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09/01/11

Due record del mondo sui 1500 dalla Francia

Pierre Faucheur, world record 1500 M55
Dopo la notizia di ieri del record del mondo M55 di Keith Bateman di cui si è dato conto ieri, un mesetto fa proprio sui 1500 indoor, in una riunione a Metz Pierre Faucheur stabiliva il record del mondo indoor della stessa specialità. 4'21"94 contro il precedente record stabilito da Alistair Dunlop nel 2009 (qui la notizia che scrissi allora) con 4'24"39. Nella cronologia dei record, prima dei due atleti il mostro-sacro Nolan Shaheed. Il 27 novembre dello scorso anno Jean Luis Esnault, M70, ha stabilito il record del mondo anch'esso sui 1500 indoor con 5'03"79. Il record precedente era detenuto dal tedesco Karl Walter Trumper con 5'09"62 (qui la notizia di allora nel mio blog). 

07/01/11

Record del mondo sui 5000 M55

Keith Bateman (foto Masterstrack.com)
Come si apprende da Masterstrack.com, terzo record mondiale nella categoria M55 da parte dell'aussie Keith Bateman, che a Sydney, al Blacktown Olympic Park in Australia, ha coperto la distanza in 15'29"7. Il precedente record era quello di Michael Hager che nel 2006 era riuscito a concludere in 15'37"0. Nell'emisfero australe ricordo si è in piena stagione estiva.

25/04/10

E sono 99 mondiali: 4x400 M55 sotto i 3'40"

(il logo dei PennsRelays di Philadelphia) - Sempre rifacendosi a quello che scrive oltre oceano Ken Stone, siamo ormai ad un solo punto dalla fatidica quota 100 record mondiali (noti) ottenuti dai master nel corso del 2010. Un'enormità. I limiti umani vengono spinti sempre oltre, e purtroppo ogni volta bisogna lamentarsi di chi questi limiti dovrebbe rattificarli: la WMA, quel baraccone che dovrebbe essere la Federazione Internazionale Master. L'ultimo record mondiale, quello della 4x400 M55 ha una storia davvero singolare, fatta di clamorose dimenticanze proprio ordite dal massimo organismo master, che chissà per quale motivo non sente ragioni per mettere mano alla sua lista dei record (l'unica cosa che apparentemente potrebbe essere la sua principale attività). Orbene, leggendo Masterstrack si viene a conoscenza di questa vicenda torbida: pensate se la Jamaica dopo aver corso il fantastico 37"10 del record mondiale alle Olimpiadi di Pechino sulla 4x100 a distanza di un anno non si fosse vista ancora aggiornare l'albo dei record dalla IAAF? Ed è proprio quello che è successo: l'anno scorso, durante quella fantastica manifestazione onnicomprensiva che sono i Penn-Relays a Philadelphia, la 4x400 M55 dell'Houston Elite composta da Charles Allie, Bill Collins, Horace Grant e George Haywood corre il miglio in 3'41"07, ben al di sotto del listed-record degli inglesi, ottenuto ai mondiali di Riccione del 2007 (3'43"59). Vi consiglio caldamente di vedere il video a questo link, dimostra la spettacolarità delle capacità inventive degli americani sull'atletica: una 4x400 con 22 squadre (miste) fatte partire alla corda su due diverse starting-line (e anche una sfida stellare tra Bill Collins e Val Barnwell in seconda frazione!).
Ebbene, di quel record probabilmente non ci sarà mai traccia, perchè proprio nell'edizione-2010 del Penn Relays, lo stesso team ha fatto ancora meglio, correndo in 3'40"62, cioè 3 secondi in meno di ciò che la WMA ritiene essere la miglior prestazione mondiale sulla distanza. Domanda lecita: la WMA si dimenticherà anche di questo record?
Intanto vi invito a vedervi anche il video presente su Masterstrack di questa prestazione (qui il link alla notizia col video).
Dopo un rapido controllo ho trovato chi è il problema: si chiama Sandy Pashkin, che è contemporaneamente la "Chairman" e la "Records Manager" del Comitato dei Record della WMA. Chiedersi di accomodarsi da un'altra parte mi sembra il minimo. Qui il suo indirizzo mail: spashkin@q.com. Io sarò il primo a chiederle di dimettersi.

11/02/10

Brian Adams accompagna Wolfy Ritte al record del mondo



Nel video il salto del mondo a 4,51 (M55) nel salto con l'asta di Wolfgang Ritte accompagnato da Brian Adams in sottofondo.

09/02/10

Due record mondiali: Wolfgang Ritte e (ancora) Vyacheslav Shabunin

(Wolfgang Ritte in azione ad Ancona) - Il tedesco Wolfgang Ritte, M55, ha elevato il suo record del mondo di categoria di 11 centimetri, portandolo a 4,51. Non se se avessi dato la notizia in precedenza, ma la cosa girava sui vari siti master mondiali da qualche tempo: Ritte era stato invitato la settimana scorsa a Reno, al National Pole Vault Summit, un meeting dedicato solo al salto con l'asta con nomi altisonanti della specialità... a livello mondiale. La notizia era, appunto, la presenza di un master in un simile contesto. Ritornato dalla California solo sabato, gravato dal famigerato jat-lag (o favorito?) Ritte si è presentato al meeting nazionale di Alsfeld, in Assia, dove ha appunto superato la misura che gli vale il nuovo record mondiale. Con questo viene cancellato il suo record stabilito ad Ancona, Europei indoor, meno di un anno fa. Un record mondiale e tre europei nel carnet di Ritte, che vanta a questo punto quelli dagli M45 (4,77), M50 (4,62) e appunto quello M55 (4,51). 15 anni di predominio continentale. Da Mosca arriva invece la notizia del 3° record mondiale M40 di Vyacheslav Shabunin: tutto questo in meno di un mese. Si iniziò con i 3000 di Yekateringburg, passando per i 1500 di Mosca e tornando sui 3000 ancora a Mosca questa domenica. Miglioramento di circa 3" e nuovo record mondiale portato a 8'01"44.

09/02/09

Il ritorno di sua maestà Wolfgang Ritte e altri record dal mondo

(la foto di Guido Muller tratta dal sito rosamarchi.blogspot.com)

  • Come scritto su Webatletica da Linfordbif, l'atleta master dell'anno 2008 per la Iaaf e per la Eea, sua maestà Wofgang Ritte, non si è smentito e a Furth ha migliorato di un centimetro (come lo zar di tutte le aste, Sergej Bubka, e la zarina Isinbayeva) il suo record mondiale M55, spostando l'asticella per i propri epigoni da 4,31 a 4,32.
  • Altro record del mondo invece arriva ancora dagli States, dove George Mathews (di cui abbiamo già citato il suo precedente record in questa news), abbatte il proprio record del mondo M65 del martellone freschissimo, spostandolo da 19,33 a 19,93, sfiorando la barriera dei 20.
  • Nella stessa riunione un'icona del masterismo mondiale, Guido Muller, ha pericolosamente avvicinato il record mondiale M70 dei 200, fissato al momento a 27"11 (proprietario della prestazione l'americano Robert Whilden), correndo il giro di pista in 27"33 (nuovo primato europeo: il precedente di 27"40 era detenuto dal britannico Maddings dal 1998). 10"28 invece sui 60hs contro il 9"89 attuale dell'altro americano James Stookey. Se volete vedervi un'affascinante ritratto di Guido Muller, vi consiglio il blog di Rosa Marchi clikkando qui.
  • Altro record europeo invece è stato stabilito da Johann Schrodel, negli 800 M60: 2'15"49 (per fare un paragone, il nostro Dario Rappo nella medesima categoria e specialità ha corso in poco più di 2'20" quest'anno).

29/01/09

Record del Mondo nei 1500 indoor M55

La voce internazionale "unofficial" dei master (diremmo l'unica, stante l'accertata protratta assenza degli organismi internazionali sulle questioni dei record) ed impersonificata da Ken Stone e il suo blog masterstrack.com, riporta la notizia dell'ottenimento del nuovo record mondiale M55 dei 1500 indoor. Il nuovo record, siglato da Alastair Dunlop, è stato infatti portato a 4'24"39, abbassando il vecchio record di 4'26"7 stabilito dall'americano Nolan Shaheed due anni or'sono a Boston. Lo stesso sito ricorda come Dunlop è stato campione del mondo a San Sebastian nel 2005 quando ancora era M50. Trasmigrato in AGC, il risultato, come riferito da Stone varrebbe un notevole 3'36"30.