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11/02/10

Ancora Darren Scott: 21"71 indoor a 41 anni!

(foto di Darren Scott di Tom Phillips) - Non finisce di stupire il britannico Darren Scott. A questo punto si può affermare che il 2009, dove rimase fermo per un infortunio ad una caviglia, in realtà gli sia servito molto... come anno sabbatico, se volete. Dopo aver abbassato il record mondiale M40 sui 200 di Enrico Saraceni (21"94) il 17 gennaio a Sheffield, il 41enne di Trafford si è ripresentato in pista a Birmingham, una delle piste più veloci d'Inghilterra, per i Birmingham Games. Scott esordisce in batteria con 21"96. Ancora sotto i 22". Nello stesso giorno, poi, è presente in semifinale dove corre l'incredibile 21"71, nuovo record mondiale M40, che abbassa di 10 centesimi il suo giovanissimo record. 20° record mondiale dell'anno. E non finisce qui. Darren va pure in finale dove riesce a correre addirittura 21"83 (2 soli centesimi peggio del suo vecchio record). Secondo l'AGC il tempo gli varrebbe 96,67%, cioè 19"99 se corso nel pieno della sua giovinezza. Comunque sia: solo nel 2008, mondiali indoor, l'inglese correva in 21"62 (a 39 anni). e (mi spiace ripeterlo) 21"15 (ventoso) a Lubiana. Siamo di fronte ad un fenomeno?

09/02/10

Due record mondiali: Wolfgang Ritte e (ancora) Vyacheslav Shabunin

(Wolfgang Ritte in azione ad Ancona) - Il tedesco Wolfgang Ritte, M55, ha elevato il suo record del mondo di categoria di 11 centimetri, portandolo a 4,51. Non se se avessi dato la notizia in precedenza, ma la cosa girava sui vari siti master mondiali da qualche tempo: Ritte era stato invitato la settimana scorsa a Reno, al National Pole Vault Summit, un meeting dedicato solo al salto con l'asta con nomi altisonanti della specialità... a livello mondiale. La notizia era, appunto, la presenza di un master in un simile contesto. Ritornato dalla California solo sabato, gravato dal famigerato jat-lag (o favorito?) Ritte si è presentato al meeting nazionale di Alsfeld, in Assia, dove ha appunto superato la misura che gli vale il nuovo record mondiale. Con questo viene cancellato il suo record stabilito ad Ancona, Europei indoor, meno di un anno fa. Un record mondiale e tre europei nel carnet di Ritte, che vanta a questo punto quelli dagli M45 (4,77), M50 (4,62) e appunto quello M55 (4,51). 15 anni di predominio continentale. Da Mosca arriva invece la notizia del 3° record mondiale M40 di Vyacheslav Shabunin: tutto questo in meno di un mese. Si iniziò con i 3000 di Yekateringburg, passando per i 1500 di Mosca e tornando sui 3000 ancora a Mosca questa domenica. Miglioramento di circa 3" e nuovo record mondiale portato a 8'01"44.

02/02/10

Shabunin non scherza: mondiale nei 1500 M40, 3'44"39

Vyacheslav Shabunin (possiamo chiamarlo lo "zar" o è troppo scontato?) non sta scherzando affatto in questo primo scorcio di 2010. Suo il primo record mondiale "master" del 2010 (quello ottenuto a Yekaterinburg sui 3000 in 8'04"34 corso il 7 gennaio) e suo anche il 17°: stavolta sui 1500 metri, a Mosca, dove lunedì ha fermato i cronometri sul tempo di 3'44"39. Particolare di non poco conto: Shabunin è tutt'ora il primatista russo dei 1500 sia all'aperto che al coperto: i tempi? 3'32"28 (più o meno come il record italiano di Gennaro Di Napoli) e 3'36"68. Tempo che cancella quello corso da uno dei totem dell'atletica mondiale indoor: Eamonn Christopher Coghlan. Coghlan (ve lo ricordate?): "the Chairman of the Boards", era il suo nick name... questo perchè era una sorta di iraddidio quando le gare si correvano al chiuso, nell'era paleolitica del mezzofondo mondiale, quando essere un bianco era fonte di discriminazione al contrario e soprattutto prima che gli africani arrivassero a bruciare ogni stelo d'erba che si trovasse sulla loro strada dagli 800 metri al 10.000. Nonostante la sua predisposizione per le indoor si laureò pure campione del mondo ad Helsinki nel 1983 sui 5000, ma lo si ricorda anche per essere stato il primo 40enne a scendere sotto i 4 minuti nel miglio. Totem appunto. Tutto questo per incensare ancora di più la prestazione di Shabunin, visto che Coghlan nei suoi 40 anni era tutt'altro che un atleta pantofolaio che cercava di evitare di guardarsi le gare in Tv presentandosi in pista al solo fine di combattere l'incipiente pancetta. Niente di tutto questo. Appunto interessante: i 17 record mondiali ottenuti nel 2010 dagli over-35 sono stati ottenuti da 11 atleti: in 4 hanno fatto "doppietta" e la tedesca Happ addirittura una tripletta. Come riporta Masterstrack, il tempo di Shabunin commutato con l'AGC lo porta a 97,8%, cioè ad un ipotetico 3'30"6, quando il record mondiale indoor di Hicham El Guerrouj è 3'31"18.

27/01/10

Incredibile Scott: record mondiale dei 200 M40 - Saraceni perde un record

(Darren Scott a Clermont Ferrand 2008) - Non si sprecano le notizie incredibili negli ultimi giorni: dopo la caduta dall'Olimpo di Guido Muller è la volta del record di Enrico Saraceni sempre sul medesimo terreno di battaglia: i 200. Il Manchester' Rocket, Darren Scott ha infranto infatti uno dei record mondiali cui eravamo più affezionati, essendo detenuto da un italiano. Quello dei 200 M40, che proprio Enrico Saraceni a Genova nel 2005 aveva portato ad uno strabiliante 21"94, probabilmente primo uomo della terra sopra i 40 anni a correre in meno di 22" su un oval indoor. Tempo da urlo per chi mastica velocità. Scott però l'aveva promessa allo stesso Saraceni, scherzando, certo, ma fino ad un certo punto... "ti batterò il record del mondo". Il 2009 di Scott è stato un pò in sordina (pochissime gare all'attivo... sembra per un problema ad una caviglia): del resto veniva dopo lo straordinario 2008 dove cristallizzò negli occhi degli attoniti presenti sulle tribune dello Stadio di Lubiana (Europei Master), una prestazione fuori dal comprensibile per lo scibile umano da parte di un 39enne (21"15 sui 200 metri, poi inficiata da un vento di 2,8). E che dire del 21"62 indoor con cui a Clermont Ferrand (mondiali indoor sempre nel 2008) ammansì in finale (21"67) il galletto Christophe Cheval, nazionale francese della velocità fino a pochi anni prima? Comunque sia, durante i Northern Athletics Indoor Championships corsi il 16 e il 17 gennaio a Sheffield, Darren ha fermato i cronometeri a 21"81, 13 centesimi in meno del Saraceni di Genova. Dal sito dove ho appreso la notizia si riporta che "Darren non è ancora al top della forma...". Figurarsi! A dicembre l'inglese di Runcorn aveva corso un 300 in 37"1 indoor e soprattutto i primi di gennaio aveva sparato un sub-7" sui 60: 6"98! Una base di velocità discreta, che dite? L'Italia così perde un record: da 18 si torna a 17. Non è piacevole perdere i record... figurarsi che ai tempi della Riccardi a me dava fastidio pure che mi togliessero i record sociali cadetti sui 600... pensare un record del mondo poi! Ma i campioni sanno che nella storia solo un altro campione potrà fare meglio: è stata la storia della sfida a distanza tra Scott e Saraceni, che per la prima volta si è incrociata su una pista di Sheffield. Bè, ora non ci tocca che attendere la contromossa. Che ne dite?

08/01/10

Il russo Shabunin record mondiale nei 3000 indoor M40

Il moscovita Viecheslav Shabunin (qui la scheda...) ha stabilito il nuovo record mondiale M40 dei 3000 indoor ieri al 19° Yalamov Memorial, tenutosi a Yekaterinburg. Il nuovo limite mondiale è stato spostato a 8'04"34, abbattendo il precedente record dell'irlandese Marcus O'Sullivan di 8'09"13 stabilito nel 2002. Considerando che il russo è più votato alle distanze brevi del mezzofondo c'è da credere che anche il record sui 1500 dell'epico Eammon Coghlan (3'45"3) possa essere abbattuto durante la stagione. Anche perchè nel 2009 Shabunin è stato capace di un notevole 3'41" e nelle gare indoor ha già dimostrato di essere più veloce delle gare all'aperto (nel 2009 i 3000 li ha corsi infatti in 8'06", contro l'8'04" di ieri). Notevoli i personali (qui la sua scheda su Wikipedia) con un l'11° posto alle Olimpiadi di Pechino (qui la sua scheda della Iaaf). Nella stessa riunione vittoria della 36enne Maria Konovalova sui 2000 mt con 5'38"98 (specialità non prevista nell'elenco dei record mondiali) quinta nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino sui 10000 con 30'35".

29/12/09

Record del Mondo nella 4x800 indoor M40-49

Fonte: Young Legs for Old Runners. La squadra del Great Philadelphia TC M40 (nella foto) sulla pista dell'Armory di New York era partita per ottenere il record statale della specialità, 8'15"29 detenuto dal West Valley TC sin dal 1988. La squadra della Pennsylvania era composta da Scott Landis, Bob McGinty, Kevin Forde e Nick Berra (nella foto di Melanie Berra). Il team ha poi sorpreso tutti correndo uno strepitoso 8'07"48, che gli è valso non solo il record americano, ma anche quello mondiale che era fissato a 8'07"6 corso nel 2000 da un altro club americano. Qui la notizia su YLFOR.

05/02/09

Clamorosi granchi per la WMA?

Scrivendo la notizia (qui sotto) relativa al master della V settimana, mi sono imbattuto nella lista dei record mondiali indoor prodotto nell'apposita sezione del sito Ufficiale. Qui trovare il link alla pagina. Cosa c'è di strano? Andatevi a vedere i record dei 400 maschili M35 e M40. Fino a pochi minuti fa ero convinto che il record M40 fosse di Enrico Saraceni, con il suo 48"95 ottenuto a Clermont Ferrand lo scorso anno. L'ho visto in diretta, con tanto di foto davanti al tabellone e speaker impazzito. Orbene, sul sito ufficiale della WMA si cita quale detentore del record tale Pierre Mariew Hilaire (francese nato il 19/11/1965), che il 16/02/2007 a Lievin avrebbe corso nel tempo siderale di 47"45 (addirittura inferiore al miglior tempo ottenuto da un 40enne all'aperto). E addirittura un anno prima del record di Saraceni. Sobbalzato sulla sedia, sono andato a verificare meglio. Orbene, dovrebbe trattarsi di un clamoroso errore (qui si capisce perchè Ken Stone critichi il sistema di statistiche della WMA): Hilaire avrebbe corso quel tempo il 16/02/2001, a 36 anni. Cosa consegue? Che anche il record M35 di 47"95 dell'olandese di Eric Roeske è clamorosamente errato (il record M35 sarebbe infatti quello di Hilaire), mentre quello M40 sarebbe quello di Saraceni. Sarebbe, appunto: la WMA sistemerà tutto?