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10/01/13

Clamoroso! a 46 anni torna Ezio Madonia: 6"30 sui 50 mt

L'articolo comparso sul Giornale Mercantile di Genova
Notizia clamorosa nel mondo master italiano che arriva direttamente da un amico e presente sul Giornale Mercantile di Genova. Ebbene, a 46 anni è tornato alle competizioni Ezio Madonia, classe 1966, uno dei più "rinominati" sprinter azzurri di sempre. Già messa giù la prima gara, al Palasport di Nizza, dove si è cimentato su un 50 metri chiuso in un ottimo 6"30. Tradotto in AGC, lo spessore della sua prestazione equivarrebbe ad una bomba da 97,3%, che riconvertito in un risultato di un ipotetico Madonia all'apice della carriera, gli sarebbe equivalso ad un 5"69. Se un 5"69 non dice nulla, diciamo che il medesimo valore su un 60 porterebbe ad un... 6"57. Non male, eh? Per i più giovani, ecco il Who's who: Ezio Madonia vanta la bellezza di 30 presenze azzurre nella nazionale maggiore (stando all'annuario Fidal), un PB sui 100 di 10"26 e una presenza praticamente costante nelle staffette azzurre dal 1987 (corse la 4x100 dei mondiali di Roma) fino al 1996. All'attivo due olimpiadi (Seoul '88 e Atene '96), quattro campionati mondiali outdoor (Roma '87, Tokyo '91, Stoccarda '93, Goteborg '95), due campionati europei (Spalato '90 ed Helsinki '94), 3 campionati europei indoor (Budapest '88, L'Aja '89, Genova '92), 6 Coppe Europa, due edizioni di Giochi del Mediterraneo (Latakia '87 e Atene '91)... e gli honours? Ebbene, sono i tre bronzi nella 4x100 (uno ai mondiali di Goteborg '95) e due agli europei. E ci sono anche i 3 ori ai giochi del Mediterraneo. Ma forse uno degli allori principali è un puntello "storico", ovvero Ezio Madonia è stato l'ultimo italiano ad essere arrivato più lontano in una grande manifestazione internazionale sui 100 metri: arrivò in finale a Tokyo '91, quasi 22 anni fa. Nel frattempo, dopo 6 olimpiadi, e 9 campionati mondiali, nessuno sprinter azzurro ha fatto meglio. 

E ora? Non conosco se questa sia una rondine a primavera: tre anni fa, pensate, ci fu un analogo ritorno a livello indoor di Bruni Surin, il canadese spalling-partner di Donovan Bailey, tornato per l'occasione a correre un 50 in età "avanzata" (ma a 42 anni), corse in 6"15 (ma aveva 9"84 sui 100...). Pensate un pò che razza di sfida ci sarebbe con Mario Longo, con il quale correva le staffette azzurre, e che attualmente rappresenta il non-plus ultra della categoria a livello storico, se non altro perchè è attualmente il detentore del record mondiale dei 60 indoor per un 45enne... un mostruoso 6"97. A 46 anni non è affatto male. Finita qui? Macchè: nella velocità M45 si legge nelle classifiche del 2012 la presenza di un certo Gianni Puggioni (11"21)... voli pindarici su quello che potrebbe essere... e naturalmente si trova trova anche il Campione Mondiale dei 100 M45 di Sacramento '11, ovvero Mauro Graziano (11"18 e 22"44 l'anno scorso); il triplo campione europeo Max Scarponi (100, 200, 400) a Zittau 2012. E c'è anche il materano Alfonso De Feo, in grandissimo spolvero alle indoor 2012; Poi Walter ComperRoberto Barontini (entrambi sotto i 23" sui 200)... una categoria davvero esplosiva. Bè, non ci resta che aspettare...

28/04/11

Parte l'unico Grand Prix per Master in Italia: Avigo sfiora ancora il record italiano M50 dei 1500

Ormai alla quinta edizione, è partito ieri sera il Grand Prix Felter, un circuito di gare master che al momento non ha eguali nello Stivale. La Fidal Brescia, che è molto attiva nell'organizzazione delle gare (pensate: ieri sera grand Prix Felter con centinaia di iscritti e stasera altro meeting assoluto sulla stessa pista...), da quest'anno ha consentito a tutti di partecipare all'attribuzione dei premi finali. Infatti l'anno scorso erano rimasti esclusi i lanciatori, essendo la manifestazione nata in origine per accontentare i numerosi mezzofondisti. Ora invece velocisti, lanciatori, saltatori e mezzofondisti partono tutti sullo stesso piano. A Brescia ieri sera ancora una grande prestazione sui 1500 di Pierangelo Avigo (1961) che ha sfiorato nuovamente il record italiano di Trabucco: 4'21"32 per il bresciano, a circa un secondo dal limite nazionale. 19'52"62 per Maria Lorenzoni (1957) sui 5000 e miglior prestazione al femminile di serata, valutabile come 88,61% in AGC. Tra gli uomini segnalo l'11"76 di Walter Comper (1966) che è un paio di centesimi in meno del tempo di Mauro Graziano, quindi probabilmente in assenza degli esordi di Mario Longo, Alfonso De Feo, il secondo miglior tempo italiano M45 fino a questo punto sui 100, dopo l'11"27 di Gianni Puggioni. Ma a livello di AGC migliori sono stati i 100 del ritrovato Ettore Ruggeri (1958) che ha chiuso in 12"36 cioè 90,55%. 4° in questa classifica avulsa Francesco D'Agostino con 4'19"14 sui 1500. Seguono i risultati e i migliori in AGC. 
88,61 - 5000: 19'52"62 - Maria Lorenzoni (57)
84,39 - 100: 15"74 - Mariuccia Quilleri (53)
83,33 - 1500: 5'19"76 - Anna Maria Saottini Bresciani
82,61 - 5000: 19'29"08 - Pierangela Sala (64)
81,84 - 5000: 21'48"90 - Antonella Cimaschi (56)
80,77 - 100: 15"34 - Marisa Tavoso (60)
80,84 - 100: 13"90 - EManuela Motta (69)

92,23 - 1500: 4'21"32 - Pierangelo Avigo (1961)
90,55 - 100: 12"36 - Ettore Ruggeri (58)
90,29 - 100: 11"76 - Walter Comper (66)
88,85 - 1500: 4'19"14 - Francesco D'Agostino (1966)
88,63 - 100: 12"14 - Rosario Mauri (64)
88,48 - 1500: 4'34"74 - Pasquale Maresca (1960)
88,19 - 100: 12"20 - Luigi Vanzo (64)
87,36 - 100: 12"40 - Tiziano Crippa (63)
87,06 - 100: 12"94 - Angelo Mauri (57)