18/01/10

Christel Happ: due mondiali in un giorno

Dalla Germania arrivano due record mondiali nella categoria W80, da parte della tedesca Christel Happ, che, guarda caso, meno di una settimana fa, noi di Webatletica le avevamo appena attribuito l'european Awards 2009 per la categoria W75. Siamo stati profeti? Probabilmente no, la Happ è già molto famosa in patria e ha nel suo carnet decine di medaglie internazionali. Solo a Lahti, Mondiali Master, ne ha portate a casa 4... e tutte d'oro (alto, asta, lungo e giavellotto), mentre ad Ancona ben 6 (ma solo due d'oro, alto e asta) essendosi trovata di fronte Emma Mazzenga e l'altra tedesca Rosemarie Kreiskott nella velocità (60 e 200). Nel lungo ancora la Kreiskott le è stata davanti, mentre nel giavellotto lsi è trovata sbarrata la strada verso il primo gradino del podio dalla belga Hanssens. Comunque sia, a Brangdeburg due record del mondo dicevamo: nell'alto 1,00 mt contro lo 0,96 precedente (in coabitazione tra la tedesca Struven e la canadese Pedel), mentre nel lungo 2,89 contro il precedente 2,74 dell'altra tedesca Lorenz. Le sue dichiarazioni, riportate dal sito Annettesite? "Si, certo, record del mondo, ma non così buoni...".

Top-15 AGC mezzofondo M

  1. 92,28 - Romeo Giuseppe - M45 (800: 2'02"75)
  2. 90,44 - Ferrari Luigi - M50 (800: 2'09"66)
  3. 90,20 - Avigo Stefano - M40 (800: 1'57"93) Record Italiano
  4. 89,62 - De Bonis Emilio - M40 (800: 1'58"69)
  5. 89,21 - Bruzzi Gianni - M40 (1500: 4'13"10)
  6. 88,91 - Severini Elio - M45 (1500: 4'31"09)
  7. 88,80 - Cometti Gianfranco - M60 (1500: 4'58"06)
  8. 88,79 - Avigo Pierangelo - M45 (1500: 4'28"93)
  9. 87,49 - Gadaldi Rinaldo - M55 (800: 2'19"74)
  10. 87,43 - Tifi Alessandro - M45 (800: 2'09"56)
  11. 87,40 - Poli Giuseppe - M35 (800: 1'57"12)
  12. 87,38 - Martinini Moreno - M45 (1500: 4'25"87)
  13. 86,35 - D'Agostino Francesco - M40 (800: 2'07"74)
  14. 86,05 - Maresca Pasquale - M50 (800: 2'15"17) =
  15. 85,68 - Morandi Mariano - M45 (800: 2'09"95) =

Top-10 AGC salti maschili

  1. 91,56 - Benvenuti Marcello - M45 (alto: 1,91)
  2. 90,55 - Segatel Marco - M45 (alto: 1,85)
  3. 86,50 - Mastrolorenzi Marco - M50 (alto: 1,73)
  4. 86,35 - Befani Giacomo - M40 (asta: 4,80)
  5. 84,61 - Bressan Davide - M35 (asta: 5,00)
  6. 83,33 - Tonello Luca - M35 (alto: 1,90)
  7. 83,06 - Quazza Stefano - M40 (alto: 1,84)
  8. 81,68 - Arduini Francesco - M35 (alto: 1,88)
  9. 81,33 - Federici Giorgio - M40 (lungo: 6,25)
  10. 80,46 - De Angelis Marco - M35 (alto: 1,80)

17/01/10

Primo record femminile 2010: Rossella Zanni nell'alto femminile F45

(Rossella Zanni in una foto tratta dal Blog della Fratellanza Modena) - In questo primo scorcio di stagione sembra che le master italiane siano ancora nei bacini di carenaggio ad affilare le armi per le prossime settimane: ancora pochissime prestazioni delle over-35, anche se in alcuni casi davvero eccellenti. E' stato il caso ieri di Daniela Ferrian, prima over-90 Agc del 2010 tra le donne. Oggi da Modena è arrivato il primo record italiano femminile del 2010, ad opera di Rossella Zanni. Teatro dell'impresa è stato il palazzetto indoor di Modena, la scena quella del salto in alto, l'interpretazione... 1,50. Il precedente record era detenuto dalla stessa Zanni con 1,48, nel 2009, che l'aveva strappato a Chiara Passigato che l'aveva ottenuto invece nel 2008. Negli ultimi 3 anni, 3 miglioramenti del record di categoria di 4 centimetri totali. La Zanni consolida così la sua posizione di starlette della categoria: 4 record in suo possesso al momento tra le F45: i 200hs, l'alto indoor, l'eptathlon e il pentathlon indoor. Se aggiungiamo anche quelli tra le F40, arriviamo a 7 record italiani attualmente detenuti dall'emiliana: oltre a quelli già citati vanta quello dell'eptathlon F40, quello del pentathlon open e del pentahlon indoor: una combined-event woman, per farla in breve. Siamo di fronte quindi al secondo record italiano dell'anno, dopo quello dell'asta M40 di Giacomo Befani (oltre che agli arcinoti record mondiali/europei di Mario Longo). La domenica-master ha riservato altri risultati di rilievo: innanzi tutto a livello assoluto l'astista Davide Bressan (1975) si è portato a 5,00 mt (ma il record è molto lontano... 5,35). Ha fatto il suo esordio, sempre stando nel medesimo gruppo delle FF.OO., l'ostacolista Luca Giovannelli, anch'egli del '75, che ha corso in 8"17 (92,05%) i 60hs. Davvero nutrita la schiera di ostacolisti over-35 in Italia: il citato Giovannelli, il recordman Andrea Alterio, Pizzoli, Favaro, Longoni... Il capofila del giorno, in virtù della sua prestazione in AGC è stato Domenico Furia, classe '60, e suo espordio nella nuova categoria: 7"73 sui 60 piani (93,45%), al momento un solo centesimo in più di Salvino Tortu (ieri 7"72), suo neo pari-categoria. Tra le donne, dopo la Zanni, segnalo il ritorno in pista, ad Ancona, della Campionessa Mondiale dei 1500 di Lahti Paola Tiselli. 2'18"25 il suo esordio sugli 800, per un controvalore di 81,96%. Alucni link utili delle indoor 2010:

Top-30 AGC donne

  1. 91,12 - Ferrian Daniela - F45 (60: 8"69)
  2. 89,64 - Forcellini Carla - F50 (asta: 3,20) Record Mondiale
  3. 88,46 - Marchi Rosa - F45 (60: 8"67)
  4. 88,17 - Baggiolini Emanuela - F35 (400: 58"23)
  5. 87,76 - Tellini Susanna - F40 (60: 8"55)
  6. 86,46 - Bignami Tiziana - F35 (60: 8"10)
  7. 86,29 - Avigo Laura - F40 (1500: 4'54"40)
  8. 85,88 - Galeazzi Sonia - F45 (60: 8"93)
  9. 85,61 - Vignone Giacosa Silvia - F50 (9"35)
  10. 85,61 - Valdifiori Barbara - F35 (60: 8"28)
  11. 85,12 - Pollina Lucia - F35 (800: 2'13"08) Record Italiano
  12. 84,79 - Anibaldi Rosa - F40 (60: 8"85)
  13. 84,76 - Spuri Patrizia - F35 (800: 2'13"69)
  14. 84,75 - Zanni Rossella - F45 (alto: 1,50) Record Italiano
  15. 84,49 - Barletta Cinzia - F50 (3000: 12'03"66)
  16. 84,24 - Capitanio Paola - F45 (60: 9"01)
  17. 84,18 - Stacchietti Emanuela - F50 (60: 9"70)
  18. 84,03 - Paffarini Anna Maria - F55 (60: 10"02)
  19. 83,49 - Motta Monica Emanuela - F40 (60: 8"69)
  20. 83,42 - Megli Milena - F40 (3 km walk: 14'53"44)
  21. 83,40 - Amigoni Cristina - F40 (400: 1'04"27)
  22. 83,12 - Andreotti Alessia - F35 (55: 7"76)
  23. 82,90 - Neviani Elisa - F45 (triplo: 10,62)
  24. 82,76 - Tiselli Paola - F35 (800: 2'16"92)
  25. 81,81 - Malatesta Fabrizia - F35 (400: 1'03"46)
  26. 81,34 - Conte Maddalena - F35 (60: 8"61)
  27. 81,11 - Preite Domenica - F60 (60: 11"09)
  28. 81,08 - Belletti Maria - F75 (alto: 0,90)
  29. 80,96 - Vanacore Annamaria - F35 (3000: 10'38"69)
  30. 80,51 - Succi Stefania - F45 (200: 29"86)

Il sabato del Master: il ritorno di Daniela Ferrian

La notizia del giorno, consentitemelo, è un altro prestigioso ritorno. Non so se voleva passare inosservato, ma la notizia era troppo ghiotta: ad Aosta ha infatti ri-esordito come Master una delle velociste che ha contribuito a scrivere pezzetti di storia della velocità femminile di fine anni'80, inizio anni '90: appunto, Daniela Ferrian. E l'ha fatto non certo in sordina, ma avvicinando di poco più di un decimo il fresco record in coabitazione dei 60 mt F45 (risale all'anno scorso), di Marinella Signori e Rosa Marchi (8"55): per lei 8"69 che le vale anche il primo risultato over-90 agc tra le donne dell'anno: 91,12 (per ora anche l'unico). La Ferrian detiene a tutt'oggi il record italiano della 4x200 indoor con la squadra nazionale, ha partecipato alle Olimpiadi di Seul del 1988. Se il nostro amico Nouchi ci legge, potrebbe dirci di più. Così al volo, cercando sulla rete, ho trovato almeno 2 titoli italiani assoluti nei 60 metri indoor (1986 e 1987), tre sui 200 indoor (1987, 1991, 1993, il primo con 23"79!), uno nei 200 outdoor (1986). Ma, come dicevo, oggi è ritornata a far parlare le gambe per lei.
Venendo al sabato del villaggio master, troviamo al top-agc un grande 7"40 di Giancarlo D'Oro sui 60 ad Aosta: 96"21 agc, che lo piazza secondo nel ranking 2010 AGC, dopo l'imprendibile neo-primatista mondiale Mario Longo. Compresa la batteria e la gara d'esordio di Saronno, D'Oro vanta 3 prestazioni delle migliori 6 in Italia nella lista 2009 AGC (le prime due sono di Mario Longo, la quarta di Marco Boggioni). Sale al 4° posto l'M60 Livio Bugiardini sempre nei 60 mt: 8"30 (94,39%). Salvino Tortu (M50) lima 3 centesimi alla gara di esordio e scende a 7"72 (94,21%), che lo consolida 5° posto nella classifica assoluta AGC. Da Ancona arrivano anche esordi eccellenti, come quello dei Campioni Mondiali M45 ed M40 Enrico Saraceni e Max Scarponi. Il primo ha esordito con un buon 52"11 (92,46%), mentre il romano 52"20 (90,37%). Parte quindi la ricorsa al record mondiale M45 da parte del pescarese, visto che il WR è fissato a 49"89 da 16 anni: record che gioco-forza non potrà avvenire a Kamloops visto la piattezza della pista. Vedremo nelle prossime settimane. Nelle diverse serie il master più veloce è stato il Campione Mondiale di Riccione 2007, Edgardo Barcella: 52"01 (88"79). Nel frattempo dal mezzofondo arrivano i primi risultati degni di valore: da Parma (dove una pista semipiatta da 160 metri non favorisce certo le prestazioni) Luigi Ferrari corre in 2'09"66 (90,44%, prima mezzofondista sopra i 90%). 2'07"39 invece per Giuseppe Romeo, che sta preparando i Mondiali di Kamloops... a proposito, ho ricavato le liste di Kamloops. Partiranno 22 italiani, ne scriverò dettagliatamente nei prossimi giorni. Tornando a Parma, 8'57"07 di Gianni Bruzzi sui 3000: ma quanti gitrotondi hanno fatto per concludere 3000 metri?? Da Rieti arriva l'1,73 di Marco Mastrolorenzi nell'alto (86,50%), che al momento è la seconda prestazione AGC 2010 nel globale dei salti. Nei prossimi giorni le classifiche AGC. Per il momento, stay-tuned sulle gare di domenica!

16/01/10

Uscite le liste per Kamloops: gli italiani iscritti

Tramite liste pubblicate sul sito dei Mondiali Master Indoor di Kamloops, aggiornate al 14 gennaio, sono riuscito ad estrapolare la lista di italiani che parteciperanno ai prossimi mondiali master indoor. 22 atleti ISCRITTI (17 uomini e 5 donne... non è assolutamente detto che vi siano tutti) ma la lista potrebbe essere implementata vista la nuova deadline fissata dall'organizzazione al 23 gennaio. Ancora 4 giorni. Dalle liste è possibile già farsi un'idea di massima su quelli che saranno i mondiali: una festa di medaglie assicurate. Molti col solo fatto di presentarsi si porteranno a casa una bella medaglia, ma come si dice... gli assenti hanno sempre torto. La riflessione amara è che questa battuta d'arresto (in termini di iscrizioni) nella crescita mondiale del movimento non ci voleva proprio: comunque sia, la storia verrà scritta dai presenti e noi saremo qui come gli antichi scriba ad annotare e nel caso, ad incensare i prodi italici capitanati da Ugo Sansonetti ed Enrico Saraceni che scenderanno nell'agone. Segue la lista degli italiani rintracciati a Kamloops.
  1. Acciaccaferri Pierluigi - M40 (60, 200, 400)
  2. Borgonovo Flavia - W35 (lungo, triplo)
  3. Chericoni Paolo - M50 (3000, cross,
  4. Chiapperini Paolo - M40 (60, 200, 400)
  5. Domizi Sergio - M55 (3 km marcia, 10 km marcia)
  6. Fiori Mario - M60 (3 km marcia, 10 km marcia)
  7. Forcellini Carla - W50 (60hs, asta, lungo)
  8. Giananneschi Angelo - M55 (1500, 3000,
  9. Giannuzzi Luigi - M60 (3 km marcia, 10 km marcia)
  10. Jaccheri Elena - W40 (3000, cross, half m.)
  11. Lacava Giuseppina - W40 (400, pentathlon)
  12. Lolli Gianni - M50 (60, peso)
  13. Megli Milena - W40 (3 km marcia, 10 km marcia)
  14. Papetti Luigi - M45 (60)
  15. Rasetta Giuseppe - M55 (60, lungo, )
  16. Romano Aronne - M50 (peso,
  17. Romeo Giuseppe - M45 (800, 1500)
  18. Sansonetti Ugo - M90 (60, 200, 400, 800)
  19. Saraceni Enrico - M45 (60, 200, 400)
  20. Sbrana Stefano - M40 (3000, cross, half m.,
  21. Tifi Alessandro - M45 (400, 800)
  22. Venturi degli Esposti Franco - M40 (3 km marcia, 10 km marcia)

15/01/10

Webatletica sbarca negli USA!!

Nei commenti di un internauta sull'elezione del Master dell'anno da parte della IAAF e della WMA, sul più famoso sito mondiale dedicato ai Master, Masterstrack.com, veniva sostenuto che il vero master dell'anno non poteva essere l'onnipresente Guido Muller, ma... Ken Stone (webmaster proprio di Masterstrack): d'accordissimo!! Anche se in realtà Ken Stone, più che il master dell'anno, probabilmente dovrebbe essere nominato Master del decennio, vista la sua attività col blog che ha portato a scoprire questo mondo. Se mancasse un sito di riferimento come Masterstrack, probabilmente vivremmo ancora come nel medioevo sportivo: le notizie le riceveremmo magari a fine anno, su una lista di risultati prodotta da qualche Federazione attenta all'attività master. La notizia del giorno è che il nostro Webatletica Awards 2009, relativo ai migliori italiani dell'anno appena passato, è assurta alle cronache internazionali proprio sulla Home Page del prestigioso sito americano. Un particolare che è stato evidenziato da Ken, è stata la nostra iniziativa di voler segnalare non solo i migliori rookie, ma anche i sophomore. Qualcuno evidentemente si accorge della nostra piccola presenza (o quanto meno: non la ritiene marginale) nel contesto del web. Qui il link all'articolo di Masterstrack. Nelle prossime ore, dopo uno studio minuzioso, verranno pubblicati anche gli European Awards 2009 di Webatletica, dove sono stati tenuti in considerazione Mondiali di Lahti, Europei indoor di Ancona, WMG di Sydney, i record Mondiali e quelli Europei. Per adesso... Grazie ancora Ken!

14/01/10

A proposito di Indoor... La pista di Urgnano

News of the world

(Lydia Ritter, nella foto) - Guardiamo un pò in giro negli altri paesi e vediamo cosa sta succedendo. Non so le l'ho già scritto, nelle mie precedenti divagazioni, ma sembra che i siti che parlano di master al mondo, si contino sulle dita di una mano, purtroppo. Quindi, notizie che riguardano poche realtà, quelle più rappresentative. Prima di Kamloops su Webatletica uscirà comunque una statistica senza precedenti, che riguarderà tutti i podi dei mondiali indoor master... di tutte le nazioni. E naturalmente sapremo anche chi è l'atleta più medagliato della storia della massima competizione over-35 al coperto. Vedremo. Vagando nel "ring" di siti Master a me noti, si scopre che sono stati eletti gli atleti master dell'anno in Germania, che è un pò come dire eleggere gli MVP dell'All-Star-Game dell'NBA, visto il dominio mondiale e il gap dei teutonici sull'intero movimento. I primus inter pares tedeschi per il 2009 sono stati quindi Lydia Ritter e Karl-Heinz Marg. Titolo prestigioso, visto che il riconsocimento è stato attribuito dalla rivista "Senioren Leichtathletik" l'unico periodo che parla di atletica master al mondo. Potremmo pensarci di farlo anche noi, ma chi collaborerebbe? E soprattutto, la Federazione darebbe una mano? Mah... Sempre dalla Germania alla notizia dell'esordio del Kobe Bryant dei master (per rimanere nella metafora baskettara) al secolo Guido Muller: 27"44 sui 200 (oh, è M70) con un mondiale da lui fissato in 26"92 l'anno scorso.
In Inghilterra è ritornato il pendolino di Manchester: Darren Scott. 6"98 sui 60 per uno che fa dei 200 il suo campo di battaglia, con tendenze sacrileghe per i 400... Un Golem in mezzo agli M40. A questo link una rassegna dei risultati migliori degli inglesi nelle prime due settimane di indoor.
Dalla Francia si apprende che la spedizione di transalpini in Canada per i mondiali sarà composta di 27 atleti. Non molti, eh?

C'era una volta l'atletica indoor - parte I

(nella foto, il vecchio Palasport di Milano, crollato sotto a nevicata del 1985) - Inizia con questo articolo la nuova collaborazione con Luca Landoni, già articolista su altri lidi e per altri contesti. Quale miglior biglietto da visita che il suo primo articolo sugli impianti indoor?

Prima di tuffarci nella pressoché nulla stagione indoor, sarà bene lanciarci in un breve excursus storico dell'atletica al coperto in Italia. Non perché tutti noi non si sappia già fin troppo bene come siano andate le cose, ma giusto per rinfrescare la memoria alle alte sfere della nostra disciplina. Quando ho iniziato a fare agonismo, nel lontano 1984, il Palazzetto dello Sport milanese era appena crollato; anzi, la cosa accadde proprio durante la mia prima stagione invernale. Quindi lasciamo pure fuori dal conto questa cattedrale costruita sul nulla (o meglio sotto quel che pensavano fosse nulla e invece fu una neve tanto pesante da far crollare un tetto... d'altronde a Milano quando mai nevica?). Tra metà anni 80 e tutti i 90 esistevano dunque 4 piste coperte principali (Genova, Torino, Ancona, Firenze) cui si aggiunse poi per un periodo la vecchia pista itinerante del Palasport di cui sopra. Quest'ultima fu dapprima acquisita dal linificio lodigiano, per poi passare a Castellanza, prima di scomparire definitivamente nei meandri di qualche magazzino (a proposito, qualcuno sa dove sia finita?) Genova ebbe invece la ventura di ottenere una nuova pista per gli Europei indoor (bellissima e anch'essa pressoché inutilizzata) che fece trasferire la vecchia a Verona. Dopo questo evento l'impianto di Torino (anch'esso bellissimo per l'epoca, e 6 corsie e di stanza al Palavela) fece sempre meno gare fino ad eclissarsi a sua volta. Unico altro evento nuovo dell'ultimo ventennio, (prima della costruzione del palazzetto di Ancona) la costruzione dell'impianto di Ponticelli a Napoli, mentre da qualche tempo a Parma ritroviamo un misterioso anello di 160 metri senza curve paraboliche. Fin qui la parte storica. Nella seconda puntata ci riproponiamo invece di appurare:
  1. dov'è finita la pista del vecchio Palazzetto di Milano
  2. dov'è finita la pista del vecchio Palafiera di Genova
  3. dov'è finita la pista del vecchio Palavela e se è ancora a Torino perché non vi si organizza MAI una gara?
  4. idem con patate per Genova, anche se non vi sono dubbi che la pista sia ancora nel capoluogo ligure, ma non la si tira mai fuori dal magazzino.
Ah... in attesa di portare i frutti di cotanta laboriosa ricerca, buona stagione indoor a tutti! Luca Landoni

13/01/10

World-Master: Inghilterra, l'M40 Darren Scott scende a 6"98

  • 3 gennaio, Reebok Manchester - Il redivivo Darren Scott, M40 (chi si ricorda nel 2008 il suo sensazionale 21"15 ventoso agli Europei di Lubiana... da 39enne?), al è tornato immediatamente a calcare le piste nel 2010 (era il 3 gennaio) con un ottimo 7"07 sui 60 piani.
  • 3 gennaio, Lee Valley - Il 36enne Joshua Wood riesce a correre in 7"12. L'M65 Charles Isetts nella medesima riunione corre in 8"94 (91,05 agc). Dennis Minn, M55, corre in 8"15 (90,71 agc). Sugli ostacoli (ma a 106 cm) il campione mondiale Joe Appiah (da quest'anno M40) stampa un buon 8"65 (90,64%). Allan Williams (57 anni) nell'asta riesce a salire fino a 3,75 (85,91%). Tra le donne la britannica W55 Joan Trimble ottiene 9"19 (91,62 agc).
  • 9 gennaio, Loughborough - tempone dell'M55 Vivian Oliver sui 60: 7"90. Lui è del '51, ergo gli equivale un controvalore agc di 97,24 (che equivale ad un 6"57). Tra le donne ottimo 8"11 di Gia Skervin W35 (Tiziana Bigmami ha corso in 8"10 a Modena sabato scorso).
  • 10 gennaio: Cardiff - Nel salto con l'asta un tale Christian North (1974) salta 5,05.
  • 10 gennaio: Manchester - L'M40 Darren Scott è davvero in palla. Mai vista un inizio di stagione del genere: 6"98 e l'idea che se va avanti così soprattutto sui 200 farà vedere grandi cose.

Willie Gault sfida Mario Longo!

(foto Masterstrack.com) - Neanche il tempo di godersi un record del mondo, che dall'altra parte del globo qualcuno cerca già di insidiarlo. E che fretta, diamine! Parlassimo di uno qualunque, Mario Longo dormirebbe sonni tranquilli e il suo primogenito record mondiale che si sta coccolando da pochissimi giorni, potrebbe crescere tranquillo. Del resto prima del ciclone-Longo il record resisteva da 19 anni: come mai tanta fretta di cambiare subito l'incisione sulla cronologia? Invece a lanciare il guanto di sfida è niente-popò-di-meno-che l'ex Chicago-Bears Willie Gault, che lasciato il football americano ormai da anni, è tornato da master sulle piste sintetiche. Nel 1983, nella prima edizione dei Campionati Mondiali di Helsinki, Willie vinse l'oro nella 4x100 stabilendo il record del mondo (37"86), oltre che vincere il bronzo sui 110hs. Oggi 49enne (ma a settembre fa 50), l'americano ricade giusto-giusto nella categoria del neo primatista globale. Teatro della sfida a distanza sarà il Madison Square Garden di New York dove si terranno i 103° Millrose Games. La data è già fissata: sarà il 29 gennaio, giorno nel quale Mario avrà magari già abbassato il record, chi lo sa. Nel corso del 2009 Gault ha corso i 100 in 10"80, e i 200 in 22"28, senza cimentarsi nelle gare indoor. Longo i 100 in 10"87 e i 200 in 22"27. A proposito: attenzione che quest'anno è entrato a far parte degli M45 Aaron Thigpen, che l'anno scorso corse in 6"98 i 60 indoor. Insomma, qui ci vuole la sfida finale: si vedranno tutti a Kamloops?
Cambiando completamente argomento, come citato da Marco Ceriani nei commenti all'articolo precedente, la Gazzetta dello Sport cita nello spazio "tuttonotizie" l'impresa di Mario Longo, riuscito a scendere sotto i 7". Clikkando sull'immagine è possibile visionare il reperto storico. A dire il vero viene riportata la dizione "il 45enne ex azzurro", ma che ce nporta? Come ricorda lo stesso Marco, per una volta tanto non si parla dei master come espressione di un miracolo di sopravvivenza sportiva, ma grazie allo spessore di un risultato tecnico. Anzi, a dire il vero di master non si parla proprio, troppo poco spazio probabilmente per parlarne Del resto, se si pensa che l'atletica è ridotta a giocarsi gli spazi sul quotidiano sportivo più diffuso in Italia con l'Hockey in-line e lo sprint di sci di fondo di Feltre, quel piccolo spazio è in realtà una grande voragine. Posso ringraziarti ancora, Mario?

12/01/10

Italiani Assoluti Indoor: perchè non inserire una gara d'esibizione master?

(Claudio Rapaccioni nel TIC di Lahti intento a guardare... Webatletica! Dal suo profilo fb) - Claudio Rapaccioni, ci sei? Ti disturbo? Uso questo metodo molto discreto per coinvolgere i nostri amici master. So che in questo momento sei da qualche parte in qualche ufficio della Fidal giù a Roma impegnato con le scartoffie delle iscrizioni dei nostri temerari globetrotter che partiranno per Kamloops (a proposito: ma quanti sono?). Vista la tua grande disponibilità già dimostrata con i c.d.s. master indoor (davvero un'iniziativa senza precedenti) mi faccio umile ambasciatore (senza farmi latore di alcuna pena, anzi!) di alcune richieste pervenutemi da alcuni assidui lettori, associatosi senza intenti sediziosi per questa occasione. Ti chiediamo unicamente se sia posibile girarle ai consiglieri di riferimento per i master al fine di auspicare, ove sia possibile, un miglioramento del nostro piccolo universo. Si avevano in mente un paio di "migliorie" che comporterebbero pochi costi in termini "economici" a Fidal (direi, anzi, a costo zero) ma che potrebbero portare un certo ritorno (in primis di immagine) per il movimento di cui facciamo parte... Sono solo un paio (per il momento!), te le elenco in ordine:
  • finali nei 60 agli italiani indoor master: sia chiaro, solo nel caso il numero di iscritti superi una certa quota. Quanto facciamo? 24? 25? 30? Non importa! Fai tu, magari basandoti sugli iscritti degli anni precedenti. Basta che nelle categorie più numerose, come ad esempio la M40 e la M45, si possa poter disputare una degna finale e che le corsie (o le serie), non siano decise da varie strategie (lecite o meno lecite) per avere le posizione migliore. Il pathos sarebbe sicuramente maggiore, e di certo lo spettacolo sarebbe assicurato.
  • due gare-esibizione agli italiani assoluti indoor: durante i campionati statunitensi, non c'è edizione che non preveda una gara esibizione in cui sono protagonisti i master. Perchè non farlo anche qui in Italia? Ad esempio: i 200 metri maschili con Mario Longo, Enrico Saraceni e Max Scarponi (due campioni del mondo e un primatista mondiale), oltre a Mauro Graziano (argento mondiale), Paolo Chiapperini (altro argento, ma agli europei indoor), e uno tra Marco Ceriani, Attanasio, De Pace... e i 60 femminili, dove potrebbero partecipare Lusia Puleanga, Tiziana Bignami, Kathy Seck, Marta Roccamo, Daniela Sellitto... due gare veloci, così si occupa anche poco tempo, ma che potrebbero far fare una gran bella vetrina ai master. Oppure, invitare qualche campione master dall'estero...
Che ne pensi? Grazie ancora Claudio!
drew

11/01/10

Top-10 AGC della velocità maschile

  1. 100,70 - Mario Longo - M45 (60: 6"97)
  2. 96,21 - D'Oro Giancarlo - M45 (60: 7"40)
  3. 95,55 - Morigi Marco - M50 (60: 7"56)
  4. 95,53 - Boggioni Marco - M40 (60: 7"24)
  5. 95,37 - Rossi Antonio - M60 (60: 8"11)
  6. 94,50 - Mocchi Giovanni - M55 (60: 8"02)
  7. 94,39 - Bugiardini Livio - M60 (60: 8"30)
  8. 94,21 - Tortu Salvino - M50 (60: 7"72)
  9. 94,21 - Chiapperini Paolo - M40 (60: 7"18)
  10. 93,91 - Scarponi Massimiliano - M40 (60: 7"31)

3° record del mondo in due giorni e alcune riflessioni sul fine settimana appena passato

Per essere il secondo week-end dell'anno, c'è davvero da che impazzire per chi vuole tinteggiare a pennellate colorate il mondo master. Al novizio internauta che si trovasse casualmente ad approdare in questo sperduto porto, sembrerà che nell'isola dei master ci si svegli alla mattina e dopo aver mangiato il pane degli angeli e il miele imperiale, si possa ottenere il record del mondo. Sbagliato, ohimè lasso. In realtà i record, soprattutto nelle categorie più "giovani" sono dei veri e propri "K2"... provate a battere il record del mondo M35 dei 60 se ci riuscite... dovreste correre "solo" 5 centesimi più veloci del record italiano assoluto attuale e di Linford Christie quando era in forma olimpica. Oppure quello dei 40: dovreste valere, quanto meno, il podio agli italiani assoluti. O quello dei 45... dovreste chiamarvi Mario Longo (bello questo crescendo, eh?). Dopo il record di Viecheslav Shabunin sabato pomeriggio a Yekaterinburg sui 3000 indoor M40 (8'04"34: l'anno scorso in Italia, solo Yuri Floriani e Daniele Meucci riuscirono a fare meglio) è arrivato ad Ancona il record del già citato napoletano: 6"97, primo over-45 della storia sotto i 7". Dalla Germania è arrivata poi in serata la notizia del terzo record del mondo: Karl-Walter Truemper (M70) durante i Campionati della Germania dell'Ovest (che evocano sinistre divisioni) ha marcato a Dusseldorf la nuova miglior prestazione mondiale sui 1500 con 5'09"62, abbassando il record detenuto dal canadese Ed Whitlock (5'12"22). Per avere un riferimento, l'attuale record italiano è quello di Bruno Baggia: 5'18"48. Dei record mondiali abbiamo anche una piccola rassegna stampa: Masterstrack ha scritto riportando ciò che riportava l'altro sito Master, l'Annetteseite, che riportava le informazioni acquisite da... non lo sapremo mai. Se volete leggervi i due articoli clikkate sulle immagini dei siti o sul loro nome qualche parola più dietro.

Nel frattempo la WMA sta correndo ai ripari per salvare il salvabile ai mondiali indoor di Kamloops. E' stata infatti estesa la possibilità di iscriversi fino al 23 gennaio, cioè 20 giorni in più dell'iniziale deathline. Su facebook uno degli atleti italiani che vi parteciperà ci ha scritto di non denigrare troppo la manifestazione: ha ragione, son sempre campionati mondiali indoor! Resta innegabile il fatto che anche quest'ultimo indizio della proproga "ad infinitum" dei termini la stia dicendo lunga sulle difficoltà di "convincere" gli atleti a spostarsi fino in Canada. Troppi dubbi, a partire dalla pista, come abbiamo più volte scritto da queste pagine virtuali. Vedremo quanti record mondiali cadranno sulle specialità che la contemplano. E scommettete che vi si presenterete "all'italiana" il giorno della gara, gli verrà accettata l'iscrizione istantanea? Per fortuna i mondiali del 2012 torneranno in Europa, anche se in una località (Jyvaskyla, già teatro degli europei del 2000) che per molti aspetti sembra essere simile a Kamloops... trane per la pista, naturalmente!

10/01/10

Master: dopo il sabato dei record, la domenica del gran ritorno

(foto di Marcello Benvenuti da carabinieri.it) - Dopo lo shock emozionale di ieri patito in seguito al record mondiale di Mario Longo sui 60 metri m45 e del record italiano nell'asta M40 di Giacomo Befani, torniamo sulla terra. Tanti gli spunti di cronaca "master" sui risultati del fine settimana. Da dove iniziare? Da quello che forse più mi ha sorpreso: il ritorno di Marcello Benvenuti (qui, se volete, la scheda di wikipedia). Il Duca alle idi di marzo del 2009 mi chiese: ma davvero hai visto il suo nome nel referto di una gara a Modena? Al momento ero sicuro... poi il dubbio mi si insinuò. Possibile che uno degli atleti italiani che hanno scritto la storia del salto in alto in Italia sia tornato a calcare le pedane? Tra l'altro nella categoria M45, quella di "The King" Marco Segatel, campione mondiale (da sempre?) della specialità in tutte le categorie in cui si è cimentato. Per i profani utilizzatori di questo sito: Benvenuti detiene tuttora il record italiano nel salto in alto con 2,33, ha indossato la maglia azzurra 10 volte, ha al suo attivo 3 titoli italiani e un argento ai mondiali militari (fonte Wikipedia). Ora, la sua misura ottenuta a Modena, 1,91, rappresenta qualche cosa di davvero notevole (91,56 agc)... diremmo degno del miglior Segatel. Rivedremo la sfida? O Benvenuti tornerà a graffiare una volta ogni tanto, a suo piacimento? Primatisti a parte, è stato il giorno dei soliti "noti" velocisti: tra gli M40, Marco Boggioni, in attesa che i duellanti Paolo Chiapperini e Max Scarponi se la diano oltre che virtualmente su facebook anche a colpi di stantuffate in pista, mette un bel carico di briscola nella vetrina di cristalli di Saronno: 7"24 a 44 anni, cioè 95,53 agc, secondo nella mia classifica speciale AGC. Saranno in grado gli altri due di replicargli? Esordio anche per Giancarlo D'Oro a Saronno (che a dire il vero personalmente ho abiurato dalle mie frequentazioni per l'eccessiva sacralità con la quale viene trattata la pista, manco fosse tappezzata di gioielli della corona: dopo i chiodi di ceramica chiederanno di indossare le pattine per scaldarsi...) che ottiene 7"54 (94,43 agc), terzo della lista annuale agc (capirete, sono passati solo 10 giorni...). Quindi Salvino Tortu, M50, che nel suo incipit stagionale ha ottenuto un decimo meglio (7"75 a 7"85) del suo pari-categoria Massimo Clementoni, medagliato agli euroindoor dell'anno scorso. Prima citazione da master (è del '75) per Stefano "Colin" Longoni, che ha corso un notevole 8"39 sui 60hs con ostacoli a 106 cm. Se gli ostacoli fossero stati quelli da "master" (più bassi) avrebbe già ottenuto il record italiano di categoria. Altro "1975" eccellente all'esordio da 35enne: parlo di Davide Bressan, salito fino a 4,90 nell'asta. Tra le donne, merita una citazione Tiziana Bignami (W35) che è tornata su buoni livelli: 8"10 dopo una batteria corsa (a Modena) in 8"12. Seguono le prime statistiche della stagione, e i primi link:

gli over-90 AGC del 2010 maschili

  1. 100,70 - Mario Longo - M45 (60: 6"97)
  2. 96,21 - D'Oro Giancarlo - M45 (60: 7"40)
  3. 95,55 - Morigi Marco - M50 (60: 7"56)
  4. 95,53 - Boggioni Marco - M40 (60: 7"24)
  5. 95,37 - Rossi Antonio - M60 (60: 8"11)
  6. 94,92 - Alterio Andrea - M35 (60hs: 8"06)
  7. 94,50 - Mocchi Giovanni - M55 (60: 8"02)
  8. 94,39 - Bugiardini Livio - M60 (60: 8"30)
  9. 94,21 - Tortu Salvino - M50 (60: 7"72)
  10. 94,21 - Chiapperini Paolo - M40 (60: 7"18)
  11. 93,91 - Scarponi Massimiliano - M40 (60: 7"31)
  12. 93,86 - Caso Antonio - M60 (60: 8"0)
  13. 93,84 - Clementoni Massimo - M50 (60: 7"75)
  14. 93,71 - Bertaggia Benito - M70 (60: 8"99)
  15. 93,45 - Furia Domenico - M50 (60: 7"73)
  16. 93,23 - Carniato Gabriele - M50 (60: 7"91)
  17. 93,21 - Saraceni Enrico - M45 (400: 52"11)
  18. 93,19 - Fornesi Ferido - M45 (60: 7"69)
  19. 93,05 - Ceriani Marco - M45 (60: 7"49)
  20. 92.96 - Giovannelli Luca - M35 (60HS: 8"09)
  21. 92,50 - Montaruli Antonio - M60 (60: 8"47)
  22. 92,28 - Romeo Giuseppe - M45 (800: 2'02"75)
  23. 91,93 - Menotti Franco - M45 (60: 7"80)
  24. 91,85 - Gangini Roberto - M40 (60: 7"31)
  25. 91,80 - Morelli Giulio - M45 (60: 7"70)
  26. 91, 56 - Benvenuti Marcello - M45 (alto: 1,91)
  27. 91,38 - Masi Roberto - M50 (60: 8"07)
  28. 91,37 - Medros Luigi - M60 (60: 8"63)
  29. 91,37 - Sisti Enrico - M50 (60: 7"96)
  30. 91,35 - Lonati Omar - M40 (60: 7"35)
  31. 91,16 - Longoni Stefano - M35 (60HS: 8"25)
  32. 91,12 - Bertaggia Danilo - M40 (60: 7"59)
  33. 90,92 - Niro Giampeppe - M55 (60: 8"28)
  34. 90,78 - Barcella Edgardo - M40 (400: 50"87)
  35. 90,70 - Balsamini Stefano - M45 (60: 7"85)
  36. 90,60 - D'Amato Rosario - M50 (60: 7"9)
  37. 90,55 - Segatel Marco - M45 (alto: 1,85)
  38. 90,44 - Ferrari Luigi - M50 (800: 2'09"66)
  39. 90,33 - Feliciani Giovanni - M55 (60: 8"28)
  40. 90,33 - Mauri Rosario - M45 (60: 7"77)
  41. 90,30 - Benatti Andrea - M35 (60: 7"32)
  42. 90,27 - Basile Giovanni - M55 (60: 8"1)
  43. 90,24 - Bianchi Fausto - M45 (55: 7"37)
  44. 90,20 - Ghidetti Enrico - M45 (60: 7"95)
  45. 90,20 - Avigo Stefano - M35 (800: 1'57"93) - Record Italiano
  46. 90,06 - Casarsa Paolo - M35 (60HS: 8"35)

I record indoor del 2010

Record Mondiali (7)
  1. 60 mt M45: 7"02 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  2. 60 mt M45: 6"97 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  3. asta W50: 3,20 - Carla Forcellini (1959) - 23/01/2010 - Ancona
  4. asta W50: 3,30 - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  5. 60 M90: 11"38 - Ugo Sansonetti (1919) - 20/02/2010 - Ancona
  6. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  7. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
Record Europei (7)
  1. 60 mt M45: 7"02 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  2. 60 mt M45: 6"97 - Mario Longo (1964) - 09/01/2010 - Ancona
  3. asta W50: 3,20 - Carla Forcellini (1959) - 23/01/2010 - Ancona
  4. asta W50: 3,30 - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  5. 60 M90: 11"38 - Ugo Sansonetti (1919) - 20/02/2010 - Ancona
  6. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  7. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
Record Italiani (49)
  1. asta M40: 4,80 - Giacomo Befani (1970) - 09/01/2010 - Ancona
  2. alto F45: 1,50 - Zanni Rossella (1964) - 17/01/2010 - Modena
  3. 800 F35: 2'13"08 - Pollina Lucia (1975) - 30/01/2010 - Ancona
  4. 800 M40: 1'57"93 - Stefano Avigo (1970) - 06/02/2010 - Ancona
  5. triplo F45: 10,62 - Elisa Neviani (1965) - 06/02/2010 - Aosta
  6. peso F75 (2): 6,73 - Maria Luigia Belletti (1974) - 06/02/2010 - Aosta
  7. lungo F50: 4,74 - Carla Forcellini (1959) - 10/02/2010 - Firenze
  8. asta W50: 3,30 (E) - Carla Forcellini (1959) - 16/02/2010 - Firenze
  9. 60hs M35: 8"38 - Stefano Longoni (1975) - 20/02/2010 - Ancona
  10. 60 M50: 7"47 - Morigi Marco (1960) - 20/02/2010 - Ancona
  11. alto M50: 1,84 - Manfredini Emanuel (1959) - 20/02/2010 - Ancona
  12. asta M65: 3,30 - Ghi Arrigo (1945) - 21/02/2010 - Ancona
  13. triplo M70: 9,04 - Valente Sergio (1939) - 20/02/2010 - Ancona
  14. marcia 3 km M75: 18'22"66 - Menafro Vincenzo (1935) - 20/02/2010 - Ancona
  15. 3000 M80: 12'59"64 - Acquarone Luciano (1930) - 19/02/2010 - Ancona
  16. 4X200 M45 (club): 1'39"35 - Vittorio Alfieri Asti - 21/02/2010 - Ancona
  17. 4x200 M55 (club): 1'46"99 - S.E.F. Macerata - 21/02/2010 - Ancona
  18. 4x200 M75 (club): 3'01"74 - Amatori Reggio Calabria - 21/02/2010 - Ancona
  19. pentathlon M55: 3414 - Sesini Ercole - 19/02/2010 - Ancona
  20. pentathlon M65: 4021 - Boranga Lamberto - 19/02/2010 - Ancona
  21. alto M55 (E) - 1,57 - Paolo Marconi (1955) - 19/02/2010 - Ancona
  22. alto M60 (E) - 1,54 - Natale Prampolini (1950) - 19/02/2010 - Ancona
  23. 200 M90: 40"34 - Ugo Sansonetti (1919) - 21/02/2010 - Ancona
  24. 1500 F45: 4'54"71 - Souma Spiridoyla - 20/02/2010 - Ancona
  25. 3000 F45: 10'09"13 - Souma Spiridoyla - 19/02/2010 - Ancona
  26. alto F45: 1,50 (E) - Zanni Rossella - 21/02/2010 - Ancona
  27. 60hs F50: 10"33 - Forcellini Carla - 20/02/2010 - Ancona
  28. lungo F50: 4,80 - Forcellini Carla - 20/02/2010 - Ancona
  29. triplo F50: 8,42 - Tavoso Marisa - 21/02/2010 - Ancona
  30. 60 F60: 9"23 - Contini Umbertina - 20/02/2010 - Ancona
  31. 800 F60: 2'47"29 - Egger Waltraud - 21/02/2010 - Ancona
  32. triplo F65: 6,03 - Bonetta Adele - 21/02/2010 - Ancona
  33. triplo F75: 4,19 - Piccone Gabriella - 21/02/2010 - Ancona
  34. peso (2) F75: 7,08 - Belletti Maria Luigia - 20/02/2010 - Ancona
  35. 60 F80: 12"84 - Fozzer Nives - 20/02/2010 - Ancona
  36. 4x200 (club) F40: 1'54"15 - Ambrosiana - 21/02/2010 - Ancona
  37. 4x200 (club) F50: 2'04"59 - Cus Romatletica - 21/02/2010 - Ancona
  38. peso (2) F80: 6,48 - Fozzer Nives - 20/02/2010 - Ancona
  39. pentathlon F50: 2868 - Nadali Fioretta - 19/02/2010 - Ancona
  40. peso F45: 14,54 - Mara Rosolen - 20/02/2010 - Schio
  41. 800 F35: - 2'12"54 - Lucia Pollina - 28/02/2010 - Ancona
  42. 800 F35 - 2'10"84 - Elisabetta Artuso - 28/02/2010 - Ancona
  43. 800 F35 - 2'06"98 - Elisabetta Artuso - 28/02/2010 - Ancona
  44. 3 km marcia F40 - 13'29"89 - Elisabetta Perrone - 28/02/2010 - Ancona
  45. 800 M90: 4'43"49 - Ugo Sansonetti - 03/03/2010 - Kamloops
  46. 60hs F50: 9"99 - Forcellini Carla - 04/03/2010 - Kamloops
  47. 400 M90: 1'46"78 - Ugo Sansonetti - 05/03/2010 - Kamloops
  48. 400 M45: 51"80 - Enrico Saraceni - 05/03/2010 - Kamloops
  49. maratona M40: 2h12'34" - Migidio Bourifa - 21/03/2010 - Roma

Le gare indoor analizzate con AGC

  1. 06/01 - Fermo
  2. 09/01 - Ancona;
  3. 09/01 - Modena;
  4. 09/01 - Udine;
  5. 10/01 - Ancona;
  6. 10/01 - Saronno;
  7. 10/01 - Modena;
  8. 10/01 - Canegrate;
  9. 16/01 - Rieti;
  10. 16/01 - Ancona;
  11. 16/01 - Aosta;
  12. 16/01 - Parma;
  13. 16/01 - Saronno;
  14. 16/01 - Firenze;
  15. 16/01 - Napoli;
  16. 16/01 - Schio;
  17. 17/01 - Udine;
  18. 17/01 - Modena;
  19. 17/01 - Ancona;
  20. 17/01 - Caravaggio;
  21. 17/01 - Padova;
  22. 21/01 - Locarno;
  23. 23/01 - Ancona;
  24. 23/01 - Udine;
  25. 23/01 - Firenze (p.m.);
  26. 23/01 - Firenze;
  27. 23/01 - Napoli;
  28. 24/01 - Ancona;
  29. 24/01 - Padova;
  30. 24/01 - Aosta;
  31. 30/01 - Saronno;
  32. 30/01 - Ancona;
  33. 30/01 - Parma;
  34. 30/01 - Firenze;
  35. 31/01 - Castenedolo;
  36. 31/01 - Padova;
  37. 03/02 - Firenze;
  38. 04/02 - Ancona;
  39. 04/02 - Napoli;
  40. 05/02 - Firenze;
  41. 06-07/02 - Aosta;
  42. 06-07/02 - Modena;
  43. 06-07/02 - Napoli;
  44. 06/02 - Ancona;
  45. 06/02 - Aosta;
  46. 06/02 - Magglingen;
  47. 06/02 - Padova;
  48. 06/02 - Firenze;
  49. 06/02 - Schio;
  50. 07/02 - Ancona;
  51. 07/02 - Udine;
  52. 07/02 - Castenedolo;
  53. 07/02 - Magglingen;
  54. 07/02 - Aosta;
  55. 07/02 - Padova;
  56. 07/02 - Iglesias;
  57. 08/02 - Firenze;
  58. 10/02 - Firenze;
  59. 16/02 - Firenze;

09/01/10

Botto di inizio anno: Mario Longo record del mondo sui 60!! E befani record italiano!!

(Mario Longo ad Ancona, riceve il testimone da Enrico Saraceni per la vittoria nella 4x200 agli Euroindoor 2009) - Mario Longo non è stato di parola. Aveva dato a tutti appuntamento il 7 febbraio a Napoli, invitando mezzo mondo a quello che sarebbe dovuto essere un lauto banchetto con il record del mondo. Già nel 2009 marietto era stato sotto il record, ma mancava un piccolo particolare per assurgere agli onori internazionali negli M45: la data di nascita. Ad agosto Longo ha messo a posto anche questo particolare e ha deciso di scendere subito in pista, alla prima gara utile del 2010. Davanti aveva probabilmente solo il fantasma di Stan Whitley e il suo 7"02 risalente al 1991. La batteria, l'esordio 2010, è stata così la prima bordata: il pareggio con la storia, 7"02. Mario Longo sul tetto del mondo, anche se alla pari dell'americano. Bè, con la "consolazione" di aver abbattuto il record europeo (almeno, così viene riportato dal sito dell'evaa)... cioè, abbattutto... direi polverizzato il record europeo di 7"18 del britannico Kevin Burgess del 2002. Si è dovuto attendere qualche ora prima dell'apoteosi: in finale Mario vince addirittura la gara assoluta con 6"97!! Primo uomo della storia dell'umanità con più di 45 anni a scendere sotto i 7 secondi netti sui 60 piani. Longo è scaramantico? Non lo so... comunque questo è il 17° record mondiale detenuto da un italico a livello di competizioni master indoor. Bravo Mario, che bello spot per i master (anche perchè dietro di lui si sono piazzati una 60ina di atleti, alcuni dei quali del 1994... 30 anni più giovani del napoletano)!!! Ebbene, pensate che paradosso: Mario Longo ottiene contemporaneamente record mondiale e record europeo, ma non quello italiano (che è l'incredibile 6"94 corso l'anno scorso a Ponticelli). Perchè? Lo sappiamo tutti, la sfasatura tra i regolamenti.
Scorro le classifiche e non ti trovo che nello spazio di pochi minuti c'è stato pure il nuovo record italiano di Giacomo Befani, Campione europeo d'asta l'anno scorso (e a cui è andato il nostro masters awards 2009 per la categoria M35). Per lui 4,80, cioè ben 20 centimetri in più del 4,60 con cui Fulvio Andreini capeggiava la categoria M40. Poi ha provato invano i 5 metri... ma lo sa che il record europeo è 5,05???
Comunque sia, inizio più pirotecnico del 2010 del masterismo italiano non poteva esserci. Nelle prossime news statistiche e commenti sui master che si sono presentati ad Ancona e nel resto... del mondo.

Gli European Masters Awards di Webatletica

(Christine Muller al Meeting di Bellinzona del 2009) - Dopo gli italian masters awards di una settimana fa, ecco che vi presentiamo lo step successivo, cioè gli European Masters Awards. Scelte molto spesso difficili, e che si sono basate essenzialmente sui dati a nostra disposizione: medaglie vinte nelle grandi competizioni mondiale nell'anno (Europei Indoor ad Ancona, Mondiali Master Outdoor a Lahti e World Masters Games a Sydney) oltre che i record europei e mondiali presenti negli appositi siti delle due federazioni. Come al solito: è un riconoscimento solo virtuale, non se la prenda se qualcuno non è stato "insignito" del titolo. Cogliamo l'occasione anche per premiare i nostri "European Masters of the year", cioè l'onnipresente tedesco Guido Muller (il suo ruolino di marcia è assolutamente fuori dalla portata di chiunque, almeno quest'anno...) e la sua quasi omonima elvetica Christine Muller, che alla luce di quanto fatto nella stagione poteva probabilmente ambire al premio della IAAF/WMA al posto della Hanscome. Del resto 7 record europei e soprattutto 6 mondiali, conditi dalla selva di medaglie d'oro tra Europei e Mondiali, avrebbero dovuto spingere la WMA a riflessioni un pò più approfondite. Comunque sia, questi gli Awards di Webatletica:
  • Master of the Year (male): Guido Muller (Germany)
  • Master of the Year (female): Christine Muller (Switzerland)
Webatletica European Masters Awards
  • M35-39: Juan Antonio Porras (Spain) - walk
  • M40-44: Ralf Jossa (Germany) - throws
  • M45-49: Enrico Saraceni (Italy) - speed
  • M50-54: Mikhail Kiselev (Russia) - walk
  • M55-59: Wolfgang Ritte (Germany) - jumps
  • M60-64: Jorge Paez (Spain) - jumps
  • M65-69: Rolf Geese (Germany) - hurdles/com.ev.
  • M70-74: Guido Muller (Germany) - speed/hurdles
  • M75-79: Henry Andersen (Denmark) - jumps
  • M80-84: Leo Saarinen (Finland) - throws
  • M85-89: Erik Olaf Eriksson (Finland) - throws
  • M90-94: Holger Josefsson (Sweden) - middle
  • M95-99: Mario Riboni (Italy) - throws
  • M100: Alfred Proksch (Aut) - throws
  • W35-39: Virginie Scribe (Franca) - throws
  • W40-44: Irie Hill (UK) - jumps
  • W45-49: Ingrid Van Dijk (Nederland) - throws
  • W50-54: Christine Muller (Switzerland) - hurdles/speed/com.ev
  • W55-59: Sandra Branney (UK) - middle
  • W60-64: Waltraud Kraehe (Germany) - hurdles/speed
  • W65-69: Riet Jonkers (Nederland) - hurdles/speed
  • W70-74: Lydia Ritter (Germany) - speed/middle
  • W75-79: Christa Happ (Germany) - jumps
  • W80-84: Ruth Angelis (Germany) - middle
  • W85-89: Ilse Pleuger (Germany) - throws
  • W90-95: Gabre Gabric (Italy) - throws
  • rookie of the year (male): Mario Bonello (Malta-1974) - speed
  • rookie of the year (female): Simone Burgstein (Germany-1974) - comb.ev
  • sophomore of the year (male): Joe Lloyd (UK-1973) - hurdles
  • sophomore of the year (female): Jutta Brod (Germany-1973) - middle

08/01/10

Il russo Shabunin record mondiale nei 3000 indoor M40

Il moscovita Viecheslav Shabunin (qui la scheda...) ha stabilito il nuovo record mondiale M40 dei 3000 indoor ieri al 19° Yalamov Memorial, tenutosi a Yekaterinburg. Il nuovo limite mondiale è stato spostato a 8'04"34, abbattendo il precedente record dell'irlandese Marcus O'Sullivan di 8'09"13 stabilito nel 2002. Considerando che il russo è più votato alle distanze brevi del mezzofondo c'è da credere che anche il record sui 1500 dell'epico Eammon Coghlan (3'45"3) possa essere abbattuto durante la stagione. Anche perchè nel 2009 Shabunin è stato capace di un notevole 3'41" e nelle gare indoor ha già dimostrato di essere più veloce delle gare all'aperto (nel 2009 i 3000 li ha corsi infatti in 8'06", contro l'8'04" di ieri). Notevoli i personali (qui la sua scheda su Wikipedia) con un l'11° posto alle Olimpiadi di Pechino (qui la sua scheda della Iaaf). Nella stessa riunione vittoria della 36enne Maria Konovalova sui 2000 mt con 5'38"98 (specialità non prevista nell'elenco dei record mondiali) quinta nel 2008 alle Olimpiadi di Pechino sui 10000 con 30'35".

Tutti i risultati di tutti gli italiani ai Mondiali Master

Dopo un lavoro certosino, vi possiamo fornire tutti l'elenco di tutti i risultati di tutti gli italiani nelle 3 edizioni dei Campionati Mondiali Master. Dopo un attimo di riflessione, ho deciso di mettere a disposizione di tutti ciò che in definitiva può interessare a molti. In ordine alfabetico quindi le 1278 presenze-gara di tutti gli italiani che si sono presentati ai Mondiali al coperto, comprensiva di batterie, semifinali, quarti, posizione in finale, risultati tecnici, squalifche, ritiri... per chi è malato di statistiche, una buona lettura.