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20/01/12

Master: Mario Longo vale già un mondiale - la classifica AGC

Che si sia in Italia si capisce da tante piccole cose. La prima di tutte è che non esiste uniformità nel trattare la stessa cosa a seconda della latitudine, e questo senza alcuna pregiudiziale. L'esempio trasportato sull'atletica è il Sigma: chissà perchè alcuni comitati regionali o provinciali riescono a caricare i risultati praticamente in tempo reale, e altri aspettano che il risultato divenga materiale archeologico sedimentato. Ad esempio in Sicilia (almeno fino all'anno scorso) sembra non esista proprio il Sigma, che stia aspettando il ponte sullo Stretto (unico utilizzo la funzione per stampare i file pdf). Stessa cosa per la Campania, che ha pubblicato sì i risultati dell'ultimo meeting indoor di Ponticelli, ma bisogna andare a stanarli sul loro sito regionale e non dove si penserebbe di trovarli assieme a tutti gli altri (ovvero qui). Con i risultati del Veneto viene quasi da disintegrare il monitor: alcuni sì, altri dopo secoli, altri solo sul loro sito, altri ancora... mai. Ad esempio: dove si trovano i risultati della riunione di lanci di Schio? Quale arzigogolato viaggio per etere bisogna percorrere, visto che sul sito Ufficiale viene postato un link al sito regionale all'interno del quale del meeting non c'è traccia? Chi lo sa batta un colpo. Quindi, se un giornalista (mi autoescludo dalla categoria, perchè faccio tutt'altro) volesse scrivere di atletica in maniera esaustiva si troverebbe questa Babele di fonti non integrate che ci dicono esattamente come Arese e l'attuale cricca considerino l'atletica di base: ovvero, zero-virgola. Come gli zeru tituli cui ci abituati negli ultimi 8 anni: tutto zero. Spero almeno che abbia venduto qualche canotta in più in questi anni, altrimenti sarebbe un'esistenza davvero grigia. Siamo nel 2012, e il senso generale della gestione dei dati non è quello degli anni '90, dove bisognava aspettare le classifiche che uscivano ogni 3 mesi per farsi un'idea di ciò che succedesse in giro per le piste. Qui i risultati servono nell'immediato, ma anche solo per diffondere questo sport:così sa proprio di gestione alla viva-il-parroco. E sappiamo pure chi è il parroco. 

Vabbè, scusate lo sfogo. In attesa della pubblicazione dei risultati di Schio, facciamo un piccolo riassunto dei primi 20 giorni di atletica master in Italia. Il risultato a sensazione, secondo l'AGC l'ha fatto ancora una volta Mario Longo: 6"17 e 6"19 sui 50 metri a Ponticelli lo scorso weekend. Cosa vuol dire? Il 6"17 vuol dire 100% AGC, cioè ha ottenuto una prestazione che eguaglierebbe il record del mondo ufficiale di 5"51 del cubano Freddy Mayola corso nel 2000 (che migliorò il 5"55 di Ben Johnson). L'anno scorso Longo corse un immaginifico 6"09, fuori dalla portata di quasi tutti i suoi coetanei al mondo. 

Se rimaniamo in tema di AGC, il secondo master in ordine di percentuale di prestazione, è il toscano Ferido Fornesi, (1962, al suo esordio come M50) capace di correre i 60 a Modena in 7"69, cioè 93,94% AGC. Record piallato un paio di stagioni fa a 7"47 da Marco Morigi. Ricordo che le prestazioni oltre il 90% hanno una visibilità internazionale ma anche che l'AGC è uno strumento valutativo ancora da perfezionare, essendo ancorato ai record del mondo, molti dei quali (come quelli dei lanci) assolutamente avulsi dal naturale miglioramento umano. Proprio per questo le grandi prestazioni nei lanci e parte nei salti, sono decisamente più basse nell'AGC rispetto allo sprint. Fornesi supera di un solo punto centesimale Livio Bugiardini (1948), che ad Ancona ha corso in 8"45: 93,93%. Sempre sopra la soglia di nobiltà del 93%, Giorgio Tiberi (1956) ed M55: 8"04 e 93,64% a Casal Del Marmo. Sopra i 93 anche Enrico Sisti (1959, 7"88 e 93,58%), Paolo Chiapperini (1969, 7"35 e 93,40%, non male dopo l'infortunio di Cosenza) e Massimo Clementoni (6"85 sui 50 e 93,28% a Locarno). Mi duole citarmi, ma solo per la nuova m.p.i. sui 50 M40 dei 50: 6"31 sempre a Locarno. 

La prima donna dell'AGC 2012 dopo 20 giorni è la già citata Elena Sordelli, autrice del duplice record italiano F35 sui 60 a Modena (il 7"61 che le valse 91,12%). Sorprende anche la F45 Annalisa Gambelli, capace di infrangere il 90% con il 27"92 sui 200 e 90,12%. Barbara Martinelli col suo record italiano sugli 800 (2'20"51 consegnato all'immortalità ad Ancona) le vale 88,12%, che è anche il miglior risultato nel mezzofondo del 2012 tra tutti i master (maschi e femmine). Nascosto tra i risultati c'è anche un 4,93 da brividi nel salto in lungo di Rossella Zanni (F45) a soli due centimetri dal record italiano di Susanna Tellini

Tornando agli uomini, sembra essere in gran forma Francesco Arduini, già a 1,98 e 1,97 in due gare consecutive nel salto in alto: 87,67 e 87,23%, cioè i migliori dei 4 salti over-35 del 2012 ad oggi. Davide Bressan (1975) oltrepassa i 5,00 a Modena (86,47%), mentre Roberto Carpene (1975) arriva a 16,65

AGC al 20/01/2012

16/04/10

Pubblicati i Record Italiani Master delle gare spurie!!

(uno scorcio della pista di Chiasso, teatro di numerosi record italiani master spurii) - Che gran notiziona questa sera!! La aspettvamo da tanto, ma francamente ritenevo che sarebbe stata una di quelle cose per le quali occorrevano tempi biblici per essere imbastita. Invece no: nel pomeriggio mi è arrivata la mail di Giusy Lacava (nostra "collega" di pedane e piste e responsabile delle statistiche master della Fidal) in cui mi segnalava l'imponderabile: qualcosa del tipo "Ciao Andrea, sul link dei record italiani outdoor del sito Fidal.it sono presenti i record italiani delle gare non olimpiche. Se hai (avete, n.d.r.) qualche modifica da fare, comunicamela (comunicatemela)". Apriti cielo, mi sono fiondato alla velocita dei miei 7 Mbs Sitecom sul link del sito Fidal, e vi ho trovato finalmente i record italiani master ANCHE di quelle specialità praticate solitamente ad inizio stagione (o fine...). Purtroppo la banca-dati del cervellone-Fidal è limitato al 2003 e il pregresso è ormai catalogabile alla voce "oblio" (come mi ha precisato la stessa Giusy... pazzesco, non c'è più memoria storica di 100 anni di atletica italiana se non per i risultati più importanti!!). Comunque sia, le liste appena approntate, presentano gli 80, i 150, i 300, i 500, i 600, i 1000, i 2000, miglio, 3 km di marcia. Che goduria! Da una prima veloce lettura, purtroppo sono rimasti fuori alcuni record precedenti al 2003, come l'incredibile 33"73 di Enrico Saraceni sui 300 (da M35) nel 2002 a Chiasso. O il 41"08 di Giuseppina Perlino sempre nella medesima manifestazione e sempre sui 300 da F35. Chissà come si fa adesso... cioè, vale l'assunto che valgono i record successivi al 1 gennaio 2003 (visto che i supporti sono completi solo a partire da quella data), o se qualche cercatore di pepite scova da qualche parte risultati come questo, previa verifica incrociata, si potranno modificare i record già tabellati? Bel quesito... Personalmente ritengo sarebbe meglio sempre dar spazio alle migliori prestazioni, senza dover mettere limiti, o facendo presente (come è stato fatto adesso) che la capillarità dei risultati è presente solo dal 2003, mentre in precedenza non è stato possibile fare lo stesso tipo di ricerca.
L'aspetto più romantico di questa nuova situazione, è sicuramente il fatto che finalmente vedo presenti i nomi di diversi master, che hanno avuto la "sfortuna" di incrociare le proprie chiodate con mostri sacri del nostro masterismo, e che di oncseguenza raramente entrano nelle liste dei record italiani. Il primo (anche se a dire il vero ha detenuto il record dei 60) è il mio amico Giancarlo D'Oro (oggi scoperto neo-primatista dei 150 M45 con 17"59), ma anche l'incredibile Marco Ceriani, che è stato protagonista di imprese la cui portata riesco a comprendere solo oggi (ero un suo avversario, ma ero lungi dall'essere e pensare da master). Ebbene, Marco compare negli 80 M35 (9"35 con 2 metri di vento contrario!), e nei 300 M40 con 35"97 (strano che Saraceni nei passati 5 anni non si sia mai cimentato in un 300... mi sembrava di ricordarlo). Poi c'è Ferido Fornesi sugli 80 M45... Max Scarponi, che addirittura colleziona 150 e... 500 M40. Ma ancora Salvino Tortu, Averardo Dragoni, Aldo Del Rio, Stefano Bellotti... Tra le donne segnalo che sono presenti i 3000 siepi (per le master infatti è utilizzata la distanza dei 2000).
Concludo, prima di lasicarvi alle classifiche, con un ringraziamento dovuto: grazie Giusy, anche questo aiuterà il mondo master ad avere una risorsa in più che possa continuare a creare entusiasmo intorno al nostro piccolo universo.

19/05/09

C.d.s. 2009: 5 record e tante sorprese (positive)

(nella foto da Carabinieri.it, Marcello Benvenuti, classe 1964 tornato sorprendentemente alle gare). Ho passato tutti (ma proprio tutti) i risultati dei master cimentatisi nella fase regionale dei c.d.s. 2009. Non lo farò più... mi ha preso una marea di tempo. Prima un appunto: sono spariti i senior dall'atletica italiana. Se guardate tutte le gare, a parte la penuria in alcune specialità, di fatto i c.d.s. sono una competizione zeppa di allievi, junior e... master. Sparite le promesse e ridotti al lumicino i senior. Ma non è che rimangono senior solo quelli che vanno nei gruppi sportivi militari (che non possono più partecipare ai c.d.s., e i cui atleti raramente tornano a gareggiare per la società d'origine)? Secondo appunto (amaro): i lanci in Italia sono dominati da over-35. Insomma, dove stiamo finendo? Vabbè, fortuna per i veterani, coloro che hanno più di 35 anni e che sembra che si stiano tagliando sempre più spazi a causa della penuria dei loro giovani colleghi.
Nelle due giornate di gare, ho registrato 5 migliori prestazioni italiane "Fidal" (cioè basate sull'anno di nascita): i già citati record di Elena Montini (sui 400 F45), Mario Longo (100 M45), ai quali si sono aggiunti quello di Carla Forcellini (asta F50, prima donna a cimentarsi in questa specialità), Roberta Bugarini (alto F40... non se abbia partecipato ad altre manifestazioni in precedenza) e Nicola Vizzoni (martello M35). Forse me ne sarà pure sfuggito qualcuno, ma ci sta: se qualcuno se ne fosse accorto, me lo comunichi. Vediamo specialità per specialità quello che è successo:
  • Velocita: super Longo e Montini. La Pulenaga sfiora il record F35 dei 100
Dei record ho già parlato in precedenza (qui il link al mini articolo). Mario Longo (11"00) ha migliorato di 6 centesimi il suo stesso tempo con 1,5 di vento contro. La barriera degli 11" sta proprio per cadere. 3 record per lui all'aperto (poi ci sono pure quelli al chiuso), per una stagione davvero incredibile. Brava anche la graziosa Elena Montini, che in attesa di vedersi sfidata dalle neo-F45, ha visto bene di rendere un pò più difficile la rincorsa al record dei 400, abbassandolo a 1'01"75. I due record valgono entrambi le migliori prestazioni in termini di AGC della giornata. Per Longo 96,53, mentre per Montini 91,39. Nelle due giornate, abbiamo anche già citato il quasi-record della esuberante Lusia Puleanga (12"25 vs 12"21), tempo che però vale "solo" il 4° rango tra le donne in AGC (85,63). Nella velocità, la categoria più spumeggiante al momento sembra quella degli M45. Di Longo si è già detto di tutto. Di Saraceni idem. Ferido Fornesi è sui livelli del record italiano dell'anno scorso (11"43 corsi la scorsa settimana, e 11"60 corsi a Firenze per un 92,75 AGC). Giancarlo D'Oro sta affilando le armi dopo la medaglia agli Euroindoor, e ora sale alla ribalta anche Alfonso De Feo, che nelle due giornate di Rieti ha sfoderato un notevole 23"05 nei 200 (93,81 AGC, seconda prestazione nazionale) e un 11"43 sui 100 metri (92,90 AGC). Insomma, ci sarà da divertirsi. Ugualmente sorprendente è lo stato di grazia dell'M40 Max Scarponi, che ha corso i 200 in 22"57 (93,68!) e i 400 in 50"72. Anche negli M40 c'è un certo fermento: si assiste alla nascita di un "gruppo" davvero performante, con Max Scarponi, Paolo Chiapperini (che ancora non si è visto all'opera), Marco Boggioni (11"28 sui 100 e 22"99 sui 200: 92,82 e 92,64 AGC) e Stefano Bellotto (che però non sembra aver manifestato la volontà di partecipare alle gare master). Quest'ultimo ha corso in 11"27 e 22"89 a Vicenza: singolare che le due prestazioni coincidano con lo stesso risultato in termini di AGC: 91,01. Ottimo anche l'M55 Antonio Rossi nel suo ultimo anno di permanenza della categoria: 25"92 sui 200 (91,96) e 12"53 sui 100 (92,79). Strepitoso 49"58 per Alessandro Gulino M35 sui 400. Miglior ostacolista Alessandro Cipriani, che con 1'04"67 sui 400hs ha ottenuto 90,69. Tra le donne, assodato come al momento la Puleanga non abbia rivali sui 100, sembra invece che sui 200 Tiziana Bignami abbia ancora un certo margine sulla "maori". 25"51 contro 25"69 (certo, su piste ed in condizioni diverse). Ma la sensazione (mia) è che Lusia non abbia la stessa "forza" sulla doppia distanza rispetto ai 100 (nonsotante il titolo Europeo). Infine Marta Roccamo 27"37 sui 200 F40.
  • Mezzofondo: si alzano i livelli medi
Dal mezzofondo sia maschile che femminile ho notato un notevole innalzamento dei livelli medi. L'anno scorso trovare atleti sopra il 90 AGC era un'impresa, oggi ben 10 atleti sopra questa barriera "virtuale" e una atleta (ma mancavano le big tra le master). Negli 800 M35 due atleti sembrano sfidarsi a distanza a colpi di tempo schock: Cesare Lazzarini e Giuseppe Caggianelli. 1'55"88 vs 1'55"01. Specialità che trova anche l'1'57"22 di Max Raglianti. Ma il miglior tempo "avulso" lo ha invece ottenuto sui 3000 siepi l'M50 Roberto Meneghello che con 10'12"41 ha totalizzato 93,20 AGC, 7^ prestazione tra i master (ed è veramente difficile scalzare i velocisti). Egregio l'M45 Marco Biondani capace di correre i 1500 metri in 4'12"39 (92,89), e il 4'05"62 di Gianni Bruzzi M40. Tra le donne svetta Simona Baracetti F35, che ha corso i 3000 siepi in 10'57"24. Non esiste una parametrazione in AGC, in quanto le gare delle master sono corse sui 2000 siepi. Quindi ho calcolato la prestazione su altri parametri che mi hanno dato come risultato 90,91. Nel mezzofondo femminile, si agita il settore degli 800 F35: dopo il dualismo Baggiolini-Tiselli cui si assistito nelle indoor, all'aperto è letteralmente esplosa Mara Cerini che ha corso il doppio giro di pista in 2'12"26. Meglio di lei avrebbe fatto tale Argentina Paulino, con 2'11"72, ma che sospetto essere la famosa cugina "Tina" di Maria Teresa De Lourdes Mutola. Quindi, non proprio l'ultima arrivata e di sicuro non italiana. Non partecipa all'attività master (ed è un grande peccato) la 37enne Silvia Casella: altra F35 di prim'ordine, che ha corso in 4'26"28 i 1500 (89,99) e che sicuramente potrebbe correre in meno di 2'10" gli 800. E che dire della Elisabetta Artuso, passata anche lei nel 35mo anno di vita e 800 corsi in 2'09"18 (ma il record ricordiamolo che è della Dorio). Paola Tiselli, dal canto suo, ha corso gli 800 in 2'14"41. Cito ancora Elena Montini, che invece al record F45 si è di molto avvicinata sugli 800: 2'22"67 contro il 2'21"91 della Ferruggia. Ha i giorni contati?
  • Salti: incredibile, Marco Segatel si inchina a Marcello Benvenuti
Dai salti arriva un'incredibile notizia: e cioè che Marco Segatel è stato sconfitto da un altro master. 13 ori internazionali su 13 manifestazioni alle quali ha partecipato (3 mondiali indoor, 3 mondiali all'aperto, 4 europei indoor e 3 europei all'aperto) sanciscono un ruolino da mostro della specialità. Ma proprio quello che è successo a Modena ha dell'incredibile, perchè è probabilmente la prima sconfitta da un pari-categoria. Se poi si va a vedere l'identikit dell'M45 che è assurto agli onori della cronoca, si capiscono molte cose. Sto parlando di Marcello Benvenuti, cioè il detentore del record italiano assoluto di salto in alto con 2,33, che essendo nato nel marzo del 1964, è a tutti gli effetti un compagno di categoria (almeno in Italia) di Marco Segatel. Oh, a meno che vi sia un omonimo nato nello stesso anno che si è cimentato a distanza di qualche anno nella medesima specialità! Per la cronaca, la sfida è finita 1,95 vs 1,90 (e ad onor del vero, il referto riferisce che Segatel si è ritirato a questa quota). Si fermerà qui, o Benvenuti continuerà? Bella domanda... dai salti arriva comunque un'infornata di ottimi risultati proprio dal salto in alto: 1,95 anche dal 39enne Stefano Quazza e dal 36enne Luca Tonello e da Mauro Tavella (altro saltatore dal pedegree altisonante). I primi due con esperienze da "master". Dal triplo arriva la notizia che Giancarlo Ciceri, con 12,77, si è avvicinato al record della categoria M50 posto a 13,00 e detenuto in coabitazione (udite, udite) da ben 3 atleti. Parlando di salti nono si può non citare l'ennesimo record di Carla Forcellini, che saltando 3,20 ha stabilito il record Fidal F50 del salto con l'asta. Stando alle statistiche riportate dal medesimo sito Fidal e dal prospetto dei record di Corbelli-Fasolato, la Forcellini dovrebbe anche essere la prima over-50 (anzi, i 50 li deve ancora compiere, ma è nell'anno di compimento) a valicare una misura valida nel salto con l'asta. Polverizzato il vecchio record invece nel salto in alto F40: Roberta Bugarini, saltando 1,78, ha distanziato di 16 centimetri la m.p.i. detenuta da Tiziana Piconese, che, nel giorno del passaggio delle consegne ha visto bene di saltare 1,60. Barbara Lah, nel salto triplo, ha ottenuto 13,15, ottava prestazione AGC degli over-35 delle due giornate.
  • Lanci: Vizzoni ringiovanisce, 79,74. I Lanci sono una questione master
Nicola Vizzoni ha stabilito la nuova m.p.i. M35 nel lancio del martello, lanciando a 79,74. Sembra che sia la 6^ o 7^ prestazione personale e per trovare lanci migliori bisogna tornare indietro di qualche anno. Per lui 93,31 AGC e 6° posto nella classifica avulsa. Dopo il miglior lanciatore di martello, si scopre che il miglior lanciatore di peso è ancora over-35: Paolo Dal Soglio, che lanciando 17,89 ha ottenuto un AGC poco superiore agli 80. Il migliore nel lancio del Disco è ancora over 35... addirittura over-40, Diego Fortuna: 58,94. Infine 56,16 di un altro M40, Federico Battistutta nel giavellotto. Tra le donne 46,43 della F40 Maria Tranchina e 36,07 metri nel lancio del martello dell'altra F40 Maria Bartolozzi.

I migliori risultati del weekend:

11/05/09

Il weekend dei master: Ugo Sansonetti ancora record

(foto di Ugo Sansonetti da podistidoc.it) Quanti risultati nel fine settimana per i master! Tanti, tantissimi, tant'è che quasi difficile trovare gli spunti di cronaca salienti senza il periocolo di "dimenticare" qualcuno: bisognerebbe scrivere un libro intero. A parte le gare del Giuriati di cui abbiamo già parlato in un altro articolo, si sono svolti i Campionati Veneti Master a Vicenza (con una serie di notevoli risultati), il Meeting Della Valle di Pavia (con 6/7 over-35 da "record"), più le gare di Roma, Fucecchio, Pisa. Questi almeno i risultati di cui sono in possesso. Come citato nel titolo, ancora una volta Ugo Sansonetti sugli scudi. Primo uomo over-90 in Italia a correre un 400 e di conseguenza primo primatista italiano della specialità con 1'46"2. Ma Ugo non si è accontentato, visto che il risultato in termini di AGC più significativo è il 41"0 manuale ottenuto sui 200, che vale 99,42 AGC, il più alto risultato della stagione all'aperto. Per intenderci equivarrebbe ad un "più che dignitoso" 19"43... ma l'AGC è ancora parametrato sul record di Mike Johnson e prima dell'arrivo del mostro Bolt. Il 200, sorpresa, non è però record italiano, visto il 40"00 di Vittorio Colò ottenuto nel 2002 (e il record Fidal di 38"12 da "pre"). Il 40"00 varrebbe addirittura 18"85 sui 200... fantascienza. Spendo ancora una parola per Sansonetti: nel mio mega data-base dei mondiali (manca ancora parte dei risultati di Riccione), conto 22 ori internazionali, 13 argenti e 7 bronzi. E il tutto senza staffette... Bruno Sobrero è a 28 (ma il dato in continuo aggiornamento). Due pezzi di storia del masterismo italiano.
Torniamo al fine settimana: 18 risultati sopra il 90% AGC (più quelli di Milano, naturalmente), che personalmente rappresenta l'eccellenza. Merita una citazione la Fiamma Oro Lorenzo Lazzari (1974) che ha corso i 1500 in 3'45"97 (94,20%): ancora non-record italiano per poco. Manca veramente poco al 3'45"5 di Crepaldi per abbassare il "pre" Fidal. Sopra il 94 anche un portentoso Ferido Fornesi capace di correre in 11"43 (94,14%) i 100 metri all'età di 47 anni, ad un solo centesimo dal suo record italiano "internazionale" (quello Fidal è ormai scolpito nel marmo da Mario Longo) corso l'anno scorso a Pistoia.
A Vicenza, durante i Regionali Master veneti si è invece rivista Emma Mazzenga: adesso ogni volta che corre ci aspettiamo il record del mondo! Pure io, che credete? Così vado a vedere i riferimenti, ma stavolta non c'è il risultato "bomba". Invece è solo l'esordio stagionale, ma suoi due dei tre over 90 AGC al femminile tra 100, 200, 400, ostacoli compresi. 17"55 sui 100 e 36"60 sui 200 (i suoi record "Fidal" da F75 sono 17"06 sui 100 e 36"1 sui 200). Per rimanere nel mezzonfondo, ottima la coppia Giuseppe Biondani M45, e Vincenzo Andreoli M50. Entrambi sopra i 90 su 800 e 1500 (vi rimando alla classifica di specialità). Tra le donne l'incontenibile bresciana Maria Lorenzoni, dopo l'incetta di record e medaglie invernali (e primaverili) ha corso i 1500 in 5'11"21, che vale 91,21. Gran tempo anche dalla "senior" Silvia Casella, classe 1972, che a Pavia ha corso la stessa distanza in 4'29"66 (88,87%).
Dai salti segnalo quale miglior prestazione il 13,16 nel salto triplo di Barbara Lah F35, con il quale a Pavia ha battuto una serie di giovani promesse nazionali, evidentemente non ancora all'altezza della classe della goriziana. Per lei il salto le vale 93,14 AGC, 4^ prestazione di giornata nelle gare prese in considerazione. Al maschile miglior salto "relativo" maschile è quello di Giorgio Bortolozzi (M70) nell'alto con 1,36 che equivale a 89,12. Bortolozzi è uno dei veri "senatori" del masterismo italiano: proprio grazie a lui, nel 1977 a Goteborg, l'Italia vinse una delle prime medaglie ad un campionato del mondo: allora era M40 e la specialità il triplo. Risultato? 14,20, seconda prestazione all-time mai stabilita da un italiano ad un campionato mondiale, dietro al 14,42 da Crescenzio Marchetti ottenuto ai mondiali di Turku '91! Diciamo che rientra nel ranking all-time italiano del triplo master, insieme proprio a Crescenzio Marchetti, Vittorio Colò, Amelio Compri e Lamberto Boranga. i magnifici "5". Altro salto (in alto) degno di nota è risultato l'1,51 di Piergiorgio Curtolo M60 (85,64 AGC). Atleta emergente a livello internazionale, è comparso relativamente tardi (nel 2004, mondiali indoor di Sindelfingen), e ha raggiunto il suo massimo risultato proprio nel 2009 ad Ancona con l'argento nel pentathlon.
Nei lanci miglior risultato "relativo" è quello ottenuto a Vicenza dall'M65 Giuseppe Franco nel peso con 11,99 (84,38% AGC, unico a superare la soglia degli 80%: notare però che un risultato sopra il 60% nei lanci è già notevole, in contrapposizione alla velocità dove un atleta medio può ottere risultati vicini all'85%). Tant'è che il 61,30 nel lancio del Martello scagliato a Vicenza dall'M35 Marco Quintarelli (un signor lancio da primi 10 assoluti in Italia) vale "solo" 71,73%... mentre 71,60% vale un lancio da oltre 53 metri di giavellotto da parte dall'M50 Lucio Buiatti. Dalla marcia arriva un over-90 con il 23'51"89 dell'italo-sloveno Fabio Ruzzier (M55), mentre nella giornata del decathlon segnalo i 5013 punti ottenuti dall'M40 Fabio Nicola a Novara. Infine apparizione anche della tricampionessa europea e nuova vedette del masterismo italiano Lusia Puleanga sui 400: risultato? 1'04"09.

10/02/09

Il weekend dei "terrestri", ovvero cronaca del weekend di chi non ha fatto record

Stiamo osannando da ormai un paio di giorni i recordmen e la recordwoman dell'ultimo weekend. Ma nel mondo master non ci sono stati solo i record avvenuti nel fine settimana. Andiamo per ordine. Posto che l'AGC da me calcolato è costruito sull'anno di nascita (impossibile conoscere le date di nascita di tutti i master...) il 6"94 di Mario Longo ha sfondato il muro del 100%, cioè una percentuale superiore al record del mondo di Mo Green (se consideriamo la data di nascita, la trasposizione scende sotto, portandolo ad un ipotetico 6"41). Poi troviamo Andrea Alterio con il suo sensazionale 7"76 di Tampere (97,68%) ottenuto durante l'incontro con la Finlandia. Poi Marco Segatel con 2,00 di alto e 96,87% di AGC. Fa il suo ingresso nell'elite nazionale l'M45 Giancarlo D'Oro, che ad Aosta ha corso i 60 in 7"44 (95,01), precedendo di due centesimi l'eterno avversario-amico, il ridondante Ferido Fornesi (deve aver corso 10 gare tra i 7"45 e i 7"48 in 20 giorni). Il 200 ad Ancona di Enrico Saraceni (22"85, record italiano M45) vale 94,63 AGC. Tra gli M40 7"16 di Paolo Chiapperini sui 60 sempre ad Ancona (ma quest'anno ha corso un centesimo più veloce), ma anche l'esordio stagionale di Marco Boggioni, classe '66 con il 7"33 corso a Saronno. Andrea Giaconi, neo-over35, corre in 8"05 (93,42 AGC) e Livio Bugiardini (M60) 8"35 sui 60 di Ancona. Migliora Marco Ceriani, M40, sui 60: 7"46 (92,71 AGC), lo stesso tempo del lunghista Roberto Bonvicini (corso a Modena). Il 3,30 del record italiano F50 di Carla Forcellini nell'asta vale 90,66 AGC, miglior risultato femminile del fine settimana. Seconda master al femminile è risultata essere Barbara Lah con il suo 12,65 (89,53 AGC) nel triplo di Saronno, e il record italiano pareggiato di Maria Costanza Moroni (12,04 e 88,27 AGC). Da Macolin, in Svizzera, arriva il quasi record italiano negli 800 F35 di Emanuela Baggiolini (2'14"48 contro 2'14"46 della stessa atleta). Migliora anche la F35 Khadidiatou Seck, che si avvicina agli 8"10 (8"19 a Rieti). Il 2'30"65 del record italiano F50 di Anna Pagnotta, vale "solo" 85,39.

03/02/09

Le gare della V settimana

Con un pò di ritardo, vediamo la consueta panoramica dei maggiori risultati dell'ultimo weekend tra i master. 74 risultati, ma mancano quelli di Fermo (salti) e soprattutto Napoli/Ponticelli dove addirittura si sono tenuti i campionati regionali master. A livello di AGC segnalo un curioso ex-aequo (94,50) tra i due amici Ferido Fornesi e Giancarlo D'Oro, che hanno ottenuto entrambi 7"48 sui 60 (il primo a Firenze, il secondo a Castenedolo) essendo nati entrambi nel 1962 (il mio agc si fonda sull'anno di nascita, purtroppo). Citata mezza nazionale campione del mondo della 4x100 M45 a Riccione, ecco il terzo moschettiere del quartetto, Massimo Clementoni (il quarto sarebbe stato Salvino Tortu) con un notevole 7"67 ad Aosta ottiene 94,18 sfiorando il record italiano M50 di Antonio Rossi (7"62 a Sindelfingen '04). Paolo Chiapperini (M40) doppia la riunione di Rieti del giorno prima e si riporta a 7"15 ad Ancona. Tra gli M45 torna Giulio Morelli con 7"79. Nove sono stati i risultati femminili, il migliore dei quali (solo come AGC) è stato l'8"58 della F40 Susanna Tellini (con la nuova divisa della gloriosa Ambrosiana) sul rettilineo di Castenedolo. Khadidiatou Seck (F35) scende a 8"26 sui 60, mentre ottimo 4'53"00 di Laura Avigo. Grande 1,65 nell'alto della 35enne Irene Pregazzi a Firenze. Qui il ranking agc dei migliori 30 risultati del 2009 dei master (foto da www.ambrosiana.org).

25/01/09

Tra Ancona ed Aosta: Saraceni record italiano "pre" nei 400

La stagione indoor è ormai nel pieno: della 4^ settimana di gare abbiamo già visto alcuni risultati di Padova e della sessione di ieri di Ancona. Oggi fuoco alle polveri tra Aosta ed ancora ad Ancona, in attesa dei risultati di Castenedolo e San Donato. Maurizio Checcucci ('74) migliora ancora di un centesimo sui 60 (6"80, salendo a 94,99 AGC), ma quello che più sorprende nella distanza più breve della velocità è l'8"52 del saltatore Lamberto Boranga (M65): 94,95 AGC! Ferido Fornesi conferma il 7"45 di Firenze, mentre scende a 7"15 il neo M40 Paolo Chiapperini (93,91% che però agli Europei dovrebbe correre nella categoria più giovane), che quindi fino ad adessoè il miglior risultato di un master sui 60 nel 2009 (migliorato il 7"16 di Bellotto). Altro esordio importante quello di un nuovo "neo" M50: Massimo Clementoni con il suo 7"72, si mette in scia di Salvino Tortu (che nella stessa sede di Aosta ha corso in 7"76, dopo che in mattinata aveva corso a Castenedolo!). Notizia del giorno è l'esordio come M45 di Enrico Saraceni sulla doppia distanza di 60-400: 7"38 sui 60 e 52"02 sui 400. Tutto rientra nei piani di avvicinamento della manifestazione europea, penso, quindi ottimo esordio, condito da un record italiano "annunciato". Purtroppo la mancata armonizzazione dei regolamenti tra quello italiano e quello internazionale fa in modo che Enrico Saraceni pur correndo 1"75 in meno del precedente record italiano (53"77 di Fabio Biferali), di fatto sia ma contemporaneamente non sia primatista italiano, visto che è nato nel maggio del '64. La contraddizione sta nel fatto che ,però, per la federazione nazionale dovrà correre tra gli M40 agli italiani indoor... è comunque ufficialmente iniziata la cannibalizzazione della categoria M45. Come direbbe Corbelli, primatista italiano "pre". Nei 400 esordio anche per Edgardo Barcella, con un ottimo e probante 51"86. Ma tra gli M35 emerge invece un 51"85 del 35enne Crinò Fabrizio. Domani altri aggiornamenti.

23/01/09

L'intervista di Noivelocisti a Ferido Fornesi

Qui il link all'articolo originale su www.noivelocisti.net
Scritto da Giuseppe Palmiotto
Domenica 14 Dicembre 2008 09:33

Ferido Fornesi é nato a prato il 19 gennaio 1962 inizio.

Ha iniziato l' attività nel 1990.

Le sue vittorie più importanti da master sono state i campionati italiani 2003 e 2007, le tre medaglie conquistate ai campionati Mondiali di Riccione 2007 (oro 4x100, argento 100m., bronzo 200m.), e la medaglia d'oro nei 100m. ai recenti campionati europei di Lubiana nel 2008.

Il tuo modello o/e mito nell’atletica? l mio mito era Ben Johnson

Una cosa a cui non potresti mai rinunciare? La mia famiglia non potrei rinunciare alla mia famiglia

Tieni di più ad una vittoria o ad un riscontro cronometrico? tengo più al riscontro cronometrico

A cosa pensi quando tagli il traguardo vittoriosa? non penso a niente guardo il tempo e il più delle volte non sono soddisfatto

L’ingiustizia più grande per te al mondo? la fame nel mondo.

Essere o avere? sicuramente essere

Quando hai pensato di poter valere qualcosa dal punto di vista cronometrico nell’atletica master ed in generale? non ho mai pensato di valere qualcosa dal punto di vista cronometrico..non ho mai fatto tempi per poterlo pensare

Cosa rispondi quando qualcuno ti dice….a se avessi iniziato prima? se avessi cominciato prima? me lo chiedo sempre anche io.. ma ormai e fatta.

Cosa rispondi quando qualcuno ti chiede perché lo fai? amo le sfide con me stesso e con gli altri

Quando la gioia più grande da master? la finale dei mondiali a Riccione con il mio bambino in tribuna che faceva il tifo .. bellissimo

22/01/09

Il record di Fornesi visto da Atleticanet

(l'articolo originale su Atleticanet)
Gran finale di stagione per il toscano 46enne Ferido FORNESI (19/02/1962 -SM/MM45, dell'Atletica Pistoia e Pescia) che sabato scorso 4 ottobre a Firenze nel corso del "10° Gran Prix Banca Monte dei Paschi di Siena" ha vinto la sua serie dei 100 metri nel tempo di 11"42 (vento+1,4), con cui ha migliorato il record degli MM45 di 11"45 da lui stesso detenuto in condominio con Salvino TORTU. E' stata la ciliegina finale della sua seconda grande stagione che l'ha visto conquistare il titolo europeo M45 a Lubiana sulla stessa distanza. Questo velocista allenato da Giuseppe PALMIOTTO lo scorso anno è stato capace anche di un tempo manuale di 11"1. Ed inoltre nel 2007 FORNESI ha messo in bacheca il titolo mondiale della 4x100 M45, l'argento dei 100mt. e il bronzo dei 200mt.

Il toscano è arrivato tardi all'atletica solo nel 1990 a 28 anni, tesserato nell'allora Atletica Sestese, con primo allenatore Antonio PISANO. Ha come primati personali assoluti 11"03 e 22"4m segnati nel 1997. L'anno successivo sarebbe dovuto essere il suo migliore, ma in allenamento subì uno strappo addominale che mandò in fumo tutte le sue ambizioni. Il suo battesimo nelle gare master è stato nel 2003 ai Campionati Italiani di Torino, dove ha vinto il titolo MM40 sui 100 metri, ma anche in quell'anno gli infortuni lo hanno continuato a perseguitare. Ora la sua tenacia e persistenza sta pagando.

Prestazioni cronometriche di Fornesi nelle ultime stagioni
2003 (41): 100mt. 11"1m - 200mt. 23"24
2004 (42): 100mt. 11"1m
2005 (43): 100mt. 11"1m/11"41
2006 (44): 100mt. 11"3m/11"57 - 23"4m
2007 (45). 100mt. 11"1m/11"45/11"37w - 200mt. 23"36/23"22w
2008 (46): 100mt. 11"42 - 200mt. 23"38

Super Segatel nel weekend dei big

Il super risultato della III settimana dell'anno (sempre in chiave master) sono stati i 2,00 metri ottenuti da Marco Segatel (classe '62!) nella gara svoltasi nel palazzetto di Caravaggio: la bellezza di quasi 97%-AGC (96,87 per la precisione) per quella che, sempre stando a tale dato puramente statistico, è la migliore prestazione del 2009 ottenuta da un master. Marco aveva già esordito con un probante 1,95 ad Aosta: ora ci vorrebbe la presenza nozionistica di Werter Corbelli per capire se si tratta del record ottenuto nel 47° anno d'età (sicuramente italiano): certo che bisogna dare merito ancora una volta di più a questo straordinario atleta.
Nello stesso weekend dove si sono avuti 103 presenze-gare dei master, sono scesi in pista diversi dei big over-35, e certamente non hanno deluso: ottimo il 7"45 (poi 7"48) del Campione d'Europa M45 Ferido Fornesi, già vicino ai migliori risultati del 2008 (mi sembra un 7"39 a Clermont... ma forse mi sbaglio). Per lui 94,88%-AGC, per quella che nel ranking-2009 è la terza prestazione dell'anno (al secondo posto l'8"62 dell'olimpionico M65 Armando Sardi). Oh! Non me ne vogliate a male se classifico gli atleti secondo questi parametri!
Altro big ai blocchi Max Scarponi, che ha siglato un probante 7"24 sui 60 ad Ancona (e 7"27 in batteria), lasciando intendere di essere in una forma decisamente da Campionati Europei. Non pago di queste prestazioni, primo assaggio sui 400 con un ottimo 52"09, fin'ora miglior 400ista in circolazione in termini assoluti, prima che scendano in pista gli M35 e... i neo M45. Risultati da 94,11% e 89,92%... davvero non male come esordio.
Registriamo poi l'ulteriore miglioramento di Salvino Tortu sui 60 di Locarno: 7"69 e 93,94%. Notevole anche l'esordio del neo-M40 (ma che io sappia non è ancora sceso nell'agone master) Stefano Bellotto: 7"16 e 7"17 ad Udine, per 93,78%. A Modena è invece andato in scena l'esordio della campionessa mondiale F35 dei 60, Tiziana Bignami: 8"08 come prima uscita non è male, contando che punterà sicuramente a risultati sotto i 7"90. Ad Ancona è stato pure il giorno dell'esordio della F35 Paola Tiselli sugli 800: 2'16"80, un paio di secondi sopra il record italiano di categoria, e comunque già in discrete condizioni. Segnalo anche il 12,98 dell'M50 Giancarlo Ciceri nel triplo ad Aosta
Tra gli over-35 che non praticano l'attività master, ottimo 7"99 di Andrea Alterio sui 60hs ad Udine, mentre il suo coetaneo Mauro Rossi (entrambi classe '73) è sceso a 8"10. Maurizio Checcucci è sceso a 6"81, mentre il 37enne Marco Dodoni ha scagliato la palla da oltre 7 kg a 18,92!
Seguono un pò di classifiche (notate che bagarre a quota 94,8...)
Indoor Top-ten AGC 2009 - Ranking
  1. 96,87 - Marco Segatel (M45)
  2. 95,04 - Sardi Armando (M65)
  3. 94,88 - Fornesi Ferido (M45)
  4. 94,86 - Alterio Andrea (M35)
  5. 94,85 - Checcucci Maurizio (M35)
  6. 94,11 - Scarponi Massimiliano (M40)
  7. 93,94 - Tortu Salvino (M50)
  8. 93,78 - Bellotto Stefano (M40)
  9. 93,58 - Rossi Mauro (M35)
  10. 93,25 -Chiapperini Paolo (M40)

Top-Ten AGC donne

  1. 85,65 - Bignami Tiziana - F35 - 60
  2. 85,10 - Seck Khadidiatou - F35 - 60
  3. 83,17 - Paffarini Anna Maria - F50 - 60
  4. 82,80 - Tiselli Paola - F35 - 800
  5. 82,10 - Santoni Loredana - F40 - 1500
  6. 81,86 - Carrara Enrica - F40 - 3000
  7. 81,04 - Zanni Rossella - F45 - alto
  8. 79,73 - Dottori Francesca - F35 - 1500
  9. 79,40 - Marcenco Natalia - F55 - marcia
  10. 78,64 - Barilli Alessandra - F40 - 200

Top-Ten Velocità

  1. 95,04 - Sardi Armando (M65) - 60
  2. 94,88 - Fornesi Ferido (M45) - 60
  3. 94,85 - Checcucci Maurizio (M35) - 60
  4. 94,11 - Scarponi Massimiliano (M40) - 60
  5. 93,94 - Tortu Salvino (M50) - 60
  6. 93,78 - Bellotto Stefano (M40) - 60
  7. 93,25 - Chiapperini Paolo (M40) - 60
  8. 92,78 - Bugiardini Livio (M60) - 60
  9. 92,78 - Caso Antonio (M55) - 60
  10. 91,92 - Civitello Angelo (M45) - 60
Top-Ten Salti
  1. 96,87 - Segatel Marco (M45) - alto
  2. 86,19 - Ciceri Giancarlo (M50) - triplo
  3. 85,27 - Befani Giacomo (M35) - asta
  4. 84,09 - Mastrolorenzi Marco (M45) - alto
  5. 81,04 - Zanni Rossella (F45) - alto
  6. 80,92 - Arduini Francesco (M35) - alto
  7. 80,28 - Prampolini Natale (M55) - alto
  8. 79,70 - De Angelis Marco (M35) - alto
  9. 79,41 - Menotti Franco (M45) - lungo
  10. 76,47 - Candellero Bruno (M70) - alto
Top-Ten Mezzofondo
  1. 86,82 - Frezzotti Andrea (M35) - 1500
  2. 86,48 - Morandi Mariano (M40) - 1500
  3. 85,49 - Terzoni Fabio (M45) - 3000
  4. 85,24 - Favaron Tiziano (M45) - 1000
  5. 83,73 - Severini Elio (M45) - 1000
  6. 83,07 - Di Luzio Roberto (M45) - 800
  7. 82,80 - Tiselli Paola (F35) - 800
  8. 82,10 - Santoni Loredana (F40) - 1500
  9. 82,01 - Pezzani Massimo (M45) - 1500
  10. 81,86 - Carrara Enrica (F40) - 3000
Per i lanci/ostacoli ancora pochi risultati tabellati.