- Nel frattempo, sempre a Roma, il 29 e 30 maggio, Campionati Regionali Master Laziali. Nei 100 femminili impressiona ancora una volta Katy Seck (1970) che corre ancora una volta sotto i 13" quest'anno: 12"94. La prima volta mi sembra che avesse ottenuto il tempo in maniera ventosa. Nell'omologa gara al meschile Paolo Chiapperini (1969) passeggia in 11"43 (mi ha raccontato di un vento contrario di circa 1 metro) ma ancora una volta, dopo il meeting dell'Adriatico dello scorso fine settimana, una gara master senza anemometro: uno scandalo a tutti gli effetti. Sembra invece entrare in un certo stato di forma interessante Alfonso De Feo11"89. Si rivede anche il plurimedagliato mondiale-europeo nonchè recordman Ugo Sansonetti (1919): 18"65, un pò lontano dai limiti mondiali cui siamo abituati a dover commentare, ma evidentemente le condizioni atmosferiche non hanno favorito le prestazioni nello sprint. I tre si ripresentano sui 200, ottenendo anche le prestazioni pi significative: Chiapperini 23"38, De Feo 24"03 e Sansonetti 41"10. Nei 400 brava Gigliola Giorgi (1968): 1'02"63 e Anna Micheletti (1955) 1'12"46. Probabilmente uno dei risultati più interessanti arriva però dalla gara maschile, dove Max Scarponi (1967) lancia il guanto di sfida a Edgardo Barcella: 50"75 per il romano, e una sfida assolutamente da non perdere all'Olimpico la settimana prossima con il bergamasco, nonostante qualche problemino di quest'ultimo per rendere più pepata la disfida. Negli M40 attenzione anche a Nicola Zoppello (1968) che corre in 52"48 (che conobbi ai tempi della mia permamenza patavina). Passiamo al mezzofondo: gli 800 F40 sembrano una specialità in grande evoluzione. L'ultima interprete di una certa caratura emersa è Germana De Renzi (1970) che ha concluso in 2'26"09. Rimanendo tra le donne, il risultato più significativo nei 1500 l'ha ottenuto Elena Snape Gatti (1943) con 6'34"60. Più controllati gli uomini: prendendo come soglia di eccellenza le annesse tabelle di punteggio, nessun atleta ha oltrepassato gli 800 punti. Nei lanci, tenendo presente il medesimo criterio (cioè i risultati superiori agli 800 punti), troviamo nel disco Roberto Sagoni (1947) con 43,60. Non male neppure Sergio Manganelli (1940) con i suoi 35,30. Tra gli M55 gran lancio di Xhavit Derhemi (1951) con 41,39. Nel giavellotto si mette in evidenza Francesco Cacciatori (1949) con 41,31 e Fabio Diotallevi (1952) con 43,67. Nel peso con maniglia, ribalta per Francesco Guarino12,38 e gran lancio di Marzia Zanoboni (1963) con un lancio misurato a 10,46. Giuliano Vannini (1942) lancia invece a 13,00 l'attrezzo oltre i 9 kg, mentre ottiene probabilmente il miglior risultato tecnico della due giorni di gare Sandro Sangermano (1954) che lancia il peso con maniglia a 16,81, cioè il nuovo record italiano della specialità da lui stesso detenuto dal settembre dell'anno scorso (15,49): ben 1 metro e 32 centimetri in più del precedente primato. Nella sua scia gran lancio anche da parte di Alberto Visca (1956) con 16,00 metri. Sangermano protagonista anche nel lancio del martello con 39,56, mentre Enrico De Bernardis (1961) scaglia l'attrezzo a 43,36. Peso: Sergio Manganelli (1940) ottimo con 11,33, mentre dagli M35 gran lancio di Giordano Di Francesco (1973): ben 14,89. Nei salti si mette in evidenza Alessandro Pistono (1965) nel salto in alto con 1,78. Dalle staffette arriva il clamoroso pareggio del record italiano F55 della 4x100 dell'ASD Cus Romatletica: 1'02"78, esattamente come l'Acsi Campidoglio Palatino un paio di anni fa. Altro record nazionale di società, stavolta nella 4x400 maschile, dove la Giovanni Scavo 2000 ha abbassato di qualche decimo il record detenuto ancora una volta dalla Acsi Campidoglio Palatino: 3'36"44 vs 3'36"78.
- Nel frattempo a Bari, Fernando Antonaci (1959) sigla un buono 12"20, e sarà sicuramente uno dei più titolati avversari a Morigi Morigi. Ma desta sicuramente sensazione Leonardo Iorio (1975), che corre in 49"86: se fossero tutti presenti, ci troveremmo di fronte ad una garona all'Olimpico, con i già citati Braciola e Gulino.
- A Reggio Calabria si rivede Vincenzo Felicetti sui 400: 58"87 per cominciare la propria stagione.
- A Modena va in scena la seconda giornata del Trofeo e In
dividuale Master (ma che significa questa locuzione? Sono Campionati Regionali?). Con il medesimo creiterio degli 800 punti della tabella, vediamo insieme i risultati più significativi. L'M50 Franco Zamagni (1960) corre in 25"73 i 200. Solito show di Luigi Ferrari (1959) sugli 800: 2'07"52. Nella suo solco si infila il compagno di squadra Franco Maffei (1958) che termina i due giri di pista in 2'10"09. Massimiliano Salvi (1957) si cimenta sui 400hs con un ottimo 1'06"50. Dal salto in alto, 1,51 di Lamberto Boranga (1942) (il suo record è 1,57) e 1,81 dell'M40 Paolo Nosari (1970). Sempre dal salto in alto 1,27 di Gastone Chiarini (1940). Boranga protagonista anche nel salto in lungo con 4,78, ma anche Arrigo Ghi (1942) con 4,62. Giuseppe Barbanti (1955) 5,04. Leonardo Pocaterra (1943) nel lancio del peso ottiene 9,75. Giorgio Schiavoni (1943) e Leonardo Pocaterra (1943) protagonisti nel lancio del martello rispettivamente con 35,12 e 33,55. Passiamo al peso con maniglia: Marin Mileta (1958) 14,49, Giorgio Schiavoni (1943) 12,03 e Bruno Bonora (1954) 11,93. Donne: bella scarica di bei risultati sui 200. Vince Daniele Parenti (1967) con 28"16, davanti a Stefania Succi (1965) 28"47 e Alessandra Spadini (1970) 28"76. Notevole anche il 28"83 (1965) di Alessandra Barilli. Giuseppina Cirulli (1959) (nella foto qui sopra) termina invece in 30"49. Attimo di riflessione... Giuseppina Cirulli... ma sarà quella Giuseppina Cirulli? Con Google ecco che appare la realtà, è proprio lei, colei che ha vinto 10 titoli nazionali consecutivi dal 1977 al 1986 sui 400hs! Qui la sua scheda su Wikipedia: 56"44 sui 400hs, ottenuto nel 1984 son mica briciole. Probabilmente era già tornata alle gare prima, tant'è che il tarlo mi era sempre vorticato per la mente. Nei 5000 Monica Alvoni Tamburini (1956) corre in 20'33"28. Infine un paio di bordate nel peso con maniglia, dove troviamo Antonella Bevilacqua (1966) e Anna Maria Garofoli (1974) rispettivamente con 10,49 e 10,07.
- A Siena 14"65 per il poliziotto Luca Giovannelli sui 110hs. Strano: la Fidal tabella il record di Alessandro Petroncini sui 110hs (14"62) ma con gli ostacoli da 100. Non sono invece segnati i record con gli ostacoli con 106 centimetri che rappresentano una gara statisticamente più frequentata. A meno che vale il principio che ricordavo in una discussione sulla Home: vale il record anche se corso con attrezzi o pesi peggiorativi rispetto alla norma. Nella medesima riunione 4'59"68 di Angela Ceccanti (1968) sui 1500.
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30/05/10
Il weekend over-35: 3 record, Spuri 56"23, Scarponi 50"75. Giuseppina Cirulli torna in pista!
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30/04/10
Le gare del fine settimana: gare stellari a Latina
(il poster del meeting di Latina) -
Finalmente si entra veramente nel vivo della stagione atletica. E naturalmente i master non potevano non esserci: anzi, rappresentando la fetta maggiore della torta, tante saranno le presenze degli over-35 in giro per l'Italia. L'appuntamento sicuramente più interessante potrà essere il Meeting "Città di Latina" che si svolgerà domenica. Perchè? Perchè semplicemente saranno presenti alcuni dei più forti velocisti italiani master, impegnati in sfide intestine a caccia dei record in alcune specialità spurie (80, 150 e 300). Proprio in queste discipline Paolo Chiapperini, inserito sapientemente nel comitato organizzatore dell'Asvel, ha imbastito serie dedicate esclusivamente ai master, dove sono dati come partenti Enrico Saraceni, Max Scarponi, Edgardo Barcella, Michele Lazzazera, Alfonso De Feo... vale a dire la creme della velocità master italiana. Ma occhio anche ai 1000 (e ai record relativi) dove sarà presente il bi-campione italiano indoor (400 e 800) Giuseppe Poli (1974). Tra le donne iscritta Patrizia Spuri (1973) che probabilmente spazzerà via il record dei 300 F35. Appuntamento alle ore 15:00 al campo Coni di Via Botticelli (presumo che le iscrizioni siano ancora "alla vecchia" maniera, cioè in loco. Verificate prima). A proposito! Mi ha scritto Max Scarponi segnalandomi due grandi prestazioni ottenute proprio da lui e dallo stesso Alfonso De Feo sui 150 al Trofeo Liberazione di Roma: 16"85 per Max e 17"68 per De Feo, tempi molto vicini ai recentissimi record italiani appena ratificati da Giusy Lacava per la Fidal. Anzi, per quanto riguarda il tempo di Scarponi si potrebbe parlare di Record Italiano, considerato che al momento è tabellato un 16"6 manuale che gli appartiene: sarà probabilmente aggiunto a fianco. Il 17"68 di De Feo avvicina invece il 17"59 di Giancarlo D'Oro che sabato replicherà a Chiasso proprio sulla stessa distanza.
- Sempre domenica si svolgerà invece un riunione molto ma molto nutrita a Chiari (BS). Nei 200 femminili esordisce Rosa Anibaldi (F40) ed esordisce come F35 la temibile Maria Sgromo (capace di correre sotto il minuto sui 400). Negli 800 è prevista la presenza di Silvia Casella (1972) e di Laura Avigo (1967). Tra le iscritte anche il ritorno di Gigliola Giorgi (1968). Susanna Tellini (1966) è impegnata nel salto in lungo. Francesco D'Agostino (1966) è il miglior master come accredito negli 800, ma sono presenti anche Massimo Cimato (M45 in ottima forma in questo primo scorcio di stagione), Rinaldo Gadaldi (M55, fresco primatista italiano dei 1000 metri). Io ho iscritto anche il dj di Webatletica-Radio-Show Luca Landoni, ma non so se parteciperà. Nel salto in lungo è iscritto Giorgio Federici (1966).
- Sabato 8° Meeting "Città di Palmanova". Nei salto in alto è iscritto Francesco Arduini, l'M35 già oltre i 2,00 metri quest'anno. Il forte lunghista M45 Franco Menotti sarà presente nel salto in lungo. Nel disco ci sarà Stefano Lomater (classe '74 e autore di un over-62 mt nel recente passato).
- A Foggia si terrà invece il 4° Memorial Luigi Colella. Nei 200 è iscritto Leonardo Iorio (1975) iscritto con un 22"5 davvero performante. E che dire del suo tempo sui 400: 49"80? Visto che isui tempi col Sigma non si può più scherzare, abbiamo un sicuro protagonista della stagione 2010 tra i master over-35. Nel lancio del giavellotto è iscritto Marcello De Cesare (1974) che ha già all'attivo un 63 metri siderale. Biagio Di Liddo (1968) è invece annotato nel lancio del disco con 45,40.
- Alessandria: riflettori puntati sui 200hs con la sfida tra Stefano Longoni e Fabio Piccardi, i due ultimi detentori del record italiano M35 della specialità. E attenti a Gianluca Camaschella (1971) che è pur sempre un finalista mondiale sui 400hs. La gara presenta anche vecchi e nuovi primatisti, come l'M45 Roberto Amerio e l'aspirante Gianluca Lupo (M45). Sui 1500 presente Gianfranco Fiorillo (1973), accreditato di 4'05".
- A Rovereto, alla tradizionale "Quercia D'Oro", sui 100 è prevista la presenza di Stefano Tugnolo (1975) autore l'anno scorso di 10"98. Manuel Dalla Brida prenderà il via sui 3000 (accredito di 8'39"63), ma sarà soprattutto presente il carabiniere Domenico D'Ambrosio (1975). Nei 400hs si nota la presenza di Fabrizio Crinò (1974) con 54"37 di iscrizione. Davide Bressan (1975) è il capofila nell'asta, ma è iscritto anche un decano del mondo master come Michele Ticò. Festival over-35 nel lancio del disco: Diego Fortuna (1968), e ancora Stefano Lomater (1974... ma quante gare fa?).
- Ah! Quasi dimenticavo! Naturalmente ci sarà la gara di Chiasso, in Ticino, tradizionale appuntamento di inizio stagione per moltissimi atleti lombardi soprattutto master. Una sorta di Milano-Sanremo in stil atletico. Saranno presenti moltissimi atleti master lombardi, soprattutto del casato Ambrosiana. Ma anche qualche buon rampollo Capriolese.
19/05/09
C.d.s. 2009: 5 record e tante sorprese (positive)
Nelle due giornate di gare, ho registrato 5 migliori prestazioni italiane "Fidal" (cioè basate sull'anno di nascita): i già citati record di Elena Montini (sui 400 F45), Mario Longo (100 M45), ai quali si sono aggiunti quello di Carla Forcellini (asta F50, prima donna a cimentarsi in questa specialità), Roberta Bugarini (alto F40... non se abbia partecipato ad altre manifestazioni in precedenza) e Nicola Vizzoni (martello M35). Forse me ne sarà pure sfuggito qualcuno, ma ci sta: se qualcuno se ne fosse accorto, me lo comunichi. Vediamo specialità per specialità quello che è successo:
I migliori risultati del weekend:
- Velocita: super Longo e Montini. La Pulenaga sfiora il record F35 dei 100
- Mezzofondo: si alzano i livelli medi
- Salti: incredibile, Marco Segatel si inchina a Marcello Benvenuti
- Lanci: Vizzoni ringiovanisce, 79,74. I Lanci sono una questione master
I migliori risultati del weekend:
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30/03/09
I 200 metri ai Campionati Europei Master
- Ma iniziamo il nostro racconto e il nostro viaggio nei 200 metri agli Europei Master. Tutto in una foto, se ci fosse, di Mario Longo che batte di un solo centesimo Max Scarponi nella finale degli M40. 22"69 a 22"70. Davide che sfida Golia, Davide che aveva già sfidato un altro Golia nei 400, cedendo l'onore delle armi per poco. Non me ne se ne voglia, se lo spirito italico lo riconosco nella classe operaia incarnata da Max Scarponi che...purtroppo, non va in paradiso. In chi lotta contro mostri sacri che quasi mai vengono scalzati dai loro piedistalli, ma che proprio per avvicinarli sono arrivati a prestazioni che in qualsiasi altro contesto sarebbero state da numeri "1". Invece la sfortuna (o la fortuna?) di dover sfidare mostri fuori dal comune, come Mario Longo ed Enrico Saraceni, che a livello nazionale non penso abbiano mai perso (o forse solo nelle sfide fratricide, quando per forza deve uscire un vincitore). In questa sfida impari (ma che si stava alla fine rivelando "storica"), si è registrata la tripletta italiana, con Alfonso De Feo ottimo terzo. Inciso: sia lui che Mario Longo sarebbero già della categoria superiore, gli M45, cosa che probabilmente acuisce il merito delle loro prestazioni. Ultima curiosità: il tempo di Mario Longo, per la Fidal, abbassa nuovamente il record italiano M45, togliendo l'imprimatur ad Enrico Saraceni che quest'anno aveva corso in 22"85.
- Tra gli M35, orfani di molti protagonisti di Clermont e Lubiana in chiave internazionale (Scott, Cheval e Mormin in primis), ha sancito il predominio del britannico Mark Dunwell nella velocità, dove ha doppiato l'oro dei 60. Ad Helsinki 2007 lo stesso Dunwell conquistò l'oro e l'argento tra 60 e 200 (battuto da Scott sui 200). Ma la legione italiana si è fatta sentire, con Paolo Chiapperini Argento (dopo il bronzo nei 60) e il "nuovo" Fabio Orlandi bronzo con 23"37. Così come per i 400, non penso di dire un'eresia sul fatto che rispetto a Clermont, con una finale tutta europea, ci sia stato un piccolo gap tecnico. In Francia il bronzo veniva infatti vinto dallo stesso Dunwell con 22"20.
- Vincenzo Felicetti, M60, torna invece all'oro individuale in una grande manifestazione individuale (doppio, con quello conquistato nei 400) dopo esattamente due anni, quando a Helsinki vinse proprio nei 400 ed arrivò terzo nei 200. Sui 200 troviamo invece l'esclusione in semifinale a Riccione-07 e l'argento a Lubiana-08. Non si presentò sul giro di pista indoor a Clermont. Per trovare l'ultimo oro sui 200 prima di Ancona-09 bisogna tornare a Elkilstuna-05, ancora Euroindoor. Insomma, una sala di trofei viventi.
- Nei 200 M80 posto d'onore per Amos Pipponzi, secondo con 37"19. Nel mio data-base, al momento non ho sue tracce nel recente passato. Prima medaglia internazionale??
- Al femminile Lusia Puleanga ha visto bene di bissare il titolo dei 60 (poi triplicato con la staffetta 4x200), vincendo i 200 W35 con il tempo 26"25. Peccato sia saltato lo scontro con Tiziana Bignami, che probabilmente nel giro di pista indoor avrebbe sicuramente messo più pepe rispetto ai 60, dall'alto del suo titolo mondiale. In finale si rivede anche Khadidiatou Seck, che ha vinto il bronzo (anch'essa dopo quello dei 60) con 26"61. Insomma, il settore velocità W35 è diventato qualcosa di rilevante a livello internazionale.
- Pasqualina Cecotti si è invece confermata ai vertici continentali dei 200 W65 dopo l'alloro di Lubiana. Oro con 33"45 tra le W65. Nella sua carriera da me censita (quindi incompleta... sigh) quello di Ancona dovrebbe essere il suo massimo titolo a livello internazionale. Tutti sui 200, il primo dei quali ad Eskilstuna-2005. Argento a Helsinki-2007, sempre nei 200 indoor (quindi due ori e un argento nelle ultime tre edizione degli Euroindoor, un quarto posto a San Sebastian-04). Della Cecotti vorrei sottolineare un aspetto, se avete tempo di seguirmi: ho trovato tracce delle sua presenza a livello internazionale già a partire da Buffalo-1995 (ben 14 anni fa). Allora corse i 200 in batteria (dove uscì con il 20° tempo complessivo) in 32"25 (con vento a favore di 2,2)... si gareggiava ancora con le W55. Oggi, questa atleta riesce a correre in tempi molto simili se non migliori a quelli di allora! Meditate su quanto il corpo umano se debitamente allenato, possa continuare a mantenere la propria giovinezza negli anni!!
- Giuseppina Sangermano ha conquistato invece la sua terza medaglia individuale ad un Campionato Internazionale (e qui, è il caso di dirlo, con beneficio d'inventario). E le indoor le portano bene, se dopo il bronzo di Ancona-2009 conquistato correndo i 200 W60 in 33"64, troviamo quale miglior risultato assoluto l'argento di Helsinki-2007 sempre sui 200. Nel suo palmares ho scovato pure un bronzo nei 60 W60 sempre agli Euroindoor di Helsinki. A Lubiana aveva invece collezionato un quarto e un quinto posto.
- E dulcis in fundo Emma Mazzenga. Non ho più vocaboli per definire le gesta di questa straordinaria atleta. Nei 200 l'ennesimo capolavoro: titolo con record: 37"72. I commenti sono francamente superflui, e di lei, che ha recentemente vinto il titolo "Master of the year 2008", abbiamo in questi mesi detto veramente tutto. Mi rimane il cruccio di non sapere ancora quanti titoli internazionali ha vinto: ho contato sino ad adesso 31 medaglie internazionali... un giorno arriverò a saperne il reale numero.
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