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17/04/11

Altri 7 record italiani master - Graziano supera D'Oro - Moroni e poi Neumann nei 150 F40

Daniela Ferrian
Non solo Rovereto. Nemmeno 24 ore dopo i 3 record "trentini" e da Novara e Romano di Lombardia arrivano altri 6 record italiani master. Incredibile come quest'anno si sia già arrivati a 112 record nazionali tra i master in meno di 4 mesi. Naturalmente ci aiutano in questa corsa all'impazzata verso miglioramenti sempre maggiori, le gare spurie, che in questo periodo imperversano un pò ovunque. A Novara è andato in scena il tradizionale memorial Andrea Volpe, dove convolano spesso numerosi master. E naturalmente pioggia di record master. Impresa di Mauro Graziano dopo il record sui 300 (informazione che mi è pure costata una mail di insulti per aver criticato il fatto che vi fosse un cronometraggio manuale e l'assenza di anemometro), che cancella il record dei 150 di Giancarlo D'Oro: 17"56 contro il 17"59, ma con una sostanziale differenza oltre ai 3 centesimi: il vento. Per Graziano un monsone contrario di 2,3 metri, mentre per l'ambrosiano un vento a favore di poco più di un metruzzo. Tra gli uomini il fresco record di Aldo Cambiaghi nei 150 M70, viene subito migliorato da Benito Bertaggia, da 21"84 a 21"74. Quindi, in forma olimpica in questo scorcio di stagione: anche in questa occasione due record italiani, su 150 e 300, dopo la doppietta 80-300 di Vercelli di fine Marzo. Mostruoso il miglioramento del proprio stesso record sui 300: da 49"4 a 48"12. Altri tre record nei 150 femminili: Daniela Ferrian (1961) come è ovvio che fosse, demolisce il record F50 correndo con vento nullo in 20"60, che è addirittura migliore dei suoi due precedenti record ottenuti da F45 e quello ufficiale (fino a ieri) sempre F45 detenuto da Giuseppina Perlino. Il precedente record F45 era invece in possesso di Cristina De Grandis con 21"86. Due record nei 150 F40. Perchè? Perchè in prima serie, corsa alle ore 15:33 Maria Costanza Moroni (1969) corre in 19"84, e migliora proprio il record della Perlino di 20"44, diventando la prima donna sopra i 40 anni sotto i 20" nella specialità. Passano esattamente 4 minuti, e alle 15:37 Denise Neumann cancella uno dei record italiani più veloci della storia: 19"63. Cronologicamente parlando due record separati. Peccato sia mancata la sfida diretta. Anche per Denise un periodo d'oro, tra il posto d'onore nei 60 a Gand, e i record di 200 indoor e appunto quello di oggi a Novara. Ci spostiamo di un centinaio di km verso la Lombardia, e a Romano di Lombardia e Carlo Vismara (1959) abbassa il suo stesso record dei 500 M50 con 1'13"78 contro il tempo di 1'14"67 stabilito proprio un anno fa sulla stessa pista. 

18/04/10

Il weekend dei master con i record italiani... spuri e non

(foto di Michelangelo Bellantoni del nuovo recordman dei 1000 M55, Rinaldo Gadaldi) - Purtroppo il bailamme creato dall'entrata in vigore delle nuove tabelle, ha creato un pò di confusione (quanto meno in me). Questa settimana sul sito della Fidal sono stati aggiornati i record con le nuove tabelle che entrerenno ufficialmente in vigore dal 1° maggio, quindi è possibile ricominciare la corsa ai record, alla ricerca minuziosa delle migliori prestazioni italiane e internazionali, con la piccola sorpresa già annunciata un paio di giorni fa, dei record delle specialità non-olimpiche. Quindi, bisogna immediatamente porgere il giusto tributo al neo recordman italiano del pentathlon lanci: Marcello De Cesare (1974, Aden Exprivia Molfetta) durante i Campionati Italiani della specialità di prove multiple legate ai lanci, ha infatti ottenuto 3001 punti, ottenendo il primo record nazionale "ufficiale" del 2010 della stagione all'aperto track&field (di fatto Migidio Bourifa aveva già ottenuto la m.p.i. nella maratona). Per ottenere il punteggio, De Cesare ha dovuto lanciare 29,04 nel martello, 13,25 nel peso, 39,23 di disco, una bordata da 58,91 nel giavellotto e 11,46 nel martellone. Il precedente record apparteneva a Francesco Acquasanta che con le vecchie tabelle (che premiavano molto di più) aveva ottenuto 2886 punti.
Detto del record di una specialità ufficiale, segnalo una carellata di record italiani spurii, almeno stando alla lista dei record appena pubblicata da Giusy Lacava. Secondo il mio sindacabile giudizio possiamo anche implementarlo con informazioni certe su prestazioni migliori con apposita documentazione... a tal proposito se avete contezza di risultati migliori degli attuali record tabellati con prove "certe" (tipo il link alla gara...) lo possiamo comunicare alla Fidal e avere una tabella dei record ancor più fedele alla realtà. Voi, eventualmente giratecelo a webatletica@gmail.com, poi ci pensiamo noi ad inoltrarli.
Venendo ai record, a Romano di Lombardia, Carlo Vismara (1959, Running Torre dè Roveri) corre i 500 M50 in 1'14"67, battendo ad un solo giorno dalla pubblicazione e dalla notorietà, il tempo di Matteo Amoroso (classe '58) che solo un paio di anni fa correva in 1'16"93 la medesima distanza.
Poi c'è il ritorno della grandissima Daniela Ferrian, che a Novara ha abbattutto la barriera dei 21" sui 150 e il suo precedente record F45 di 21"17 dell'anno scorso: 20"95 con "zero" di vento in quella che penso non sia stata propriamente una giornata utile alla velocità. E' la terza volta che sento di una gara della Ferrian dal suo rientro ed in tutte e tre le circostanze ha fatto parlare di sè.
In una riunione ad Avellino del 27 marzo, altra miglior prestazione sui 500, questa volta tra gli M65: 1'41"0 da parte di Alfonso Scippacercola (1941).
La settimana scorsa avevamo citato le grandi prestazioni a Chiari di Silvia Casella (F35 - 1972 - Atletica Brescia '50) e Rinaldo Gadaldi (M55 - 1954 - Virtus Castenedolo) sui 1000 metri. Ebbene in entrambi i casi si parla di migliori prestazioni italiane (al momento note e presenti nella banca-dati Fidal a partire dal 2003). Per la Casella 2'55"78, mentre per Gadaldi 3'00"29. Nella prossima news i due record mondiali stabiliti la settimana scorsa.

Per tutti ricordo che mercoledì, su questo sito ed in diretta dalle 21:15 circa, ci sarà la trasmissione-radio Webatletica Radio Show in cui commenteremo i risultati dell'ultimo fine settimana dei master ed altro.

02/05/09

Bergamo: il ritorno di Segatel e Lazzari vicino al record M35 dei 1500

(foto dal sito dell'Atletica Bergamo) - Tre master su tutti alla riunione di ieri primo maggio. Innanzi tutto lo zar Marco Segatel, ancora tanto vicino ai 2,00 metri nel salto in alto (a Bergamo 1,95), da diventare quasi monotono nella sua precisione. Non so se sia mai stato battuto da un altro master nella sua carriera, o se il suo ruolino sia ancora immacolato. Nel mio mega-file (giunto a 11.300 risultati nelle grandi manifestazioni internazionali) accanto a Marco Segatel c'è sempre la parola ORO. Probabilmente la sua rincorsa del momento è contro sè stesso e il suo 2,04 ottenuto da M45 nel 2007. Altro risultato degno di nota è il 3'47"02 (che gli ha permesso di vincere la gara) nei 1500 della Fiamma Oro Lorenzo Lazzari (23 agosto 1974) che ha giocato col record di specialità: avrebbe di fatto abbassato quello "internazionale" M35 di Vittorio Fontanella (3'46"9m, ergo un paio di centesimi in meno, visto i canonici 14 centesimi di "agio") e avvicinato quello "pre" M45 di Gianni Crepaldi (3'45"5m). Ma è la prima gara di stagione, cè modo di riscrivere la cronologia. Terzo master della giornata messosi in luce, è la bresciana Silvia Casella, che ha vinto la gara di 1500 metri femminili, con il tempo di 4'36"76. Peccato che la Casella non abbia mai deciso di scendere in alcuna manifestazione master nazionale e soprattutto internazionale. La sua caratura è definitia dalle continue partecipazioni ai Campionati Italiani Assoluti. Terza vittoria per un master nel meeting (!!!) è quella dell'M35 Igor Rizzi nei 5000 con 14'54"24. Durante il meeting si è messo in luce anche il 400ista M50 Carlo Vismara (che in termini di AGC ha sfiorato la barriera dell'eccellenza del 90%) che ha terminato in 55"25. Grande stagione fino ad oggi anche per uno dei fratelli Avigo, Pierangelo, M45, che con il suo 4'23"93 ha ottenuto un importante 89,64 agc (4° master di giornata). La sua stagione migliore da qualche tempo a questa parte. E' tornato infine ai 400 Cesare Lazzarini (M35), che ha corso in 51"72. Seguono le liste dei primi 10 master e delle prime 5 master in termini di AGC della riunione di Bergamo.
  1. 94,45 - alto - 1,95 - M45 - Marco Segatel
  2. 91,92 - 1500 - 3'47"02 - M35 - Lorenzo Lazzari
  3. 89,65 - 400 - 55"25 - M50 - Carlo Vismara
  4. 89,64 - 1500 - 4'23"93 - M45 - Avigo Pierangelo
  5. 87,61 - 5000 - 14'54"24 - M35 - Igor Rizzi
  6. 86,92 - 100 - 11"80 - M40 - Marco Giacomantonio
  7. 86,68 - 400 - 51"72 - M35 - Lazzarini Cesare
  8. 85,97 - 100 - 12"60 - M45 - Fortuzzi Pietro
  9. 85,97 - 1500 - 4'22"64 - M40 - D'Agostino Francesco
  10. 85,59 - 1500 - 4'13"78 - M35 - Avigo Stefano
  1. 86,59 - 1500 - 4'36"76 - F35 - Silvia Casella
  2. 81,14 - 1500 - 4'51"68 - F35 - Mabbott Nicola
  3. 75,32 - 400 - 1'09"72 - F40 - Volpari Eva
  4. 74,91 - 5000 - 21'13"57 - F45 - Anna Casuscelli
  5. 72,96 - 400 - 1'11"97 - F40 - Annalisa Colace