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09/09/13

una normale storia dal Campo Calvesi

Luogo socialmente “sicuro” che è servito a tenere lontano molti giovani dalla strada e della insidie che essa nasconde: così Mirko Mombelli ha definito la pista di Atletica Leggera Campo Calvesi nelle sue mail inviate al Comune di Brescia, a RAISPORT in occasione dei Campionati Mondiali di Mosca e, in un breve sms, pubblicato dal quotidiano Bresciaoggi. Non si tratta di un campione come Carl Lewis ma di un anonimo sprinter che proprio sulla pista di un campo al centro di una complicata vicenda, però, ha trascorso praticamente una vita atletica (e non solo) inseguendo, tra un infortunio e l’altro, “quella sensazione” che una gara di velocità può dare. Cresciuto nell’Atletica Chiari 1964, nel 1993 ha iniziato ad allenarsi al Campo Scuole di via Morosini correndo a 17 anni i 100 metri in 11”3 e la frazione della 4x100 in 10”2 (Nazionali di Pescara). Lontano qualche stagione dalla velocità (per un brutto infortunio) nel 1997 è stato notato all’Atletica Brescia 1950 dove (grazie alla collaborazione con alcuni insegnati ISEF di Educazione Fisica) stava nascendo un gruppo di giovani che nel tempo avrebbero ottenuto buoni risultati. Mirko diventerà così negli allenamenti un utile sparring partner dei migliori. Senza pretese e sempre sulla pista di colato/tartan del Calvesi. Purtroppo dopo un’ottima preparazione estiva nel 1998 un ulteriore infortunio ne fermerà definitivamente la cresciuta agonistica. Vicino a smettere trovò proprio nella tranquillità del Calvesi la voglia di continuare, come sempre senza pretese. Qualche finale sfiorata ai Campionati Provinciali sui 100 (in una occasione è finalista dei 200 ma non se ne accorge e non si presenta) nel 1997 è 4° nei 400. Dal 2000 al 2004 si allena poco; continua però a frequentare il Calvesi nonostante lavori fuori Provincia. Nel 2005 la sua presenza è richiesta dai suoi “due vecchi allenatori” per il recupero di un giovane promettente: Lucio Lorenzi. Fondamentale ancora una volta sarà la pista del Calvesi non soltanto dal punto di vista atletico. Nuovamente dunque il ruolo di sparring di fatto gradito (allenandosi anche sotto forti nevicate), contribuendo a portare l’amico ai primati personali di 10”8 nei 100 (Campionati Studenteschi) e 6,68 nel Salto in Lungo (Nazionali A2 in maglia CusPavia). Arriva l’addio dall’Atletica Brescia 1950 per passare all’Atletica Evergreen (un club con numerosi atleti dall’illustre passato) formando un bel gruppo grazie anche al ritorno in pista di Andrea Cremona (che di fatto diventerà protagonista del Trofeo Felter con tre premiazioni finali su quattro partecipazioni), di Attilio Lipparini, di Luca Filippini e di Riccardo Ambrosio. In un momento difficile per i forti dolori ai tendini ed indipendentemente dai risultati Mirko continuerà a restar legato all’Atletica Leggera “uno sport di valori sociali”. Diventa velocista negli Amatori TM, sopportando dolori a volte lancinanti ormai costantemente presenti e diventando allenatore di se stesso. Nel 2009 è promotore dell’emozionate serata al Calvesi del Memorial Claudio Cremona e la sua 4x100 Amatori Evergreen terminerà la stagione imbattuta. Sono anni in cui era già in vigore il divieto di calpestare l’erba, per questo la chiusura successiva dell’impianto sarà vissuta con delusione da chi ha sempre seguito le indicazioni fornite in merito. Da più parti consigli di smettere, lui si ostina, la morbida pista del Calvesi è sempre il suo rifugio a volte anche per lasciarsi alle spalle problemi di vita; segue il consiglio di avere pazienza e di non arrendersi da parte di un allenatore da sempre stimato (un tempo tecnico di livello internazionale), a cui il velocista non sarà mai grato abbastanza, arrivando così alla normale guarigione. Nel 2011 sulla pista del tanto amato Calvesi ritrova costanza negli allenamenti, è sul podio nei 100 ai Regionali (leggero stiramento dopo metà gara e ottima prestazione solo sfiorata), è vincitore dei Campionati Provinciali MM35 (100 e 200) ed è premiato al Trofeo Felter Sport in pista. Soprattutto nei 100 ritrova estrema facilità di corsa. Nonostante la chiusura dell’Atletica Evergeen il gruppo resta sulla pista di via Morosini. Non è l’Atletica dei campioni e dei record ma quella che contribuisce a tener comunque viva la struttura nei freddi sabato invernali. Mirko decide per Motus Castegnato (trovando un bel gruppo) dedicandosi al circuito CSI senza però abbandonare la sua amata pista. Dopo un estate di allenamenti mattutini al Calvesi, ai Campionati Nazionali a Castelnovo Ne Monti (dopo la vittoria in batteria) 5° posto in finale, lontano sei decimi dal podio arrendendosi, a metà gara, prima che agli avversari ai soliti problemi dei tendini. Vicino ormai al ritiro prepara con attenzione, sempre al Calvesi nonostante il freddo invernale, la gara indoor di Locarno dove sui 30 metri segna 4”66. Dopo tante vicissitudini si riscatta inoltre vincendo la batteria dei 50 metri in 6”6 non lontano dal suo record di 6”38. Purtroppo gara ripetuta dopo nemmeno cinque minuti, per la mancata registrazione del tempo da parte del cronometro svizzero con esito ben diverso; al velocista bresciano venne comunque riconosciuta grande sportività nell’accettare il disguido (ne diede cronaca anche il Giornale di Brescia). Riesplode però il vecchio dolore ai tendini. Durante la stagione qualificazione sofferta per i Nazionali CSI 2013 di Belluno (vincendo per il secondo anno consecutivo la fase regionale dei 100 metri a Desenzano del Garda). L’atleta sente stanchezza a causa dei continui infortuni, del risultato spesso soltanto sfiorato o del possibile intoppo. Solito rifugio per l’estate non sarà il Calvesi (che a sorpresa da qualche anno stava rivedendo anche gare ufficiali) a causa della chiusura della pista. Nel leggere il cartello sul cancello chiuso e notando il motivo di tale provvedimento è stato lecito interrogarsi per gli ex Evergreen a cosa fosse servito essere tanto attenti al rispetto delle regole e dei divieti. Per Mirko forte delusione ma anche fiducia nelle Istituzioni interessate alla vicenda. La pista di Nave (altrettanto morbida quanto il Morosini) diventa utile per la preparazione dei Nazionali dove Mirko (in un impianto bellissimo, su una pista morbida e veloce) soffre nei 100 metri arrivando comunque in finale (correndo quasi senza spingere la batteria), classificandosi 4° a tre decimi dal podio accelerando inutilmente negli ultimi quaranta metri dopo una partenza da dimenticare. Nessuna lamentela per una gomitata, involontaria, subita nei primi metri della gara da parte di un avversario (dopo il traguardo sportivamente scusatosi) ma recriminazioni per non essere partito come fatto negli ultimi allenamenti. 4° posto anche nel Salto in Lungo (per nulla preparato) dove una serie di errori (rincorsa lenta e asse di battuta sempre distante) hanno tenuto Mirko a soli sei centimetri dal podio. Unica consolazione aver ricevuto dagli avversari sincere congratulazioni per lo stile mostrato nell’ultimo salto effettuato, di fatto l’unico con uno stacco deciso che però ha causato una leggera contrattura muscolare al velocista bresciano mettendo fine alla sua gara. Stagione dunque terminata, tra alti e bassi con la necessità di recuperare dall’infortunio ma anche col bisogno di una lunga pausa, probabilmente di qualche mese. Secondo qualcuno Belluno 2013 ha rappresentato l’ultimo atto in pista di Mirko Mombelli a cui però piacerebbe allenarsi, a quasi quarant’anni, ancora qualche volta sulla sua pista del Campo Calvesi, come sempre senza pretese. Se per lui ciò non accadrà più Mirko, comunque, sarà sempre grato al Campo Calvesi per averlo tenuto lontano dalla “strada” in particolare quando in gioventù avrebbe potuto esserne sconfitto dalle insidie che essa nascondeva con la speranza che, da questo punto di vista ed indipendentemente dal risultato sportivo, per tanti altri giovani possa essere lo stesso

13/10/09

Andrea Cremona intervistato da MondoEvergreen che nell’occasione non era….Mirko Mombelli

Presento una simpatica intervista prodotta all'interno di un gruppo di master-amatori bresciano: l'Evergreen.
  • MondoEvergeen: Buonasera Andrea, che stagione è stata per il tuo gruppo?
  • Andrea Cremona: E’ stata un’ottima stagione per tutti
  • MondoEvergreen: Dal punto di vista dei risultati?
  • Andrea Cremona: No, penso che quelli ormai non contino più. Penso però che ognuno di noi abbia vissuto momenti che ricorderà sempre con particolare coinvolgimento
  • MondoEvergreen: In che senso?
  • Andrea Cremona: Attilio ha vestito la maglia della Nazionale Master ai Campionati Europei Indoor, Luca ha fatto il suo record di presenze in una stagione gareggiando 10 volte nel 2009, Riccardo, che è tornato in pista dopo anni di assenza, ha scoperto che il Giavellotto sarà la sua gara per i prossimi anni; Lucio che ha saltato oltre 6,60 nel Lungo ai Campionati Nazionali A3 ha scoperto che correre lo diverte ancora, Alberto è arrivato 3° ai World Master Games in Australia e Mirko la sera del Memorial Cremona, al Campo Calvesi, dopo essere stato premiato con la coppa del 4° classificato ha festeggiato con un giro del campo da solo sotto la pioggia..
  • MondoEvergreen: Non dimenticare il tuo 3° posto nella classifica Amatori del Trofeo Felter 2009.
  • Andrea Cremona: Credo che il mio terzo posto sia arrivato grazie all’impegno di tutti, senza il mio gruppo non avrei gareggiato e quindi è una coppa che alzeremo insieme. Peccato che Luca l’abbia sfiorata per il secondo anno consecutivo. Sarà il traguardo per tutti nel 2010, anche per Attilio che ha scoperto di poter arrivare molto in alto nei Master 50.
  • MondoEvergreen: Non dimenticare anche l’altra tua coppa della stagione…
  • Andrea Cremona: Ti riferisci a quella che ho ricevuto al Memorial Cremona come 2° classificato. E’ stato un evento che nonostante la pioggia e il freddo io, Luca e Mirko abbiamo affrontato con grande determinazione. Con Luca 3° siamo stati tutti e tre premiati ed stato molto importante. Vorrei sottolineare che Mirko era talmente coinvolto che per la tensione pre-gara gli era salita la febbre a 37.5! Poi però, tecnicamente, ha corso la sua gara migliore degli ultimi anni e, iniziando ad accelerare soltanto dopo quaranta metri, ha vinto la sua serie di oltre mezzo secondo sul miglior avversario. Nell’uscita dai blocchi è stato disastroso tutta la stagione, per questo in staffetta ha fatto le frazioni “lanciate”!
  • MondoEvergreen: A proposito la vostra staffetta 4x100 finalmente è scesa in pista!
  • Andrea Cremona: Abbiamo corso due volte e vinto entrambe le serate del Trofeo Felter ma cosa più importante ci siamo divertiti. Nella gara di Maggio abbiamo corso in 49”02 con cambi disastrosi e rallentando ad ogni passaggio del testimone, recuperando grazie ad una bella quarta frazione di Luca capace di correre 80 lanciati in 9”5; nella gara di Settembre Riccardo ha corso infortunato e nonostante Mirko abbia corso gli 80 lanciati in 9”2 non ci siamo migliorati. Peccato, eravamo una staffetta da 48” e forse meno
  • MondoEvergreen: A inizio stagione, se non ricordo male, qualcuno disse che i record sono fatti per essere battuti…
  • Andrea Cremona: Lo dissi io e anche se quest’anno sono rimasto lontano dal “meno 12 “rilancio la mia sfida a Mirko per il 2010!
  • MondoEvergreen: Che 2010 sarà?
  • Andrea Cremona: Speriamo che si possano ripetere i momenti di divertimento delle ultime due stagioni e di potersi allenarsi con maggiore continuità. Poi avremo un compito assai arduo!
  • MondoEvergreen: Quale?
  • Andrea Cremona: Tenere Mirko in pista e lontano dalla Pallamano..
  • MondoEvergreen: Perchè?
  • Andrea Cremona: Perché vorrebbe ricominciare a giocare a Pallamano dalla fine del 2010, che per lui sarà l’ultima stagione come Amatore TM! A Handball io l’ho visto giocare, si vede che ha giocato in passato e che si muove bene con il pallone “in mano” ma ora deve pensare a tornare sotto i 13 nei 100 metri, è guarito dai suoi tanti infortuni e non avrà più scuse...
  • MondoEvergreen: Vedrai che ci riuscirà...
  • Andrea Cremona: Lo penso anche io, io lo precederò di qualche metro e mi congratulerò con lui..la sfida nel Mondo TM continua!

14/08/09

Anche Mondoevergreen contro l'abolizione delle false partenze

MONDOEVERGREEN per Webatletica

La Grande Atletica non tiene conto dei tantissimi appassionati che gareggiano a livello minore eliminando la FALSA PARTENZA? Chi scrive, nella sua modestissima carriera di velocista, è stato protagonista di numerose "false partenze" perchè è nell'indole dello sprinter partire "sul colpo di pistola".
Non ho mai provocato una "falsa" per danneggiare gli avversari (spesso più bravi di me) ma semplicemente per "provarci". Non lo nascondo. A volte mi è andata bene (11"8 nel 1992....) e volte ne sono stato danneggiato da altri (11"2 di un tizio che bruciò lo starter che però ho inseguito e che mi portò al mio record di 11"5 nel 1993...). Nel 1997 provocai "tre" false partenze in una batteria ma, in quell'occasione, un bravo giudice di gara, uno dei pochi che ho incontrato, decise di non mandarmi a casa permettendomi, così, di raggiungere una finale provinciale dei 200 metri. Per me aver la possibilità di fare una "falsa" ha sempre significato essere in forma indipendentemente dal risultato finale. Molte volte, infatti, a causa di una cattiva forma ho come si dice "dormito" sui blocchi perdendo decimi importanti. Semplicemente non sentivo la "falsa". Correre in 11" o 13" non mi interessa, è il poter mettermi sui blocchi per "provarci" che mi ha sempre reso Velocista (anche se modesto). Mi chiedo come si potrà nelle gare "minori" verificare una "partenza anticipata" di uno sprinter, in caso di "falsa", visto che i blocchi non sono collegati a nessun rilevatore di movimento; come potrà un velocista presentare eventuale ricorso?
Su cosa si potrà basare il reclamo? Recentemente mi è capitato di commettere una "falsa" che avrei voluto contestare poichè i miei avversari non reagirono allo sparo rendendo ancor più ingannevole il mio movimento sui blocchi, preferendo però non presentare reclamo. Con la fine della "falsa partenza" termina però il mio periodo in pista e ora potrei anche smettere; la cosa chiaramente non interesserà alla Grande Atletica e, sicuramente, a me non interesserà più la Grande Atletica...

01/06/09

Campionati Master Provinciali: il resoconto di Mirkomom

Il resoconto comparso su fidalbrescia.it relativa al trofeo Felter Sport.
A Desenzano si è disputata la prima giornata dei Campionati Provinciali Amatori/Master 2009

Master 35
Nei 200 metri maschili titolo provinciale per Fabio ORLANDI, della Polisportiva Capriolese, vincitore della seconda serie con il tempo di 23”84 mentre in quelli femminili Sandra BETTONI (Atletica Lonato-Lem Italia) è salita sul gradino più alto del podio, con il tempo di 30”82 (422 punti), arrivando seconda nella prima serie. Paola PICOTTI (Arieni Team) è diventata campionessa provinciale 2009 degli 800 metri, con il tempo di 2’28”62 (681 punti), vincendo la seconda serie con ampio margine sulle avversarie; medaglia d’argento per Anna Maria CASTIGLIA, dell’Atletica Rodengo Saiano, e medaglia di bronzo per Sonia LINETTI (Atletica Paratico). Nei 3000 metri donne c’è stata la bella sfida per il titolo tra Loretta CATARINA dell’Arieni Team (10’51”3, per lei 759 punti) e Lorena PEROSINI dell’Atletica Fly Flot, con la vittoria di quest’ultima dopo 10’41”5 di gara (786 punti per la campionessa 2009); la medaglia di bronzo è stata conquistata da Sonia BRACCHI (Atletica Rebo Gussago) in 11’03”5 (727 punti). Massimo RADICI (Atletica Franciacorta) è diventato campione provinciale degli 800 metri, maschili, con il tempo di 2’18”68, superando in classifica Aliou NDIAYE dell’Atletica Paratico (per lui medaglia d’argento in 2’27”64) e Paolo FIORINI del G.P. Legnami Pellegrinelli (medaglia di bronzo in 2’29”36). Nei 3000 metri uomini vittoria, nella serie e nel Campionato Provinciale, per Cristian TONONI dell’Atletica Falegnameria Guerrini, in 9’33”2 (625 punti); per l’Atletica Rebo Gussago secondo e terzo gradino del podio grazie ad Alessandro MARINI (9’35”3) e a Marco FERRETTI (9’43”9)
Master 40
Angelo BONZI, dell’Atletica Virtus Castenedolo, al primo anno tesserato MM40, continua a salire sul gradino più alto del podio; per lui vittoria nei 200 metri, con l’ottimo tempo di 24”88, impegnato dal velocista dell’Atletica Casazza Pietro TOTIS (25”18). Per Alessandro GNOCCHI (Brescia Marathon) medaglia d’argento provinciale in 28”92 mentre il “mezzo giro di pista” donne è stato vinto da Giuliana CEOLA (Atletica Vighenzi Padenghe) con il tempo di 32”32. Negli 800 donne titolo per Manuela SBARDELLATI (Atletica Paratico) con il tempo di 2’37”14 (629 punti), davanti a Myriam FRASSINE (Atletica Rebo Gussago) e ad Elena APOLONE (Atletica Paratico); da registrare la bella gara di Barbara FERRARINI (Atletiva ASI Veneto) che ha vinto la prima serie con il tempo di 2’33”40 totalizzando 674 punti. Deqa DAHIR WARSAME, dell’Atletica Lonato-Lem Italia, ha vinto il titolo 2009 dei 3000 femminili in 11’07”8 (771 punti) davanti a Federica COTTINI, del Brescia Marathon (12’01”4). Risultato di 419 punti per Alessandro VALENTI, del Motus Atletica Castegnato, nel Lancio del Disco maschile. Negli 800 metri maschili bellissima gara di Francesco D’AGOSTINO (Atletica Virtus Castenedolo) che, vincendo la sua serie, ha ottenuto la medaglia d’oro di categoria con il tempo di 2’05”58 (693 punti); è stata avvincente la sfida per salire sul gradino del podio, con Giampietro SQUASSINA (Atletica Falegnameria Guerrini) che ha ricevuto la medaglia d’argento (2’12”76) e con Patrizio SQUASSINA (Free-Zone) premiato con quella di bronzo (2’12”86). Pietro ROSSI (Free-Zone) è diventato campione provinciale dei 3000 metri, dopo una gara di 9’27”3 (727 punti), precedendo, sia in classifica che al traguardo, Giacomo SALVALAI (9’30”3) e Riccardo MORANDINI (9’31”9) nell’ordine secondo e terzo (sia sul podio che nella serie) ed entrambi dell’Atletica Falegnameria Guerrini
Master 45
Titolo di campione nei 200 metri per Pietro MARINI (Avis Sport Cazzago San Martino) con il tempo di 30”32; negli 800 femminili tripletta per l’Atletica Vighenzi Padenghe con Anna NEGRISOLI (2’49”76), Maria LANDO (2’51”12) ed Angela BUSSENI (3’04”56). Nadia TUROTTI (Atletica Rebo Gussago) ha vinto il titolo dei 3000 metri femminili in 10’57”3 (ottimo punteggio per lei, 888 punti) davanti alla compagna di squadra Pierangela SALA, seconda in 11’17”6 (anche per un ottimo punteggio di 836 punti) e a Marzia DE FALCO del Brescia Marathon (12’28”2).
La quarta serie degli 800 metri è stata vinta da Gianangelo LODA (Brescia Marathon), con il tempo di 2’12”46 (671 punti), che è diventato campione provinciale davanti a Luigi Pierangelo TESTA (Atletica Paratico), giunto secondo in 2’12”80 (664 punti); il miglior risultato cronometrico della categoria è stato di 2’10”92 realizzato da Pasquale MARESCA (Atletica Valle Brembana), che ha ottenuto 704 punti nella classifica Felter. Dopo la fatica nei “due giri di pista” Gianangelo LODA ha ottenuto anche 641 punti grazie alla misura di 1,48 nel Salto in Alto; stessa misura e stesso punteggio per Roberto TENGHATTINI dell’Atletica Paratico, nella specialità dove, ancora oggi, in Provincia di Brescia, resiste il record provinciale di Francesco BAIGUERA: 2 e 14 (Brescia, Maggio 1983). La seconda serie dei 3000 metri maschile è stata vinta da Pierangelo AVIGO, un ottimo mezzofondista dell’Atletica Lonato-Lem Italia, che è diventato campione di categoria con il tempo di 9’30”9 (800 punti) davanti a Mario ARRIGHINI dell’Atletica Rebo Gussago (9’38”8, per lui 768 punti) e a Gianbattista ARADORI dell’Arieni Team (714 punti ottenuti grazie al tempo di 9’52”6)
Master 50
Ettore RUGGERI (Atletica Lumezzane C.S.P.) ha vinto il titolo provinciale dei 200 metri, col tempo di 25”14 (901 punti), vincendo la terza serie dopo una buona partenza che lo ha subito portato in testa alla corsa; per lui si è trattato della gara d’esordio nel Trofeo Felter 2009 dopo che, nel corso della 1^ Prova disputata al Campo Calvesi, a causa di un problema muscolare, aveva dovuto rinunciare, il 29 Aprile, a correre i 100 metri e dove, senza dubbio, avrebbe potuto essere tra i premiati del Memorial Claudio Cremona (doveroso ricordare la vittoria, nell’occasione, di Angelo BONZI). Nella gara femminile, dei 200 metri, vittoria per Angela BELLOMI (Atletica Lonato-Lem Italia) in 33”62 (619 punti) davanti ad Annalisa DELAI (Atletica Vighenzi Padenghe), seconda sul podio in 39”08, e ad Antonella FALAPPI dell’Atletica Lumezzane C.S.P. (44”12); titolo provinciale degli 800 donne per Silvana CATTANEO (Atletica Lonato-Lem Italia) con il tempo di 2’53”42, per lei 606 punti, davanti a Christa LEITINGER (Atletica Vighenzi Padenghe). Nei 3000 metri donne è stata realizzata una delle migliori prestazioni del Trofeo Felter: Maria POLINA (Atletica Lumezzane C.S.P.) arrivando quarta al traguardo (per lei titolo provinciale di categoria) con il tempo di 10’50”4 ha ottenuto 1008 punti. E’ stata, come sempre, ottima anche la gara di Maria LORENZONI (Atletica Carpenedolo) che correndo in 11’22’5 ha vinto il titolo dei 3000, realizzando 928 punti; Patrizia DESTRO (Atletica Fly Flot) ha ottenuto 882 punti (ottima gara anche la sua) grazie al tempo di 11’41”6 mentre sul terzo gradino del podio è salita Antonella CIMASCHI (Atletica Lumezzane C.S.P.) che ha tagliato il traguardo in 12’19”9 (791 punti). Negli 800 maschili i migliori sono stati Carlo VISMARA del Running Torre De’Roveri (tempo di 2’13”28), che ha realziazzato 776 punti, Walter FREROTTI (Avis Sport Cazzago San Martino) e Giorgio PEZZOTTA (G.Alpinistico Vertovese). La prima serie dei 3000 metri maschile è stata avvincente e tecnicamente di buon livello; vittoria, con titolo provinciale 2009, per Daniele ZECCHI (Atletica Lumezzane C.S.P.) in 9’58”2 (783 punti in classifica), cha ha preceduto al traguardo Sergio BRIONI, dell’Atletica Falegnameria Guerrini, medaglia d’argento in 10’00”9 (773 punti), e Pierangelo GILBERTI (Avis Sport Cazzago San Martino) che ha ottenuto la medaglia di bronzo in 10’04”4 e 760 punti in classifica. Buone prestazioni anche per il quarto classificato, Enrico PEDRALI del Brescia Marathon (740 punti dopo una gara di 10’09”5), e per il quinto mezzofondista che ha tagliato il traguardo, Vittorio OTTONI dell’A.S. La Fratellanza 1874 (tempo di 10’15”2, 719 punti), mentre Sergio PRATI (Atletica Cellatica) ha ottentuo 674 punti (tempo per lui di 10’27”4)
Master 55
Il bravo Paolo PREDIERI (Atletica Gavardo’90 Libertas) è diventato campione provinciale dei 200 metri, con il tempo di 29”22, superando Giovanni GAROFALO, dell’Atletica Franciacorta (per lui secondo gradino del podio in 29”32), e Virgino SOFFIENTINI (29”80 e medaglia di bronzo per il compagno di squadra di PREDIERI); al quarto posto si è classificato Michele CORTINOVIS dell’Atletica Paratico. Nella gara femminile degli 800 metri titolo per Franca ATTOLICO (Atletica Lumezzane C.S.P.) in 3’37”72. Nel Lancio del Disco (1,5 Kg) Virginio SOFFIENTINI (Atletica Gavardo’90 Libertas) ha ottenuto 409 punti; negli 800 metri uomini Rinaldo GADALDI (Atletica V.Castenedolo) è diventato campione provinciale 2009 con il tempo di 2’20”04, davanti ad Alessandro GABRIELI (Atletica Lumezzane C.S.P.) ed Ivano TOFFANO (Atletica Fly Flot)
Master 60
Titolo provinciale nei 200 metri per Ettore ZILIOLI dell’Atletica Falegnameria Guerrini, con il tempo di 32”74, preceduto al traguardo da Giovanni LAMBRI dell’Atletica Ambrosiana (31”30). Negli 800 donne Liliana DALSASS (Atletica La Michetta) ha realizzato 677 punti; il titolo di campione degli 800 metri maschili è andato a Fiorino FIORINI (G.P.Legnami Pellegrinelli) salito sul podio insieme a Santo PASOTTI (Atletica Lumezzane C.S.P.). La vittoria dei 3000 metri maschili è andata ad Alessandro BELOTTI dell’Atletica Paratico, con il tempo di 11’10”1 (715 punti) che ha superato Pietrantonio POLONINI, dell’Atletica Lumezzane C.S.P. (medaglia d’argento in 11’19”5) e Avio BANDERA dell’Atletica Carpenedolo (12’00”7)
Master 65
Umberto BENEVENIA (Atletica Sandro Calvesi) e Romano CARNITI (Atletica Ambrosiana) si sono ben battuti nei 200 metri con la vittoria di quest’ultimo in 30”16; con il tempo di 4’18”90 Maria VECCHI (Atletica Lonato-Lem Italia) è diventata campionessa provinciale 2009 degli 800 metri. Nella gara dei 3000 donne ottimo punteggio per Rosa BARBERINO, dell’Atletica Carpenedolo, che correndo in 14’43”9 ha ottenuto 850 punti in classifica. Nel Lancio del Disco bella prova per Umberto BENEVENIA (Atletica Sandro Calvesi) che lanciando 34,18 ha totalizzato 760 punti. Nei 3000 metri maschili titolo per Vittorio BERTAZZOLI (Atletica Paratico), con il tempo di 12’30”3 (563 punti), davanti a Franco MARINI dell’Atletica Carpenedolo (12’33”8), che ha ottenuto 552 punti
Master 70
Podio bresciano al completo nella gara MM70 dei 200 metri; per Ferruccio SQUASSINA (Atletica Falegnameria Guerrini) è arrivato il titolo con il tempo di 32”20 (604 punti) davanti ad Oreste CAGNO del G.S. Montegargnano (37”70) e a Sergio PAITONI del G.S. Amici Podisti BS (40”08). Nel Lancio del Disco maschile (1 kg) l’atleta Paolo MORANDI (Atletica Sandro Calvesi) ha ottenuto 814 punti grazie alla misura di 32 metri e 49. Vittorio DUINA (Atletica Lumezzane C.S.P.), che è diventato campione provinciale 2009, ha tagliato il traguardo dei 3000 metri con il tempo di 13’32”5
Amatori TM/TF
Nei 200 metri TM, Amatori, primo posto per Andrea CREMONA dell’Atletica Evergreen (26”68), davanti al compagno di squadra e allenamento Luca FILIPPINI (26”80). Nei 3000 metri donne titolo provinciale per Monica BACCANELLI (Arieni Team) in 10’39”9 (766 punti) davanti a Dorina SALVI (Atletica Rodengo Saiano (724 punti grazie ala tempo di 10’55”2 e a Sandra PEROSINI dell’Atletica Fly Flot. Negli 800 maschili il migliore è stato Maurizio TEDOLDI (Running & Adventure) in 2’10”14, davanti a Giuseppe D’ORSO dell’Atletica Rodengo Saiano (2’19”44) e a Claudio COPETA del G.S. Ducaos (2’21”86). Nei 3000 metri maschili titolo 2009 per Stefano MAGRI (Atletica Rebo Gussago), con il tempo di 9’32”0 (582 punti), davanti a Pietro ZUCCHETTI del Free-Zone (9’37”4) e a Noè GABUSI dell’Atletica Falegnameria Guerrini (terzo in 9’40”1)
Gare Assoluti Uomini/Donne
Nei 200 metri Assoluti Paolo Zanola dell’Atletica Gavardo’90 Libetas ha vinto la prima serie con il tempo di 22”64, correndo in testa praticamente dal primo all’ultimo metro di gara; vittoria nell’unica serie dei 3000 metri femminili per Alessandra Seghezzi (Atletica Brescia 1950) con il tempo di 10’24”8. Negli 800 metri maschili bella sfida tra Stefano Avigo, SM classe 1970 (per lui tempo di 1’57”64) e Abdelhadi Tyar (SM dell’Atletica Gavardo’90 Libertas) con la vittoria di quest’ultimo in 1’54”94; nella seconda serie il primo posto è andato a Nicolas Turcato, ottocentista dell’Atletica Desenzano, con il tempo di 2’03”66.

23/01/09

Un grazie a Mirko

Ringrazio Mirko Mombelli per le belle parole che ha avuto per me, in risposta a quelle di un mio vecchio amico e simpaticissimo fan. In allegato mi ha mandato l'articolo che scrisse al tempo sulla rivista "Atleticamente" dove collaboravamo insieme. Clikkando sull'immagine sarà possibile vedere l'articolo per intero.

22/01/09

intervista ad Attilio Lipparini

Il mondo master ha una peculiarità che lo differenzia da quello assoluto o da quello giovanile: che tutti gli atleti over-35 hanno una storia da raccontare, di sogni che furono, di sogni che saranno nonostante fra questi non potrà più esservi un'Olimpiade. Quella che segue è un'altra storia, quella di un "ragazzo" che torna sulle piste di atletica dopo 30 anni ma che del ragazzino ha ancora lo spirito. La bella intervista è di Mirko Mombelli, velocista "amatore", ma già propiettato ai master.
Chi è Attilio?

In passato, dal 1974 al 1976, un atleta della Fiat OM Brescia oggi, da fine 2005, dell’Atletica Evergreen.


Sei ancora legato al tuo “quartiere Abba”?

Sì al quartiere Abba, o meglio Urago Mella, ai Campiani e in generale alla città di Brescia. Ora sono legato anche a Milano, la città che mi ha dato il "pane" e tante altre opportunità.


Secondo te quali sono stati i più grandi momenti della Storia dello sport?

Il record del mondo degli 800 metri realizzato da Marcello Fiasconaro sulla pista dell’Arena di Milano e la vittoria della staffetta di Sci di fondo azzurra a Lillehammer battendo la Norvegia, senza dimenticare l’emozionante tappa del Tour de France in cui Marco Pantani sfuggì a Ullrich conquistando il Tour.


Cosa ti ha portato a tornare in pista dopo trent’anni?

Parlando con un'amica della mia compagna, Rossella, scoprii che lei faceva gare master di nuoto; sfogliando la rivista Correre lessi i risultati dei Campionati Italiani Master indoor di Genova, di alcuni anni fa, e mi sembrò che le misure potessero essere alla mia portata. Pensai anche che potevo raggiungere alcuni risultati che forse non raggiunsi da giovane perché allontanatomi presto dall’atletica.


Quando sei tornato al Campo Calvesi, per te Campo Morosini, cosa hai trovato?

Sono tornato all’ex Campo Morosini nell’Ottobre 2005 e ho ritrovato il mio allenatore il Prof.Silvano Mombelli che seguiva Lucio Lorenzi e Mirko Mombelli, entrambi impegnati a superare alcuni infortuni. Mi piacque subito il loro spirito, si allenavano divertendosi e si divertivano allenandosi.


Quante volte ti alleni?

2-3 volte la settimana pratico atletica (nota: il sabato al Campo Calvesi, durante la settimana a Milano), la domenica invece sci di fondo o bicicletta secondo la stagione. Molti mi dicono che se smettessi queste attività aerobiche farei meglio nel lungo e triplo, ma poiché nessuno è in grado di dirmi "quanto meglio", prendo questa scusa per non rinunciarci.


Come vede l'atletica master?


Con un grande futuro, forse si potrebbe fare gareggiare insieme master e allievi cosa che per esempio ai alcuni Paesi dell’Europa già avviene da anni.

Il momento migliore in pista del tuo 2006, del tuo 2007 e del tuo 2008?

Nel 2006 nel Salto in Lungo ho realizzato 5,24 a Casalmaggiore, nel 2007 trovando una certa costanza nei risultati sono arrivato a 10,70 nel Salto Triplo e a 5,23 nel Salto in lungo dove a fine stagione ho vinto il titolo regionale, nel 2008 mi sono messo al collo la medaglia di bronzo dei Campionati Italiani nel Triplo e quella d’oro dei Campionati Regionali nel Lungo con 5,19 all’ultimo salto, prendendomi tre medaglie nella manifestazione. Per qualcuno potrà sembrare poco, forse lo è, ma per me sono stati e sono un incentivo a continuare.

Domanda scontata: i momenti peggiori dei tuoi ultimi tre anni in pista?

Nell’insieme non ho avuto momenti che ricordo negativamente a parte la finale dei Campionati Italiani di Bressanone 2008 nel Salto in lungo. Ho mancato l’appuntamento anche con il podio cosa che al Campo Calvesi qualcuno spesso mi ricorda…

Perché te lo ricordano?

Credo più per darmi nuovi stimoli e perché realmente vedevano in me il possibile vincitore. A proposito in pista chi sono i tuoi compagni di allenamento? Mirko Mombelli è il mio mentore e sparring partener quando il fisico glielo consente, Lucio Lorenzi è saltatore zen capace di entrare in buca come un proiettile, Luca Filippini e Andrea Cremona si “alternano” per fare le ripetute sui 100 metri contro di me, Riccardo Ambrosio è nobile nell'andatura e negli ascendenti e Alberto Papa è, per ora, l'irraggiungibile..; vorrei menzionare anche i miei amici master della Atletica Ambrosiana di Milano, Cristina, Matteo e Roberto innanzitutto con cui mi alleno durante la settimana a Milano.

Come è nato il gruppo del “sabato”?

Mirko, che aveva smesso di fatto di allenarsi nel 2002, riprese ad allenarsi nell’inverno 2004/2005 per aiutare Lucio a superare un serio infortunio, con l’intenzione di smettere definitivamente una volta raggiunto il suo scopo. Decise di restare in pista al mio ritorno in pedana ma come Amatore TM e nella mia stessa squadra, riportando al Campo Morosini..chiedo scusa al Campo Calvesi..Luca, che aveva smesso di saltare nel 2001, e il suo storico compagno di allenamento Andrea assente dalla pista dal 1999. Lucio che nel frattempo era passato al Cus Pavia “ma a cui permettevamo di allenarsi con noi..” ha poi contribuito a far tornare al campo Riccardo. Successivamente è arrivato anche l’atleta dall’illustre passato: Alberto.

I tuoi compagni di allenamento ti definiscono un grande agonista, senti in modo particolare le sfide contro gli avversari più che la grande manifestazione?

Qualcuno mi ha rimproverato di non essere andato ai Campionati Europei di Lubjana 2007 ma io trovo molto più stimolante una sfida con i miei compagni di allenamento. Nel 2006 la mia miglior misura nel Salto in Lungo è arrivata nella gara dove Lucio saltò per la prima volta oltre i sei metri, nel 2007 gareggiando con Alberto e Luca ho dato il meglio di me stesso e nel 2008 ho superato Mirko negli ultimi metri di un 200. In realtà sento entrambe, tuttavia scelgo di partecipare alle manifestazioni dove posso dire la mia. Ai campionati master, anche a quelli mondiali, non ci sono limiti o barriere di accesso, ma io preferisco non partecipare se sono conscio di non essere all'altezza. Preferisco lasciare il passo ai più forti. Questi fanno il contrario ad esempio, ai campionati regionali.

Con questa affermazione sembra che tu stia dando poco valore ai tuoi due titoli regionali di Salto in lungo conquisati nel 2007 e nel 2008 dopo la medaglia d’argento del 2006..

Trovo giusto dire le cose come stanno. Hai voglia che arrivi il 2009 in pista?Moltissimo. Devo ancora decide se gareggiare ai Campionati d’Europa di Ancona e se andare a quelli Mondiali in Finlandia. Lo scorso anno ho trascurato il Salto in Lungo e quest’anno non voglio fare lo stesso errore ma al tempo stesso voglio migliore anche nel Salto Triplo. Inoltre non vedo l'ora di affrontare nel Salto in Lungo Luca, Riccardo e il campione mondiale studentesco, ancora oggi primatista provinciale con 7 e 72, Alberto Papa, in particolare dopo il suo 5 e 68 della passata stagione ; senza dimenticare Lucio che è comunque oltre la mia portata vista l’ottima misura dello scorso anno oltre i sei metri e mezzo.

Non pensi che Andrea e Mirko potrebbero offendersi..?

Se Andrea e Mirko saranno guariti, dai loro infortuni, andranno tutti e due sotto 11"7 e sono per me irraggiungibili. Nel 2010 quando Lucio diventerà Amatore vedremo tra loro tre una bellissima sfida da cui uscirà il migliore Amatore nei 100 metri: insomma ne resterà soltanto uno!

Quale traguardo insegui?

Ancora non lo, forse potrò dirlo solo dopo, a consuntivo, guardandomi indietro.

Tu e Gerardo Tregambe siete stati i precursori dei primatisti provinciali Alberto Papa e Fracnesco Baiguera?

Forse sì, ma certo non lo sapevamo.

21/01/09

Tete-a-tete Cremona Mombelli

Andrea Cremona campione provinciale e regionale 2008 negli Amatori TM…

Per cortesia fermiamoci!

E’ troppo tardi “ai vostri posti”: chi è Andrea Cremona?

Un atleta TM di Brescia che gareggia per l’Atletica Evergreen; in passato ho vestito la maglia dell’Atletica Brescia 1950 e del Liceo Arnaldo in occasione dei Campionati Studenteschi.

A proposito i Campionati Studenteschi sono stati il tuo “momento di gloria”..

..diciamo che sono un bellissimo ricordo della mia gioventù. Sono salito più volte sul podio, ricordo l’edizione 1997 sulla pista di Castelcovati in cui corsi la semifinale dei 100 metri in 11”17 e l’ultima frazione della 4x100, rimontando dall’ultima posizione fino alla medaglia d’argento. Sono momenti che ricordo con particolare emozione.

A livello studentesco sei stato probabilmente il miglior avversario di Andrea Gnani, uno dei migliori sprinter bresciani di sempre..

Quando c’era lui si correva per la medaglia d’argento. Era molto forte , se non sbaglio ha corso i 100 metri in 10”70

E’ stato il 1997 è stato il tuo anno migliore?

Nel 1996 sono arrivato 4° nei 100 metri ai Campionati Provinciali Assoluti, nel 1997, oltre al mio record di 11”17 , ricordo di aver vinto la serie minore dei 100 al Campionato Nazionale di società Juniores a Genova e di essere salito, nell’occasione, sul gradino più alto del podio con la 4x100 dell’Atletica Brescia 1950; nel 1998 ho corso in 11”3, restando escluso dalla finale dei Campionati Provinciali Assoluti per una errata lettura dei finalisti ma mettendomi al collo, nel Salto in Lungo, la medaglia di bronzo dei Campionati Regionali Promesse e, con 6,42, quella d’argento degli Assoluti Provinciali. Del 1999 ricordo poco, con l’eliminazione in batteria ai Campionati Provinciali in 11”8 di fatto finiva la mia avventura in pista; forse hai ragione il mio miglior anno è stato il 1997...ma non è anche il periodo in cui abbiamo iniziato ad allenarci insieme?

Fai tu le domande? Cerchiamo di non capovolgere i ruoli…sei il campione quindi le domande le devo fare io! L’anno scorso sei tornato al campo Calvesi dopo nove anni, che cosa hai trovato?

Un bel gruppo che si divertiva. Ho ritrovato te e tuo padre, oltre a Luca Filippini e a Riccardo Ambrosio. Poi ho conosciuto atleti master con tanta voglia di correre come Attilio Lipparini, Luigi Papetti e Albeto Papa oltre alla Promessa Lucio Lorenzi velocista-saltatore che dal 2010 potrebbe gareggiare nei TM. Un’altra atletica. È stato bello tornare.

La tua caratteristica migliore è sempre stata la partenza; eri davvero uno che partiva “sul colpo di pistola”

Lo è ancora oggi con la differenza che un tempo riuscivo ad accelerare una volta superati i quaranta metri. Ora è tutto più difficile, a volte ho la sensazione di essere ancora veloce come una volta anche se mi rendo conto che non mi alleno più come un tempo.

Quante volte ti allenavi in passato?

Più volte durante la settimana e dovresti ricordartelo perché ti allenavi con me come, in particolare, nell’estate del 1998. Ricordo una nostra sfida “simulazione gara” sui 50 che vinsi tu in 5”91…

Lo ricordi perché è stata l’unica volta in cui ti ho battuto su una distanza breve…

E’ vero mi hai battuto ma di poco…

Ora quante volte ti alleni?

Una alla settimana! Solitamente il sabato pomeriggio, il tempo a disposizione non è molto.

Non è stato facile farti tornare al campo...

Non lo è stato hai ragione, se sono tornato è perché l’idea di correre nei TM Amatori era ed è divertente. Peccato però per alcuni infortuni capitati ad entrambi la scora stagione..

Ti riferisci al tuo infortunio nei 100 ai Campionati Provinciali e al mio nella prima gara del 2008?

Esatto mi riferisco ai nostri infortuni, la passata stagione con il tuo tallone dolorante hai fatto una mezza impresa correndo i 200 in 25”8 con cui di fatto hai chiuso la stagione ancor prima di cominciarla. Entrambi al 100% avremmo potuto correre per entrare nei primi cinque della classifica del Trofeo Felter della nostra categoria.

Speriamo che vada meglio nel prossimo Trofeo Felter, almeno uno di noi quattro TM dell’Atletica Evergeen deve arrivare nei primi cinque in classifica!

Per me, per te, per Luca e per Riccardo non sarà facile entrare nei primi cinque in classifica del Trofeo Felter 2009 ma se dovessimo tornare sui nostri livelli di un tempo potremmo riuscirci. Intendiamoci non parlo di realizzare risultati di chissà quale valore ma per la classifica dei TM sarebbe più che sufficiente. E’ un risultato che Luca ha sfiorato la scorsa stagione, avrebbe potuto arrivare terzo o quarto se avesse corso anche l’ultima prova.

Così mi ricorderebbe anche quello..

E’ vero dimenticavo che ti ha preceduto sia ai Campionati Provinciali che a quelli Regionali, però è giusto ricordare che ai Provinciali eri infortunato prima di partire e praticamente ti sei fermato dopo cinquanta metri..

Meglio cambiare argomento.. nel 2008 per te titolo provinciale e titolo regionale nei 100 metri Amatori TM.

Mi ha fatto piacere ovviamente vincere, è stato divertente ma la cosa più importante è stata salire sul podio, in entrambe, le occasioni con te e Luca. Peccato però essermi infortunato negli ultimi metri della gara di Desenzano (Campionati Provinciali)

Probabilmente saresti sceso sotto i 12, come una volta…

Una volta è parte del passato. Ai Provinciali sono partito troppo forte e ai settanta metri mi sono infortunato, tagliando comunque il traguardo in 12”46. Come dici sempre tu avremmo dovuto preparare meglio la gara e, in generale, la passata stagione; ai Campionati Regionali di Besana Brianza però non ho ripetuto lo stesso errore e sono partito più lentamente…ho seguito le tue raccomandazioni

Cosa vorresti dal tuo 2009 in pista?

Vorrei allenarmi di più e con più continuità, vorrei far bene nel Trofeo Felter e vorrei correre, finalmente, la 4x100 con Luca, con te e con Riccardo; durante il 2009 dovrò anche difendere i miei titoli…

Sarà dura ti avverto, sono in fase di guarigione e se vorrai confermarti campione dovrai correre forte! Ti lancio la mia sfida!

Ti aspetto, sono io il “campione” TM, ti ricordo che il mio record è 11”17 e che i record sono fatti per essere battuti…