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09/02/11

Nicola Ciotti: 2,28, nuovo record M35 e soprattutto... 10° pass per Parigi!

Non si erano ancora spente le grida napoletane successive ad una delle imprese più notevoli degli ultimi anni dell'atletica italiana (il 2,04 di Antonietta Di Martino) che sulla stessa pedana di Banska Bistryca si sono cimentati gli uomini, guidati dal fenomeno del momento, il russo dinoccolato Ivan Ukhov. Un'altra storia nella storia, la sua, come quelle di chi proviene da quel paese e abbina l'armonia di un gesto, con i silenzi delle sconfinate distese bianche, unite a quel pizzico di spensieratezza che stride con l'apparato organizzativo di cui sono parte. Un giorno la racconteremo. Ivan Ukhov naturalmente ha dominato la sua gara, saltando ancora una volta laddove nessun uomo riesce ad arrivare da quando Stefan Holm ha appeso le chiodate al fianco delle corna di Alce: 2,38. Dietro, dopo l'americano Jesse Williams (2,34 SB), all'ucraino Dmytru Demyanyuk (2,32 PB) e al russo Sergey Mudrov (2,30) (per entrambi record personale) troviamo il quasi 35enne Nicola Ciotti con 2,28. Il risultato in un colpo solo rappresenta il decimo pass italiano per Parigi 2011, e il record italiano M35 indoor del salto in alto, che migliora il 2,22 detenuto dallo stesso Nicola Ciotti e da Luca Toso. Qui il link al risultato

07/02/11

Il 17,03 di Fabrizio Donato è record italiano M35: 1 metro e 32 in più

Fabrizio Donato a Torino '09
L'avevo pure annunciato: e naturalmente è successo. Fabrizio Donato al suo esordio come atleta nel suo 35 anno di vita, non poteva non coincidere con il record italiano di salto triplo nella categoria M35. Ora, sarebbe interessante capire se un atleta che ottiene i record nella stessa gara, nella stessa serie, debbano essere tutti considerati come record. Infatti, ad Ancona, sabato, Donato ha fatto questa serie in crescendo: 15,96 - 16,45 - 16,78 - 16,83 - 17,03. 5 record italiani di fila, se volessimo essere precisi, visto che il precedente era detenuto da Diego Lamenti con 15,71 (Ancona, 18/02/2007). Nell'attesa di capire se nella cronologia dei record debbano essere inseriti tutti o solo il migliore, registriamo il 14 record italiano over-35 del 2011. Un inizio davvero non male. Il fatto che molti record siano di stampo M35 o F35, dimostra che l'atletica sta diventando un può più matura. Ma questa non era una novità. Il record mondiale M35 indoor è detenuto da Jonathan Edwards, che saltò 17,44 ad età compiuta. Ciò vorrebbe dire che per Donato le possibilità di entrare nella storia master (ammesso che lo abbia mai preso in considerazione) l'opportunità si aprirebbe solo a partire dall'anno prossimo, visto che i record sono attribuiti solo ad età compiuta e lui è nato a giugno. Per la Fidal invece conta l'anno di nascita (come in tutte le altre federazioni). 

03/02/11

Un altro record italiano master: il 12° grazie a Vincenzo Magliulo

Vincenzo Magliulo a destra
Ieri pomeriggio la statistician della Fidal per i master, Giusy La Cava, mi ha indicato come sia stata aggiornata la pagina dei record italiani over-35, aggiornata al 31 gennaio. Mi sono precipitato immediatamente e ho notato come mi sia sfuggito un record lo scorso mese, nonostante l'avessi annotato nel mio data-base. Il record, il 12° dall'inizio dell'anno (col valore aggiunto del mondiale nel triplo di Elisa Neviani) è quello stabilito da Vincenzo Magliulo (1976) nella riunione indoor di Ponticelli nei 3 km di marcia. 11'59"69 contro il 12'28"30 di Roberto Defendenti stabilito a Genova nel 2005.

28/01/11

Nicola Ciotti: 2,22 e record M35 eguagliato

Nicola Ciotti
Quest'anno diversi atleti top dell'atletica italiana entrano nel mondo M35 (nati quindi nel 1976). Grande attesa quindi in primis sui fratelli dell'alto Ciotti (ma non dimentichiamo nemmeno i triplisti Fabrizio Donato e Magdelin Martinez): quindi in molte specialità ci si aspetta un riscrittura dei record M35 italiani. Ormai la longevità atletica si sta spostando sempre più in avanti, favorita anche dalla mancanza di valide alternative giovani. Ne dà già notizia Corbelli su Atleticanet, che riprendo a mia volta. Nicola Ciotti, al meeting in Cechia di Trinec (qui il link ai risultati) ha valicato l'asticella a 2,22, che eguaglia l'ormai ultradecennale primato di Luca Toso che a Genova nel 1999 riuscì a oltrepassare la stessa misura. 5° record over-35 battuto o eguagliato nel 2011 dagli over-35 italiani (uno anche mondiale e naturalmente europeo, con Elisa Neviani). Il record mondiale ed europeo indoor di un M35 è il 2,30 di Dragutin Topic (ve lo ricordate? Campione Europeo a Spalato '90!) saltato due anni fa a Novi Sad, in Serbia. 

18/04/10

Il weekend dei master con i record italiani... spuri e non

(foto di Michelangelo Bellantoni del nuovo recordman dei 1000 M55, Rinaldo Gadaldi) - Purtroppo il bailamme creato dall'entrata in vigore delle nuove tabelle, ha creato un pò di confusione (quanto meno in me). Questa settimana sul sito della Fidal sono stati aggiornati i record con le nuove tabelle che entrerenno ufficialmente in vigore dal 1° maggio, quindi è possibile ricominciare la corsa ai record, alla ricerca minuziosa delle migliori prestazioni italiane e internazionali, con la piccola sorpresa già annunciata un paio di giorni fa, dei record delle specialità non-olimpiche. Quindi, bisogna immediatamente porgere il giusto tributo al neo recordman italiano del pentathlon lanci: Marcello De Cesare (1974, Aden Exprivia Molfetta) durante i Campionati Italiani della specialità di prove multiple legate ai lanci, ha infatti ottenuto 3001 punti, ottenendo il primo record nazionale "ufficiale" del 2010 della stagione all'aperto track&field (di fatto Migidio Bourifa aveva già ottenuto la m.p.i. nella maratona). Per ottenere il punteggio, De Cesare ha dovuto lanciare 29,04 nel martello, 13,25 nel peso, 39,23 di disco, una bordata da 58,91 nel giavellotto e 11,46 nel martellone. Il precedente record apparteneva a Francesco Acquasanta che con le vecchie tabelle (che premiavano molto di più) aveva ottenuto 2886 punti.
Detto del record di una specialità ufficiale, segnalo una carellata di record italiani spurii, almeno stando alla lista dei record appena pubblicata da Giusy Lacava. Secondo il mio sindacabile giudizio possiamo anche implementarlo con informazioni certe su prestazioni migliori con apposita documentazione... a tal proposito se avete contezza di risultati migliori degli attuali record tabellati con prove "certe" (tipo il link alla gara...) lo possiamo comunicare alla Fidal e avere una tabella dei record ancor più fedele alla realtà. Voi, eventualmente giratecelo a webatletica@gmail.com, poi ci pensiamo noi ad inoltrarli.
Venendo ai record, a Romano di Lombardia, Carlo Vismara (1959, Running Torre dè Roveri) corre i 500 M50 in 1'14"67, battendo ad un solo giorno dalla pubblicazione e dalla notorietà, il tempo di Matteo Amoroso (classe '58) che solo un paio di anni fa correva in 1'16"93 la medesima distanza.
Poi c'è il ritorno della grandissima Daniela Ferrian, che a Novara ha abbattutto la barriera dei 21" sui 150 e il suo precedente record F45 di 21"17 dell'anno scorso: 20"95 con "zero" di vento in quella che penso non sia stata propriamente una giornata utile alla velocità. E' la terza volta che sento di una gara della Ferrian dal suo rientro ed in tutte e tre le circostanze ha fatto parlare di sè.
In una riunione ad Avellino del 27 marzo, altra miglior prestazione sui 500, questa volta tra gli M65: 1'41"0 da parte di Alfonso Scippacercola (1941).
La settimana scorsa avevamo citato le grandi prestazioni a Chiari di Silvia Casella (F35 - 1972 - Atletica Brescia '50) e Rinaldo Gadaldi (M55 - 1954 - Virtus Castenedolo) sui 1000 metri. Ebbene in entrambi i casi si parla di migliori prestazioni italiane (al momento note e presenti nella banca-dati Fidal a partire dal 2003). Per la Casella 2'55"78, mentre per Gadaldi 3'00"29. Nella prossima news i due record mondiali stabiliti la settimana scorsa.

Per tutti ricordo che mercoledì, su questo sito ed in diretta dalle 21:15 circa, ci sarà la trasmissione-radio Webatletica Radio Show in cui commenteremo i risultati dell'ultimo fine settimana dei master ed altro.

22/02/09

Terzo record italiano master agli italiani assoluti: Dal Soglio

La gara del lancio del peso ha riservato il terzo record over-35 stabilito durante i Campionati Italiani Assoluti. Stavolta a stabilirlo Paolone Dal Soglio (classe 1970) che ha lanciato la palla da 7,260 a 19,20 mt. Prestazione di indubbio valore continentale, non solo a livello master e che sopravanza il precedente record di Giovanni Tubini (19,09 stabilito nel 1999 a Genova). Il record mondiale è del rumeno Gheorge Guset che nel 2006 era riuscito a sparare la palla di ferro a 21,04. Risultato non ottenuto da italiani dai tempi di Alessandro Andrei (quando lanciava oltre i 22). Secondo posto per un altro over-35, Marco Dodoni, che si è fermato invece a 18,47. (foto dal sito della fidal trentino). Altro aggiornamento dei record master del 2009 a seguire.

I record over-35 del 2009

30/01/09

Ma Alterio aveva fatto il record M35 dei 60hs...

(foto tratta dal sito www.fiammegialle.org) Guardando le convocazioni per la sfida con la Finlandia da parte del CT Francesco Uguagliati (di cui con orgoglio posso dire di essere stato fido allievo per un paio di stagioni, senza peraltro portargli risultati all'altezza del suo nome...), notavo che un over-35 è stato convocato per la trasferta scandinava: l'otacolista Andrea Alterio (qui la sua scheda tecnica dal sito della IAAF, qui invece quella del suo gruppo sportivo, le Fiamme Gialle presso cui ricopre il grado di appuntato). Preso da un dubbio, sono andato a vedermi i record italiani di categoria, alla luce del suo 7"93 ottenuto il 24 gennaio ad Udine e di cui ho parlato senza però fare l'importante e necessario riscontro con le liste presenti sul sito fidal.it. Ebbene, il risultato di 7"93 è il nuovo record italiano M35, che abbassa il 7"98 ottenuto dallo stesso Alterio il 16 febbraio del 2008 sempre ad Udine (che era un record, internazionalmente parlando, "pre"). I record del fine settimana (pre e post) passato salgono così a 7, e li elenchiamo di nuovo:
  • Record italiano "post" M35 60HS indoor 7"93, Andrea Alterio
  • Record italiano "pre" M45 60 indoor 7"10, Mario Longo
  • Record italiano "pre" M45 60 indoor 7"06, Mario Longo
  • Record italiano "pre" M45 400 indoor 52"02, Enrico Saraceni
  • Record italiano "post" M60 800 indoor 2'20"85, Dario Rappo
  • Record italiano "post" F50 3000 indoor 11'04"35, Maria Lorenzoni
  • Record italiano "pre" F50 asta indoor 3,00 mt, Carla Forcellini