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09/02/10

Due record mondiali: Wolfgang Ritte e (ancora) Vyacheslav Shabunin

(Wolfgang Ritte in azione ad Ancona) - Il tedesco Wolfgang Ritte, M55, ha elevato il suo record del mondo di categoria di 11 centimetri, portandolo a 4,51. Non se se avessi dato la notizia in precedenza, ma la cosa girava sui vari siti master mondiali da qualche tempo: Ritte era stato invitato la settimana scorsa a Reno, al National Pole Vault Summit, un meeting dedicato solo al salto con l'asta con nomi altisonanti della specialità... a livello mondiale. La notizia era, appunto, la presenza di un master in un simile contesto. Ritornato dalla California solo sabato, gravato dal famigerato jat-lag (o favorito?) Ritte si è presentato al meeting nazionale di Alsfeld, in Assia, dove ha appunto superato la misura che gli vale il nuovo record mondiale. Con questo viene cancellato il suo record stabilito ad Ancona, Europei indoor, meno di un anno fa. Un record mondiale e tre europei nel carnet di Ritte, che vanta a questo punto quelli dagli M45 (4,77), M50 (4,62) e appunto quello M55 (4,51). 15 anni di predominio continentale. Da Mosca arriva invece la notizia del 3° record mondiale M40 di Vyacheslav Shabunin: tutto questo in meno di un mese. Si iniziò con i 3000 di Yekateringburg, passando per i 1500 di Mosca e tornando sui 3000 ancora a Mosca questa domenica. Miglioramento di circa 3" e nuovo record mondiale portato a 8'01"44.

02/02/10

Shabunin non scherza: mondiale nei 1500 M40, 3'44"39

Vyacheslav Shabunin (possiamo chiamarlo lo "zar" o è troppo scontato?) non sta scherzando affatto in questo primo scorcio di 2010. Suo il primo record mondiale "master" del 2010 (quello ottenuto a Yekaterinburg sui 3000 in 8'04"34 corso il 7 gennaio) e suo anche il 17°: stavolta sui 1500 metri, a Mosca, dove lunedì ha fermato i cronometri sul tempo di 3'44"39. Particolare di non poco conto: Shabunin è tutt'ora il primatista russo dei 1500 sia all'aperto che al coperto: i tempi? 3'32"28 (più o meno come il record italiano di Gennaro Di Napoli) e 3'36"68. Tempo che cancella quello corso da uno dei totem dell'atletica mondiale indoor: Eamonn Christopher Coghlan. Coghlan (ve lo ricordate?): "the Chairman of the Boards", era il suo nick name... questo perchè era una sorta di iraddidio quando le gare si correvano al chiuso, nell'era paleolitica del mezzofondo mondiale, quando essere un bianco era fonte di discriminazione al contrario e soprattutto prima che gli africani arrivassero a bruciare ogni stelo d'erba che si trovasse sulla loro strada dagli 800 metri al 10.000. Nonostante la sua predisposizione per le indoor si laureò pure campione del mondo ad Helsinki nel 1983 sui 5000, ma lo si ricorda anche per essere stato il primo 40enne a scendere sotto i 4 minuti nel miglio. Totem appunto. Tutto questo per incensare ancora di più la prestazione di Shabunin, visto che Coghlan nei suoi 40 anni era tutt'altro che un atleta pantofolaio che cercava di evitare di guardarsi le gare in Tv presentandosi in pista al solo fine di combattere l'incipiente pancetta. Niente di tutto questo. Appunto interessante: i 17 record mondiali ottenuti nel 2010 dagli over-35 sono stati ottenuti da 11 atleti: in 4 hanno fatto "doppietta" e la tedesca Happ addirittura una tripletta. Come riporta Masterstrack, il tempo di Shabunin commutato con l'AGC lo porta a 97,8%, cioè ad un ipotetico 3'30"6, quando il record mondiale indoor di Hicham El Guerrouj è 3'31"18.

11/01/10

3° record del mondo in due giorni e alcune riflessioni sul fine settimana appena passato

Per essere il secondo week-end dell'anno, c'è davvero da che impazzire per chi vuole tinteggiare a pennellate colorate il mondo master. Al novizio internauta che si trovasse casualmente ad approdare in questo sperduto porto, sembrerà che nell'isola dei master ci si svegli alla mattina e dopo aver mangiato il pane degli angeli e il miele imperiale, si possa ottenere il record del mondo. Sbagliato, ohimè lasso. In realtà i record, soprattutto nelle categorie più "giovani" sono dei veri e propri "K2"... provate a battere il record del mondo M35 dei 60 se ci riuscite... dovreste correre "solo" 5 centesimi più veloci del record italiano assoluto attuale e di Linford Christie quando era in forma olimpica. Oppure quello dei 40: dovreste valere, quanto meno, il podio agli italiani assoluti. O quello dei 45... dovreste chiamarvi Mario Longo (bello questo crescendo, eh?). Dopo il record di Viecheslav Shabunin sabato pomeriggio a Yekaterinburg sui 3000 indoor M40 (8'04"34: l'anno scorso in Italia, solo Yuri Floriani e Daniele Meucci riuscirono a fare meglio) è arrivato ad Ancona il record del già citato napoletano: 6"97, primo over-45 della storia sotto i 7". Dalla Germania è arrivata poi in serata la notizia del terzo record del mondo: Karl-Walter Truemper (M70) durante i Campionati della Germania dell'Ovest (che evocano sinistre divisioni) ha marcato a Dusseldorf la nuova miglior prestazione mondiale sui 1500 con 5'09"62, abbassando il record detenuto dal canadese Ed Whitlock (5'12"22). Per avere un riferimento, l'attuale record italiano è quello di Bruno Baggia: 5'18"48. Dei record mondiali abbiamo anche una piccola rassegna stampa: Masterstrack ha scritto riportando ciò che riportava l'altro sito Master, l'Annetteseite, che riportava le informazioni acquisite da... non lo sapremo mai. Se volete leggervi i due articoli clikkate sulle immagini dei siti o sul loro nome qualche parola più dietro.

Nel frattempo la WMA sta correndo ai ripari per salvare il salvabile ai mondiali indoor di Kamloops. E' stata infatti estesa la possibilità di iscriversi fino al 23 gennaio, cioè 20 giorni in più dell'iniziale deathline. Su facebook uno degli atleti italiani che vi parteciperà ci ha scritto di non denigrare troppo la manifestazione: ha ragione, son sempre campionati mondiali indoor! Resta innegabile il fatto che anche quest'ultimo indizio della proproga "ad infinitum" dei termini la stia dicendo lunga sulle difficoltà di "convincere" gli atleti a spostarsi fino in Canada. Troppi dubbi, a partire dalla pista, come abbiamo più volte scritto da queste pagine virtuali. Vedremo quanti record mondiali cadranno sulle specialità che la contemplano. E scommettete che vi si presenterete "all'italiana" il giorno della gara, gli verrà accettata l'iscrizione istantanea? Per fortuna i mondiali del 2012 torneranno in Europa, anche se in una località (Jyvaskyla, già teatro degli europei del 2000) che per molti aspetti sembra essere simile a Kamloops... trane per la pista, naturalmente!

08/01/10

Il russo Shabunin record mondiale nei 3000 indoor M40

Il moscovita Viecheslav Shabunin (qui la scheda...) ha stabilito il nuovo record mondiale M40 dei 3000 indoor ieri al 19° Yalamov Memorial, tenutosi a Yekaterinburg. Il nuovo limite mondiale è stato spostato a 8'04"34, abbattendo il precedente record dell'irlandese Marcus O'Sullivan di 8'09"13 stabilito nel 2002. Considerando che il russo è più votato alle distanze brevi del mezzofondo c'è da credere che anche il record sui 1500 dell'epico Eammon Coghlan (3'45"3) possa essere abbattuto durante la stagione. Anche perchè nel 2009 Shabunin è stato capace di un notevole 3'41" e nelle gare indoor ha già dimostrato di essere più veloce delle gare all'aperto (nel 2009 i 3000 li ha corsi infatti in 8'06", contro l'8'04" di ieri). Notevoli i personali (qui la sua scheda su Wikipedia) con un l'11° posto alle Olimpiadi di Pechino (qui la sua scheda della Iaaf). Nella stessa riunione vittoria della 36enne Maria Konovalova sui 2000 mt con 5'38"98 (specialità non prevista nell'elenco dei record mondiali) quinta nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino sui 10000 con 30'35".