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07/07/13

Sergio Ruggieri: tanto tuonò che piovve... record sugli 800 M45

I record sono fatti per essere cancellati, volenti o nolenti. Arriva sempre qualcuno, prima o poi, che fa meglio di quanto si riteneva imbattibile. Come il record degli 800 M45, che era stato fissato nel 2008 a 1'59"22 da Giuseppe Romeo a Rezzato (BS). Proprio Romeo, un mesetto fa, aveva visto bene di migliorare il record M50 della distanza, portandosi avanti su quello che sarebbe stato l'attacco finale al record della categoria precedente, gli M45, portato da Sergio Ruggieri. Che Ruggieri stesse più che in forma, poi, si era visto ai campionati italiani di Orvieto, dove con una gara alla Rudisha stile "Londra '12", aveva sfiorato di pochissimi centesimi quel record (1'59"33 o qualcosa di simile) stroncando la resistenza di atleti come Francesco D'Agostino che stanno dominando la specialità da qualche tempo. Impresa nell'impresa, quindi. A Roma, Farnesina, è successo quindi quello che ormai si riteneva essere il "ponderabile", ovvero l'abbattimento di quello stesso record da parte di Ruggieri, durante una gara "assoluta", quindi con il favore di qualche atleta più forte. Durante i campionati Regionali laziali è così uscito il primo sub-1'59" della storia su un 800 da parte di un atleta italiano over-45. 1'58"93, che tradotto in AGC fa 93,62%, cioè un 1'48"00

21/03/10

Migidio Bourifa record italiano nella maratona M40

(immagine di Migidio Bourifa da Fidal.it) - I record italiani continuano a cadere, il mondo over-35 continua a progredire e l'atletica italiana di vertice è invece ormai sepolta sotto una montagna di fango. L'atletica "matura" in Italia è quella che sta bene, quella che vede i propri numeri aumentare (salvo poi sentire Arese farsi pubblicamente vanto dell'inusitata crescita ma senza citare mai le vere ragioni di queste impennate), quella che ha qualche cosa da scrivere praticamente quotidianamente per i propri successi anzichè che dei propri insuccessi. L'ultimo in ordine di tempo è quello di Migidio Bourifa, classe 1969, che alla maratona di Roma giungendo 7° (e primo degli italiani!!) ha migliorato il suo stesso primato italiano M40 di quasi 2 minuti: 2h12'34" contro il 2h14'14" del precedente record. Grandissima prestazione quindi, in una gara velocissima vinta dall'etiope Gena Siraj in 2h08'39" davanti al keniano Benson Barus (2h09'00"). Poi altri 4 tra etiopi e keniani quindi Bourifa. Dopo bisogna arrivare all'11° rango per trovare il ben più quotato Daniele Meucci (2h13'49"). E adesso? Dopo il ritorno di Baldini, a 39 anni, bisognerà probabilmente aspettarsi che a Barcellona vada anche un 41enne. Secondo le mie statistiche, dovremmo trovarci davanti al 49° record italiano master dall'inizio dell'anno. Qualcosa si muove nell'atletica italiana, e non è certo l'atletica di Arese.