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12/04/10

I 60 master femminili indoor

2010 INDOOR
ID AGC GARA RESULT Field8 Field4 ATLETA LOCALITA' DATA specialità
1
95,71 60 9"23 F60 1950 CONTINI UMBERTINA ANCONA 20/02/2010 velocita'
2
92,91 60 10"32 F65 1941 CECOTTI PASQUALINA ANCONA 20/02/2010 velocita'
3
91,42 60 9"57 F55 1951 RAFTI MARIA GRAZIA ANCONA 20/02/2010 velocita'
4
91,12 60 8"69 F45 1961 FERRIAN DANIELA ANCONA 16/01/2010 velocita'
5
90,84 60 8"26 F40 1966 ROCCAMO MARTA ANCONA 20/02/2010 velocita'
6
90,02 60 8"61 F45 1963 SIGNORI MARINELLA ANCONA 20/02/2010 velocita'
7
89,28 60 8"59 F45 1964 MARCHI ROSA ANCONA 20/02/2010 velocita'
8
88,35 60 9"06 F50 1960 LANZINI GIANNA ANCONA 20/02/2010 velocita'
9
88,17 60 10"49 F65 1945 BONETTA ADELA ANCONA 20/02/2010 velocita'
10
88,07 60 8"52 F40 1966 TELLINI SUSANNA ANCONA 20/02/2010 velocita'
11
86,57 60 8"09 F35 1972 BIGNAMI TIZIANA ANCONA 20/02/2010 velocita'
12
86,54 60 9"25 F50 1960 SANTINI GRAZIELLA ANCONA 20/02/2010 velocita'
13
86,44 60 9"26 F50 1960 VAGNONE GIACOSA SILVIA ANCONA 20/02/2010 velocita'
14
85,88 60 8"93 F45 1964 GALEAZZI SONIA AOSTA 06/02/2010 velocita'
15
85,8 60 9"13 F45 1962 PIGA MARIANGELA ANCONA 20/02/2010 velocita'
16
85,72 60 8"27 F35 1971 VALDIFIORI BARBARA ANCONA 20/02/2010 velocita'
17
85,37 60 8"79 F40 1966 ANIBALDI ROSA ANCONA 20/02/2010 velocita'
18
85,09 60 8"92 F45 1965 GARIBOLDI VITTORIANA ANCONA 20/02/2010 velocita'
19
85,05 60 9"21 F45 1962 GUERRA CONCETTA ANCONA 20/02/2010 velocita'
20
84,61 60 9"65 F50 1958 STACCHIETTI EMANUELA ANCONA 20/02/2010 velocita'

09/01/10

Botto di inizio anno: Mario Longo record del mondo sui 60!! E befani record italiano!!

(Mario Longo ad Ancona, riceve il testimone da Enrico Saraceni per la vittoria nella 4x200 agli Euroindoor 2009) - Mario Longo non è stato di parola. Aveva dato a tutti appuntamento il 7 febbraio a Napoli, invitando mezzo mondo a quello che sarebbe dovuto essere un lauto banchetto con il record del mondo. Già nel 2009 marietto era stato sotto il record, ma mancava un piccolo particolare per assurgere agli onori internazionali negli M45: la data di nascita. Ad agosto Longo ha messo a posto anche questo particolare e ha deciso di scendere subito in pista, alla prima gara utile del 2010. Davanti aveva probabilmente solo il fantasma di Stan Whitley e il suo 7"02 risalente al 1991. La batteria, l'esordio 2010, è stata così la prima bordata: il pareggio con la storia, 7"02. Mario Longo sul tetto del mondo, anche se alla pari dell'americano. Bè, con la "consolazione" di aver abbattuto il record europeo (almeno, così viene riportato dal sito dell'evaa)... cioè, abbattutto... direi polverizzato il record europeo di 7"18 del britannico Kevin Burgess del 2002. Si è dovuto attendere qualche ora prima dell'apoteosi: in finale Mario vince addirittura la gara assoluta con 6"97!! Primo uomo della storia dell'umanità con più di 45 anni a scendere sotto i 7 secondi netti sui 60 piani. Longo è scaramantico? Non lo so... comunque questo è il 17° record mondiale detenuto da un italico a livello di competizioni master indoor. Bravo Mario, che bello spot per i master (anche perchè dietro di lui si sono piazzati una 60ina di atleti, alcuni dei quali del 1994... 30 anni più giovani del napoletano)!!! Ebbene, pensate che paradosso: Mario Longo ottiene contemporaneamente record mondiale e record europeo, ma non quello italiano (che è l'incredibile 6"94 corso l'anno scorso a Ponticelli). Perchè? Lo sappiamo tutti, la sfasatura tra i regolamenti.
Scorro le classifiche e non ti trovo che nello spazio di pochi minuti c'è stato pure il nuovo record italiano di Giacomo Befani, Campione europeo d'asta l'anno scorso (e a cui è andato il nostro masters awards 2009 per la categoria M35). Per lui 4,80, cioè ben 20 centimetri in più del 4,60 con cui Fulvio Andreini capeggiava la categoria M40. Poi ha provato invano i 5 metri... ma lo sa che il record europeo è 5,05???
Comunque sia, inizio più pirotecnico del 2010 del masterismo italiano non poteva esserci. Nelle prossime news statistiche e commenti sui master che si sono presentati ad Ancona e nel resto... del mondo.

27/03/09

Europei Master 2009: i 60 metri nel nome dei big

I 60 metri agli Europei Indoor in corso di svolgimento ad Ancona, hanno messo l'Italia al secondo posto nel minimedagliere di specialità, con 4 ori, 5 argenti e 8 bronzi (17 medaglie), dietro alla sola Germania che è riuscita a conquistare 5 ori, 5 argenti e 7 bronzi, con 17 medaglie complessive come l'Italia. Terza l'Inghilterra con 11 medaglie totali (3 ori, 7 argenti e 1 bronzo). Quarta la Francia con 4 ori, un argento e 2 bronzi. Analizzando i dati, si scopre che la Germania "sfonda" nelle categorie over-65, l'Inghilterra nelle categorie più basse maschili, l'Italia con i "senatori", e la Francia, Dupuy a parte, con le categorie "giovani" delle donne. L'Italia, come si diceva ha conquistato 4 allori: nei 40, il quasi 45enne Mario Longo ha dominato da par suo la competizione sin dalle prime battute, vincendo poi la finale in 7"02 in quello che è stato l'atto conclusivo più cannibalizzato dagli italiani (5 finalisti). Piace rilevare il bronzo di Marco Boggioni, alla prima vera esperienza "master". L'altro oro è stato quello conquistato dall'M90 Ugo Sansonetti, che allunga la sua infinita serie di allori. Tra le donne due ori: la stratosferica Emma Mazzenga che con 10"58 ha abbassato il suo record mondiale risalente agli italiani di fine febbraio (10"76), entrando nell'empireo (se ancora ce ne fosse stato bisogno) dell'atletica italiana master. Mi piace però ricordare la finale dei 60 femminili, dove l'Italia ha festeggiato un incredibile tripletta: Puleanga, Bignami, Seck. Sarebbe adesso davvero bello vedere una staffetta da record... Comunque Lusia Puleanga ancora su livelli impossibili anche per la miglior Bignami del 2008 (quella per intenderci del bi-titolo mondiale indoor di Clermont): 7"74 nella "falsa" finale, e 7"80 nel remake. Tiziana Bignami dal canto suo, argento di classe, con 7"97, nemmeno tanto distante dai picchi del 2008. La sorpresa l'ha però fatta il bronzo di Seck Khadidatou, che con 8"10 ha conquistato una prestigiosa medaglia nella sua prima manifestazione internazionale. Nel novero delle medaglie non si può citare la rinascita ad altissimi livelli di Massimo Clementoni, che in semifinale piazza il record italiano M50 con 7"52, e poi conquista l'argento dietro l'imbattibile francese Bruno Dupuy in finale con 7"56. La cosa mi ha davvero impressionato, se consideriamo che Massimo corre con le scarpe normali (sneakers?) e non con le chiodate... quanto valutiamo il gap?? Fortuna per il professor Dupuy! Due bronzi da altri due miei amici tra M35 e M45: Paolo Chiapperini negli M35 dell'irraggiungibile inglese Mark Dunwell, e soprattutto l'ennesimo piazzamento di Giancarlo D'Oro, cui la Nemesi ha riservato nel campo sportivo un beffardo destino, in spregio al cognome. Non sono i mondiali di Clermont, dove un dannato centesimo (anzi, qualche millimetro) distanziarono Giancarlo dall'alloro iridato (rendendomi qualla giornata particolarmente amara... seguì infatti l'argento del mio amico Makaj per un altro centesimo), ma Europei. In semifinale miglior tempo con 7"43, e Ferido Fornesi terzo tempo con 7"47. In finale l'inglese Dalton Powell ha però regolato tutti con 7"41. Arrivo a pari merito tra Ferido e Giancarlo, appaiati a 7"44, ma per pochi millimetri stavolta è Giancarlo a vincere una medaglia. Bravi tutti e due! Sorprende il terzo posto (su 3) del monumento vivente Bruno Sobrero nei 60 M85 (non sono a conoscenza se ha avuto problemi questa stagione). Argenti anche dalla piccola Sellitto tra le W40, da Pasqualina Cecotti tra le W65 e Adriano Ottaviani tra gli M90. Infine bronzi di Umbertina Contini, di Anna Maria Germano tra le W60 e Barisciano tra gli M60.

25/02/09

Storia: i 60 indoor agli italiani master

Attingendo a piene mani al momumentale Albo d'Oro di Atleticanet, possiamo cominciare a individuare alcuni dati che diventano il vero sale dell'atletica: i numeri, le vittorie, le serie di vittorie, la longevità sportiva... una cascata di dati.
  • Innanzi tutto i pluri vittoriosi. Nelle 26 edizioni degli italiani master indoor sono stati attribuiti 262 titoli italiani nei 60 metri maschili (29 dei quali si sono disputati sulle 60 yards). Questi gli atleti che hanno vinto più titoli sui 60 metri maschili (nella prima parentesi l'anno di nascita, mentre nella seconda l'intorno di anni in cui si sono vinti i titoli).
  1. 18 - MARABOTTI Giuseppe (1915) - (1984-2003)
  2. 16 - BIAGIOTTI Vittorio (1928) - (1985-2009)
  3. 13 - SOBRERO Bruno (1920) - (1991-2008)
  4. 12 - ROSSI Antonio (1950) - (1995-2009)
  5. 10 - SARDI Armando (1940) - (1988-2009)
  6. 08 - TAMARO Tristano (1938) - (1988-2006)
  7. 07 - CAMPANA Gianni (1933) - (1989-2001)
  8. 06 - TORTU Salvino (1959) - (1999-2005)
  9. 05 - SANSONETTI Ugo (1919) - (1993-2009)
  10. 05 - BERTACCINI Francesco (1953) - (1991-1998)
  11. 05 - TIBERI Giorgio (1956) - (2001-2007)
Seguono 7 atleti con 4 titoli, 9 atleti con 3 titoli e ben 21 con due titoli.
  • Degli atleti sopra elencati, al prossimo campionato italiano master risultano iscritti con possibilità di incrementare il lauto bottino, Vittorio Biagiotti (che ha nel mirino Giuseppe Marabotti), Tristano Tamaro, Armando Sardi e Antonio Rossi.
  • Il maggior differenziale tra due titoli italiani conquistati in due manifestazioni diverse sui 60 metri appartiene a Vittorio Biagiotti, che vinceva il primo titolo nel 1985 e l'ultimo nel 2009, cioè a 24 anni di distanza l'uno dall'altro. Lo segue Giovannni Di Guardo, che ha vinto i due titoli più lontani con "soli" 21 anni di differenza.
  • Per quanto riguarda le serie di vittorie consecutive, solo 6 atleti vantano "row" (per dirla all'americana, cioè filotti di vittorie) pari e superiori a 4 campionati vinti: Vittorio Biagiotti, Giuseppe Marabotti, Antonio Rossi, Bruno Sobrero, Tristano Tamaro e Salvino Tortu. Ha dell'incredibile la serie di 15 vittorie consecutive di Giuseppe Marabotti, che ha vinto ininterrottamente tutte le edizioni cui ha partecipato dal 1984 al 1998. Al secondo posto Antonio Rossi, la cui serie di 10 vittorie è però ancora aperta, avendo iniziato la sua serie nel 2000 e avendo vinto tutti i titoli sino all'edizione di quest'anno. Bruno Sobrero, dopo 6 vittorie consecutive, si è fermato quest'anno per un'influenza. Queste le win-in-a-row superiori a 4 anni:
  1. Giuseppe Marabotti: 15 vittorie;
  2. Antonio Rossi: 10 vittorie;
  3. Vittorio Biagiotti e Bruno Sobrero: 6 vittorie;
  4. Tristano Tamaro e Salvino Tortu: 4 vittorie;
  • Il miglior risulato cronometrico di sempre agli italiani master è stato il 6"96 ottenuto da Mario Longo nel 2007 ad Ancona.