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22/06/10

L'atleta del mese di Aprile: Nives Fozzer

Con un pò di ritardo cerchiamo di recuperare alcuni piccoli riconoscimenti attribuiti (arbitriarmente) dal nostro sito periodicamente. Dopo Mario Longo (a gennaio), Carla Forcellini (a febbraio) e Flavia Borgonovo (a marzo), nel mese di aprile ci sembra che si sia particolarmente distinta la F80 Nives Fozzer, autorice a Pistoia al meeting master lì organizzato il giorno 25, di un pentahlon lanci davvero unico, con la bellezza di 4 record italiani battuti: martello (11,75), martellone (6,35), peso (6,46) e il complessivo del pentahlon lanci (2505 punti). Dall'anno scorso per la categoria F80 sono naturalmente cambiati i pesi, e questo ha modificato anche l'approccio ai record. Concludo: la stessa Flavia Borgonovo ci ha inviato una sua bellissima foto di Kamloops 2010, che inserisco nell'articolo a lei dedicato dell'atleta del mese di Marzo.

Gli atleti del mese per il 2010

05/05/10

I nuovi record italiani master outdoor... ricapitoliamo

(Giancarlo D'Oro, in seconda corsia, impegnato nei 150 di Chiasso del primo maggio) - Nelle ultime settimane, con l'introduzione dei record nelle specialità non-olimpiche (o chiamateli come volete), era quasi naturale aspettarsi una corsa alla miglior prestazione italiana. I record sono ancora in una fase embrionale, considerato che la banca-dati dalla quale è possibile rintracciare le prestazioni ha solo 7 anni: un campione troppo "piccolo" per non lasciare sguarnito o alla portata di mano ad un numero più elevato di atleti, ogni record attualmente tabellato. Terminata così la lunga stagione indoor, culminata con i campionati Mondiali Master a Kamloops, è iniziata questa lunga stagione all'aperto che avrà come momenti topici, i tanto attesi Campionati Italiani allo Stadio Olimpico di Roma, i Campionati Europei in Ungheria e la fase finale dei C.d.S. in Sardegna. Nel frattempo, dopo non più di 3 settimane di gare primaverili (ma oggi qui sembra di essere nell'autunno inoltrato) sono caduti la bellezza di 33 record italiani outodoor nelle categorie master. Le specialità più gettonate sono state i 500 e i 150 con 5 migliori prestazioni battute nel corso del 2010. A quota 4 i 1000 metri e a 3 gli 80 metri. Spazio quindi per molti. Probabilmente l'atleta di copertina non può non essere che Umbertina Contini, classe 1950, che ha migliorato due record in due speacialità "olimpiche" quali i 100 e i 200 M60, che rispetto agli altri record spurii hanno una storia (anche solo di categoria) nettamente più radicata. Nel caso dei 100 F60 si parla di record eguagliato (15"17, come la Sangermano), ma c'è la sensazione che l'appuntamento con l'evento è solo rimandato. Nei 200, e questo non lo sapevo fino a qualche minuto fa, un 200 stratosferico a 30"95 (con vento nullo) che migliora di 1"20 il precedente primato detenuto dalla stessa Sangermano dal 2006. Per aver un metro di paragone, il record europeo è fissato a 28"87, corso da Brunhilde Hoffman nel 2000. Come detto più volte l'attività provinciale (il record è stato ottenuto a Marcon, in provincia di Venezia) è praticamente sconosciuta con l'attuale interfaccia del portale della Fidal... eventuali prestazioni si vengono a scoprire solo molto, ma molto dopo...) leggendo le classifiche o per sentito dire.
Altra copertina per Nives Fozzer, F80, che ha sfruttato i nuovi pesi "depotenziati" dalla Wma, per stabilire una manciata di record italiani, benchè in alcuni casi anche inferiori a quelli presenti nelle liste Fidal con pesaggi superiori. Per il momento le ho contato 5 record (2 solo nel peso).
Riveste naturalmente particolare prestigio il record di Migidio Bourifa nella maratona M40: secondo l'Eco di Bergamo, così come segnalatomi da Ugo Piccioli, Migidio farebbe già parte della formazione italiana nella maratona ai Campionati Europei Asosluti a Barcellona. Da una parte, molto orgoglio per noi over-35 (e over-40), dall'altra un piccolo moto di sorpresa per il portato di decisioni del genere (aggiunta al ritorno di Baldini: l'atletica italiana è ferma a 10 anni fa.
Finalmente parliamo poi di Patrizia Spuri, tornata dopo la maternità in condizioni sempre più convincenti, dopo alcuni tentativi sugli 800 che avevano lasciato qualche perplessità. Per ora siamo ai record nei 500 (over-35), ma auspico che possa tornare forte soprattutto sui 400.
Negli 80 metri, sempre oservando le liste-Fidal, sono emersi un altro paio di record sugli 80: il primo da parte della F40 Rita Santini, che a Viterbo i primi di aprile ha corso in 11"2. Il secondo di Giancarlo Rosella, M60, che a Latina ha stabilito la nuova miglior prestazione italiana sugli 80 M60: 10"75.
Naturalmente non sono mancati al lauto banchetto di record i "senatori" del mondo master, coloro che portano medaglie ai colori azzurri in giro per l'Europa e nel Mondo: Ugo Sansonetti (nei 150 M90), Enrico Saraceni (nei 300 M45), Giuseppe Rovelli (nel martello M90).
E' tornata a far parlare di sè, dopo diversi problemi ai tendini culminati con un intervento, Giuseppina Perlino che ha migliorato i record F45 di 150 e 300.
Segue l'elenco dei record italiani master battuti nel corso della stagione open 2010.

25/04/10

3 record italiani master nel week-end

(la foto di Stefano Longoni dal suo profilo facebook) - Navigando per la rete mi sono imbattuto in un sito che sostiene quello che in estrema sintesi sostengo io da un pò di tempo: sopra il 90% AGC si è un atleta World-Class. Tra l'80% e il 90%, di livello nazionale, tra il 70% e l'80% regionale e sotto si è semplicemente "Athlete": geniale. Per certificare queste considerazioni, guardate i risultati dei master dell'ultima settimana: solo due atleti sopra il 90%. Certo, alcune specialità mancano di classificazione e certificazione AGC (prendete ad esempio i 200hs), ma quel famoso 90% mi sembra sempre più un ottimo obiettivo per tutti i master (fatti salvi gli arcinoti bugs legati all'algoritmo). Ora sono in attesa che qualche buon samaritano pubblichi una facile tabella virtuale dell'Age Grade Calculator del 2010: al momento continuo ad utilizzare quelle on-line del 2006. Di questa settimana ho preso in considerazione i risultati comparsi sulla rete (sito Fidal e affini) e riscontro un problema all'italiana che devo sottolineare ogni volta. Possibile che in Italia non tutti utilizzino gli stessi metodi di inserimento dei dati? Qualcuno pubblica i risultati nella serata delle gare, qualcun'altro il giorno dopo, qualcuno proprio non le pubblica, qualcuno in html, qualcuno in pdf, qualcuno in word, chi in excel, chi rimandando ad una cartella di una cartella: italiani, appunto. Filtrando i risultati ho individuato quelli che potrebbero essere 3 record italiani: il primo è quello della F80 Nives Fozzer nel lancio del peso. A proposito: altro problema. Il sigma non consente di sapere il "peso" degli attrezzi lanciati dai master, particolare non certo trascurabile. E così non si sa se Nives Fozzer abbia lanciato con la palla da 2 kg o quella da 3: di sicuro, in entrambi i casi, ha ottenuto nel fantasmagorico meeting master di Pistoia un risultato superiore ai pregressi record: 6,46 (contro il 6,37 di febbario col 2 kg ottenuto sempre e il 5,34 della Flaibani con l'attrezzo da 3 kg). Durante i campionati italiani indoor di Ancona la stessa atleta aveva ottenuto 6.48.
Il secondo record italiano è stato ottenuto in una specialità relativamente "nuova" ed in forte evoluzione: i 200hs. La categoria è qualla M35, dove i record italiani si sono succeduti con una certa frequenza negli ultimi 2 anni: l'ultimo a inserire il suo nome è il lecchese Stefano Longoni, che sulla pista di casa in località Bione ha sfidato 2 metri di vento contrario e il precedente record di Fabio Piccardi (entrambi nostri forumisti) migliorandolo di ben 4 decimi: 25"54 contro il 25"94 del piemontese. Certo che su quella pista trovare il vento a favore sul rettilineo finale... una volta, in una mia pazzia ciclistica, percorsi il lungolago di Lago di Lecco dal Trivio Fuentes verso sud in un assolato pomeriggio di luglio: sembrava il Croce Domini nonostante la lieve discesa. Ora, se la pista fosse orientata nella stessa direzione...
Il terzo record italiano ha una radice giovanissima, grazie alla pubblicazione dei record italiani spurii delle ultime due settimane. Sui 2000, l'M45 Ivano Pellegrini a Rovereto ha abbassato di 5 secondi il precedente primato di Matteo Pizzo: 6'03"05 contro il 6'08"90 precedente.
Il fine settimana, a dire il vero, non ha ancora visto l'esplosione di grandi risultati (a parte i citati record): nella velocità, dove ho utilizzato come detto le precedente AGC 2006, grande prestazione dell'M60 Antonio Rossi che a Siena ha corso in 12"67 (con -0,3) e un controvalore di 92,35% a soli 15 centesimi dal record di categoria di un potenziale Hall of Famer come Tristano Tamaro (12"53 agli Europei di Jyvaskyla del 2000; ma c'è anche un 12"50 di Attilio Jacquemet che però è privo del dato del vento e un 12"2 manuale dello stesso Tamaro).
Grandissima prestazione nei 1500 da parte di Luigi Ferrari, M50, che ha corso in 4'23"20, a soli 3" dal record italiano di categoria. Tradotto nel vecchio AGC, parliamo di un super 92,36%. Nella sua scia l'M45 Marco Moracas che correndo in 4'24"45 ottiene 90,30%. Francesco Arduini, argento M35 a Lahti, dopo qualche problema invernale, esplode nel salto in alto: 2,01 (87,33). Nell'asta 3,80 di Hubert Indra (20 cm dal suo record M50). La star Nicola Vizzoni 76,75 e 91,17% (4^ prestazione over-90 della settimana). Il 5° over-90 è quello del marciatore italo-sloveno Fabio Ruzzier nei 10 km di marcia: 49'07"35 (91,16%). Nel decathlon, record sfiorato dal neo M35 Federico Nettuno: 4847 punti nella prova regionale di Chiari.
Tra le donne, la F50 Lorenza Nolli totalizza la miglior prestazione della settimana nei 100: 14"64 (87,25%). Tra le F35 un sub-minuto: è il 59"0 di Pamela Del Terra. Grande 1500 della F35 Maria Vittoria Fontanesi: 4'26"29.

100 (86%)
92,35 - 12"67 - M60 - ROSSI ANTONIO (1950) - SIENA
89,52 - 13"07 - M60 - ROSSI ANTONIO (1950)
88,38 - 11"94 - M40 - BOLDRINI ANTONIO (1966)
88,33 - 12"51 - M50 - CLEMENTONI MASSIMO (1959)
87,70 - 13"01 - M55 - BASILE GIOVANNI (1954)
87,20 - 13"58 - M60 - BUGIARDINI LIVIO (1948)
86,77 - 12"40 - M45 - BARCHI PAOLO (1963)
86,00 - 12"26 - M40 - MINICHIELLO CIRIACO (1966)

200 (85%)
89,58 - 26"08 - M55 - BASILE GIOVANNI (1954)
89,55 - 26"80 - M60 - ROSSI ANTONIO (1950) - SIENA
89,39 - 25"25 - M50 - CLEMENTONI MASSIMO (1959)
88,89 - 27"37 - M60 - BUGIARDINI LIVIO (1948)
88,02 - 24"74 - M45 - MAURI ROSARIO (1964)
87,01 - 24"85 - M45 - BARONTINI ROBERTO (1965)
86,15 - 28"22 - M60 - MONTARULI ANTONIO (1948)
85,45 - 24"00 - M35 - RASPI EMILIANO (1972)

400 (83%)
86,84 - 53"55 - M40 - SALVADOR FAUSTO (1969)
84,73 - 57"65 - M45 - FORNESI FERIDO (1962)
84,14 - 56"06 - M40 - BLASINA ROBERTO (1967)
83,65 - 1'01"21 - M55 - AGOSTINI CLAUDIO (1955)

800 (84%)
87,70 - 2'05"78 - M40 - D'AGOSTINO FRANCESCO (1966)
86,78 - 2'20"88 - M55 - GADALDI RINALDO (1954)
86,62 - 2'15"38 - M50 - CARLO VISMARA (1959)
86,07 - 2'19"73 - M50 - MARIOTTI CLAUDIO (1956)
85,33 - 2'08"09 - M40 - LATINI GIOVANNI (1967)

1500 (84%)
92,36 - 4'23"20 - M50 - FERRARI LUIGI (1959)
90,30 - 4'24"45 - M45 - MORACAS MARCO (1961)
87,63 - 4'27"52 - M45 - CIMATO MASSIMO (1963)
86,08 - 4'14"95 - M40 - BONFIGLIOLI GIAN CARLO (1970)
84,80 - 4'33"95 - M45 - ARTIOLI MARCO (1964)

2000
85,73 - 6'03"05 - M45 - PELLEGRINI IVANO (1965)

3000
82,54 - 10'19"40 - M50 - PUCA BRUNO (1958)
81,24 - 9'16"70 - M35 - POZZOLI ROBERTO (1974)

5000 (83%)
86,37 - 16'34"1 - M45 - AVIGO PIERANGELO (1961)
86,34 - 19'58"0 - M70 - BERTAZZOLI VITTORIO (1940)
84,52 - 16'02"0 - M40 - ROSSI PIETRO (1968)
83,77 - 16'41"0 - M45 - MARTELLI MASSIMO (1964)
83,69 - 16'49"8 - M45 - BELLERI GERMANO (1963)
83,10 - 18'05"1 - M55 - BOVEGNO LORENZO (1955)

ALTO
87,33 - 2,01 - M35 - ARDUINI FRANCESCO (1974)
81,76 - 1,60 - M50 - FIORINI MASSIMO (1958)
81,62 - 1,65 - M45 - SPAGNOLI GIORGIO (1961)
78,99 - 1,75 - M40 - NOSARI PAOLO (1970)

ASTA
81,79 - 3,80 - M50 - INDRA HUBERT (1957)

LUNGO
81,07 - 6,23 - M40 - BOLDRINI ANTONIO (1966)
79,04 - 5,71 - M45 - MENOTTI FRANCO (1961)

TRIPLO
75,67 - 12,00 - M45 - ZIPPERLE PAUL (1964)

MARTELLO
91,17 - 76,75 - M35 - VIZZONI NICOLA (1973) SIENA
88,40 - 69,76 - M40 - SANGUIN GIOVANNI (1969) SIENA

200HS
25"54 (-2,0) LONGONI STEFANO (1975)

110HS
81,25 - 15"89 - M35 - CASARSA PAOLO (1975)
76,45 - 17"20 - M35 - PAOLATTO IVAN (1973)

MARCIA
91,16 - 49'07"35 (10) - M55 - RUZZIER FABIO (1953)
86,69 - 15'11"1 (03) - M50 - CALDARELLI GABRIELE (1959)
83,38 - 50'34"2 (10) - M50 - NASO ANDREA (1960)
83,25 - 14'41"1 (03) - M40 - SIRAGUSA GIANNI (1968)

100 (80%)
87,25 - 14"64 - F50 - NOLLI LORENZA (1954)
84,84 - 13"55 - F40 - TELLINI SUSANNA (1966)
84,33 - 13"79 - F45 - GARIBOLDI VITTORIANA (1965)
83,57 - 14"68 - F50 - GIUSTI MIRELLA (1960)
78,81 - 14"10 - F40 - MOTTA EMANUELA (1969)
78,22 - 14"05 - F40 - DODI ELISABETTA (1970)

200 (80%)
84,84 - 30"01 - F50 - GIUSTI MIRELLA (1960)

400
85,13 - 59"0 - F35 - DEL TERRA PAMELA (1974)
83,83 - 1'03"94 - F40 - AMIGONI CRISTINA (1968)
80,66 - 1'08"6 - F45 - GARIBOLDI VITTORIANA (1965)

800
79,12 - 2'33"91 - F45 - RICCIARDI MANUELA (1965)
78,95 - 2'30"19 - F40 - CECCANTI ANGELA (1968)

1500
89,40 - 4'26"29* - F35 - FONTANESI MARIA VITTORIA (1974)
88,31 - 4'33"40 - F35 - CASELLA SILVIA (1972)
87,07 - 4'51"76 - F40 - AVIGO LAURA (1967)

3000
86,10 - 11'05"94 - F45 - PIANI CARMEN (1962)
85,47 - 10'19"46 - F40 - GELSOMINO CLAUDIA (1969)
82,24 - 10'50"00 - F40 - CECCANTI ANGELA (1968) SIENA

5000
82,51 - 18'03"1 - F35 - BARACETTI SIMONA (1971)

LUNGO
77,74 - 5,00 - F40 - TELLINI SUSANNA (1966) - BRESCIA

ALTO
77,13 - 1,38 - F45 - PARISSENTI DOSOLINA (1965)