Umbertina - 20/02/2010 - Ancona
  31. 800 F60: 2'47"29 - Egger Waltraud - 21/02/2010 - Ancona
  32. triplo F65: 6,03 - Bonetta Adele - 21/02/2010 - Ancona
  33. triplo F75: 4,19 - Piccone Gabriella - 21/02/2010 - Ancona
  34. peso (2) F75: 7,08 - Belletti Maria Luigia - 20/02/2010 - Ancona
  35. 60 F80: 12"84 - Fozzer Nives - 20/02/2010 - Ancona
  36. 4x200 (club) F40: 1'54"15 - Ambrosiana - 21/02/2010 - Ancona
  37. 4x200 (club) F50: 2'04"59 - Cus Romatletica - 21/02/2010 - Ancona
  38. peso (2) F80: 6,48 - Fozzer Nives - 20/02/2010 - Ancona
  39. pentathlon F50: 2868 - Nadali Fioretta - 19/02/2010 - Ancona
  40. peso F45: 14,54 - Mara Rosolen - 20/02/2010 - Schio
  41. 800 F35: - 2'12"54 - Lucia Pollina - 28/02/2010 - Ancona
  42. 800 F35 - 2'10"84 - Elisabetta Artuso - 28/02/2010 - Ancona
  43. 800 F35 - 2'06"98 - Elisabetta Artuso - 28/02/2010 - Ancona
  44. 3 km marcia F40 - 13'29"89 - Elisabetta Perrone - 28/02/2010 - Ancona
  45. 800 M90: 4'43"49 - Ugo Sansonetti - 03/03/2010 - Kamloops
  46. 60hs F50: 9"99 - Forcellini Carla - 04/03/2010 - Kamloops
  47. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
  48. 400 M45: 51"80 - Enrico Saraceni - 05/03/2010 - Kamloops
  49. maratona M40: 2h12'34" - Migidio Bourifa - 21/03/2010 - Roma

17/09/09

Ufficiale: Mario Longo al record Europeo sui 100 M45

Ho aspettato forse un pò troppo, ma la notizia è circolata ormai da tempo sulla rete. Mario Longo ha infatti ottenuto il nuovo record Europeo dei 100 metri M45, abbassando il record ormai vecchio di una settimana stabilito dallo stesso Mario. 11"00 con vento +1,4 (qui il link al referto della gara), ad un solo centesimo dal diventare il primo atleta europeo over-45 sotto gli 11". La gara si è svolta il 12 settembre ad Avellino, durante i Campionati Regionali Master della Campania.

07/09/09

Weekend coi botti: due record europei e quattro italiani

(la pista di Aosta St. Christophe e il suo panorama) - E' un pò grigio oggi, dal mio osservatorio sul lago di Iseo. I luoghi ameni riescono a riempire di tinte forti l'animo in un senso o nell'altro... scusate la divagazione. Torno a parlare di atletica vera, quella del nostro mondo Master. Perchè nonostante tutto, nonostante tutti, si va avanti. Mi sono cercato un pò di gare in giro per lo Stivale, e ho evidenziato una serie di risultati tra i più importanti tra gli over 35: in particolare andavano in scena i Campionati Regionali Laziali (a Roma) e quelli Piemontesi e Valdostani nella splendida cornice dello Stadio Saint Christophe ad Aosta. Nelle scorse settimane gare ci sono state gare anche a Reggio Emilia, Brugnera, Rieti, Curno, Chiasso (Meeting Mendrisiotto). Queste sono quelle che ho trovato sulla rete... se avete segnalazioni, sapete come contattarmi.
  • Iniziamo da chi entra nella storia dalla porta principale, cioè Mario Longo, autore di un "normale" per lui 11"12 ad Avellino (ma quest'anno vantava un mirabolante10"87 e un 10"94). Il tempo gli consente di migliorare il record europeo dei 100 M45 (infatti i tempi ottenuti nella stagione erano stati ottenuti da 44enne), migliorando di un solo centesimo il tempo del transalpino Philippe Claudeon che corse in 11"13 a Remiremont (Francia) nel 2006 con il vento al limite (+2,0). Per chi non conoscesse Claudeon, invii una richiesta-informazioni direttamente a Giancarlo D'Oro, visto che proprio grazie a lui e ad un centimetro maledetto, perse l'oro ai Mondiali sui 60 indoor M45 a Clermont l'anno scorso. Situazione che mi portò al limite della commozione pochi minuti dopo, quando l'altro mio caro amico Arben Makaj perse di un altro centesimo la finale dei 60 M40 da un altro cagnaccio master, il danese Trajkoski. Sempre nel 2006 fu stabilito il record del mondo della stessa categoria: autore ne fu il funambolico Willie Gault che corse ad Indianapolis in 10"72. Proprio domenica Longo ha avvicinato quel record che sembra di un altro mondo, correndo a Isernia in 10"81 ma con un vento molto al di sopra della norma.
  • Quando si parla di Gabre Gabric si rischia di sbagliare. Si sbaglia perchè come Longo è fase di transito tra una categoria ed un'altra: è W95 in Italia, ma è a tutti gli effetti una W90 a livello internazionale fino al 14 ottobre. Ad Aosta ha lanciato nel disco 12,79, con l'attrezzo da 0,750. Il sito della Federazione Europea annovera tra i suoi primati nelle W90 il lancio che la stessa Gabre Gabric ottenne a Cattolica, che le valse il record del mondo con 12,14. Risultato poi migliorato a Lahti con 12,55. Mi sembra che qualcuno (lo stesso Corbelli?) sostenesse che in realtà la Gabric fosse più giovane, e che venga riportato il 1914 quale anno di nascita quando a causa del classico errore di trascrizione anagrafica è forse un paio di anni meno matura. Ma tant'è: sarebbe comunque W90 fino ad ottobre. Purtroppo tra Cattolica e il lancio di Aosta, è passato l'uragano Olga Kotelko (neo-novantenne ed ex mastrina Canadese che ha portato a casa un bottino di medaglie d'oro da far invidia ai depositi segreti di Fort Knox) che a Lahti ha battuto proprio la nostra portacolori lanciando il disco a 13,92: nuovo record del mondo. Accontentiamoci così del 12,79, nuovo record europeo a ridosso della categoria W95.
  • A Roma cade invece il record nel martellone M55 per mano di Sandro Sangermano, che è riuscito a sopravanzare di 4 centimetri il vecchio record di 15,49 contro il 15,45 di Antonio Maino lanciato nel 2006.
  • Record eguagliato per la seconda volta nella stagione da parte di Maria Luigia Belletti nel salto in alto W75 (salto in alto: 0,95). Record condiviso con Tersina Tonazzo nella famosa giornata in cui saltarono la stessa misura (era il 7 giugno).
  • Infine record "annunciato" quello della insubre Emanuela Baggiolini sui 200hs corsi ad Aosta nella prima giornata con un muro di vento contro (tutti i risultati della prima giornata, effettivamente, si sono appesantiti notevolmente). Il suo tempo di 30"12 migliora nettamente il 32"6 di Katia Migliorini, diventando come Barbara Ferrarini (quest'anno, da W40 30"68) contemporanea detentrice dei record di categoria dei 200hs e dei 400hs. Sul sito di atleticanet, viene riportato quale record F35 proprio il tempo di Barbara Ferrarini, per quella che è una considerazione propria di Corbelli (e Fasolato?): i risultati nei master, se migliori di quelli tabellati della categoria inferiore, ci cadono a cascata: io la vedo in maniera diversa, e considero le singole categorie a sè stanti: come del resto il sito della Fidal.
E le altre gare? Nel link qui sotto ho raccolto i risultati più importanti. Come si diceva, Mario Longo sta tornando a correre molto veloce: 10"81 ventoso oltre all'11"12 del record. Il 10"81 vale un 9"80 in termini di AGC. Bravo anche Mauro Graziano M40 con 22"83 sui 200 (+3,0) ad Aosta che equivale a 93,29 AGC. Paolo Chiapperini, altro M40, 11"30 ventoso ai Regionali di Roma. Sempre negli M40 un pò sottotono il campione del mondo dei 200 M40 Max Scarponi: 11"69 a Rieti. A proposito: su facebook è nato un dualismo proprio tra Scarponi e Chiapperini per il 2010. Chiapperini ha lanciato il guanto di sfida a Scarponi: vedremo chi dominerà la scena nel 2010: io li inviterei a non sottovalutare lo stesso Graziano, il futuro M40 Omar Lonati, Attanasio, Marco Boggioni... Sui 400 Paolo Bertaccini (altro M40) ha corso in 53"25 a Curno (89,19%). Tra gli ostacoli, ad Aosta nonostante i monsoni contrari sfiora di 10 centesimi il suo stesso record italiano sui 200hs M45 Frederic Peroni (27"68), che il giorno successivo replica con i 400hs in 59"91. Roberto Amerio, nonostante la lungodegenza infortunistica causata da un polpaccio malandato, corre sia i 200hs (28"40) che i 400hs (1'02"08). Pura abnegazione masochistica. Nella velocità femminile emerge il quasi-90 AGC (89,45) di Umbertina Contini (F55) derivante da un 31"31 sui 200 ad Aosta. Brava anche la F50 Daniela Stelori, che sui 400 ha corso a Roma in 1'07"14 (89,10 AGC). Emanuela Baggiolini, come una trottola, la troviamo invece a Reggio Emilia (ma non era ad Aosta?) dove corre sia i 100 (13"19) che soprattutto i 400 in 58"35 (87,02%). Nel mezzofondo maschile svetta il 4'36"43 dell'M50 Claudio Cavalli ottenuto nei 1500 a Roma (88,71), migliore dell'800 dell'"assoluto" Lorenzo Lazzari, che ha corso gli 800 in 1'55"18 (88,04%): mi sa che Lazzari, dovesse correre un campionato italiano master sugli 800 con Caggianelli e Lazzarini, non avrebbe vita molto facile. Ne avremo mai la controprova? Mah... Bravo anche il tenace Francesco D'Agostino che a Reggio Emilia ha corso in 2'04"81 (87,56%). Nei 10000 femminili a Guanzate registriamo il 34'12"8 di Ivana Iozza F35, che spara 88,96%: nel fondo è qualche cosa di mirabolante. Ottima anche la prestazione della F40 Cristina Clerici (36'42"1 e 87,27%). Nelle siepi l'M60 Antonio Trabucco a Roma non va nemmeno tanto lontano dal record italiano: 7'26"48 e 89,43%. Il risultato che però mi ha più sorpreso nella carrellata che ho portato avanti, è l'1,85 nel salto in alto di Alessandro Pistono a Roma. Classe 65, l'anno prossimo sfocerà in quella categoria, la M45, dove lo attende "the King" Marco Segatel. Con 1,85 la sfida sembra, se non ad armi pari, sicuramente di primo piano. Nel triplo, il campione del mondo M50 Giancarlo Ciceri si conferma con 12,84 (a Lahti saltò 12,69) ottenuto ad Aosta con vento nullo. Nei lanci, la Gabric la troviamo anche nel peso con 4,24 (che tradotto in AGC vale l'enormità di 117,75%). Infine Carla Forcellini torna sopra i 3 metri nell'asta (3,10).

02/07/09

Un record mondiale ed uno Europeo F90 della F95 Gabre Gabric!

(foto tratta dal sito dell'Atletica Sandro Calvesi) - Ma come, direte? L'arcano è presto spiegato: come al solito la sfasatura tra regole nazionali ed internazionali porta a diversi paradossi. Ricapitoliamo basandoci sui dati sicuri: il 28 giugno (lo scorso weekend) durante il 19° Trofeo "Dellomodarme" a Novara (meeting master concentrato maggiormente sui lanci), Gabre Gabric come suo solito ha "sparato" peso e disco a distanze che mai donna prima al mondo aveva lanciato prima. O almeno: davvero pochissime. Per chi ama l'AGC, già nel lancio del peso con 4,81 penso ne abbia stabilito il record italiano con oltre 133% (!!!!). Per chi non ama questo metodo di valutazione delle prestazioni master, ritorniamo al freddo risultato. 4,81 è di sicuro il nuovo record italiano F95, questo perchè Gabre Gabric è del '14. Essendo però nata ad ottobre, a livello internazionale la misura è manipolabile solo come F90. E proprio in questa categoria (F90) il risultato dovrebbe essere il nuovo record europeo, benchè sul sito ufficiale della EVAA (la federazione europea master) viene riporetato ancora il 4,35 della Gabric risalente a Riccione-07, benchè la stessa atleta avesse lanciato a Lubiana-08 4,73. Adesso quel record viene cancellato nuovamente: 4,81. E pensare che il record del mondo F95 "ad età compiuta" è "solo" 4,72, (appartenente all'australiana Ruth Frith) cioè una decina di centimetri in meno di quanto lanciato dalla Gabric... F95 in Italia, ma F90 fuori dai confini patrii. Nel disco il 12,01 ottenuto durante il medesimo meeting risulta leggermente inferiore al 12,14 lanciato a Cattolica. Ancora: il sito EVAA riporta un 11,86 della Gabric a Riccione quale record F90 europeo. Un attimo... un attimo: ma il 12,14 di Gabre Gabric lanciato a Cattolica è record del mondo F90?? Possibile che nessuno si sia accorto nelle due ultime settimane? Il sito ufficiale WMA riporta un 12,10 della già citata Ruth Frith. Corbelli&Fasolato (classifiche aggiornate a dicembre 2008) sono in sintonia con la WMA. Mi scuso di non aver notato prima il record mondiale (a meno di smentite...)!!

09/06/09

Gabric e Sansonetti sugli scudi. Altri 5 record

(foto di Gabre Gabric dal sito fidal.it) - Tra poche ore uscirà un mega-tabellone AGC sui migliori risultati dei c.d.s. master nelle sedi principali (Lombardia, Lazio, Toscana, Sicilia, Piemonte e Veneto). Nel frattempo, sottoponendo alla mannaia del commutatore di risultati, ho "scovato" la bellezza di altri 6 prestazioni statisticamente importanti (m.p.i.) ottenute in giro per lo stivale. Vediamole in ordine.
  • Ugo Sansonetti ha migliorato ad Ostia il suo record nazionale dei 400 M90, portandolo da 1'46"2 stabilito il 10/05 a Roma a 1'39"4, con un abbassamento di quasi 6"! Sfiorato il record mondiale di categoria di 1'38"69 detenuto dal tedesco Friederich Mahlo già dal 2002 (Europei di Potsdam). Visti i miglioramenti a pieni mani, aspettiamo con ansia la prossima gara. Sui 200 M90 invece a Ostia si è assitito al record "internazionale" (chiamiamolo così) sui 200, dove Ugo ha abbattuto la barriera dei 40" (39"6): 40"00 era anche il precedente record ad età compiuta detenuto da Vittorio Colò, che da "pre" corse in un incredibile 38"12 (che è di fatto il record Fidal). Ancora una volta Sansonetti sugli scudi.
  • Gabre Gabric, alla prima uscita da F95 stabilisce ben due record nazionali. E probabilmente un record europeo. La difficoltà nel dare certezze? Che non si sa mai se i record che i siti istituzionali riportano siano o meno aggiornati... Ora, ricapitoliamo partendo dalle cose certe. A Torino la Gabric ha coperto due gare (tra l'altro ottenendo risultato in termini di AGC mai visti prima): peso e disco. Nel peso ha ottenuto 4,51 e nel disco 11,01. L'atleta, essendo nata nel 1914 è entrata nel 95imo anno d'età (benchè sia di ottobre): di conseguenza entrambi i risultati sono migliori prestazioni nazionali a tutti gli effetti (con il metodo Fidal). Anche perchè non risultano tabellati risultati ottenuti da atlete italiane F95 prima. Purtroppo per 4 mesi il risultato nel disco non è record mondiale (9,85 dell'australiana Ruth Frith) che sarebbe stato triturato... Quello del peso invece potrebbe essere record europeo F90, visto che il sito dell'EVAA riporta come MPE il 4,35 della stessa Gabric ottenuto a Riccione 2007. Stranamente il sito della Federazione europea master, aggiornato dopo Lubiana 2008 non cita il 4,73 lanciato proprio in Slovenia. Come mai?
  • Singolare situazione nel salto in alto F75. Il record era fissato a 0,91 da Gabriella Piccone nell'ottobre 2008. In un solo giorno, a 1500 km di distanza, due atlete nate entrambe nel 1934 hanno saltato la stessa misura di 0,95. Parlo di Maria Belletti e Teresina Tonazzo. La Belletti a Torino, la Tonazzo a Catania.
  • i record aggiornati

02/05/09

Meeting di Napoli: super-Longo non si smentisce

(foto di Mario Longo da podistidoc.it) E' passata ormai una settimana (correva il 25 aprile), ma è meglio lasciare una traccia anche sul nostro sito. Purtroppo un pò di impegni mi hanno portato via troppo tempo per potermi dedicare alle prestazioni ottenuto da Mario Longo nel scorso fine settimana al "Collana" di Napoli. Si è tanto parlato del 22"27 sui 200, ma direi di assoluto valore soprattutto l'11"06 del giorno prima con 1,2 m/s di vento contrario. Già adesso l'atleta campano vale probabilmente meno della fatidica soglia degli 11". Tempo già di per sè stesso inferiore al record Europeo (l'11"13 del transalpino Philippe Claudeon ottenuto con 2,0 di vento a favore nel 2006) ma che, come più volte affermato, ha valore solo in Italia, a causa del prefisso "pre" davanti alla categoria. Naturalmente è il nuovo record italiano a tutti gli effetti, stante l'11"42 di Ferido Fornesi ottenuto solo nel 2008 dopo una lunga rincorsa con i moschettieri D'Oro e Tortu. Il giorno successivo si replica, con i 200 la reclamizzata sfida Longo-Saraceni, cui si aggrega Max Scarponi, vicinissimo al colpaccio ad Ancona proprio a discapito di Mario Longo. Mario Longo arriva secondo con 22"27 (il record europeo M45 con 22"21, è del monumento olandese Stephen Peters). Anche qui miglior prestazione nazionale abbassata di quasi un secondo (Salvino corse in 23"24 a Donnas nel 2007). Enrico Saraceni, reduce da un lungo e fastidioso infortunio, chiude in 23"07 battuto forse per la prima volta nella sua carriera, da un tenace Max Scarponi che ottiene un ottimo 22"74, buon viatico per i Mondiali di Lahti. Segnalo che in seconda serie, ha ottenuto 23"52 il 41enne Donato Cipullo. Chi è Donato Cipullo? Bè, è un pezzo di storia del masterismo italiano, visto che è stato il primo (e fin'ora unico) M35 a vincere un oro nei 60 metri ad un campionato del mondo indoor. Era il 2004 e i mondiali erano a Sindelfingen. Piccola curi osità: a parte Cipullo e Tiziana Bignami (entrambi vincenti nella categoria dei 35), per trovare un altro oro italiano nella gara più breve bisogna arrivare ai 70. Mario Longo, infatti, arrivò "solo" secondo a Linz nel 2006 nonostante il 6"98 da M40... Qui il link alle gare di Napoli; Qui invece il link ai record italiani all'aperto del 2009.

10/02/09

Chiarimenti (sempre sui record)

Bene, dopo la massa di record (dovremo essere già a 17 nel 2009... ma forse 16 per la Fidal) ci troviamo (come al solito) ad alcuni dubbi interpretativi e a puntualizzazioni. Vediamo in ordine:
  • Sul sito dell'EVAA (la federazione Europea di Atletica Master: pensate era sempre stato http://www.evaa.nu/, e miracolosamente, dopo ricerche sconfinate l'ho ritrovato in Svizzera con un .ch) viene riportato come Record Europeo Master nel salto in alto M45 quello di Marco Segatel di 2,03 ottenuto a Clermont. Come mi faceva notare Werter Corbelli, Segatel a Clermont non ha mai saltato 2,03, bensì 1,97. Il suo 2,03 lo ottenne nel 2007 a Genova, quando ancora non era 45enne. Ergo il record europeo è "solo" 2,00 metri ottenuti da Marco in 3 circostanze: ad Aosta nel 2008 e a Caravaggio e Modena nel 2009. Il record del mondo è invece 2,04. Conclusioni? Non solo la WMA non ha ben chiaro quello che succede a livello apicale tra i master, ma anche la EVAA.
  • Capitolo Mario Longo. 6"94 è un tempo (corso da un quasi 45enne) che lascerà necessariamente il segno nella storia. Poi magari, visto che è arrivato tanto in alto (ottenendo il minimo per gli italiani) non è detto che non possa migliorarlo ulteriormente e riuscire a scendere sotto i 6"90. Leggendo sempre Corbelli (che ormai cito come un classico latino) è emerso che il tempo di 6"94 sarebbe anche il record M40 (migliorato quindi il 6"96 dello stesso atleta). Qui mi vedo un pò in confusione e francamente non so cosa farà la Fidal. Mi spiego: se le categorie per la Fidal sono all'anno di nascita, il record ricade a tutti gli effetti negli M45. Se si va con la data di nascita, ricadrebbe invece negli M40. Poi c'è l'effetto-cascata: cioè, il record ottenuto in una categoria superiore, se migliore rispetto a quello tabellato in una categoria inferiore, è considerabile record per la medesima categoria inferiore? Ci sono due scuole di pensiero. chi dice sì e chi dice no (che ovvietà...). Sul piano sportivo, probabilmente sarebbe giusto. Sul piano istituzionale le categorie fanno vita a sè e probabilmente dovrebbero vivere di vita propria. Per inverso: mettiamo che un cadetto dovesse ottenere un record italiano inferiore a quello di un allievo, gli sarebbe conteggiato come record allievi (e cadetti)? Non lo so, ametto l'ignoranza. Ma penso che la regola da seguire dovrebbe essere la stessa, sia per i giovanissimi che i meno giovani, altrimenti complicheremmo ancora di più un quadro di per sè già agitato.

09/02/09

Il ritorno di sua maestà Wolfgang Ritte e altri record dal mondo

(la foto di Guido Muller tratta dal sito rosamarchi.blogspot.com)

  • Come scritto su Webatletica da Linfordbif, l'atleta master dell'anno 2008 per la Iaaf e per la Eea, sua maestà Wofgang Ritte, non si è smentito e a Furth ha migliorato di un centimetro (come lo zar di tutte le aste, Sergej Bubka, e la zarina Isinbayeva) il suo record mondiale M55, spostando l'asticella per i propri epigoni da 4,31 a 4,32.
  • Altro record del mondo invece arriva ancora dagli States, dove George Mathews (di cui abbiamo già citato il suo precedente record in questa news), abbatte il proprio record del mondo M65 del martellone freschissimo, spostandolo da 19,33 a 19,93, sfiorando la barriera dei 20.
  • Nella stessa riunione un'icona del masterismo mondiale, Guido Muller, ha pericolosamente avvicinato il record mondiale M70 dei 200, fissato al momento a 27"11 (proprietario della prestazione l'americano Robert Whilden), correndo il giro di pista in 27"33 (nuovo primato europeo: il precedente di 27"40 era detenuto dal britannico Maddings dal 1998). 10"28 invece sui 60hs contro il 9"89 attuale dell'altro americano James Stookey. Se volete vedervi un'affascinante ritratto di Guido Muller, vi consiglio il blog di Rosa Marchi clikkando qui.
  • Altro record europeo invece è stato stabilito da Johann Schrodel, negli 800 M60: 2'15"49 (per fare un paragone, il nostro Dario Rappo nella medesima categoria e specialità ha corso in poco più di 2'20" quest'anno).