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09/02/13

Manuela Gentili entra nei 35 e si prende il primo record... "master"

la Gentili
foto all-athletics
E' naturale che, quando atleti evoluti che non hanno smesso l'attività agonistico d'alto livello, entrino nei 35 anni, inizino a mietere record "master" probabilmente inconsapevolmente. Vorrete mai che un Fabrizio Donato o un Nicola Vizzoni avessero saputo, prima di averli battuti, i record italiani master precedenti ai loro? No, dai. Così oggi, inconsapevolmente per quello che stava accadendo nella parallela storia dei master, Manuela Gentili scendeva in pista sui 200 di Ancona, prima serie. Secondo il sigma erano le 18:30. La gara diventa un monologo che si conclude con un 24"55. Gran tempo in valore assoluto, e tempo pazzesco per il mondo master italiano. Tradotto in AGC equivale ad un 86,92%. Naturalmente record italiano F35, visto che la Gentili è del '78, ovvero 35 giusti quest'anno. Il precedente record, però, non dimentichiamolo, era un dannato signor tempo ottenuto tra l'altro da una non-professionista,  cioè Tiziana Bignami (nata nell'anno di grazia 1972). Tempo, tra l'altro, che le consegnò il titolo mondiale master indoor di specialità a Clermont Ferrand nel 2008: 25"27. L'arrivo in età "matura" di Manuela Gentili produrrà sicuramente una rivoluzione industriale dei record, dai 200, ai 400, passando per i 400hs. Si salvi chi può! 

14/01/12

La Sordelli due record italiani F35 dei 60: 7"70 e poi 7"61

Elena Sordelli, (qui a sinistra, foto G. Colombo/Fidal) quest'anno 36enne (è del 1976), verga il suo secondo (e terzo) record di categoria nelle F35: dopo l'11"86 nei 100 (prima donna sopra i 35 a scendere sotto i 12") ecco che da Modena arriva il primo record indoor: 7"70 nelle batterie dei 60, che migliora il 7"73 della maori Lusia Puleanga (1973), che l'aveva stabilito nel 2009 agli italiani assoluti di Torino. Record che è passato di mano rapidamente nell'ultimo quinquennio, visto che nel 2008 se l'era accaparrato Tiziana Bignami, nella sua stagione unforgettable (il 2008) dove vinse il titolo mondiale indoor master F35 a Clermont Ferrand: allora era stata in grado di correre in 7"89. In finale arriva poi l'apoteosi: 7"61, ovvero un 90,93% di agc. Ricordo che i tempi sopra il 90% sono da considerarsi di caratura internazionale (tra i master). Un pò lontanucci i record internazionali per età, ma parliamo di atlete che erano in piena attività professionistica: nei 60 W35 mondiali emerge una certa personcina secolarizzata in Marlene Ottey con 7"01 e 7"17 di Irina Khabarova per quanto riguarda il miglior crono europeo di sempre di una W35. Piccolo particolare relativo alla Sordelli: ha vinto il meeting di Modena...
Sempre a Modena, record F40 sfiorato dalla già citata Tiziana Bignami: 8"20 contro l'8"12 di Daniela Sellitto stabilito nel 2008 ad Ancona. 

02/05/11

Morigi sempre più 400 - Torna la Bignami - Spinelli Barrilli 2'04" sugli 800

Alcuni meeting sparsi per l'Italia hanno messo in luce diversi master. Mi scuso preliminarmente con tutti quelli che, autori di prestazioni notevoli, non verranno citati, ma la Fidal, nonostante l'evoluzione dei sistemi informatici, non mette a disposizione di tutti un portale dei risultati dinamico e aggiornato almeno lontanamente parificabile a quello che usano le altre Federazioni internazionali. Ad oggi non ho ancora capito perchè le Fidal di alcune Regioni inseriscano i risultati in file .pdf, altre non li inseriscono nemmeno, altre in excel... 'na babele. Di sicuro solido esordio di Marco Morigi, 1961, a Modena nel meeting master su 100 e 200: due prestazioni sopra il 90% AGC. Sui 100 11"91 (il record di Salvino Tortu è 11"65), mentre sui 400 piazza un promettente 54"72. Gian Carlo Bonfiglioli (1970) sui 1500 ottiene 4'17"30, anche se percentualmente vale qualche punto percentuale in più il 4'30"32 di Marco Moracas (1961). Ma a Palmanova, come segnalato nel forum da Alessandro Tifi, succede l'imponderabile, e Carlo Spinelli Barrile ottiene sugli 800 2'04"77, inserendosi nella lunghissima lista di mezzofondisti di caratura M45. Nel lungo Arrigo Ghi (1945) salta 4,58, mentre Franco Menotti (1961) neo M50, arriva a Palmanova sino a 5,42. Prestazioni da cronaca anche tra le donne: il miglior risultato in AGC nella velocità lo fissa Angela Pachioli sui 400: 1'09"41, che equivale a 87,02%. Grande prestazione sui 400 di Cristina Amigoni (1968) a San Marino: 1'02"38. Ma a Modena si è rivista anche un'altra campionessa Mondiale ed Europea: Tiziana Bignami (1972). 12"92 sui 100 e 1'01"29 sul giro di pista. Cristina Sanulli, sua paricategoria, (1972) non è nemmeno tanto lontana dalla parmense: 13"06. Non male il 14"07 dalla multiplista Rossella Zanni, che nel lungo arriva fino a 4,73. Naturalmente se avete altri risultati di rilievo, speditemeli a gigaben@yahoo.it

10/01/10

Master: dopo il sabato dei record, la domenica del gran ritorno

(foto di Marcello Benvenuti da carabinieri.it) - Dopo lo shock emozionale di ieri patito in seguito al record mondiale di Mario Longo sui 60 metri m45 e del record italiano nell'asta M40 di Giacomo Befani, torniamo sulla terra. Tanti gli spunti di cronaca "master" sui risultati del fine settimana. Da dove iniziare? Da quello che forse più mi ha sorpreso: il ritorno di Marcello Benvenuti (qui, se volete, la scheda di wikipedia). Il Duca alle idi di marzo del 2009 mi chiese: ma davvero hai visto il suo nome nel referto di una gara a Modena? Al momento ero sicuro... poi il dubbio mi si insinuò. Possibile che uno degli atleti italiani che hanno scritto la storia del salto in alto in Italia sia tornato a calcare le pedane? Tra l'altro nella categoria M45, quella di "The King" Marco Segatel, campione mondiale (da sempre?) della specialità in tutte le categorie in cui si è cimentato. Per i profani utilizzatori di questo sito: Benvenuti detiene tuttora il record italiano nel salto in alto con 2,33, ha indossato la maglia azzurra 10 volte, ha al suo attivo 3 titoli italiani e un argento ai mondiali militari (fonte Wikipedia). Ora, la sua misura ottenuta a Modena, 1,91, rappresenta qualche cosa di davvero notevole (91,56 agc)... diremmo degno del miglior Segatel. Rivedremo la sfida? O Benvenuti tornerà a graffiare una volta ogni tanto, a suo piacimento? Primatisti a parte, è stato il giorno dei soliti "noti" velocisti: tra gli M40, Marco Boggioni, in attesa che i duellanti Paolo Chiapperini e Max Scarponi se la diano oltre che virtualmente su facebook anche a colpi di stantuffate in pista, mette un bel carico di briscola nella vetrina di cristalli di Saronno: 7"24 a 44 anni, cioè 95,53 agc, secondo nella mia classifica speciale AGC. Saranno in grado gli altri due di replicargli? Esordio anche per Giancarlo D'Oro a Saronno (che a dire il vero personalmente ho abiurato dalle mie frequentazioni per l'eccessiva sacralità con la quale viene trattata la pista, manco fosse tappezzata di gioielli della corona: dopo i chiodi di ceramica chiederanno di indossare le pattine per scaldarsi...) che ottiene 7"54 (94,43 agc), terzo della lista annuale agc (capirete, sono passati solo 10 giorni...). Quindi Salvino Tortu, M50, che nel suo incipit stagionale ha ottenuto un decimo meglio (7"75 a 7"85) del suo pari-categoria Massimo Clementoni, medagliato agli euroindoor dell'anno scorso. Prima citazione da master (è del '75) per Stefano "Colin" Longoni, che ha corso un notevole 8"39 sui 60hs con ostacoli a 106 cm. Se gli ostacoli fossero stati quelli da "master" (più bassi) avrebbe già ottenuto il record italiano di categoria. Altro "1975" eccellente all'esordio da 35enne: parlo di Davide Bressan, salito fino a 4,90 nell'asta. Tra le donne, merita una citazione Tiziana Bignami (W35) che è tornata su buoni livelli: 8"10 dopo una batteria corsa (a Modena) in 8"12. Seguono le prime statistiche della stagione, e i primi link:

19/05/09

C.d.s. 2009: 5 record e tante sorprese (positive)

(nella foto da Carabinieri.it, Marcello Benvenuti, classe 1964 tornato sorprendentemente alle gare). Ho passato tutti (ma proprio tutti) i risultati dei master cimentatisi nella fase regionale dei c.d.s. 2009. Non lo farò più... mi ha preso una marea di tempo. Prima un appunto: sono spariti i senior dall'atletica italiana. Se guardate tutte le gare, a parte la penuria in alcune specialità, di fatto i c.d.s. sono una competizione zeppa di allievi, junior e... master. Sparite le promesse e ridotti al lumicino i senior. Ma non è che rimangono senior solo quelli che vanno nei gruppi sportivi militari (che non possono più partecipare ai c.d.s., e i cui atleti raramente tornano a gareggiare per la società d'origine)? Secondo appunto (amaro): i lanci in Italia sono dominati da over-35. Insomma, dove stiamo finendo? Vabbè, fortuna per i veterani, coloro che hanno più di 35 anni e che sembra che si stiano tagliando sempre più spazi a causa della penuria dei loro giovani colleghi.
Nelle due giornate di gare, ho registrato 5 migliori prestazioni italiane "Fidal" (cioè basate sull'anno di nascita): i già citati record di Elena Montini (sui 400 F45), Mario Longo (100 M45), ai quali si sono aggiunti quello di Carla Forcellini (asta F50, prima donna a cimentarsi in questa specialità), Roberta Bugarini (alto F40... non se abbia partecipato ad altre manifestazioni in precedenza) e Nicola Vizzoni (martello M35). Forse me ne sarà pure sfuggito qualcuno, ma ci sta: se qualcuno se ne fosse accorto, me lo comunichi. Vediamo specialità per specialità quello che è successo:
  • Velocita: super Longo e Montini. La Pulenaga sfiora il record F35 dei 100
Dei record ho già parlato in precedenza (qui il link al mini articolo). Mario Longo (11"00) ha migliorato di 6 centesimi il suo stesso tempo con 1,5 di vento contro. La barriera degli 11" sta proprio per cadere. 3 record per lui all'aperto (poi ci sono pure quelli al chiuso), per una stagione davvero incredibile. Brava anche la graziosa Elena Montini, che in attesa di vedersi sfidata dalle neo-F45, ha visto bene di rendere un pò più difficile la rincorsa al record dei 400, abbassandolo a 1'01"75. I due record valgono entrambi le migliori prestazioni in termini di AGC della giornata. Per Longo 96,53, mentre per Montini 91,39. Nelle due giornate, abbiamo anche già citato il quasi-record della esuberante Lusia Puleanga (12"25 vs 12"21), tempo che però vale "solo" il 4° rango tra le donne in AGC (85,63). Nella velocità, la categoria più spumeggiante al momento sembra quella degli M45. Di Longo si è già detto di tutto. Di Saraceni idem. Ferido Fornesi è sui livelli del record italiano dell'anno scorso (11"43 corsi la scorsa settimana, e 11"60 corsi a Firenze per un 92,75 AGC). Giancarlo D'Oro sta affilando le armi dopo la medaglia agli Euroindoor, e ora sale alla ribalta anche Alfonso De Feo, che nelle due giornate di Rieti ha sfoderato un notevole 23"05 nei 200 (93,81 AGC, seconda prestazione nazionale) e un 11"43 sui 100 metri (92,90 AGC). Insomma, ci sarà da divertirsi. Ugualmente sorprendente è lo stato di grazia dell'M40 Max Scarponi, che ha corso i 200 in 22"57 (93,68!) e i 400 in 50"72. Anche negli M40 c'è un certo fermento: si assiste alla nascita di un "gruppo" davvero performante, con Max Scarponi, Paolo Chiapperini (che ancora non si è visto all'opera), Marco Boggioni (11"28 sui 100 e 22"99 sui 200: 92,82 e 92,64 AGC) e Stefano Bellotto (che però non sembra aver manifestato la volontà di partecipare alle gare master). Quest'ultimo ha corso in 11"27 e 22"89 a Vicenza: singolare che le due prestazioni coincidano con lo stesso risultato in termini di AGC: 91,01. Ottimo anche l'M55 Antonio Rossi nel suo ultimo anno di permanenza della categoria: 25"92 sui 200 (91,96) e 12"53 sui 100 (92,79). Strepitoso 49"58 per Alessandro Gulino M35 sui 400. Miglior ostacolista Alessandro Cipriani, che con 1'04"67 sui 400hs ha ottenuto 90,69. Tra le donne, assodato come al momento la Puleanga non abbia rivali sui 100, sembra invece che sui 200 Tiziana Bignami abbia ancora un certo margine sulla "maori". 25"51 contro 25"69 (certo, su piste ed in condizioni diverse). Ma la sensazione (mia) è che Lusia non abbia la stessa "forza" sulla doppia distanza rispetto ai 100 (nonsotante il titolo Europeo). Infine Marta Roccamo 27"37 sui 200 F40.
  • Mezzofondo: si alzano i livelli medi
Dal mezzofondo sia maschile che femminile ho notato un notevole innalzamento dei livelli medi. L'anno scorso trovare atleti sopra il 90 AGC era un'impresa, oggi ben 10 atleti sopra questa barriera "virtuale" e una atleta (ma mancavano le big tra le master). Negli 800 M35 due atleti sembrano sfidarsi a distanza a colpi di tempo schock: Cesare Lazzarini e Giuseppe Caggianelli. 1'55"88 vs 1'55"01. Specialità che trova anche l'1'57"22 di Max Raglianti. Ma il miglior tempo "avulso" lo ha invece ottenuto sui 3000 siepi l'M50 Roberto Meneghello che con 10'12"41 ha totalizzato 93,20 AGC, 7^ prestazione tra i master (ed è veramente difficile scalzare i velocisti). Egregio l'M45 Marco Biondani capace di correre i 1500 metri in 4'12"39 (92,89), e il 4'05"62 di Gianni Bruzzi M40. Tra le donne svetta Simona Baracetti F35, che ha corso i 3000 siepi in 10'57"24. Non esiste una parametrazione in AGC, in quanto le gare delle master sono corse sui 2000 siepi. Quindi ho calcolato la prestazione su altri parametri che mi hanno dato come risultato 90,91. Nel mezzofondo femminile, si agita il settore degli 800 F35: dopo il dualismo Baggiolini-Tiselli cui si assistito nelle indoor, all'aperto è letteralmente esplosa Mara Cerini che ha corso il doppio giro di pista in 2'12"26. Meglio di lei avrebbe fatto tale Argentina Paulino, con 2'11"72, ma che sospetto essere la famosa cugina "Tina" di Maria Teresa De Lourdes Mutola. Quindi, non proprio l'ultima arrivata e di sicuro non italiana. Non partecipa all'attività master (ed è un grande peccato) la 37enne Silvia Casella: altra F35 di prim'ordine, che ha corso in 4'26"28 i 1500 (89,99) e che sicuramente potrebbe correre in meno di 2'10" gli 800. E che dire della Elisabetta Artuso, passata anche lei nel 35mo anno di vita e 800 corsi in 2'09"18 (ma il record ricordiamolo che è della Dorio). Paola Tiselli, dal canto suo, ha corso gli 800 in 2'14"41. Cito ancora Elena Montini, che invece al record F45 si è di molto avvicinata sugli 800: 2'22"67 contro il 2'21"91 della Ferruggia. Ha i giorni contati?
  • Salti: incredibile, Marco Segatel si inchina a Marcello Benvenuti
Dai salti arriva un'incredibile notizia: e cioè che Marco Segatel è stato sconfitto da un altro master. 13 ori internazionali su 13 manifestazioni alle quali ha partecipato (3 mondiali indoor, 3 mondiali all'aperto, 4 europei indoor e 3 europei all'aperto) sanciscono un ruolino da mostro della specialità. Ma proprio quello che è successo a Modena ha dell'incredibile, perchè è probabilmente la prima sconfitta da un pari-categoria. Se poi si va a vedere l'identikit dell'M45 che è assurto agli onori della cronoca, si capiscono molte cose. Sto parlando di Marcello Benvenuti, cioè il detentore del record italiano assoluto di salto in alto con 2,33, che essendo nato nel marzo del 1964, è a tutti gli effetti un compagno di categoria (almeno in Italia) di Marco Segatel. Oh, a meno che vi sia un omonimo nato nello stesso anno che si è cimentato a distanza di qualche anno nella medesima specialità! Per la cronaca, la sfida è finita 1,95 vs 1,90 (e ad onor del vero, il referto riferisce che Segatel si è ritirato a questa quota). Si fermerà qui, o Benvenuti continuerà? Bella domanda... dai salti arriva comunque un'infornata di ottimi risultati proprio dal salto in alto: 1,95 anche dal 39enne Stefano Quazza e dal 36enne Luca Tonello e da Mauro Tavella (altro saltatore dal pedegree altisonante). I primi due con esperienze da "master". Dal triplo arriva la notizia che Giancarlo Ciceri, con 12,77, si è avvicinato al record della categoria M50 posto a 13,00 e detenuto in coabitazione (udite, udite) da ben 3 atleti. Parlando di salti nono si può non citare l'ennesimo record di Carla Forcellini, che saltando 3,20 ha stabilito il record Fidal F50 del salto con l'asta. Stando alle statistiche riportate dal medesimo sito Fidal e dal prospetto dei record di Corbelli-Fasolato, la Forcellini dovrebbe anche essere la prima over-50 (anzi, i 50 li deve ancora compiere, ma è nell'anno di compimento) a valicare una misura valida nel salto con l'asta. Polverizzato il vecchio record invece nel salto in alto F40: Roberta Bugarini, saltando 1,78, ha distanziato di 16 centimetri la m.p.i. detenuta da Tiziana Piconese, che, nel giorno del passaggio delle consegne ha visto bene di saltare 1,60. Barbara Lah, nel salto triplo, ha ottenuto 13,15, ottava prestazione AGC degli over-35 delle due giornate.
  • Lanci: Vizzoni ringiovanisce, 79,74. I Lanci sono una questione master
Nicola Vizzoni ha stabilito la nuova m.p.i. M35 nel lancio del martello, lanciando a 79,74. Sembra che sia la 6^ o 7^ prestazione personale e per trovare lanci migliori bisogna tornare indietro di qualche anno. Per lui 93,31 AGC e 6° posto nella classifica avulsa. Dopo il miglior lanciatore di martello, si scopre che il miglior lanciatore di peso è ancora over-35: Paolo Dal Soglio, che lanciando 17,89 ha ottenuto un AGC poco superiore agli 80. Il migliore nel lancio del Disco è ancora over 35... addirittura over-40, Diego Fortuna: 58,94. Infine 56,16 di un altro M40, Federico Battistutta nel giavellotto. Tra le donne 46,43 della F40 Maria Tranchina e 36,07 metri nel lancio del martello dell'altra F40 Maria Bartolozzi.

I migliori risultati del weekend:

05/05/09

Meeting di Alessandria: Fabio Piccardi e Roberto Amerio al record dei 200hs

(nella foto della Vittorio Alfieri di Asti, Roberto Amerio) - Navigando su internet mi sono imbattuto nel meeting Internazionale di Alessandria, tenutosi il 01 maggio nella cittadina piementose. Scorrendo i risultati mi sono imbattuto prima nel 25"94 di Fabio Piccardi (classe '71) sui 200hs, che rappresenta la nuova miglior prestazione italiana di categoria, e che abbassa il giovane record M35 ottenuto da Alberto Giacchetto nel 2008 (26"01) sulla pista di Formia. Nella stessa gara e nella stessa batteria 26"71 di Roberto Amerio (M40), che abbassa di un solo centesimo il record da lui stesso detenuto di 27"72 stabilito curiosamente nella stessa data e nello stesso luogo del record M35. Tra le donne segnalo il 26"16 (83,13 agc) di Tiziana Bignami (F35) sui 200, mentre l'altra F35 del 1972, Roberta Cuneaz, ha corso i 1500 in 4'56"85. Sempre rimanendo sui 1500, stratosferico il 4'06"32 dell'M40 Vincenzo Falco che gli vale 92,56 AGC (penso tra i primi 3 risultati dell'anno all'aperto dei master) proprio davanti all'M35 Gianfranco Fiorillo (4'09"58 e 84,44 AGC).

19/02/09

Lusia Puleanga: il nome nuovo del mondo master italiano

Confesso che quando Rosa Marchi mi ha trasmesso il risultato ottenuto da questa atleta (7"24 sui 55 mt a Firenze, che equivarrebbe ad un 7"79 sui 60 mt tramite una trasformazione eseguita con l'AGC) sono rimasto un pò attonito. Chi è Lusia Puleanga? Ebbene, possiamo dirlo: un valore aggiunto del mondo master all'italiana. Qui al link, che rimanda al sito dell'Atletica Asi Veneto, troverete un breve ritratto di questa ragazza italiana naturalizzata che duellerà con Tiziana Bignami per la leadership della velocità F35 italiana e internazionale. Già l'anno scorso si era segnalata per la miglior prestazione over-35 sui 100 con un tempo di 12"36. Nel passato due partecipazioni a campionati mondiali di Tokyo '91 e Stoccarda '93, oltre che un personale di 11"35. E ora, si aprano le danze (foto di Rosa Marchi).

22/01/09

Il 2008 dei master

(la fonte della notizia su webatletica)
A chi interessano le statistiche? Ecco qui che segue una bella massa di dati che potrete valutare come vorrete. Ho così preso in considerazione le due grandi manifestazioni internazionali su pista dei master tenutesi nel 2008: i mondiali indoor a Clermont Ferrand e gli Europei all'aperto di Lubiana.
Ebbene, iniziamo col dire che gli italiani all'estero hanno avuto una bella rappresentanza con 1546 presenze-gara (compresive di batterie, serie, finali...), distribuite così: 1142 maschili e 404 femminili (in termini percentuali 73,86% di presenze maschili, contro le 26,14% femminili). Quindi, intuitivamente, su 4 atleti-master, tre sono stati uomini e una era una donna. La predominanza maschile è schiacciante, senza però dimenticare che il dato femminile è in forte crescita. Lasciamo perdere Riccione-07 dove ogni tipo di valutazione risulta impossibile (pensate: le sole presenze della categoria M35 sulla riviera romagnola, quasi eguagliano quelle di tutte le altre categorie nel 2008!), ma è chiaro che la diffusione del mondo master, nonostante i colpevoli ritardi organizzativi e gestionali della Fidal, si sta rafforzando.
Dal dato fornito emerge la forza di una categoria: quella dei 40 (uomini e donne), che con 361 (23,35%) presenze-gara rappresentano la forza più dominante nel panorama master. Seguono i 35enni (14,55%) e i 45enni (14,16%). Sorprende il pareggio tra 50enni e 55enni: 180 presenze-gare (11,64) per entrambe le categorie. Dai 60 in poi si nota una brusca discesa: 118 i 60enni, 89 i 65enni. Il pareggio tra categorie può essere interpretato come l'onda lunga di un'ondata di "masterismo". Considerando che gli M55 possono aver iniziato l'attività "da-master" a 40 anni (gli M35 sono una categoria apparsa solo nell'ultimo lustro), possiamo far retrocedere questo fenomeno sociale ad inizio anni-90. Ma allora ero una "promessa" e non seguivo i master, quindi non so cosa possa essere successo.
I dati a mia disposizione mi portano ad un totale di 224 medaglie vinte dagli italiani: 83 d'oro (50 maschili e 33 femminili), 68 d'argento (43 maschili e 25 femminili) e 73 di bronzo (41 maschili e 32 femminili... curiosità: 71 medaglie di legno... per i quarti posti). In totale 134 medaglie maschili e 90 medaglie femminili, un dato se vogliamo sorprendente, perchè se la rappresentanza maschile all'estero è per 3/4 maschile, a livello qualitativo le atlete italiane superano nettamente gli uomini. Se prendiamo con valore di incidenza il numero di medaglie per atleta (la somma totale di presenze-gara diviso il numero di medaglie conquistate per sesso), noteremmo che per gli uomini c'è una medaglia ogni 8,52 presenze-gara. Per le donne si arriva addirittura alla metà, cioè 4,48. Ok, una riflessione va fatta, e cioè che nelle presenze-gara vengono annoverati i turni, che per gli uomini (si pensi a Clermont) in alcune specialità sono stati doppi rispetto alle donne. Ma probabilmente estraendo il solo atleta-gara, gli uomini scenderebbero fino ad un ipotizzabile 6 presenze-gara per medaglia, ma non oltre. Tutto questo per sostenere che al momento la presenza femminile aitaliana lle manifestazioni internazionali master, risulta più qualificata rispetto a quella maschile.
A livello individuale, questi sono stati i plurimedagliati (dato comprensivo delle due manifestazioni internazionali prese in considerazione, tenendo presenti solo gli atleti con almeno due medaglie d'oro, staffette escluse... naturalmente il primo dato è relativo agli ori, poi gli argenti, quindi i bronzi):
  1. 7/3/0 SOBRERO BRUNO (M85)
  2. 6/0/0 GABRIC GABRE (W90)
  3. 4/1/0 SARACENI ENRICO (M40
  4. 4/0/0 BIGNAMI TIZIANA (W35)
  5. 3/0/0 AGNOLI SERGIO (M80)
  6. 2/1/0 TADEI LINO (M85); GENNARI LITTA GIORGIO (M40); BORANGA LAMBERTO (M65)
  7. 2/0/1 ALETTA PATRIZIA (W35)
  8. 2/0/0 BONVICINI ROBERTO (M40); FORCELLINI CARLA (W45); RAPPO DARIO (M60); RIBONI MARIO (M95); SEGATEL MARCO (M45)
Delle 38 staffette effettuate, la nazionale italiana ha guadagnato 15 ori, 7 argenti e 7 bronzi. Prossimamente altre statistiche... se interessano.

Super Segatel nel weekend dei big

Il super risultato della III settimana dell'anno (sempre in chiave master) sono stati i 2,00 metri ottenuti da Marco Segatel (classe '62!) nella gara svoltasi nel palazzetto di Caravaggio: la bellezza di quasi 97%-AGC (96,87 per la precisione) per quella che, sempre stando a tale dato puramente statistico, è la migliore prestazione del 2009 ottenuta da un master. Marco aveva già esordito con un probante 1,95 ad Aosta: ora ci vorrebbe la presenza nozionistica di Werter Corbelli per capire se si tratta del record ottenuto nel 47° anno d'età (sicuramente italiano): certo che bisogna dare merito ancora una volta di più a questo straordinario atleta.
Nello stesso weekend dove si sono avuti 103 presenze-gare dei master, sono scesi in pista diversi dei big over-35, e certamente non hanno deluso: ottimo il 7"45 (poi 7"48) del Campione d'Europa M45 Ferido Fornesi, già vicino ai migliori risultati del 2008 (mi sembra un 7"39 a Clermont... ma forse mi sbaglio). Per lui 94,88%-AGC, per quella che nel ranking-2009 è la terza prestazione dell'anno (al secondo posto l'8"62 dell'olimpionico M65 Armando Sardi). Oh! Non me ne vogliate a male se classifico gli atleti secondo questi parametri!
Altro big ai blocchi Max Scarponi, che ha siglato un probante 7"24 sui 60 ad Ancona (e 7"27 in batteria), lasciando intendere di essere in una forma decisamente da Campionati Europei. Non pago di queste prestazioni, primo assaggio sui 400 con un ottimo 52"09, fin'ora miglior 400ista in circolazione in termini assoluti, prima che scendano in pista gli M35 e... i neo M45. Risultati da 94,11% e 89,92%... davvero non male come esordio.
Registriamo poi l'ulteriore miglioramento di Salvino Tortu sui 60 di Locarno: 7"69 e 93,94%. Notevole anche l'esordio del neo-M40 (ma che io sappia non è ancora sceso nell'agone master) Stefano Bellotto: 7"16 e 7"17 ad Udine, per 93,78%. A Modena è invece andato in scena l'esordio della campionessa mondiale F35 dei 60, Tiziana Bignami: 8"08 come prima uscita non è male, contando che punterà sicuramente a risultati sotto i 7"90. Ad Ancona è stato pure il giorno dell'esordio della F35 Paola Tiselli sugli 800: 2'16"80, un paio di secondi sopra il record italiano di categoria, e comunque già in discrete condizioni. Segnalo anche il 12,98 dell'M50 Giancarlo Ciceri nel triplo ad Aosta
Tra gli over-35 che non praticano l'attività master, ottimo 7"99 di Andrea Alterio sui 60hs ad Udine, mentre il suo coetaneo Mauro Rossi (entrambi classe '73) è sceso a 8"10. Maurizio Checcucci è sceso a 6"81, mentre il 37enne Marco Dodoni ha scagliato la palla da oltre 7 kg a 18,92!
Seguono un pò di classifiche (notate che bagarre a quota 94,8...)
Indoor Top-ten AGC 2009 - Ranking
  1. 96,87 - Marco Segatel (M45)
  2. 95,04 - Sardi Armando (M65)
  3. 94,88 - Fornesi Ferido (M45)
  4. 94,86 - Alterio Andrea (M35)
  5. 94,85 - Checcucci Maurizio (M35)
  6. 94,11 - Scarponi Massimiliano (M40)
  7. 93,94 - Tortu Salvino (M50)
  8. 93,78 - Bellotto Stefano (M40)
  9. 93,58 - Rossi Mauro (M35)
  10. 93,25 -Chiapperini Paolo (M40)

Top-Ten AGC donne

  1. 85,65 - Bignami Tiziana - F35 - 60
  2. 85,10 - Seck Khadidiatou - F35 - 60
  3. 83,17 - Paffarini Anna Maria - F50 - 60
  4. 82,80 - Tiselli Paola - F35 - 800
  5. 82,10 - Santoni Loredana - F40 - 1500
  6. 81,86 - Carrara Enrica - F40 - 3000
  7. 81,04 - Zanni Rossella - F45 - alto
  8. 79,73 - Dottori Francesca - F35 - 1500
  9. 79,40 - Marcenco Natalia - F55 - marcia
  10. 78,64 - Barilli Alessandra - F40 - 200

Top-Ten Velocità

  1. 95,04 - Sardi Armando (M65) - 60
  2. 94,88 - Fornesi Ferido (M45) - 60
  3. 94,85 - Checcucci Maurizio (M35) - 60
  4. 94,11 - Scarponi Massimiliano (M40) - 60
  5. 93,94 - Tortu Salvino (M50) - 60
  6. 93,78 - Bellotto Stefano (M40) - 60
  7. 93,25 - Chiapperini Paolo (M40) - 60
  8. 92,78 - Bugiardini Livio (M60) - 60
  9. 92,78 - Caso Antonio (M55) - 60
  10. 91,92 - Civitello Angelo (M45) - 60
Top-Ten Salti
  1. 96,87 - Segatel Marco (M45) - alto
  2. 86,19 - Ciceri Giancarlo (M50) - triplo
  3. 85,27 - Befani Giacomo (M35) - asta
  4. 84,09 - Mastrolorenzi Marco (M45) - alto
  5. 81,04 - Zanni Rossella (F45) - alto
  6. 80,92 - Arduini Francesco (M35) - alto
  7. 80,28 - Prampolini Natale (M55) - alto
  8. 79,70 - De Angelis Marco (M35) - alto
  9. 79,41 - Menotti Franco (M45) - lungo
  10. 76,47 - Candellero Bruno (M70) - alto
Top-Ten Mezzofondo
  1. 86,82 - Frezzotti Andrea (M35) - 1500
  2. 86,48 - Morandi Mariano (M40) - 1500
  3. 85,49 - Terzoni Fabio (M45) - 3000
  4. 85,24 - Favaron Tiziano (M45) - 1000
  5. 83,73 - Severini Elio (M45) - 1000
  6. 83,07 - Di Luzio Roberto (M45) - 800
  7. 82,80 - Tiselli Paola (F35) - 800
  8. 82,10 - Santoni Loredana (F40) - 1500
  9. 82,01 - Pezzani Massimo (M45) - 1500
  10. 81,86 - Carrara Enrica (F40) - 3000
Per i lanci/ostacoli ancora pochi risultati tabellati.