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12/01/13

Ancora Annalisa Gambelli: 8"41 sui 60 piani, demolito il vecchio record italiano

Secondo giro di giostra e seconda legnata alla storia della categoria F50 per Annalisa Gambelli, che dopo il record della settimana scorsa sui 200 metri (qui l'articolo), abbatte come una sequoia il record dei 60 metri sempre ad Ancona. 8"41, ovvero una botta da 95,18%, che commutato in prestazione "assoluta" equivarrebbe ad un mostruoso 7"27. Il record cancellato è quello di niente popò-di-meno che Daniela Ferrian, che correva meno di un paio di anni fa in 8"57: la bellezza di 16 centesimi in meno rispetto al precedente record. Per la Gambelli è il terzo record attualmente detenuto (dopo quello dei 200 indoor della settimana scorsa, e quello dei 200 outdoor W45 dell'anno scorso), ma nel libro dei record con questa è la sesta volta che fa la sua comparsa, visto che deteneva i record indoor F45 dei 60 e dei 200, ma con tempi superiori a quelli ottenuti da F50! Infatti corse in 27"82 contro il 27"62 del 2013, e 8"47 contro l'8"41 di oggi. La Gambelli si è anche avvicinata parecchio ai record... F45, visto che attualmente i record della categoria inferiore sono 27"49 e 8"27... Questa la cronologia recente del record:
  • 8"90 - Silvana Zucchi - Ancona - 12/01/2003
  • 8"66 - Daniela Ferrian - Aosta - 29/01/2011
  • 8"57 - Daniela Ferrian - Ancona - 05/03/2011
  • 8"41 - Annalisa Gambelli - Ancona - 12/01/2013

30/01/11

Daniela Ferrian e il record italiano ritrovato: 8"66 sui 60 F50

L'impianto di Aosta
Daniela Ferrian, è un'ex azzurra della velocità (storicamente potremmo porla tra le prime cinque sprinter italiane di sempre (magari al quarto posto), dopo il trio delle meraviglie, Levorato, Masullo e Bottiglieri. L'ingresso nel mondo master lo possiamo far risalire al 2009, allorché (ricordo bene) vidi in una gara in piemonte, fra i risultati, il suo nome (e cognome) e mi domandai se fosse stata proprio lei a ritornare in pista. Naturalmente era lei. Era il 18 di ottobre del 2009 e il suo esordio (a me noto) sulla gara ibrida dei 150 le portò in dote il record italiano dei 150 F45: 21"17. Da allora le sporadiche apparizioni le hanno portato nel corso del 2010 altri tre record italiani, due sui 200 e un altro sui 150, tutti poi battuti da Giuseppina Perlino. 4 record nel corso di meno di un anno erano davvero un bel biglietto da visita per una new entry. Nata nel 1961, quest'anno per lei è l'ingresso nella categoria F50, quindi occhio ai tempi! Ebbene, alla prima uscita, ieri ad Aosta arriva subito il monster-time di 8"66, cioè 24 centesimi in meno del tempo che Silvana Zucchi otteneva nel 2003. Tradotto in AGC il tempo equivale ad un sontuoso 92,43%, cioè traducibile come un 7"49 da parte di un'atleta di 22/23 anni. E così Daniela Ferrian. che si era vista togliere dalle mani i 4 record stabiliti fin'ora da quando era iniziata la sua seconda giovinezza sportiva, ne è tornata in possesso di un altro che sarà davvero difficile battere. Pensate solo che il record F45 è fissato a 8"55, cioè soli 11 centesimi in meno! Il suo 8"66 rappresenta quindi una prestazione di grandissimo spessore. Nelle prossime ore il report di tutti i risultati dei master. 

11/02/10

Ancora Carla Forcellini: record nel lungo F50

Ci stiamo abituando fin troppo bene alle imprese di Carla Forcellini? Forse! Donna "icona" del masterismo italiano, primatista mondiale nell'asta F50 e F40, pluricampionessa mondiale: secondo il mio data-base, dovrebbe aver collezionato 19 presenze-gara tra mondiali outdoor ed indoor condite da 5 ori (tutti nell'asta) e 4 argenti (3 nell'asta ed uno nel lungo). Poi c'è la serie infinita di titoli italiani (10 solo indoor... quelli all'aperto devo ancora iniziare a inocularli nel mio fanta-data-base) e naturalmente, per condire il tutto, i record italiani. Ieri sera a Firenze, all'interno dell'impianto Nelson Mandela, Carla ha scritto un'altra pagina della nostra storia over-35, siglando l'ennesimo (il 12°) record stavolta nel salto in lungo F50. A dire il vero si tratta di un miglioramento del suo stesso record, che aveva stabilito l'anno scorso durante i Campionati Europei Master ad Ancona: da 4,55 si è portata a 4,74, nemmeno tanto lontano dal suo stesso 4,88 che invece permane come record F45. Tirando le somme (non vi impressionate) Carla Forcellini al momento detiene 12 record nazionali: eccovene uno specchietto riassuntivo con i 7 record italiani master battuti nel corso del 2010.
  1. asta indoor F40 (3,50)
  2. asta indoor F45 (3,60)
  3. asta indoor F50 (3,30)
  4. asta outdoor F40 (3,60)
  5. asta outdoor F45 (3,50)
  6. asta outdoor F50 (3,40)
  7. lungo indoor F45 (4,88)
  8. lungo indoor F50 (4,74)
  9. lungo outdoor F45 (4,98)
  10. 60hs indoor F45 (9"51)
  11. 80hs outdoor F50 (13"81)
  12. 4x100 F45 (55"30)

25/10/09

La stagione infinita di Maria Lorenzoni: altro record italiano nei 10000

Veramente inesauribile la stagione agonistica 2009 per la F50 bresciana Maria Lorenzoni. A Castiglione delle Stiviere (MN), la portacolori dell'Atletica Carpenedolo ha abbassato di quasi un minuto il suo stesso record italiano dei 10.000 ottenuto a Salò ad Aprile: 37'53"28 contro il 38'47"74, per quella che dovrebbe essere la quinta miglior prestazione italiana abbassata dalla Lorenzoni nel 2009 all'aperto. Oltre al doppio miglioramento dei 10000, nel suo carnet sono finiti infatti i 3000 (10'32"8 corso sempre a Salò a luglio) e due volte i 5000 (18'24"08 a Bologna sempre a luglio e il 18'19"51 di Lahti valido per una sfortunata medaglia di legno). Aggiungiamoci anche i 6 miglioramenti delle m.p.i. tra 1500 e 3000 indoor e arriviamo a 11. Nel portentoso 2009 della Lorenzoni troviamo anche l'argento mondiale a Lahti nel cross (con il citato quarto posto nei 5000), oltre che l'argento sui 3000 agli Euroindoor di Ancona. Sicuramente mi sono dimenticato qualche cosa... ma il pasto (anche senza qualche pietanza) è sicuramente luculliano. Per concludere: la Lorenzoni dovrebbe aver stabilito anche il 134° record italiano nel corso del 2009 all'aperto da un master. Il 68° di una donna, 15 solo nella categoria F50 (l'11,19% del totale, su un range di almeno 25/26 categorie), una delle più attive tra tutto il consesso nazionale. Di più hanno fatto solo le F45 (16 record), mentre la prima categoria maschili è la M45 con 13.

28/04/09

Maria Lorenzoni continua a mietere record tra le F50: suo quello dei 10000

Il record ha già un paio di settimane, ma mi è giunto all'occhio solo ieri sera. Maria Lorenzoni, (classe 1957) dopo la scorpacciata di record durante la stagione indoor ha iniziato col piede buono anche la stagione all'aperto, ottenendo la nuova miglior prestazione italiana sui 10000 metri nella categoria F50. Il suo tempo ottenuto a Brescia, durante i campionati regionali su pista proprio dei 10000, è stato infatti di 38'47"74, ben 35" in meno del record stabilito da Lucia Soranzo a Rubiera (RE) nel 2001 (39'23"2). Il tempo le vale un punteggio in termini di AGC di 90,60 , inferiore di 4 decimali a quello ottenuto sui 3000 sempre in una riunione a Brescia: il tempo di 11'02"82 le vale infatti una valutazione di 91,03 che nonostante tutto non le permette di avvicinarsi minimamente al record F50 datato 1994 dei 3000 di Severina Pesando, che corse a Sinigallia in uno strabiliante 10'36"3 (valutazione AGC: 92,42).

15/02/09

Mazzenga e Lorenzoni: altri due record

E siamo a 7 record: veramente dai contenuti eccezionali questi campionati regionali veneti che stanno andando in scena a Padova. Dopo un primo sguardo ai risultati, dovrebbero essere stati stabiliti altri due record italiani. Il primo dalla pluriprimatista mondiale Emma Mazzenga sui 60 piani, dove il recondito obiettivo era probabilmente il record del mondo (10"86). Questo primo tentativo ha comunque fruttato il record italiano di 11"05. Manca veramente poco... e poi c'è il terzo record italiano del 2009 per Maria Lorenzoni che ha corso i 1500 femminili in 5'11"46, cancellando dall'albo dei record italiani quel fenomeno vivente di Waltraud Egger (5'12"68) e quindi dando parecchio lustro alla propria prestazione...

14/02/09

Da Padova ubriacatura di record italiani: addirittura 5!

Campionati Regionali master ricchi di emozioni quelli in corso a Padova in questo weekend. 5 (scritto "CINQUE") record italiani (quattro assoluti e uno ad età compiuta) per diversi dei più rappresentativi atleti a livello continentale.
  • E' mancato davvero pochissimo alla cancellazione del record "pre" stabilito dallo stesso Dario Rappo l'anno scorso sugli 800 M60 (2'20"21): oggi a Padova (gara valida per i Campionati Regionali Master) il portacolori della Masteratletica ha coperto i 4 giri indoor in 2'20"44. E' comunque la miglior prestazione ad età compiuta! Un paio di serie prima, il bresciano della Lonato-Lem, Stefano Avigo, (classe '70) ha vinto con un importante 2'01"80. 2'08"62 per l'M40 Francesco D'Agostino.
  • Elena Montini (F45) non troppo lontana invece dal record F45 degli 800: 2'29"02 contro 2'27"78 di Elisa Zuccari (stabilito nel 2006). Nei 200 maschili miglior risultato per Fabio Orlandi (M35, 24"13), mentre ottimo è il 24"18 dell'M40 Luca Toniolo. Tra gli M45 25"40 di Maurizio Ceola.
  • Dai 200 femminili arriva un altro record italiano, e non poteva che essere Emma Mazzenga, che nella categoria F75 ha corso i 200 mt in 38"83. Al momento non risultavano tabellati record per detta categoria di atleti per il sito ufficiale della Fidal. Mi domando solo se l'anno scorso la Mazzenga (che è del '33) non avesse corso alcuna indoor nel corso della stagione invernale, stante i 75 compiuto nell'anno. Evidentemente no...
  • Quindi record italiano (è il secondo del 2009) per Maria Lorenzoni che ha corso i 3000 metri sotto la barriera degli 11', correndo in 10'59"24, battendo il suo freschissimo record di 11'04"35 stabilito a gennaio.
  • Altro record di Dina Cambruzzi nel salto in alto F75, con la misura di 0,92 mt. Anche in questo caso Dina Cambruzzi è la prima donna over 75 ad essersi cimentata in una gara di salto in alto indoor.
  • Infine record di Giorgio Bortolozzi (M70) sempre nel salto in alto, dove ha saltato la misura di 1,31, battendo l'1,30 di Giuseppe Mainetti stabilito nel 2000.

09/02/09

Ricapitolando... viaggio tra i record italiani del fine settimana

Delle due, l'una: o è facile conseguire un record italiano, o il mondo master è in grande fermento. Propendo per la seconda, visto l'alto numero di over-35 scesi in pista nel fine settimana. Di qualche record ne abbiamo già parlato, vediamo ora una panoramica completa, anche aiutato da una sana nevigazione "a vista" sui vari siti e sui risultati presenti in rete (ancora una volta, santa pazienza con il comitato regionale campano per il ritardo canonico di pubblicazione dei risultati...). Tra le novità scoperte or-ora il record conseguito da Anna Pagnotta sugli 800 F50 ad Ancona (2'30"65, che migliora il 2'31"49 detenuto dalla stessa atleta l'anno scorso da "pre"... puntualizziamo che era valido a livello nazionale a tutti gli effetti). Arrigo Ghi, astista M60, che ha saltato 3,30 a Modena, eguagliando il suo record nazionale risalente agli italiani indoor master di Ancona 2008. Sempre da atleticanet apprendo del nuovo salto (in alto) a 2,00 mt di Marco Segatel, che eguaglierebbe il record europeo saltato sia l'anno scorso che a Caravaggio un paio di settimane fa, e che gli era valso il titolo di "master della settimana". Ora, piccola diatriba: il sito Fidal ufficiale cita come record italiano M45 un 2,03 saltato dallo stesso Segatel a Genova nel 2007 da "pre". Quindi, il record italiano sarebbe ancora quel 2,03, mentre a livello internazionale probabilmente il 2,00 mt saltato in tre circostanze dopo il compimento del 45° anno d'età, rappresenterebbe il suo massimo indoor post-45. Curiosità: il record mondiale è a "solo" 2,04 dell'americano Dennis Lewis ottenuto nel 2006.
Riassumendo, questo il quadro dei record italiani stabiliti nell'ultimo fine settimana:
  • 60 M45: 7"02 - Mario Longo (da verificare)
  • 60 M45: 6"94 - Mario Longo (da verificare)
  • 200 M45: 22"85 - Enrico Saraceni
  • 60hs M35: 7"81 - Andrea Alterio
  • 60hs M35: 7"76 - Andrea Alterio
  • asta F50: 3,30 - Carla Forcellini
  • 800 F50: 2'30"65 - Anna Pagnotta
  • asta M60: 3,30 (eguagliato) - Ghi Arrigo

Record Europei:

  • alto M45: 2,00 (eguagliato) - Marco Segatel

08/02/09

Sabato della VI settimana: altra pioggia di record

Altra raffica di record master (già dal sabato!) nella VI settimana dei master. Da dove inizio? Non lo so! I record sono "prestigiosi" e a livello di record mondiali di categoria, quindi iniziamo da Ancona, dove Enrico Saraceni (M45) ha sfracellato uno dei più vecchi record italiani indoor, quello dei 200 M45 detenuto da Armando Sardi (23"77 ottenuto nel 1986) correndo in seconda corsia ad Ancona in 22"85, quasi un secondo in meno (come al solito: per la Fidal è un record a tutti gli effetti, non altrettando per la WMA, che li considera ad età compiuta... quando se ne accorge). Per nulla lontano il record di Bill Collins di 22"57 risalente ad esattamente 10 anni fa e corso a Reno, USA. Sempre ad Ancona Carla Forcellini, miglior master della V settimana, ha visto bene di alzare ulteriormente il record italiano F50 dell'asta a 3,00 (quest'anno lo ha alzato prima a 3,00, poi a 3,10, 3,20 e ora a 3,30). Per lei vale lo stesso discorso di Saraceni riguardo ai "pre" e ai "post". E soprattutto un record mondiale ad età non compiuta che migliorebbe di 19 centimentri il precedente. Poi Andrea Alterio, classe 1973, che nell'incontro assoluto tra Italia e Finlandia a Tampere ha migliorato per ben due volte il record italiano di categoria sui 60hs, stabilendo a 36 anni il suo personal-best: prima 7"81, poi addirittura 7"76, che proietta l'ostacolista friulano nella lista all-time italiana di sempre. Impossibile il miglior tempo mondiale di sempre di un over-35: l'incredibile 7"40 di Colin Jackson. Infine, ma non c'è ancora l'ufficialità (come al solito il sito della Fidal Campania ci mette un pò ad aggiornare i risultati) Mario Longo avrebbe corso sui 60 (lui è M45) nel tempo pazzesco di 6"94 (fonte: sms di Saraceni. Tempo inferiore al record del mondo di 8 centesimi... ma da "pre", come sappiamo ormai bene tutti e 7"02 in batteria, cioè pareggiando il record del mondo dell'americano Stan Whitley stabilito nel 1991). In questo inizio di anno i protagonisti sembrano essere sempre gli stessi: ieri 6 record italiani, e 3 mondiali "pre". Mica male per il movimento master italiano (nella foto, Mario Longo ai mondiali di Riccione '07 dal sito massimobinelli.it).
Riassumendo, questi i nuovi record italiani:
  • 60 M45: 7"02 Mario Longo (da verificare)
  • 60 M45: 6"94 Mario Longo (da verificare)
  • 200 M45: 22"85 Enrico Saraceni
  • 60hs M35: 7"81 Andrea Alterio
  • 60hs M35: 7"76 Andrea Alterio
  • asta F50: 3,30 Carla Forcellini

03/02/09

Carla Forcellini record "mondiale-pre" nell'asta F50: 3,20...

Poco tempo fa avevamo già parlato del nuovo record italiano "pre" di Carla Forcellini nel salto con l'asta (qui il link all'articolo) di 3,00. Da Fermo (AN) arriva il netto miglioramento della stessa saltatrice che è riuscita a valicare l'asticella a 3,20. Ora, visto che è il leit-motiv di questi giorni è il giochino pre-post, il record del mondo tabellato dalla WMA è il 3,11 di Donna Schultz stabilito esattamente un anno fa (era il 2 febbraio 2008) a Seattle. Purtroppo bisognerà che Carla salti le stesse misure dopo il 7 novembre per avere il nuovo record mondiale, mentre è sicuramente il nuovo limite italiano per la Fidal, che, come sappiamo tutti, considera anche i record "pre".

26/01/09

Riassunto dei record precedenti...

(foto da casaitalia.it) Facciamo ordine su quello che è successo in questo ultimo fine settimana. Innanzi tutto notiamo il fatto di come molti fra i big nostrani siano nati a 5 anni di distanza tra di loro. Ciò porta inevitabilmente nell'anno di passaggio nella categoria superiore, ad uno sconquasso statistico e ad una riscrizione dei record. Poi aggiungiamoci tutto quello che riguarda i record "pre" e i record "post", e la frittata è fatta. Comunque sia, nell'ultimo fine settimana abbiamo assistito a questa situazione:
  • Record italiano "post" F50 3000 indoor 11'04"35, Maria Lorenzoni
  • Record italiano "post" M60 800 indoor 2'20"85, Dario Rappo
  • Record italiano "pre" M45 60 indoor 7"06, Mario Longo
  • Record italiano "pre" M45 400 indoor 52"02, Enrico Saraceni
  • Record italiano "pre" F50 asta indoor 3,00 mt, Carla Forcellini

Come mi faceva giustamente notare Rosa Marchi, la Fidal considera la categorie per anno di età, ergo non esiste una distinzione "pre" e "post" (tant'è che se andate a vedervi i record sul sito Ufficiale, ne troverete molti ottenuti prima del compimento dell'età). Di conseguenza, dei precedenti 5 record, 4 sono da considerarsi i nuovi record italiani. L'unico a non avere valore "statistico" è quello di Dario Rappo, che l'anno scorso, da "pre", corse già in 2'20"2, quindi in un tempo inferiore a quello ottenuto nell'ultimo fine settimana. A livello internazionale, invece, sarrebbero riconosciuti come record solo i records dello stesso Rappo e della Lorenzoni. Comunque la si voglia vedere, non è forse necessaria un'unica interpretazione di una medesima prestazione?

Altro record "pre": Carla Forcellini 3,00 nell'asta

(foto di atleticanet.it) Pioggia di record italiani nell'ultimo weekend: ora apprendo dal sito di atleticanet (qui la notizia) del record "pre" stabilito da Carla Forcellini nel salto con l'asta. Classe 1959, quindi F50 (dovrebbe essere nata il 7 novembre), Carla Forcellini ha saltato la considerevole misura di 3,00 mt nella manifestazione "caccia al minimo" tenutasi allo Stadio Ridolfi di Firenze. Secondo fonti-fidal dovrebbe essere la prima volta che una donna F50 si cimenta in una specialità così tecnica da che esiste il mondo master. E con questo sono 3 record "pre" e 2 "post" stabiliti nel corso dell'ultimo weekend.

25/01/09

Ma la Lorenzoni ha fatto il record italiano!

(nella foto tratta dal sito dell'Atl. Carpenedolo Maria Lorenzoni sul podio di Lubiana) Mentre mi prendevo la briga di verificare di quanto avesse mancato il record italiano Paola Tiselli (17 centesimi) ho voluto vedere di quanto lo avesse sfiorato la F50 Maria Lorenzoni sui 3000 metri indoor con il suo 11'04"35. Ebbene ho scoperto che ha stabilito il nuovo record italiano della categoria F50 (stando alle tabelle presenti sul sito Fidal.it). Il precedente era detenuto da un altro master-monstre come Waltraud Egger, che con 11'10"20 stabilì la miglior prestazione italiana durante i primi campionati mondiali indoor master tenutisi a Sindelfingen l'11/'3/2004.