Visualizzazione post con etichetta annetteseite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta annetteseite. Mostra tutti i post

17/01/11

Shock dalla Germania: ipotesi cancellazione categorie 30 e 35!

Annette Koop sulla copertina di Senioren LA
Navigando per la rete a vista, ma nei soliti sicuri porti, mi sono imbattuto in quella che sembrava essere una notizia shock. Utilizzando il translate di google, nella raffazzonata traduzione dal Tedesco in Italiano, inizio a leggere tra le righe una notizia davvero shoccante: una vera e propria rivoluzione che coinvolgerebbe le categorie M30 e M35. Ma non comprendo bene, e mi devo affidare direttamente all'unico vero oracolo dell'atletica master tedesca: i coniugi Koop. Così ho mandato una mail esplorativa ai coniugi Koop, che come certamente saprete, gestiscono il più rinomato sito tedesco dedicato ai master: l'Annette Seite, che trovate a questo link. Ebbene, la risposta fa tremare i polsi, soprattutto per il futuro del mondo master: l'idea della Federazione tedesca di atletica, la DLV, è infatti quella di abolire le categorie M35 e la meno numerosa categoria M30. Come mi ha commentato lo stesso Robert Koop "It is Crazy, you know". Il tutto rientrerebbe in una sorta di politica di "concentrazione" di determinate categorie e cancellazione di altre. Un terremoto chiaramente inviso ai master tedeschi e dettato da esigenze di budget, par di capire, dovuti alle... premiazioni. Un passo indietro dal movimento master più forte al mondo proprio non me lo aspettavo. Staremo a vedersi l'evolversi della situazione.

11/03/10

il caso doping di Val Barnwell: una soap opera!

(Val Barnwell mentre viene preso in consegna dal delegato anti-doping ai mondiali master di Lahti - foto di Ken Stone su Masterstrack) - Non so se stiate seguendo sui siti master internazionali il caso Doping legato allo sprinter americano M50 Val Barnwell. Personalmente ho iniziato a interessarmi della cosa distrattamente, leggendo i vari articoli di Ken Stone e Annette & Robert Koop. Naturalmente qui in Italia è un periodo in cui ci si diverte di più al tiro al piccione-Fidal (che è pure bello ciccione, difficilmente spicca il volo e non passa giorno in cui qualcuno non lo vorrebbe impallinare) così che non pensavo di dare troppo spazio ad una vicenda e ad una persona che dovrebbe essere dimenticata abbastanza velocemente (ma poi, tra due anni, si presenterà ancora nel mondo master?). Poi l'affaire Barnwell è diventato sempre più una soap opera in stile americano, con accuse, silenzi, guardie del corpo, smentite che ne fanno il primo vero caso di doping-mediatico della storia del mondo master. A dire il vero c'era il precedente del caso di Erik Wijmeersch (vincitore di un campionato del mondo master indoor M35 a Linz sui 60 con... 6"82), anche se di fatto lo spinter belga non era propriamente calato nella realtà master (visti i risultati). Erik fu incarcerato per aver spacciato un quantitativo di sostanze dopanti delle quali, sosteneva, di non aver fatto uso. Sarà. Comunque sia, quella di Val Barnwell è una storia "più nostra", perchè il personaggio ha effettivamente vissuto nel mondo master, ne era parte integrante e probabilmente la sua "fama" gli derivava in questo periodo dal fatto di esserne uno degli epigoni. Poi, dopo la tempesta iniziale dovuta alla scoperta del cheater, sul sito tedesco Anneteseite, l'altro giorno e quasi in sordina compare una notizia che sembra quasi una boutade. Il tedesco Dieter Massin, presidente della Federazione Europea di Atletica Master (EVAA), nonchè segretario dell'organismo antidoping, dopo l'impeachment di Barnwell, avrebbe ricevuto una guardia del corpo per le conseguenti minacce che avrebbe ricevuto. Cosa?? Da chi? Se la matematica non è un'opinione e il mondo vive di una serie incessante di nessi causa-effetto, è facile capire dove si voglia andare a parare. Masterstrack riprende la notizia con un pizzico di scetticismo. Penso condividibile: stiamo parlando di medaglie d'oro che valgono il tempo che trovano quando sono vissute all'interno del mondo master, ma fuori, lo sappiamo, non hanno lo stesso peso. Il fatto, nonostante tutto, fa nascere una polemica infuocata: molti ritengono la notizia infondata: interviene a questo punto anche il presidente della WMA, l'australiano Stan Perkins che avrebbe dovuto fugare ogni dubbio "questa cosa è assolutamente falsa!". Finito qui? Macchè! Robert Koop interviene nella discussione (e siccome è tedesco... come Massin, evidentemente qualche fonte privilegiata la possiede) e conferma tutto: "è tutto vero!". Va bè: non è un fatto sconvolgente, ma è un fatto (o non lo è), più per gli aspetti etici di cui si ammanta. Nel mezzo di questo tourbillion di polemiche, arriva poi lo stesso Val Barnwell, il quale, udite-udite, in pieno stile ciclistico accusa di essere stato vittima di un sabotaggio! Poteva non essere così? Come recita la sua difesa, Val sarebbe finito all'interno di "elaborato schema di sabotaggio perpetrato da persone sconosciute" che lo avrebbero preso di mira "per la sua razza". La seconda parte probabilmente ce la poteva risparmiare, ma tant'è. Il giallo si infittisce e la soap diventa sempre più gustosa (del resto i reality vengono visti per le deviazioni che vi succedono, non certo per la normalità del succedersi degli eventi!). Nel resto della sua arringa difensiva, Val sostiene di essere stato un atleta olimpico della Guyana (smentito dallo stesso Stone che tra l'altro riporta come l'assunzione della sostanza trovata nei campioni di sangue di Barnwell sia stata molto consistente, necessitando di molteplici iniezioni o pastiglie prese per via orale. Difficile credere alla congiura internazionale) e che non sarebbe stato possibile per lui inocularsi quelle sostanze visto che l'attività master è autofinanziata. Bè: sarà pure difficile, ma qualcuno l'ha fatto...

05/01/10

Annetteseite: Kamloops senza Europa? Solo 53 master tedeschi andranno in Canada

Sempre tramite interpretazione del traduttore di Google Translate, tratto dal noto sito tedesco, ecco un articolo su Kamloops 2010. Riflessione: era forse l'anno dove partecipare se si voleva vincere una medaglia...

Ciò che sembrava essere probabile da settimane, a quanto pare è diventato una realtà. I quarti Campionati Mondiali Master Indoor, dal 1 al 6 marzo a Kamloops, nell'Ovest del Canada, sembrano aver trovato poco interesse in Europa. Solo 53 masters tedeschi (di cui 19 donne) si sono iscritti alla manifestazione, secondo la DLV (la Federazione Tedesca di Atletica). Di contro, a Clermont Ferrand i tedeschi erano sette volte tanto (368). Dal sito austriaco di atletica sembrerebbe che non vi siano iscrizione al momento (al 4 gennaio). Dalla Svizzera sembra che gli atleti che parteciperano saranno invece "da 2 a 4". Dai paesi scandinavi sembra che sarà difficile che ci sarà qualcuno che andrà sui blocchi di partenza. Gli inglesi chiuderanno le loro liste di iscrizione sabato. Comunque sia, altre liste di iscritti dai vari paesi europei non sono ancora disponibili su internet, e questo non è generalmente un buon segno. Tra gli atleti di primo piano che sicuramente non ci saranno, troviamo la svizzera Christine Muller (1959, LC Zurigo), Master dell'anno 2008. Christine ha avuto un infortunio non-lieve e salterà praticamente tutta la stagione indoor. Wolfgang Ritte (1953, Weseler TV) sarà invece un mese prima di Kamloops nel Nord America, partecipando al meeting di sola-asta di Reno (Nevada). Ci saranno invece Guido Muller e Rolf Geese.

03/01/10

Annetteseite: nuovo record europeo negli 800 M70

(a destra Annette Koop, atleta tedesca W50 di caratura mondiale, cui è intestato il maggior sito tedesco che parla di master) - Coadiuvato dal traduttore di Google, visto che il tedesco mi è ostico, molto, ma molto liberamente, traduco quello che dovrebbe essere scritto sul sito di Robert Koop.
  • 800: Karl Walter Truemper (M70) record europeo, Jorg Sender nuovo record M50
Un nuovo record europeo e una nuova miglior prestazione tedesca, sono stati i migliori risultati ottenuti Domenica al 45° Sport-Festival per celebrare la squadra BV Teutonia Lanstroper, presso la Helmut Kornig Hall di Dortmund. Una settimana prima dei Campionati Tedeschi master che si terranno a Dusseldorf. Karl Walter Truemper (1939, LC Rapid Dortmund) ha ottenuto il nuovo record europeo negli 800 M70 con 2'32"52 (il record italiano è 2'43"41 di Giulio Ambruschi ottenuto nel 2009, n.d.r.) detenuto da 18 anni (!) dal britannico James Todd (1921). Nella stessa gara, Klemens Wittig (1937, LC Rapid Dortmund), ha tagliato il traguardo in 2'40"88. La gara è stata vinta dall'olandese Hans Smeets (1947, Achille Top Kerkrade) con 2'19"59. Qualche minuto dopo splendeva negli 800 categoria M50, il rinato Jorg Channel (1960, TUS Eintracht Minden) con il nuovo record tedesco indoor, avendo fatto segnare 2'05"14 (record italiano 2'07"43 di Enrico Greppi del 1985) Il record precedente era 2'06"66 di Bernd Bachle corso nel 2004 ai primi Campionati Mondiali indoor di Sindelfingen.

18/02/09

L'Annette Seite sul mondo master italiano

Il sito "clou" del mondo master tedesco (che per definizione è il migliore in assoluto: qualitativamente e quantitativamente), quello di Annette, ha dedicato una news ai maggiori risultati dei master italiani in vista di Ancona'08. Su tutti spunta il record del mondo della Mazzenga, ma anche "Sarrazeni", Mario Longo, Arrigo Ghi, Anna Pagnotta, Carla Forcellini, Giorgio Bortolozzi, Dario Rappo. Insomma, spazio ai migliori master italiani del 2009.