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14/01/11

Altri record del mondo master dagli States

Altri record mondiali nel mondo master: dieci giorni, i primi dell'anno, incredibilmente ricchi di colpi di scena nel mondo over-35. Dopo aver parlato di Keith Bateman, Marycarre Ivonne e Elisa Neviani, arriva un'altra sfilza di record dagli States. Il finlandese Matti Kilpelainen ha infatti saltato 3,51 W75 nel salto con l'asta, superando di un solo centimetro il precedente record di Esko Oikkonen (3,50). Altro record mondiale nel salto con l'asta W75 da parte di Flo Meiler, che saltando 6 piedi e 4,75 pollici (aspettiamo che venga ratificato in metri e centimetri: dovrebbe essere intorno al 1,90 mt: record stabilito ad Hanover, Vermont. Nella stessa riunione brivido per Emma Mazzenga ed il suo record mondiale nei 60 W75: il 10"68 ottenuto da Barbara Jordan è infatti un solo decimo più lento del record ottenuto dalla veneta nel 2009 ad Ancona. 

23/04/10

il 98° record mondiale master del 2010 scoperto da Pino

(foto di Michelangelo Bellantoni) - Pino Pilotto, incredibile personaggio multicolore di estrazione elvetica, è riuscito a scovare quello che dovrebbe essere il 98° record mondiale ottenuto da un master nel brevissimo periodo che va dal primo gennaio ad oggi. Una media di 25 record mondiali al mese, che fa comprendere come l'onda lunga degli over-35 sia ancora in forte fermento. E devono ancora svolgersi i campionati continentali di categoria, tradizionale event-week dove i record mondiali riescono a cadere con facilità disarmante. Nel frattempo, proprio dopo un studio del nostro compagno di viaggio e di forum "Stachanov", si scopre come la tedesca Susanne Wissinger abbia ottenuto a Borken (che mi viene riferito essere tra Essen ed Esscheden, in Germania) la miglior prestazione mondiale W75 nel pentathlon lanci, con 4796 punti. E ironico che il record lo si scopra dopo una discussione avvenuta su un blog tedesco, a cui ha proprio partecipato il nostro amico svizzero, infallibile nel maneggiare le tabelle. Inizialmente l'Anneteseite aveva attribuito alla prestazione la nomea di record europeo (quale effettivamente è, ma senza incoronarlo della ben più prestigiosa corona). Perchè? Perchè adesso che sono entrate, o stanno entrando in vigore le nuove tabelle WMA 2010 c'è chi si affida ancora alle vecchie tabelle e vi paragona i risultati ottenuti con le nuove. Non nascondo come in giro ci sia un pò di confusione (penso che sia naturale ogni volta che le tabelle valutative di una prestazione sportiva variano), alla quale non fa da contraltare una politica di chiarezza e pubblicità della WMA, che per inciso sembra essere caduta in uno stato di letargia cronica. La gestione dei record mondiali è in piena balia dei flutti: record mondiali mai aggiornati, date di nascita degli atleti (che nel mondo master sono fondamentali) non citate, in molti casi località dei record dimenticata, assenza del vento nelle gare di velocità, record mondiali inferiori a quelli europei, prestazioni degli uni attribuite agli altri... chi più ne ha, più ne metta. Non si può certo dire che il neo presidente Stan Perkins abbia dato una svolta decisa e decisiva all'Organizzazione mondiale dei master... e come amo sottolineare, la WMA e la EVAA riducono la loro attività alla scelta delle sedi dei prossimi Campionati Europei o Mondiali: proprio ieri, dopo oltre un mese di silenzio del sito ufficiale della WMA, è uscito il bando per l'assegnare i prossimi campionati mondiali, con allegato modulo. Come se tutti potessero scaricarselo e chiedere di poter organizzare nel giardino di casa un mondiale con 10.000 master presenti (più parenti ed affini). Ma queste cose non le si fa chiamando ad una ad una le Federazioni, e chiedendo capillarmente che si trovino le soluzioni logistiche migliori? Andremo a finire in un'altra Lahti sperduta stavolta nelle terre del fuoco in Cile? Mah...
Tornando alla Wissinger, il suo score è stato ottenuto lanciando 25,76 di martello, 8,64 di peso, 23,71 di disco, 18,09 di giavellotto e 10,58 di martellone. Il precedente record mondiale secondo la WMA sarebbe appartenuto a Kaija Jortikka con 4539 punti, benchè in realtà quel risultato fosse stato ottenuto dall'australiana Heather Doherty ai WMG (i World Masters Games) di Sydney l'ottobre scorso. Tradotto nelle nuove tabelle 2010, così come calcolato da Pino, il risultato (della Jortikka o della Doherty?) darebbe come risultato 4157 punti (contro i 4796 della Wissinger). La confusione (della WMA) è accentuata anche dal fatto che nel frattempo, nell'agosto del 2009, sembra che la stessa Wissinger avesse fatto già meglio della Jortikka (ma non ipoteticamente della Doherty, che avrebbe ottenuto la prestazione solo 3 mesi dopo). La lentezza pachidermica e il numero di errori commessi dalla WMA sono davvero imbarazzanti, e tralasciando chi vuole segnalare queste prestazioni come noi per puro spirito informativo, il male peggiore viene fatto proprio agli alteti che non si vedono riconosciuti i record mondiali, e questa sembra essere mancanza di rispetto verso il mondo master e scarsa considerazione del proprio ruolo.
Proprio Pino sul blog figlio dell'Anneteseite, ha pubblicato la comparazione che vedrete qui sotto tra le vecchie e nuove tabelle delle prestazioni ottenute nel pentathlon lanci dalle migliori W75.
Pino, dò a te l'ingrato compito di spiegarle, perchè la prestazione della Doherty a 4864 punti (con le vecchie tabelle) non l'ho trovata. L'incredibile Pino è tra l'altro riuscito ad individuare un errore di 2 punti in più alla Wissinger rispetto a quello pubblicato dal sito ufficiale dei risultati della sua prestazione di Borken, frutto di un errato arrotondamento della prestazione del giavellotto. Grande Pino! Certo che se non ci fosse Pino, avremmo un errore in più (tra i tanti) che animano il lungo letargo zeppo di incubi della WMA.

Con le vecchie tabelle
Kaija Jortikka 1998: 4594 Punkte;
Doherty Heather 2009: 4864 Punkte;
Susanne Wissinger 2010: 5291 Punkte.

Con le nuove tabelle
Kaija Jortikka 1998: 4157 Punkte;
Dojerty Heather 2009: 4425 Punkte;
Susanne Wissinger 2010: 4794* Punkte

24/03/10

Ancora quattro record mondiali per concludere la stagione indoor master

(la pista finlandese di Jyvaskyla dove si terranno i prossimi campionati mondiali e teatro dei campionati finlandesi indoor) - Per ora ne ho contati 66: sono i record del mondo che i master hanno stabilito nel corso della stagione 2010. Il sito Masterstrack di Ken Stone riporta gli ultimi record di cui è venuto a conoscenza e arrivano tutti dai campionati finlandesi indoor che si sono svolti nell'ultimo fine settimana a Jyvaskyla, la pista in cui si svolgeranno i prossimi mondiali indoor master nel 2013. Nell'ordine i record sono stati stabiliti da Leo Saarinen, M80, che nel peso ha lanciato a 13,68, migliorando il suo stesso record stabilito il 28 gennaio scorso di 13,54 sempre nella medesima cittadina finnica. Il secondo record è stato stabilito da Samuli Korpi nel salto in alto sempre della stessa categoria M80: 1,35 contro l'1,31 dello svedese Nils Bertiv Nevrup ottenuto nel 2007. Quindi nel salto con l'asta M75, Ilpo Sopanen ha migliorato di 2 centimetri il primato detenuto dall'americano Bud Held, portandolo a 2,92. Infine nella categoria W75, Irene Merjamaa ha migliorato il freschissimo record di Galina Kovalenskaya nel lancio del martellone lanciandolo a 10,40, contro il 10,25 della russa. Una particolarità: nella stessa gara, al primo lancio l'altra finlandese Eila Mikola ha lanciato 10,30, cioè 5 centimetri in più del "vecchio" record. Il 10,40 della Merjamaa è avvenuto anch'esso al primo lancio: quesito? Chi la lanciato prima? Se avesse iniziato la Mikola, il suo risultato sarebbe stato anche se solo per pochi secondi un nuovo record del mondo oltre che avere un posto nella cronologia storica della specialità. Lo sapremo mai?

01/03/10

Mondo master: da Kamloops primi record e primi italiani

(Saraceni e Acciaccaferri si allenano sull'oval di Kamllops - foto di E. Saraceni) - Sono quindi ufficialmente partiti i quarti Campionati Mondiali Master Indoor a Kamloops, in Canada. In nottata la prima giornata, che ha serbato già i primi record mondiali (il 33° ed il 34°dell'anno). Il primo da parte dell'americana Christel Donley nei 60hs W75 che ha fatto fermare i cronometri a 14"22 (durante la gara di pentathlon indoor) contro il precedente record della svedese Asta Larsson di 14"68. Il secondo da parte della leggenda master australiana Marie Key, al suo debutto a livello internazionale come W50 (ma davvero ha 50 anni??): nel pentathlon ha totalizzato 4906 punti contro i 4616 della nostra amica svizzera Christine Muller, che in poco meno di un meso ha perso due record (due settimane fa quello dei 60 W50 da parte della francese Berilly). Sempre da Kamloops primi risultati degli italiani: nel cross country 6° posto per Paolo Marcucci tra gli M40. Sorprende il raggiungimento della finale nei 60 M40 di Pierluigi Acciaccaferri: 8° dopo le batterie con 7"59, ottiene l'ultimo posto utile per la finale con 7"52. Finale che si disputerà nella prossima nottata e che vedrà la sfida tra l'americano Reggie Pendland (7"20 in semifinale) e l'inglese Will MacGee (7"29) per l'oro. Manca Paolo Chiapperini, 7"18 quest'anno, che avrebbe potuto lottare per l'oro. Che fine ha fatto? Registriamo comunque in maniera preoccupante che molti degli italiani iscritti alla prima giornata non si sono comunque presentati: Gianni Lolli, Luigi Papetti, Giuseppe Rasetta, Gianluca La Chioma e soprattutto il già citato Paolo Chiapperini sui 60 metri, Stefano Sbrana e Paolo Chericoni nel cross country, Giusy Lacava nel pentahlon: sono già 8 in meno su una spedizione di 26! Vediamo di aggiornare le schede relative ai primi due atleti italiani scesi in pista, seguiranno aggiornamenti!
  • Paolo Marcucci: Cross Country M40 - 5^ presenza con la maglia della nazionale. In precedenza 2 caps a Riccione (Mondiali Outdoor) e 2 ad Helsinki (Euroindoor). E' quindi la prima presenza ad un mondiale indoor. Il suo miglior risultato era stato il 16° posto nei 10 km di marcia proprio a Riccione. Il 6° rappresenta quindi il suo career-best. Non ha mai vinto titoli italiani indoor. Quella di Marcucci è la sesta presenza di un italiano in un cross M40 ai mondiali indoor: nel passato si trova un oro (Manfred Premstaller a Linz 2006), un 4° ed un 5° posto (Giuseppe Pagano e Claudio Ubaldi). Il 6° rango di Marcucci è quindi la 4^ miglior prestazione nel cross M40 di un italiano.
  • Pierluigi Acciaccaferri: finalista 60 M40 - 17^ caps con la maglia della nazionale master. Vanta un oro nella 4x200 M40 agli Euroindoor di Ancona-09 e soprattutto un 6° posto nei 400 M35 ai Mondiali Indoor di Clermont-Ferrand-08. Partecipa ininterrottamente all'attività master internazionale dal 2007 (Riccione, Clermont, Lubiana, Ancona, Lahti, Kamloops). E' la seconda finale (quella di Kamloops sui 60 M40) raggiunta in un mondiale indoor. Nei 60 M40 il miglior risultato storico italiano è stato l'argento di Mario Longo a Linz-06. Quindi il 5° e il 6° posto di Giancarlo D'Oro e Marco Ceriani nella stessa edizione (3 italiani in finale!). Acciaccaferri è quindi il 4° finalista della storia italiana ad accedere alla finale dei 60 M40.

01/03/09

Nuovo Record del Mondo della Mazzenga: 37"19 sui 200

Flash da Ancona. Continuano a piovere record sui Campionati Italiani Master. Stavolta, per la seconda volta in due giorni, Emma Mazzenga stabilisce un nuovo record del mondo. Ieri aveva abbassato quello dei 60 F75 portandolo a 10"76. Oggi ha migliorato il suo recentissimo record mondiale dei 200 (F75 38"83) portandolo addirittura a 37"19, migliorandosi così di oltre un secondo e mezzo! Davvero incredibile. I record mondiali indoor detenuti da italiani sono 15.

14/02/09

Emma Mazzenga al record del mondo!!!!

Mentre con Rosa Marchi si commentava via sms il tempo di Emma Mazzenga, coi dubbi che poco sotto avanzavo, ecco che la stessa Rosa mi ha scritto "E' record del mondo! Cacchio lei non lo sapeva e neanche io! Me l'ha detto Werter...". E così, la vincitrice del premio master of the year 2008 ha iniziato il 2009 con un botto senza precedenti, con il nuovo record del mondo F75. Il suo 38"83 schianta addirittura di più di un secondo il precedente record della tedesca Ingrid Lorenz, che durante gli Euroindoor di San Sabastian 2003 corse in 40"13.