12/10/09
Sydney 2009: 3 italiani in campo
11/10/09
Sydney 2009: la prima giornata di Marco Giacomantonio
- Il messaggio di Marco
10/10/09
Partono a Sidney le Olimpiadi Master: scopriamo i 9 italiani iscritti
- Gli italiani iscritti
- Antonaci Vincenzo (1959): velocista - quest'anno si è arenato in semifinale agli Europei indoor sui 60 metri (7"80). Come career-best trovo un argento nei 100 M45 agli Europei Master di Poznam del 2006, con 11"75. 5° arrivò invece a Aarhus agli Europei del 2004. Unica edizione iridata master cui ha partecipato è stata San Sebastian 2005, dove si fermò nei 100 m45 in semifinale con 12"29 (dopo aver corso in 11"90 in batteria).
- Aronne Romano (1955): lanciatore - sette manifestazioni internazionali nel suo carnet, 4 mondiali tra outdoor ed indoor, e 3 europei. Miglior risultato in carriera il 5° e il 6° posto agli Euro Masters Games di Malmoe dell'anno scorso (una sorta di Olimpiade Master in salsa europea) nel lancio del peso e nel disco. Tolti i Masters Games, miglior risultato il 7° posto a Bordeaux nel 2001, Euroindoor.
- Carcioffo Francesco: lanciatore - veterano in tutti i sensi, visto che la prima partecipazione internazionale risale al 1995, Buffalo. Otto partecipazioni internazionali, e tutte nel lancio del peso. Campione del Mondo a Durban (proprio in Australia) nel 1997, Carcioffo ha vinto 6 medaglie su 8 partecipazioni. Medagliato anche ai World Masters Games di Edmonton nel 2005 dove giunse secondo nel peso M55 con 12,94. Oltre l'oro, due argenti e tre bronzi (di cui due ai mondiali di Brisbane nel 2001 e Buffalo nel 1995).
- Cirella Raffaele (1958) - prima partecipazione internazionale di cui io sia a conoscenza.
- De Bernardis Enrico (1961) - lanciatore - prima partecipazione internazionale a Riccione nel 2007, quindi Clermont (indoor) 2008. Bronzo nel martello M45 proprio a Clermont come best-career con 44,41. Sempre a Clermont giunse 5° nel martellone.
- Giacomantonio Marco (1969) - velocista - il nostro meteorologo dei campi gara si presenterà sui 100 metri. Prima gara internazionale da M40, dopo una intensa carriera da M35. 8 partecipazioni internazionali con un argento nella staffetta 4x200 ad Eskilstuna nel 2005. A livello individuale Marco ha raggiunto le semifinali sempre ad Eskilstuna nel 2005 sui 60 (7"50) ad Ancona 2009 (7"54) e a Linz 2006 (7"72 dopo un 7"44 in batteria), a Lubiana 2008 sui 200 (24"17). La sua batteria sui 100 a Sydney sarà il 20° caps con la maglia della Nazionale.
- Giacomantonio Domenico (1942): dovrebbe essere il papà di Marco. Un passato da fondista ma mi sembra che si presenterà in qualche prova "corta".
- Papa Alberto (1962) - saltatore - 11° ai recenti Campionati Europei indoor di Ancona. Unico caps rinvenuto.
- Raspi Emiliano (1972) - velocista - protagonista della velocità M35 da ormai un paio d'anni, vanta nel suo palmares un oro nella 4x100 agli Europei di Lubiana e l'argento sempre nella 4x100 ai mondiali di Riccione 2007. Individualmente segnalo il sesto posto agli Euroindoor di Ancona quest'anno con 7"36, alla prima finale internazionale raggiunta.
09/10/09
Le ipocrisie del doping
08/10/09
Record Master: la Fidal la vede come noi
Nooo!! Positiva Elisa Desco...
Una valutazione degli italiani allievi: le Isole si stanno allontanando?
Presenze tra i primi 8
- 67 (34+33) - Lombardia
- 53 (22+31) - Veneto
- 34 (23+11) - Lazio
- 23 (11+12) - Toscana
- 20 (12+08) - Piemonte
- 19 (07+12) - Emilia-Romagna
- 18 (06+12) - Friuli VG
- 12 (11+01) - Puglia
- 11 (07+04) - Marche
- 11 (05+06) - Trentino AA
- 11 (06+05) - Campania
- 10 (05+05) - Sardegna
- 09 (03+06) - Liguria
- 07 (03+04) - Abruzzo
- 07 (05+02) - Sicilia
- 06 (03+03) - Umbria
- 02 (01+01) - Basilicata
- 02 (02+00) - Calabria
Classifica a Punti per Regione
- 275 (140+135) - Lombardia
- 239 (110+129) - Veneto
- 176 (110+066) - Lazio
- 099 (033+066) - Friuli VG
- 099 (050+049) - Toscana
- 098 (028+070) - Emilia-Romagna
- 088 (035+053) - Piemonte
- 047 (030+017) - Marche
- 047 (041+006) - Puglia
- 047 (026+021) - Campania
- 041 (014+027) - Trentino-AltoAdige
- 037 (016+021) - Abruzzo
- 034 (016+019) - Liguria
- 034 (023+011) - Sicilia
- 029 (023+009) - Sardegna
- 027 (011+016) - Umbria
- 012 (008+004) - Calabria
- 007 (004+003) - Basilicata
Il medagliere per Regioni degli Italiani Allievi
- 08-03-04 (15) Lazio
- 06-08-07 (21) Lombardia
- 06-06-09 (21) Veneto
- 05-03-02 (10) Emilia Romagna
- 04-02-03 (09) Friuli V/G
- 04-02-03 (09) Toscana
- 03-02-01 (06) Piemonte
- 02-01-02 (05) Puglia
- 01-02-00 (03) Umbria
- 01-00-01 (02) Sicilia
- 00-03-00 (03) Abruzzo
- 00-02-03 (05) Marche
- 00-02-02 (04) Liguria
- 00-02-00 (02) Campania
- 00-01-02 (03) Trentino-AltoAdige
- 00-01-01 (02) Sardegna
- 00-01-00 (01) Calabria
07/10/09
I top-ten risultati master di Cremona in AGC
- 92,77 - 800/2'05"37 - M50 Luigi Ferrari
- 90,83 - 200/24"50 - M45 Domenico Furia
- 90,42 - 100/12"06 - M45 Domenico Furia
- 89,61 - 3000/9'12"47 - M45 Pierangelo Avigo
- 89,13 - 800/2'09"13 - M45 Alessandro Manfredi
- 87,63 - 800/1'56"81 - M35 Caggianelli Giuseppe
- 85,18 - 3000/10'00"24 - Vittorio Ottoni
- 84,67 - 100/12"54 - M45 Luigi Papetti
- 82,40 - 100/12"62 - M40 Alessandro De Marsico
- 77,35 - 800/2'20"03 - M40 Omar Zanoni
- 88,36 - 400/57"47 - F35 Emanuela Baggiolini
- 84,70 - 400/67"97 - F45 Mirella Giusti
- 83,23 - 3000/10'42"31 - F40 Laura Avigo
- 80,60 - lungo/5,36 - F40 Barbara Ferrarini
- 79,57 - 3000/10'45"73 - F35 Iannicelli Antonella
- 78,86 - 100hs/15"99 - Emanuela Baggiolini
Meeting di Cremona: le over-30 sono le più in forma
Abbuffata di manifestazioni: Olimpiadi Master 2013 a Torino...
06/10/09
L'eredità di "Scomettiamo Che?"

L’angolo del Duca: L’eredità di "Scommettiamo che?"
05/10/09
Regionali Master Lombardia: alla fine amor vicit omnia
Hanno poi avuto un sapore dolce i Campionati Regionali Master lombardi tenutisi a Mariano Comense questo fine settimana. Parafrasando i latini, che solevano dire che "amor vicit omnia", possiamo affermare che "sport vicit omnia". Stupende giornate tardo estive, col sole tiepido a raso. Venticello teso (ma diamine, sempre contro in rettilineo!). Ergo, sotterrate le armi della polemica sotto la pista di vecchio granulato ormai annerito in alcune zone della cittadina brianzola (fa parte della provincia di Monza-Brianza??), ci siamo tuffati nella nostra "disperazione" agonistica di una vita.
Il rammarico è stata forse la partecipazione: potevamo essere molti di più, le gare potevano essere agonisticamente più vive (che è quello che interessa di più ad un master, ancor più se ti trovi a vincere un titolo regionale perchè sei l'unico di quella categoria a presentarti). In Saint Christophe, Valle D'Aosta, si premiava il campione regionale solo in base alla tabella dei punti: un solo vincitore per specialità tra tutte le categorie. Fatti salvi i soliti distinguo sugli ultra 90enni (ma che alla fine a ben vedere si limitano ai lanci e... non a tutti), anche guardando l'AGC (che molto si avvicina alle famose tabelle utilizzate dalla Fidal per valutare le prestazioni dei master), le classifiche unificate avrebbero prodotto dei "podi" virtuali decisamente credibili. Il mondo master, in queste occasioni locali, non è forse meglio tenerlo unito sotto un'unica bandiera, piuttosto che spezzettarlo in 26 categorie (fino ai 95, uomini e donne)? A Mariano, comunque sia, gare da "fine-stagione". Sono mancati i grossi risultati (nessun over-100!), pochissimi over-90% AGC (solo 4 e nessuno al femminile): di certo non è mancato il divertimento. Due i record italiani abbattutti: quello già segnalato nel flash di sabato sera di Giuseppe Rovelli nel lancio del peso (7,71, qui il link alla notizia) e quello della staffetta svedese (100-200-300-400) della mia Capriolese (2'04"31, che abbassa il precedente 2'08"29 della Vittorio Alfieri di Asti) cui si riferisce la foto gentilmente scattata da Rosa Anibaldi. A proposito: gran cosa ha fatto la Fidal a pubblicare i record nelle staffette di società. Uno stimolo in più per tutti.- Il resto dell'articolo con l'analisi specialità-per-specialità;
- I migliori risultati in termini di AGC;
- L'album fotografico di Mariano Comense (grazie anche a Rosa Anibaldi!)
- velocità femminile: solo 5 risultati sopra gli 80%, e podio virtuale alla F40 Rosa Anibaldi e il suo 28"70 sui 200 corso con quasi 3 metri di vento contrario che gli vale 81,71%. Di soli 3 punti "centesimali" arriva la brava F35 Denise Neumann, con 13"13 sui 100 metri, ma anche in questo caso corsi con almeno due metri di vento contrario. 81,08% sui 200 per la Neumann grazie al 27"17 sui 200 (e con -2,7 di vento!).
- velocità maschile: due i risultati sopra i novanta AGC: l'M35 Edgardo Barcella grazie al suo 50"83 sui 400 (che gli vale 90,16 e 4° risultato nel giro di 2 decimi nelle ultime 2 settimane sui 400), e l'11"70 dell'M40 Marco Ceriani sui 100 metri (90,12%). Ceriani capace anche di correre in 53"20 i 400 (e 89,30%, come detto da lui stesso, meglio che a Lahti!). Segnalo anche il netto miglioramento dell'800ista di Castenedolo Francesco D'Agostino sui 400: 53"84 e 87,61%.
- fondo e mezzofondo femminile: 5 prestazioni sopra l'80% AGC. Dominatrice indiscussa la F40 Tatiana Bianconi, grazie al 5'04"48 sui 1500 e al 18'27"69 sui 5000. Per validare l'AGC come strumento "tecnico" (non è la prima volta che mi succede) è molto singolare come le prestazioni di un singolo alteta su distanze diverse siano sempre molto simili: infatti il tempo della Bianconi fatto segnare sui 1500 equivale a 84,42, mentre quello sui 5000 a 84,20. 83,80 per Nicola Mabbot (classe '74) sui 2000 siepi grazie al 7'45"74 corso in solitaria.
- mezzofondo maschile: Miglior risultato tecnico il 2'19"74 dell'M55 Gadaldi Rinaldo che gli vale un controvalore di 86,80%. Tra l'altro sono stato testimone della partenza problematica del Gadaldi: allo sparo, sorpreso, si è voltato indietro verso il giudice, poi ha visto gli altri sfilargli davanti, quindi è stato spronato a gran voce a partire... perdita netta stimata: 2". Così, nella gara ad handicap, si è infilato anche l'altro M55 Giovanni Galmarini con 2'21"05 (86,68%). L'M40 Francesco D'Agostino ha da par suo dominato l'overall, battendo nel volatone finale anche il miglior M35 (Cosimo Sguera): 2'06"27 e 86,56%. Primo risultato dei 1500 (con 86,15%) lo troviamo al 5° posto del seeding, con il 4'44"63 dell'M50 Paolo Gatti.
- Fondo maschile: 16 risultati sopra l'80%. Miglior del weekend l'M50 Giuseppe Mininno con 35'49"41 sui 10000 e un controvalore di 86,12%. Distanziato di quasi un punto percentuale l'altro M50 Sandro Montagnino con la sua prestazione sui 5000: 17'29"92 e 85,18%. Al terzo posto del podio virtuale l'M60 Fiorenzo Morlacchi con 38'55"76 (84,85%). Primo siepista della classifica, l'M50 Pietro Britta: con 11'19"85 ha ottenuto 84,67 AGC.
- salti femminili: tre risultati siginificativi: il 5,34 nel salto in lungo della rovellaschese F35 Flavia Borgonovo (controvalore di 74,58%). Il 10,02 di salto triplo dell'altra F35 , l'ambrosiana Nelly Mery Greceanu (72,61%) ed infine il metro giusto-giusto nel salto in alto dell'altra milanese F60 Domenica Preite (69,44%).
- salti maschili: un solo over-80%: è il salto dell'M70 Galdino Rossi nell'asta a 2,80 che gli vale 82,79%. Oltre 3 punti percentuali di distacco sul secondo del podio virtuale, il triplista M45 Stefano Fozzati, capace di atterrare a 12,74 (79,33%). Quindi il 77,90% ottenuto con un balzo a 4,55 nel salto in lungo dell'M60 Giovanni Lambri a completare questo podio (tutto personale, per carità!) nei salti maschili dei regionali individuali lombardi master.
- lanci: spiace dover segnalare come tra le donne non vi siano stati risultati degni di essere ricordati ai posteri della rete: avevo posto una barriera al 55% che nessuna ha superato e nemmeno avvicinato. Sarà per la prossima volta. Tra gli uomini domina incontrastato, naturalmente, il talento oltre-ogni-età di Giuseppe Rovelli. Prima delle gare di domenica era alla ricerca di una tabella dei record italiani per verificare se avesse ottenuto la m.p.i. con il 7,71 nel peso lanciato il giorno precedente. Non mi sono fatto sfuggire l'occasione (avendo già prodotto la news sul sito) e gli ho confermato la notizia. Occasione per dagli un pò di lustro e per discutere del tentativo di record nel martello poi fallito per un trentina di centimetri: 21,28 contro il 21,57. Entrambi i risultati comunque abbondantemente superiori all'90%: 99,95 nel peso, e 96,56 nel martello. Per trovare il terzo bisogna scendere sotto gli 80%: è il 10,57 di peso ottenuto dall'M65 Davide Boscolo.
- ostacoli: nemmeno una donna sui blocchi degli ostacoli. Pochissimi invece gli uomini, forse perchè ormai attira soprattutto la "nuova" specialità dei 200hs, che a livello organizzativo permette molti meno patemi sulle altezze, le distanze... Migliore delle due giornate l'M40 Francesco Onofri con 16"71 sui 110hs (83,55%), che ha prevalso di oltre 3 punti percentuali sul 400 ostacolista M50 Gianpaolo Galleani (1'12"35 e 80,30%). Quindi Gabriele Garini con 78,74 ottenuto con il 16"69 nei 110hs M35.
- marcia 5 km: l'M70 Vincenzo Menafro con 30'29"57 ottiene un grandioso 86,48%. Oltre 7 punti sotto (a 79,24%) troviamo l'M40 Mauro Ronchi (24'26"26), e al terzo l'M50 Francesco Venturi degli Esposti (26'40"67 e 78,18%).
Regionali Individuali Lombardi al setaccio dell'AGC
- 100-200-400-D (80)
81,68 - F35/100: 13"13 - NEUMANN DENISE
81,08 - F35/200: 27"17 - NEUMANN DENISE
80,26 - F40/100: 14"16 - ANIBALDI ROSA
80,10 - F40/100: 13"72 - MOTTA MONICA EMANUELA
- 100-200-400-U (86)
90,12 - M40/100: 11"70 - CERIANI MARCO
89,31 - M40/400: 53"20 - CERIANI MARCO
88,25 - M35/200: 23"06 - BENATTI ANDREA
87,61 - M40/400: 53"84 - D'AGOSTINO FRANCESCO
87,51 - M35/100: 11"47 - BENATTI ANDREA
87,49 - M50/200: 26"34 - TORTORELLI MATTEO
87,45 - M60/100: 13"46 - MONTARULI ANTONIO
86,45 - M50/200: 26"29 - MAURI ANGELO
86,97 - M45/200: 25"04 - PERONI FREDERIC
86,57 - M45/200: 25"52 - FORTUZZI PIETRO
86,25 - M50/400: 58"97 - AGOSTINI CLAUDIO
- 800-1500-5000-2000ST-D (75)
84,20 - F40/5000: 18'27"69 - BIANCONI TATIANA
83,80 - F35/2000ST: 7'45"74 - MABBOT NICOLA
82,75 - F50/1500: 5'43"00 - RIGAMONTI GIANNA
80,13 - F50/5000: 21'41"44 - GUSMEROLI ELIDE
79,37 - F45/1500: 5'39"89 - ROTA DONATELLA
79,14 - F50/1500: 6'03"42 - GUSMEROLI ELIDE
78,90 - F35/1500: 4'59"99 - MABBOT NICOLA
77,87 - F60/5000: 24'36"36 - FORTI CAMILLA
76,86 - F45/5000: 21'12"16 - ROTA DONATELLA
76,23 - F50/800: 2'55"49 - CATTANEO SILVANA
75,42 - F60/800: 3'17"08 - DASASS LILIANA
- 800-1500-U (82)
86,68 - M55/800: 2'21"05 - GALMARINI GIOVANNI
86,56 - M40/800: 2'06"27 - D'AGOSTINO FRANCESCO
86,41 - M55/800: 2'24"93 - DRAGONI PASQUALE
86,15 - M50/1500: 4'44"63 - GATTI PAOLO
86,01 - M55/1500: 4'57"64 - CAMPINI LUIGI
85,83 - M55/1500: 4'53"36 - GADALDI RINALDO
84,68 - M40/1500: 4'26"66 - SIMONELLI ROBERTO
84,27 - M50/1500: 4'50"97 - BRITTA PIETRO
84,12 - M45/1500: 4'36"18 - CIMATO MASSIMO
84,10 - M50/1500: 4'51"56 - VOLONTE' ELIO
83,41 - M40/1500: 4'28"13 - LANGE' ANDREA
83,41 - M50/800: 2'21"77 - GATTI PAOLO
83,16 - M50/800: 2'19"86 - VALSECCHI FRANCO
83,11 - M50/800: 2'23"48 - VOLONTE' ELIO
82,84 - M55/800: 2'28"76 - CAMPINI LUIGI
82,50 - M35/800: 2'06"46 - SGUERA COSIMO
82,35 - M45/1500: 4'44"67 - CALABRESI ENRICO
82,34 - M45/800: 2'16"40 - CIMATO MASSIMO
82,27 - M40/800: 2'09"30 - FONTANA EDOARDO
82,23 - M50/800: 2'25"02 - ANTONICELLI PASQUALE
- 5000-10000-3000ST-U (80)
85,18 - M50/5000: 17'29"92 - MONTAGNINO SANDRO
84,85 - M60/10000: 38'55"76 - MORLACCHI FIORENZO
84,67 - M50/3000ST: 11'19"85 - BRITTA PIETRO
82,82 - M70/5000: 21'04"27 - MAURI EGIDIO
82,73 - M60/5000: 19'07"83 - SALA CARLO
82,57 - M50/5000: 17'54"09 - MARTA MAURIZIO
82,37 - M65/5000: 20'17"25 - RIPAMONTI ANGELO
81,85 - M50/10000: 36'46"93 - PIOLA EMILIANO
81,74 - M45/10000: 36'14"88 - BARLETTA FRANCESCO
80,87 - M55/10000: 38'47"33 - CAMBIAGO LAMBERTO
80,62 - M55/5000: 18'57"56 - MACCHI GIUSEPPE
80,54 - M45/10000: 35'56"01 - CORTI CARLO
80,51 - M40/10000: 35'07"98 - GRASSI SILVIO
80,44 - M45/5000: 17'38"77 - GHEZZI GIORGIO
80,24 - M35/5000: 16'09"74 - FRACASSI DARIO
- SALTI-D (65)
72,61 - F35/TRIPLO: 10,02 - GRECEANU NELY
69,44 - F60/ALTO: 1,00 - PREITE DOMENICA
- SALTI-U (72)
79,33 - M45/TRIPLO: 12,74 - FOZZATI STEFANO
77,90 - M60/LUNGO: 4,55 - LAMBRI GIOVANNI
77,73 - M65/ALTO: 1,27 - BIANCO ROMANO
77,50 - M45/ALTO: 1,60 - ALDENI ALBERTO
77,34 - M45/ALTO: 1,63 - FOZZATI STEFANO
76,95 - M55/ALTO: 1,39 - CALTABIANO FRANCO
75,50 - M50/ALTO: 1,51 - MARTINI MASSIMO
75,38 - M45/ALTO: 1,54 - BAIGUERA FRANCESCO
74,52 - M50/LUNGO: 5,04 - SESINI ERCOLE
74,34 - M40/LUNGO: 5,85 - DUCA LUIGI
73,82 - M45/ALTO: 1,54 - GADDA VALTER
73,58 - M40/ALTO: 1,63 - RICCARDI MASSIMO
72,34 - M40/LUNGO: 5,76 - DESCROVI FABIO
- LANCI-D (55)
- LANCI-U (63)
96,56 - M90/MARTELLO: 21,28 - ROVELLI GIUSEPPE
77,10 - M65/PESO: 10,57 - BOSCOLO DAVIDE
76,30 - M90/DISCO: 18,35 - ROVELLI GIUSEPPE
74,08 - M80/DISCO: 26,83 - COLOMBO VIRGILIO
73,39 - M55/PESO: 12,44 - MAINO ANTONIO
72,88 - M80/PESO: 8,76 - COLOMBO VIRGILIO
70,41 - M65/PESO: 11,06 - BONFA' SERGIO
69,44 - M70/DISCO: 39,23 - ZANELLA SERGIO
66,75 - M70/GIAVELLOTTO: 36,66 - BROLO LUIGI
66,03 - M50/PESO: 12,25 - ROMANO ARONNE
64,35 - M80/MARTELLO: 22,95 - COLOMBO VIRGILIO
63,60 - M65/PESO: 08,72 - ZAGARINO GIOVANNI
- HS-U (70)
80,30 - M50/400HS: 1'12"35 - GALLEANI GIANPAOLO
78,74 - M35/110HS: 16"69 - GARINI GABRIELE
76,66 - M40/400HS: 1'07"95 - MERLI GIOVANNI
76,32 - M35/400HS: 1'04"88 - GARINI GABRIELE
74,33 - M45/400HS: 1'14"92 - DONE' LINO
71,11 - M65/100HS: 23"12 - INUGGI GIANPAOLO
- MARCIA-D/U (75)
79,24 - M40/5 KM: 24'26"26 - RONCHI MAURO
78,18 - M50/5 KM: 26'40"67 - VENTURI DEGLI ESPOSTI F.
77,20 - M55/5 KM: 28'46"51 - FORTUNATI PIER ANGELO
76,01 - M60/5 KM: 32'33"40 - GAGLIARDI ENZO
75,73 - F50/5 KM: 29'27"89 - NADIA ROBERTA
75,21 - M60/5 KM: 31'04"76 - NANNETTI TULLIO
03/10/09
Flash: Giuseppe Rovelli di nuovo record nel peso
A Celle Ligure per rifarsi dai Regionali Lombardi
Che dire? Per fortuna fuori dalla Lombardia esistono realtà con vedute molto più progressiste e aperte: i master, umiliati già in due grandi occasioni nel 2009 in Lombardia (i minimi assurdi ai Regionali Assoluti di Cinisello Balsamo e la Chiusura dei Campionati Regionali di Mariano Comense) si meritano decisamente meglio. Riflessione: che fine ha fatto la reciprocità? I comitati regionali delle regioni limitrofe aprono la partecipazione a tutti (e i lombardi sono spesso i più numerosi) e la Lombardia per contraccambiare il favore, li chiude agli atleti fuori regione? Ancora una volta ringrazio pubblicamente i presidenti dei Comitati Regionali di Veneto, Emilia Romagna, Valle d'Aosta e Piemonte che hanno permesso la partecipazione di noi master lombardi. E' comunque chiaro che in Consiglio, alla Fidal Lombardia, c'è qualcuno che rema contro i master. Ne ho le prove. Purtroppo.
01/10/09
C.d.S. master una settimana dopo: l'analisi tecnica di Tiziano Crippa
La finale dei Cds Master di Firenze è passata da oltre una settimana ma le discussioni in merito all’avvenimento sono ancora accese, segno che l’argomento appasssiona ed interessa a molti. Io c’ero (G.S. Daini di Carate Brianza), ed è stato fantastico. Accoglienza, organizzazione, cortesia, tutto perfetto come sempre dovrebbe essere per manifestazioni di tale portata. La discussione si sta ora accentrando sull’attendibilià delle tabelle utilizzate per comparare le varie categorie. Si è detto di tutto, alcune cose condivisibili, altre un po’ meno. Un'ottima analisi l’ha offerta Andycop con l’esposizione della valutazione AGC dei vari risultati e con le sue proposte di rivedere la curva di peggioramento delle prestazioni per le categorie più anziane e adeguare di conseguenza l’attribuzione dei punteggi. Anch’io ritengo che le tabelle siano da migliorare, però la penso come Rosa Marchi: l’argomento è stato affrontato con superficialità quando invece richiede un approccio più scientifico e metodologico. Cosideriamo poi che il loro utilizzo è limitato a sole due occasioni all’anno, cioè alle fasi regionali e finale dei CdS. Tra l’altro, se alcuni pensano che sia così facile ingaggiare degli ultraottantenni in grado di esprimere una prestazione fisica decente senza rischiare l’incolumità personale li sfido a provarci, vedremo quale squadra sapranno presentare. Andiamo però con ordine, espongo qui sotto la lista dei primi tre classificati di tutte le gare di Firenze con le relative categorie di appartenenza.
| Uomini | Cat. | | Cat. | Donne |
| Rossi A. | 55 | 100 | 60 | Sangermano M. |
| Graziano M. | 40 | | 45 | Marchi R. |
| Carniato G. | 50 | | 40 | Ruggeri M. |
| Sansonetti U. | 90 | 200 | 40 | Ruggeri M. |
| Graziano M. | 40 | | 60 | Sangermano M. |
| Toniolo L. | 40 | | 45 | Marchi R. |
| Sansonetti U. | 90 | 400 | 50 | Stelori D. |
| Frei R. | 60 | | 40 | Ferrarini B. |
| Ferrari L. | 50 | | 40 | Amigoni C |
| Ferrari L. | 50 | 800 | 45 | Farruggia J. |
| Palma F. | 45 | | 60 | Giudica I. |
| Tifi / Valsecchi | 45/50 | | 35 | Marongiu S. |
| Rappo D. | 60 | 1500 | 55 | Egger. W |
| Bertazzoli P. | 50 | | 45 | Dandolo N. |
| Maffei F. | 50 | | 45 | Farruggia J. |
| Rappo D. | 60 | 3000 | 55 | Egger. W |
| Cipolla F. | 60 | | 45 | Dandolo N. |
| Zanetti G. | 50 | | 70 | Fredda M. |
| Cipriani A. | 50 | 200hs | 40 | Amigoni C |
| Montaruli A. | 60 | | 45 | Nave L. |
| D'Errico A. | 45 | | 40 | Gentilucci F |
| Manfredini E. | 50 | Alto | 60 | Zorzi I. |
| Segatel M. | 45 | | 70 | Perugini G. |
| Curtolo / Ariosi | 60/50 | | 75 | Belletti M. |
| Molinaris P. | 55 | Lungo | 40 | Ferrarini B. |
| Ticò M. | 40 | | 40 | Barbarino C. |
| Zambelli D. | 35 | | 40 | Ansaldi C. |
| Boranga L. | 65 | Triplo | 55 | Rafti M. |
| Valente S. | 70 | | 45 | Juri F. |
| Zipperle P. | 45 | | 40 | Ansaldi C. |
| Riboni M. | 95 | Peso | 95 | Gabric G. |
| Franco G. | 65 | | 65 | Finazzi M. |
| Rovelli G. | 90 | | 40 | Tranchina M |
| Rado C. | 75 | Disco | 95 | Gabric G. |
| Sagoni R. | 65 | | 65 | Fancello M. |
| Pantozzi F. | 80 | | 40 | Tranchina M |
| Rado C. | 75 | Giav | 45 | Chiriliuc O. |
| Buiatti L. | 50 | | 65 | Finazzi M. |
| Silva M. | 40 | | 60 | Di Giulio E. |
| San Marco Ve | 45 | 4x100 | 50 | ASD Romatletica |
| Ambrosiana Mi | 55 | | 45 | ASI Veneto |
| Athlon Bastia Pg | 50 | | 45 | Vittorio Alfieri AT |
| G. Scavo 2000 Rm | 45 | 4x400 | 45 | ASI Veneto |
| San Marco Ve | 45 | | 45 | ASD Romatletica |
| La Fratellanza Mo | 45 | | 45 | Liberatletica Aris |
Come si può vedere, nella categoria femminile, tutte queste ‘anziane’ che sovrastano nella classifica le categorie più giovani semplicemente non esistono. Fanno eccezione i due lanci Peso e Disco dove la sig.ra Gabric non ha rivali. Nei maschi le cose sono un poco differenti, la presenza di atleti delle categorie superiori sono più consistenti, specialmente nei lanci ; forse per tradizione o cultura, gli uomini hanno sempre avuto più possibilità rispetto alle donne di fare attività fisica. In ogni caso anche le categorie inferiori sono ben rappresentate. La formula attuale della finale dei Cds Master, con 13 gare da coprire su 15 possibili (possibilità di scartare le due peggiori), la classifica di gara compattata (100 punti al primo, 99 al secondo e così via) e i due atleti gara, con il secondo che può, eventualmente far scalare nella classifica il migliore atleta di un’altra squadra (cosi che se hai due buoni atleti nella stessa specialità la gratificazione è per entrambi) direi che è un’ottima soluzione. Tutto è poi perfettibile, ma pensare di stravolgere la situzione con complicate divisioni tra categorie o macroraggruppamenti vari o addirittura eslcusioni non mi sembra l’ideale.
Non sono invece per niente d’accordo con coloro che vorrebbero mettere dei limiti d’età per la partecipazione alle gare. Sembra che si voglia ridurre il tutto al puro è semplice agonismo, ma il movimento master non è solo questo: è anche il piacere di ritrovarsi, di mettersi alla prova, di esprimere il meglio di se stessi nonostante l’età che avanza. Secondo quali parametri possiamo permetterci di giudicare male il 40" sui 200 di un 90enne e magari esaltarci per il 23"00 di un 40enne quando poi vediamo dei ragazzini che a 16 anni (cat. Allievi) corrono la distanza 21"87 (Giacomo Tortu per citare uno che conosciamo). Entrambi i tempi (40" e 23") non hanno alcun valore a livello assoluto ed esauriscono la loro funzione nel’ambito delle ns. categorie Master. Personalmente considero tutti gli ‘’over 70’’ delle persone straordinarie per quello che riescono ancora ad esprimere e a comunicare e considerarli dei sopravvissuti, o tristi, o patetici è sciocco oltre che irrispettoso nei loro confronti. Scusatemi se mi sono un po’ dilungato in questa esposizione ma fatico a comprendere tutta questa gente così ansiosa (o forse dovrei dire astiosa ?) di cambiare le regole del gioco quando poi magari ai Cds Master neanche ci partecipa. Concordo con quanto detto da Andycop per intavolare una discussione seria su come modificare le tabelle di punteggio per poi presentarla alla competente area Master Fidal.
Tiziano Crippa