- La Lombardia domina nel "medagliere" generale: con 65 vittorie (il 17,47 % del totale) tra uomini e donne, la Lombardia si conferma la regione-faro per quanto riguarda i master. Non foss'altro perchè nella regione della stella camuna ci sono la bellezza di (quasi) 12.000 atleti tesserati come Master. Sorprende l'Emilia Romagna, che supera il Lazio di una vittoria (42 a 41), seguite dal Veneto (34) e dalle sorprendenti Marche con 29. Rispettivamente a 27 e 26, le altre due regioni del Triveneto (Trentino Alto-Adige e Friuli Venezia Giulia). Al nord sono finte 231 medaglie d'oro (il 62,09 % del totale), al centro 93 (il 25 %) mentre al Sud ed Isole 48 allori (il 12,90 %). Bisogna anche dire che, essendo l'attività master un'attività legata alle tasche di chi la pratica, ergo più aumenta la lontananza dal luogo in cui si svolgono i campionati, più diminusice la presenza degli atleti provenienti dai comuni più lontani (vedasi Bressanone 2008).
- In realtà la regione più "performante" è stata la Calabria: i dati di cui sopra sono espressi in valori assoluti. In realtà, come detto nel cappelletto iniziale, ogni dato va interpretato. Non è possibile infatti mettere sullo stesso piano (o almeno, se si vuole una valutazione più equilibrata) regioni con 12000 tesserati, e regioni con meno di 500. Ecco così che ho prodotto un "indice" molto semplice: il numero di vittorie per atleti master tesserati nella regione. Una certa sorpresa mi ha destato il vedere che a vincere è stata la Calabria: una vittoria ogni 42 atleti tesserati (sono poco più che 500). Segue la Valle d'Aosta con 44 e il Trentino Alto Adige con 67. La Lombardia che primeggia nella classifica assoluta degli ori, è "solo" 11^ con una vittoria ogni 184 atleti. Sorprendono (in negativo) regioni come la Campania e il Piemonte, che nonostante una forza "masterizzata" rispettivamente di 4000 e 7500 unità, non hanno prodotto valori sufficienti. Mi posso permettere? Emblematico è il caso dei master piemontesi cui avevamo raccolto le lamentele diverse volte. Di fatto tolta la Vittorio Alfieri di Asti (al maschile) e il Cus Torino (al femminile), in Piemonte sembra che latiti l'attività master su pista. Un'altra sorpresa (sempre in negativo) è l'ultimo posto della Sardegna, cui attribuisco la ragione esclusivamente al viaggio. Se così non fosse non si spiegherebbe il dato in controtendenza dei c.d.s. master.
- Nelle province domina Roma: Roma guarda dall'alto in basso tutte le altre province. 40 vittore a Cattolica che comunque nascondono un problema più vasto. La regione Lazio ha conquistato 41 podi... E le altre province laziali? Possibile che il mondo master di quella regione si esaurisca nella capitale? Non conosco la realtà locale e mi limito quindi a segnalare la cosa. Al secondo e al terzo posto due province lombarde: Milano con 28 allori e la sorprendente Brescia con 21. Di Milano appare "strano" il fenomeno delle master, che già avevo sottolineato nel precedente post. Delle 28 medaglie conquistate a Cattolica, solo 3 provengono dalle MF. A dire il vero strano anche il rapporto tra uomini e donne master in Lombardia: mentre nel resto delle regioni con più di 4000 master tesserati il rapporto gira sull'1 a 6 o 7 (una master ogni 6 o 7 atleti uomini), in Lombardia questo rapporto arriva sino all'1 a 10. Probabilmente una deriva dovuta alla concorrenza di altri sport e alle opportunità (palestre, circoli, piscine) date alle over-35 sul territorio. Brescia invece monetizza quelli che sono gli sforzi del Comitato provinciale nella diffusione dell'atletica master, con iniziative, circuiti, premiazioni in pompa magna a fine stagione. Tant'è, che a differenza dalle altre province dove il "peso" delle vittorie ricade spesso su poche società, a Brescia il numero di società che ha portato a casa una vittoria è sicuramente più alto. Al 4° posto della classifica per province troviamo due territorialità come Bolzano ed Udine (16 vittorie a testa: di fatto una equa distribuzione tra poche società: la Meran Volksbank, la Quercia Trentingrana e la Nuova Atletica del Friuli). Con 15 vittorie troviamo poi Macerata e Rimini: anche qui il peso della vittoria ricade su alcune realtà come la SEF Macerata e l'Olimpia Amatori di Rimini.
- L'ASD Romatletica sola al comando: e terminiamo con le società più blasonate a Cattolica. Prima indiscussa l'ASD Romatletica con 18 vittorie, seguita dalla Nuova Atletica del Friuli con 15. SEF Macerata e l'Atletica Sandro Calvesi chiudono con 13 vittorie.Quindi a 10 la Meran Volksbank e l'Olimpia Amatori di Rimini.
25/06/09
Lombardia, Roma e ASD Romatletica: le prime della serie
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