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23/04/10

il 98° record mondiale master del 2010 scoperto da Pino

(foto di Michelangelo Bellantoni) - Pino Pilotto, incredibile personaggio multicolore di estrazione elvetica, è riuscito a scovare quello che dovrebbe essere il 98° record mondiale ottenuto da un master nel brevissimo periodo che va dal primo gennaio ad oggi. Una media di 25 record mondiali al mese, che fa comprendere come l'onda lunga degli over-35 sia ancora in forte fermento. E devono ancora svolgersi i campionati continentali di categoria, tradizionale event-week dove i record mondiali riescono a cadere con facilità disarmante. Nel frattempo, proprio dopo un studio del nostro compagno di viaggio e di forum "Stachanov", si scopre come la tedesca Susanne Wissinger abbia ottenuto a Borken (che mi viene riferito essere tra Essen ed Esscheden, in Germania) la miglior prestazione mondiale W75 nel pentathlon lanci, con 4796 punti. E ironico che il record lo si scopra dopo una discussione avvenuta su un blog tedesco, a cui ha proprio partecipato il nostro amico svizzero, infallibile nel maneggiare le tabelle. Inizialmente l'Anneteseite aveva attribuito alla prestazione la nomea di record europeo (quale effettivamente è, ma senza incoronarlo della ben più prestigiosa corona). Perchè? Perchè adesso che sono entrate, o stanno entrando in vigore le nuove tabelle WMA 2010 c'è chi si affida ancora alle vecchie tabelle e vi paragona i risultati ottenuti con le nuove. Non nascondo come in giro ci sia un pò di confusione (penso che sia naturale ogni volta che le tabelle valutative di una prestazione sportiva variano), alla quale non fa da contraltare una politica di chiarezza e pubblicità della WMA, che per inciso sembra essere caduta in uno stato di letargia cronica. La gestione dei record mondiali è in piena balia dei flutti: record mondiali mai aggiornati, date di nascita degli atleti (che nel mondo master sono fondamentali) non citate, in molti casi località dei record dimenticata, assenza del vento nelle gare di velocità, record mondiali inferiori a quelli europei, prestazioni degli uni attribuite agli altri... chi più ne ha, più ne metta. Non si può certo dire che il neo presidente Stan Perkins abbia dato una svolta decisa e decisiva all'Organizzazione mondiale dei master... e come amo sottolineare, la WMA e la EVAA riducono la loro attività alla scelta delle sedi dei prossimi Campionati Europei o Mondiali: proprio ieri, dopo oltre un mese di silenzio del sito ufficiale della WMA, è uscito il bando per l'assegnare i prossimi campionati mondiali, con allegato modulo. Come se tutti potessero scaricarselo e chiedere di poter organizzare nel giardino di casa un mondiale con 10.000 master presenti (più parenti ed affini). Ma queste cose non le si fa chiamando ad una ad una le Federazioni, e chiedendo capillarmente che si trovino le soluzioni logistiche migliori? Andremo a finire in un'altra Lahti sperduta stavolta nelle terre del fuoco in Cile? Mah...
Tornando alla Wissinger, il suo score è stato ottenuto lanciando 25,76 di martello, 8,64 di peso, 23,71 di disco, 18,09 di giavellotto e 10,58 di martellone. Il precedente record mondiale secondo la WMA sarebbe appartenuto a Kaija Jortikka con 4539 punti, benchè in realtà quel risultato fosse stato ottenuto dall'australiana Heather Doherty ai WMG (i World Masters Games) di Sydney l'ottobre scorso. Tradotto nelle nuove tabelle 2010, così come calcolato da Pino, il risultato (della Jortikka o della Doherty?) darebbe come risultato 4157 punti (contro i 4796 della Wissinger). La confusione (della WMA) è accentuata anche dal fatto che nel frattempo, nell'agosto del 2009, sembra che la stessa Wissinger avesse fatto già meglio della Jortikka (ma non ipoteticamente della Doherty, che avrebbe ottenuto la prestazione solo 3 mesi dopo). La lentezza pachidermica e il numero di errori commessi dalla WMA sono davvero imbarazzanti, e tralasciando chi vuole segnalare queste prestazioni come noi per puro spirito informativo, il male peggiore viene fatto proprio agli alteti che non si vedono riconosciuti i record mondiali, e questa sembra essere mancanza di rispetto verso il mondo master e scarsa considerazione del proprio ruolo.
Proprio Pino sul blog figlio dell'Anneteseite, ha pubblicato la comparazione che vedrete qui sotto tra le vecchie e nuove tabelle delle prestazioni ottenute nel pentathlon lanci dalle migliori W75.
Pino, dò a te l'ingrato compito di spiegarle, perchè la prestazione della Doherty a 4864 punti (con le vecchie tabelle) non l'ho trovata. L'incredibile Pino è tra l'altro riuscito ad individuare un errore di 2 punti in più alla Wissinger rispetto a quello pubblicato dal sito ufficiale dei risultati della sua prestazione di Borken, frutto di un errato arrotondamento della prestazione del giavellotto. Grande Pino! Certo che se non ci fosse Pino, avremmo un errore in più (tra i tanti) che animano il lungo letargo zeppo di incubi della WMA.

Con le vecchie tabelle
Kaija Jortikka 1998: 4594 Punkte;
Doherty Heather 2009: 4864 Punkte;
Susanne Wissinger 2010: 5291 Punkte.

Con le nuove tabelle
Kaija Jortikka 1998: 4157 Punkte;
Dojerty Heather 2009: 4425 Punkte;
Susanne Wissinger 2010: 4794* Punkte

18/04/10

Il weekend dei master con i record italiani... spuri e non

(foto di Michelangelo Bellantoni del nuovo recordman dei 1000 M55, Rinaldo Gadaldi) - Purtroppo il bailamme creato dall'entrata in vigore delle nuove tabelle, ha creato un pò di confusione (quanto meno in me). Questa settimana sul sito della Fidal sono stati aggiornati i record con le nuove tabelle che entrerenno ufficialmente in vigore dal 1° maggio, quindi è possibile ricominciare la corsa ai record, alla ricerca minuziosa delle migliori prestazioni italiane e internazionali, con la piccola sorpresa già annunciata un paio di giorni fa, dei record delle specialità non-olimpiche. Quindi, bisogna immediatamente porgere il giusto tributo al neo recordman italiano del pentathlon lanci: Marcello De Cesare (1974, Aden Exprivia Molfetta) durante i Campionati Italiani della specialità di prove multiple legate ai lanci, ha infatti ottenuto 3001 punti, ottenendo il primo record nazionale "ufficiale" del 2010 della stagione all'aperto track&field (di fatto Migidio Bourifa aveva già ottenuto la m.p.i. nella maratona). Per ottenere il punteggio, De Cesare ha dovuto lanciare 29,04 nel martello, 13,25 nel peso, 39,23 di disco, una bordata da 58,91 nel giavellotto e 11,46 nel martellone. Il precedente record apparteneva a Francesco Acquasanta che con le vecchie tabelle (che premiavano molto di più) aveva ottenuto 2886 punti.
Detto del record di una specialità ufficiale, segnalo una carellata di record italiani spurii, almeno stando alla lista dei record appena pubblicata da Giusy Lacava. Secondo il mio sindacabile giudizio possiamo anche implementarlo con informazioni certe su prestazioni migliori con apposita documentazione... a tal proposito se avete contezza di risultati migliori degli attuali record tabellati con prove "certe" (tipo il link alla gara...) lo possiamo comunicare alla Fidal e avere una tabella dei record ancor più fedele alla realtà. Voi, eventualmente giratecelo a webatletica@gmail.com, poi ci pensiamo noi ad inoltrarli.
Venendo ai record, a Romano di Lombardia, Carlo Vismara (1959, Running Torre dè Roveri) corre i 500 M50 in 1'14"67, battendo ad un solo giorno dalla pubblicazione e dalla notorietà, il tempo di Matteo Amoroso (classe '58) che solo un paio di anni fa correva in 1'16"93 la medesima distanza.
Poi c'è il ritorno della grandissima Daniela Ferrian, che a Novara ha abbattutto la barriera dei 21" sui 150 e il suo precedente record F45 di 21"17 dell'anno scorso: 20"95 con "zero" di vento in quella che penso non sia stata propriamente una giornata utile alla velocità. E' la terza volta che sento di una gara della Ferrian dal suo rientro ed in tutte e tre le circostanze ha fatto parlare di sè.
In una riunione ad Avellino del 27 marzo, altra miglior prestazione sui 500, questa volta tra gli M65: 1'41"0 da parte di Alfonso Scippacercola (1941).
La settimana scorsa avevamo citato le grandi prestazioni a Chiari di Silvia Casella (F35 - 1972 - Atletica Brescia '50) e Rinaldo Gadaldi (M55 - 1954 - Virtus Castenedolo) sui 1000 metri. Ebbene in entrambi i casi si parla di migliori prestazioni italiane (al momento note e presenti nella banca-dati Fidal a partire dal 2003). Per la Casella 2'55"78, mentre per Gadaldi 3'00"29. Nella prossima news i due record mondiali stabiliti la settimana scorsa.

Per tutti ricordo che mercoledì, su questo sito ed in diretta dalle 21:15 circa, ci sarà la trasmissione-radio Webatletica Radio Show in cui commenteremo i risultati dell'ultimo fine settimana dei master ed altro.