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15/07/10

Alessandro Di Priamo, prima medaglia azzurra in Ungheria

(Alessandro Di Priamo, foto tratta dal suo sito) - Prima medaglia europea (il bronzo nei 10000 M40) per Alessandro Di Priamo (secondo Puppy, il mio database). Essendo del 1968, probabilmente i suoi dati sulla partecipazione ai campionati internazionali dovrebbe essere completa (come è arcinoto, il mio database copre tutte le edizioni dei mondiali, ma solo gli Europei dal 2002 in avanti). Di Priamo probabilmente punterà sulla maratona dove è stato Campione del Mondo nel 2007 a Riccione tra gli M35. Lo stesso atleta vanta altri due ori, ma a squadre, nella medesima edizione dei Mondiali, dove conquistò il massimo alloro negli aggregate nazionali sia col cross che nella maratona. Tra mondiali e le ultime 4 edizioni di Europei, nessun M40 italiano è riuscito ad arrivare sul gradino più alto del podio (il miglior risultato rimane quindi l'argento di Renato De Palmas a Christchurch 1981, 29 anni fa!). 6 ori invece nelle ultime 4 edizioni di Campionati Europei Master dai 10000: l'ultima medaglia più pregiata in ordine di tempo sulla distanza è stata quella di Lorella Pagliacci a Lubiana 2008. Proprio a Lubiana il miglior risultato di un M40 sui 10000 fu il 6° posto di Antonio Tessarin.

Partiti gli europei: subito un bronzo, Alessandro Di Priamo - record italiano della Zanni nell'alto

Lo so: quando leggerete questa notizia, inizierete a diventare impazienti: soprattutto quelli che devono ancora partire pe l'Ungheria. Inizia così a montare l'adrenalina. Meglio di così... partono decisamente bene questi 17imi campionati Europei Master. Alle 08:27 secondo il Sigma (che ci crediate o meno, i risultati vengono visualizzati con la stessa interfaccia che utilizza la Fidal!) Alessandro Di Priamo ha conquistato il bronzo nei 10000 metri M40, coprendo i 10 km in 34'17"00. Doppietta russa (secondo me quest'anno i tedeschi dovranno vedersela soprattutto con loro per il dominio finale nel medagliere) Sergey Perminov con 32'26"98, davanti al connazionale Oleg Krapivin (34'11"12). Visto che si è trattato della prima gara in assoluto, sicuramente un inizio niente male per i nostri colori. La prima giornata apre con i 10000 e le prime 5 prove di decathlon e le prime 4 dell'eptathlon. Nel decathlon M40 è presente Giancarlo Marotta (1966) che ha coperto i 100 metri in 14"12, saltato 4,39 di lungo e lanciato 8,67 di peso. Tra gli M45 sono presenti Massimo Ceschin (1961), Stefano Catania (1964) e Francesco Cazora (1961): fino ad adesso per il primo si hanno questi risultati: 14"56, 3,76, mentre per il secondo 17"63, 4,12 e Per il terzo: 17"63, 3,41. Tra gli M50 corsi i 100 da parte di Bertuzzo Flavio (1958, 15"61). Tra gli M55 è già sceso in pista il decano di manifestazioni internazionali Roberto Mancini (1951), che ha corso i 100 metri in 14"02 e ha lanciato 9,65 di peso, mentre Alessandro Negrisoli (1955) 14"83 sui 100 e 9,07 nel primo lancio del decathlon. 2 italiani anche tra gli M60 (davvero tanti multiplisti in Ungheria!): Silvio Marcelli è giunto terzo nei 100 con 14"22 e 4,14 di lungo, mentre Emilio Borghi risulta aver corso la prima prova in 14"87. Guido Carolla è presente tra gli M70. Tra le donne è partita con gli 80hs la W40 Giusy Lacava (14"38). Tra le W45 schieriamo un pezzo da 90 come Rossella Zanni: 13"77 sugli 80hs con -2,1, ma soprattutto 1,51 nel salto in alto, che le vale il record italiano (eguagliata la stessa misura ottenuta da Lina Costenaro nel 2007 a Milano) e la vittoria di "tappa" in una delle sue sette fatiche. Poi 8,32 di peso (5° rango di specialità). Tra le W60 troviamo un altro prezzo pregiato del nostro masterismo: Ingeborg Zorzi. 16"37 negli 80hs con 0,5 di vento contrario. Vittoria invece nell'alto con 1,21. Staremo a vedere l'evolversi delle varie gare. Stay tuned!