Visualizzazione post con etichetta c.d.s. master 2010. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta c.d.s. master 2010. Mostra tutti i post

01/10/10

C.d.s. Master: a Cagliari per lo scudetto

Ci siamo: weekend "decisivo" per il mondo master nazionale con la finale dei C.d.s. che si tiene a Cagliari. Appuntamento che arriva sull'onda di molte polemiche sterili (a mio modesto modo di vedere). Uno degli organizzatori è pure "comparso" nel nostro forum a spiegarci i dettagli dell'organizzazione, cosa per la quale ringrazio pubblicamente. La manifestazione sta comunque sempre più assumendo un certo spessore: molte società si attrezzano ogni stagione per poter accedere alla finale, e questo porta numerosi over-35 a cimentarsi nelle varie fasi regionali. In altra occasione cercheremo di aiutare a far comprendere che  in alcune realtà sarà necessario accorpare i c.d.s. di più regioni, per non vedere un atleta-gara cimentarsi tristemente. Ma adesso siamo a Cagliari, parliamo di questo. Favorite d'obbligo le due società vincitrici uscenti, l'Olimpia Amatori Rimini tra gli uomini e l'atletica Asi Veneto tra le donne. Per i romagnoli l'eventuale vittoria costituirebbe el triplete, mentre le venete sono arrivato al loro primo titolo l'anno scorso. Tra gli uomini la società Riminese si è addirittura rafforzata, colmando le lacune che aveva palesato negli scorsi anni nella velocità. Pensate che potrà schierare contemporaneamente Massimo Clementoni appunto nella velocità, Lamberto Boranga nei salti in estensione, Luigi Ferrari sugli 800, Marco Segatel e Emmanuel Manfredini nell'alto, Mario Riboni nei lanci, Luciano Acquarone nei 3000. Sulla carta pronostico chiuso. A cercare di contrastare il previsto dominio dell'Olimpia ci penserà il Cus Romatletica, che rivestirà il doppio ruolo anche tra le donne. Molte meno individualità rispetto ai romagnoli, anche se al primo turno avevano girato per primi con 10955 punti contro 10815: troviamo infatti Ugo Sansonetti nella velocità, Mario Vaiani Lisi nel mezzofondo, Claudio Rapaccioni nei 200hs, Marco Mastrolorenzi nell'alto. Attenzione alla squadra del momento, però: la Daini Carate Brianza. Dopo la grande sorpresa di aver battuto nella fase regionale l'Ambrosiana, si è insediata al 4° posto nazionale proprio davanti ai "cugini" (terza a Cagliari vista la defezione della Tortellini Voltan di Martellago). Tra le vedette dei brianzoli sicuramente Giuseppe Rovelli nei lanci, Giuseppe Romeo nel mezzofondo veloce, i fratelli Mauri nella velocità, Paolo Citterio negli ostacoli. Ma non sottovalutiamo mai l'Ambrosiana, un pò la "vecchia signora" dell'atletica master italiana. Una specie di Juventus over-35, che presenta la solita squadra molto quadrata, basata su alcune punte del masterismo italiano come Galdino Rossi (nei salti), Antonio Montaruli negli ostacoli, Giancarlo D'Oro nella velocità, Luigi Brolo nel giavellotto. Purtroppo non li vedo come possibili avversari di Olimpia e in subordine di Cus Romatletica: un gradino sotto, nonostante un paio di anni fa avessere vinto sul campo lo scudetto salvo poi vederselo sottratto nel viaggio di ritorno per un errato calcolo di punteggio.
Tra le donne tutte le prime società del seeding post-fase regionale sono presenti. Sono previsti fuochi d'artificio. Le campionesse uscenti dell'Asi Veneto presentano il solito squadrone molto affiatato, con vedette Nadia Dandolo nel mezzofondo. Barbara Ferrarini sarà impegnata nel lungo, Chiara Passigato nell'alto, Gabriella Ramani e Rosa Marchi. Stando alla fase regionale bisognerà stare attenti al Cus Romatletica, capitanato da Anna Micheletti. Squadra molto competitiva (e non poteva essere diversamente), con Cristina Amigoni (campionessa mondiale dei 400hs M40), Jocelyne Farruggia nel mezzofondo, e Khaty Seck nella velocità. Così, ad impressione, un gradino sotto le venete. Che poi alla fine la cosa difficile è mettere insieme una società equilibrata: tutti volenti o nolenti presentano "buchi" con atleti improvvisati specialisti in gare non loro. L'Ambrosiana appare molto forte nella velocità (con Marinella Signori, Rosa Anibaldi, Denise Neumann e Giuseppina Perlino), nei salti con Susanna Tellini e Mery Greceanu, ma paga probabilmente le altre specialità. Queste le tre società in predicato di lottare per il titolo. Webatletica sarà naturalmente presente con audio e video, e quanto raccoglieremo sarà poi pubblicato su questo sito. Mi è stato suggerito che se qualcuno dei partecipanti ci girasse le sue foto (o i suoi video) potremmo creare un bell'album fotografico qui sul nostro sito. Rimanete collegati per i prossimi aggiornamenti sui c.d.s. 

    05/07/10

    L'analisi dei numeri dei c.d.s. di Claudio Rapaccioni

    Quanto scritto di seguito è una analisi dei numeri che compongono la fase regionale dei CdS Master 2010 cercando di capire quanto il nostro movimento ha prodotto dopo i Campionati Italiani Individuali. Primo dato è che tutte le regioni hanno effettuato la fase regionale tranne la Basilicata , fase obbligatoria per poter accedere alla finale nazionale di Cagliari. Le società che hanno partecipato in tutta Italia ed hanno sommato i 13 punteggi necessari sono 104 quelle maschili e 41 le femminili (dato leggermente superiore rispetto al 2009) , la regione con più società partecipanti (uomini/donne) è stata la Sardegna con 20 squadre seguita dalla Lombardia e Lazio con 15 squadre, questi dati estrapolati per uomini e donne abbiamo la Lombardia in testa con 12 società maschili seguita dalla Sardegna con 11 e Veneto e Lazio con 9 mentre al femminile abbiamo 9 società della Sardegna seguita con 6 dal Lazio. Ancora un dato di partecipazione delle regioni: sono 4 quelle a cui non hanno partecipato nessuna squadra femminile (Puglia, Molise, Calabria, Abruzzo oltre la citata Basilicata) mentre in quello maschile non ci sono state defezioni. Mancano ancora i risultati dell’Abruzzo maschile per problemi con il recupero di una giornata di gare. Passando alle classifiche dei CdS abbiamo in quella maschile per la prima volta ben 8 società oltre i 10.000 punti (2 nel 2009) , segno che le società si sono rinforzate e che ci aspetta una grande finale. Sempre al maschile la 26° società ha realizzato poco più di 9.000 punti circa come l’anno scorso, per la finale le squadre maschili partecipanti (attendiamo le autocertificazioni) sarebbero 33 in totale, ricordando che le regioni non incluse nelle prime 26 della classifica avrebbero la prima società a partecipare di diritto. Per la classifica femminile abbiamo 3 squadre oltre i 10.000 punti (1 in più rispetto al 2009) e credo che la finale sarà una lotta tra queste società, al contrario del maschile la 26° classificata ha totalizzato 6.100 punti circa 700 in meno del 2009. Saranno invece 28 le squadre femminili che saranno presenti a Cagliari sempre in attesa delle autocertificazioni. Una precisazione avendo letto alcune notizie sui siti internet sulle tabelle usate per i CdS Master. Come da Vademecum 2010 alla pagina 192 regolamenti CdS Master è riportato che i punteggi saranno attribuiti utilizzando le tabelle FIDAL 2007. Non si è mai parlato di nuove tabelle 2010 CdS Master ma dei nuovi coefficienti per le Prove Multiple con le nuove tabelle già elaborate dall’ufficio statistiche della FIDAL.

    27/06/10

    I migliori punteggi individuali dei c.d.s. del fine settimana

    1. 1367 - 40"41 - 200 - Ugo Sansonetti (M90)
    2. 1021 - 24"11 (0,0) - 200 - Domenico Furia (M50)
    3. 1002 - 25"98 - 200 - Antonio Rossi (M60)
    4. 968 - 12"51 (-1,0) - Antonio Rossi (M60)
    5. 962 - 22"87 (-1,4) - 200 - Max Scarponi (M40)
    6. 961 - 27"22 - 200 - Giuseppe Grimaudo (M65)
    7. 951 - 1,57 - alto - Angelo Vecchio (M60)
    8. 950 - 6,84 - peso - Rovelli Giuseppe (M90)
    9. 943 - 25"64 (-3,6) - 200 - Proietti Enzo (M55)
    10. 942 - 24"78 (0,0) - Ugo Zuliani (M50)
    11. 936 - 51"08 - 400 - Max Scarponi (M40)
    12. 935 - 2'00"80 - 800 - Giuseppe Romeo (M45)
    13. 925 - 4,69 - lungo - Giovanni Lambri (M65)
    14. 923 - 4'52"15 - 1500 - Antonio Trabucco (M60)
    15. 912 - 26"05 - 200hs - Lorenzo Muraro (M40)
    16. 904 - 51"64 - 400 - Emilio De Bonis (M40)
    17. 901 - 10,71 - peso - Bonfà Sergio (M65)
    1. 1084 - 14"58 (-0,8) - Umbertina Contini (F60)
    2. 1072 - 30"83 (0,0) - Umbertina Contini (F60)
    3. 1019 - 36"25 (0,0) - Emma Mazzenga (F75)
    4. 968 - 52"22 - 4x100 - Ambrosiana (F45)
    5. 961 - 60"48 - 400 - Maria Ruggeri (F40)
    6. 960 - 12'47"35 - 3000 - Liviana Piccolo (F60)
    7. 954 - 63"92 - 400 - Giuseppina Perlino (F45)
    8. 950 - 17"99 (0,7) - Emma Mazzenga (F75)
    9. 948 - 25"94 (-0,3) - 200 - Maria Ruggeri (F40)
    10. 944 - 13'56"01 - 3000 - Elena Snape Gatti (F65)
    11. 940 - 4'58"63 - 1500 - Jocelyne Farruggia (F45)
    12. 939 - 4'28"27 - 4x400 - Asi Veneto (F45)
    13. 926 - 1'11"37 - 400 - Anna Micheletti (F55)
    14. 915 - 1'08"40 - 400 - Mirella Giusti (F50)
    15. 912 - 31"29 (-1,7) - 200 - Anna Micheletti (F55)
    16. 906 - 13"42 (1,9) - 100 - Marinella Signori (F45)

    25/06/10

    Ci siamo: partono i c.d.s. Master

    (L'arena civica di Milano, dove si svolgerà la fase dei cds regionali master della Lombardia) - La stagione dei continua: mancano ormai tre settimane agli Europei ungheresi di cui non voglio assolutamente imparare a pronunciare la città. La stagione master è ormai nel vivo, 139 i record italiani fin'ora ottenuti, gli ultimi da parte di Rossella Zanni a Modena sui 200hs F45 (33"04) e dalla Capriolese sulla 4x400 M35 a Milano il 16/06 con 3'33"12. Meditavo su una cosa: la 4x100 F45 dell'Ambrosiana a Roma ha corso in 52"43. Per curiosità ho spulciato il record assoluto, quello che cioè è ad appannaggio della Nazionale F45, che è... 55"30! Qualcuno si chiederà: perchè non vale il record dell'Ambrosiana e non quello della nazionale? Semplice: le regole internazionali pretendono che 3 atleti su 4 appartengano alla categoria "bersaglio" e che, nell'eventualità, solo un atleta possa scendere di categoria (e mai salire). Nella squadra meneghina due atlete erano F40 e 2 F45: ecco perchè non si è trattato di record assoluto F45 ma solo di società. Ma comunque... oggi parte il grosso del Campionato di Società Master. Già diverse regioni sono scese in pista nella scorsa settimana, delineando già alcuni aspetti: sarà rincorsa alla Amatori Olimpia Rimini tra gli uomini, che nella fase regionale non ha nemmeno schierato alcune delle sue punte. Mancano 12 regioni alla spunta, e si iniziano a fare i conti sulle seconde e terze società classificate nelle varie fasi locali (visto che la vincitrice della fase regionale passa di diritto). Dovranno essere 26 società... per il momento vi segnalo i 9048 punti dell'Atletica Pistoia, seconda società in Toscana, e gli 8880 punti della U.S. Quercia Trentingrana. Questi sono già punteggi a rischio, visto che devono scendere in campo Lombardia, Lazio, Piemonte, Sicilia, Sardegna, Campania... Vedremo nelle prossime settimane cosa accadrà. Nei prossimi giorni vedremo inoltre di analizzare i vari risultati dalle diverse piste. Consentitemi così di fare nella parte conclusiva dell'articolo, un piccolo resoconto degli avvenimenti plus dell'ultima settimana (per ora in Lombardia) in chiave master che ho trovato sulla rete.
    • Torna Elena Montini: dopo la sfolgorante stagione 2009, avevo assisitito (anzi, "non") al silenzio agonistico della comasca. Non ne conosco i motivi: stiamo parlando della F45 più duttile della storia, capace di ottenere record italiani a ripetizione tra 200 e 800, sia indoor che outdoor. E' così che mi sono sorpreso favorevolmente della sua presenza ai Campionati Regionali di Busto: 1'03"39 sui 400 e 2'27"03 sugli 800. Il primo risultato sfiora già i 90% AGC (89,92), mentre il secondo 84,93%.
    • Il ruggito del leone ferito: Giuseppe Romeo 2'01"53. Romeo, dopo il supplizio agonistico patito nel circo dei leoni romano, torna a ruggire. Tempo davvero "must" quello ottenuto a Busto, che equivale a 93,21% AGC, cioè un risultato statisticamente da velocista (visti i risultati che circolano). Ora, come sostiene su facebook, si avvicinano gli europei, e con questi tempi sarà davvero difficile fare caccia grossa nella savana, senza doversi preoccupare di essere azzannati.
    • Grandissimo 2'10"93 per Mara Cerini (1971) sugli 800 bustocchi, cioè 88,16%. Vittoria ai Regionali Assoluti e minimo per i campionati italiani assoluti.
    • Sempre spulciando i risultati di Busto Arsizio: i 400 vedono il 51"13 di Enrico Sarcuno (1974, 87,68%), il 54"63 (87,60%) di Paolo Bertaccini (1965). Molto vicini in termini di AGC, nonostante gli 11 anni di differenza... mi sono sempre chiesto se ai regionali master individuali, non sarebbe il caso di premiare secondo l'agc piuttosto che premiare tutte le categorie: al massimo premiare i master e i veterani distintamente (over-65 e sub-65), per creare un'unica specialità ed un unico campione master per quella specialità. Acquisterebbe tutto maggiore spettacolo e si andrebbe di conti, che piacciono a molti. Rimaniamo nel varesotto: Ugo Piccioli (1969) corre in 2'05"73 (85,37%), mentre 4'06"77 sui 1500 per Igor Rizzi (1972) che equivale a 87,13%. Ma nei 1500 il risultato clou è quello di Pierangelo Avigo: 4'20"70 per il bresciano classe '61, cioè 91,59%. 88,89% per lo scatenato Igor Rizzi sui 5000, avendo corso nel sontuoso 14'47"88 (secondo in Lombardia). Stefano Vercelli (1975) è nel frattempo diventato master: i suoi 3000 siepi corsi in 9'43"61 equivalgono a 84,49%. Terzo Stefano Longoni (1975) nei 110hs con 14"79 (ma a Bellinzona, la settimana scorsa aveva ottenuto il minimo per gli assoluti con 14"67). Ha del portentoso il 57"98 di Frederic Peroni nei 400hs: essendo del 1963, il suo tempo equivale a 94,28%!! Nel salto il lungo, il 39enne Eugenio Biasin (1971) salta 6,40 (78,56%, ma si sa che nei salti bisogna aggiungere un 10% in più per avere una pietra di paragone con i velocisti). Tra le donne, Laura Avigo ormai ha rotto gli indugi, ed insieme ai fratelli sta vivendo un periodo di forma davvero strepitoso: 4'45"56 sui 1500 (88,96%), settima in Lombardia con la più "anziana" giunta davanti a lei più giovane di 20 anni. Nel salto in lungo Flavia Borgonovo atterra a 5,48 (76,54%), cioè quarta nel ranking della regione della Rosa Camuna. Nel triplo vince la 38enne (1972) Barbara Lah, con 12,79 (botta da 91,51% agc). Altra vittoria over-35 dal giavellotto con Alessandra Melchionda con 47,66 (65,29%, ma sapete che ai lanci femminili dovreste aggiungere non meno di 20 punti percentuali per poter dare un giusto peso alla prestazione).
    • Il 17/06 a Cantù, Marco Ceriani (1965) 24"20 (89,35%) sui 200 nella sua risalita verso l'atletica master (che conta) dopo qualche problema fisico nella fase clou della preparazione. Ti scopro poi un risultato ante litteram della Elena Montini (F45) sugli 800: 2'28"36. Paolo Gatti (1957) corre un ottimo 3000 in 10'01"67 (85,67%).
    • Il 16/06 all'Arena di Milano trova il suo momento topico nel record italiano della 4x400 M35. La mia Capriolese infatti con 3'33"12, demolisce di oltre 3" il precedente record detenuto dagli amici dell'Athlon Bastia. Si rivede dopo un lunghissimo periodo di assenza (ultima apparizione in un 150 mt svizzero) il campione d'Italia indoor dei 200 M40 Omar Lonati, che non va oltre 24"09 (86,48%). Meglio in termini percentuali il 27"70 di Aldo Del Rio (1946) che gli paga 88,92%. Nely Mery Greceanu (1970) arriva a 10,52 nel triplo (77,13%). Frederic Peroni "solo" 1'00"56, ma abbiamo visto che a Busto si rifarà poi ampiamente.
    • Nella mia Garbagnate, il 15/06 si rivede Giuseppe Romeo: 2'04"81 sugli 800. Interessanti i 3000, vinti dal tunisino Ahmed Nasef calsse '75 in 8'22"36. 8'30"19 per il carabiniere-maratoneta Danilo Goffi (1972). Davide Bressan (1975) 4,80 di asta.
    • A Nembro, in concomitanza con gli Italiani master romani, sono andati in onda i c.d.s. regionali assoluti, seconda fase. E chi ti si rivede? Marco Boggioni (1966) che corre in 11"35 (sarebbe arrivato 4° a Roma) e totalizza 92,90%. Massimo Minorini (1972) 11"76. Marco Ceriani (1965) 24"04 sui 200. Enrico Sarcuno (1974) 51"72 sui 400. Luca Biava (1973) 4'04"66 sui 1500. 15'01"66 di Igor Rizzi (1972) nei 5000 metri. L'italo-rumeno Gabriel Gui (1975) 7,09 nel salto in lungo.
    • Lodi è invece sede societaria per le donne. Mara Cerini (1971) 2'17"42 sugli 800, ma sappiamo poi bene il sensazionale 2'10" della settimana successiva. Elena Montini 2'28"33 (allora era un pò che correva!). Nei 5000 Simona Baracetti (1971) 18'11"15 seconda assoluta.

    23/06/10

    C.d.S. Master: il Friuli

    Non solo Emilia Romagna. La prima fase del c.d.s. master ha interessato anche il Friuli Venezia Giulia, dove a Gorizia nell'ultimo fine settimana si è svolta appunto la prima fase volta all'accesso della finale di Cagliari. Una sola squadra sopra gli 8000, cioè la Amici del Tram de Opicina, con 8612 punti. Staccatissima la seconda, la Nuova Atletica del Friuli, con "soli" 7475 punti. Tra le donne svetta la Pentatletica Trieste con 8880 punti, davanti all'Atletica Buja con 6039 pt. Svettano gli ottimi 4'14"45 e 9'07"07 dell'M45 Carlo Spinelli Barrile sui 1500 e sui 3000 (oltre 1840 punti in due gare). Quelli che seguono i risultati superiori agli 800 punti registrati nella due giorni goriziana (solo tre maschili!)
    • 941 - 4'14"45 - 1500 M45 - Carlo Spinelli Barrile
    • 899 - 9'07"07 - 3000 M45 - Carlo Spinelli Barrile
    • 847 - 4,77 (-0,1) - lungo M60 - Lacovig Luciano
    • 907 - 33"07 (0,2) - 200 F60 - Sangermano Maria
    • 896 - 15"70 (0,4) - 100 F60 - Sangermano Maria
    • 895 - 34"86 (0,2) - 200 F65 - Cecotti Pasqualina
    • 889 - 5'06"67 - 1500 F45 - Ricciardi Manuela
    • 883 - 5'49"29 - 1500 F55 - Bandelli Gabriella
    • 868 - 15'49"31 - 3000 F70 - Sellan Jole
    • 859 - 16"68 (0,4) - 100 F65 - Cecotti Pasqualina
    • 856 - 11'09"51 - 3000 F45 - Ricciardi Manuela
    • 829 - 6,26 - Peso F80 - Fozzer Nives
    • 827 - 10'46"79 - 3000 F40 - Lena Alessandra

    22/06/10

    C.d.S. Master, a Modena inizia la corsa verso Cagliari - Zanni record sui 200hs F45

    (una gara di mezzofondo sotto la pioggia di Modena, nella foto tratta dal sito della Fratellanza) - Mentre nella nostra microscopica e poverissima società (non abbiamo nemmeno le magliette per tutti) si fanno i conti col pallottoliere, facendo decine di cambi e ricambi, spostando, pregando atleti caduti in disuso a ricalcare le piste, utilizzando giocatori fuori ruolo, elocubrando punteggi minimi e punteggi massimi, spulciando le classifiche dei c.d.s. master dell'anno scorso, come un fulmine a ciel sereno mi giunge la notizia (non ancora bloccata dal ddl intercettazioni) che a Modena gli Emiliani (e i Romagnoli) hanno già tramandato ai posteri le proprie fatiche. Con trepidazione guardo le classifiche finali, prima di guardare i risultati dei singoli. L'Olimpia Amatori di Rimini, società campionessa in carica 2009 e 2008, ha già calato il full d'assi: 10815 punti! Cioè 831 punti a cranio, ossia quanto uno solo di noi caprioli avrebbe la possibilità di ottenere. Alle spalle dei romagnoli campioni d'Italia, la Fratellanza di Modena con 9984 punti (altro grosso punteggio), mentre al terzo posto l'Acquadela Bologna con 8116 punti (più a nostra portata). Dico la verità: mi aspettavo qualche punto in più dall'Atl. Imola Sacmi Avis dei nostri amici (il grande Beno e Alberto Zanelli): 7938 punti sono un punteggio "a rischio" anche se forse sufficiente per arrivare tra le prime 16. Cus Ferrara probabilmente non vedrà Cagliari d'autunno: 5° con 7057 punti. Tra le donne una sola società al traguardo: l'Atletica Santa Monica Misano, con 8699 punti. Non penso di dire una cavolata quando affermo che la fase regionale dei c.d.s., in alcuni casi, debba essere accorpata con altre sedi regionali. Dei maxi raggruppamenti interregionali, laddove sia possibile. Vedere 15 specialità con (spesso) una sola atleta non è un bello spot per i master. Sul sito della Fratellanza Modena, organizzatrice dell'evento (qui il link all'articolo), si apprendono due cose: la prima è che la scarsa partecipazione sarebbe stata dovuta alla lontananza della sede della Sede della finale dei c.d.s. (secondo l'estensore dell'articolo), la seconda che, si evince dalle foto, che... pioveva di brutto. E questo ci porta a domandarci se non sia il caso di prevedere una sorta di seconda fase del c.d.s. Master, in cui cercare di migliorare i punteggi ottenuti nella prima. Obiettivamente le condizioni metereologiche diverse tra le varie sedi possono influenzare grandemente sull'esito dei punteggi. Ricordo che l'anno scorso a Gavardo i velocisti lombardi master si trovarono una bufera di vetno di cui sul posto non si aveva memoria: 6 o 7 metri di vento contrario che inficiarono tutte le loro prestazioni e quelle delle società cui appartenevano, naturalmente. Ah! Rossella Zanni, con 33"04 ha stabilito la nuova miglior prestazione italiana sui 200hs F45. Questi i punteggi migliori (tutti quelli superiori agli 800 punti) secondo le tabelle Fidal registrati a Modena.
    1. 1006 - Riboni Mario, Olimpia Rimini, M95, peso: 5,22
    2. 972 - Emanuel Manfredini, Olimpia Rimini M50, alto: 1,78
    3. 927 - Massimo Clementoni, Olimpia Rimini M50, 200: 24"90 (-0,4)
    4. 906 - Ferrari Luigi, Olimpia Amatori M50, 800: 2'07"42
    5. 891 - Maffei Franco, Olimpia Amatori M50, 1500: 4'31"32
    6. 889 - Ghi Arrigo, La Fratellanza M65, triplo: 9,94
    7. 887 - Zanelli Alberto, Imola Sacmi M45, 400: 53"84
    8. 887 - Massimo Clementoni, Olimpia Rimini M50, 100: 12"06 (+0,6)
    9. 873 - Pirazzini Gian Luca, Imola Sacmi M45, 200: 24"48 (+0,2)
    10. 871 - Ghi Arrigo, La Fratellanza M65, lungo: 4,50 (0,2)
    11. 850 - Moracas Marco, Acquadela Bologna M45, 1500: 4'23"19
    12. 839 - Ferrari Luigi, Olimpia Rimini, M50, 400: 56"68
    13. 838 - Parigi Gianfranco, Cus Ferrara M55, alto: 1,54
    14. 810 - Schiavoni Giorgio, Acquadela Bologna, peso: 9,59
    15. 810 - Manfredi Alessandro, La Fratellanza M50, 400: 57"27
    16. 809 - Morandi Paolo, La Fratellanza M70, disco: 32,29
    17. 802 - Riboni Mario, Olimpia Rimini, M95, giavellotto: 9,98
    18. 801 - Dottori Daniele, Imola Sacmi M50, 800: 2'12"13
    1. 936 - Succi Stefania, Santamonica, F45, 400: 1'04"47
    2. 900 - Zanni Rossella, Mollificio Modenese, 200hs: 33"04
    3. 873 - 4x100 Santamonica F45, 4x100: 54"62
    4. 821 - Barilli Alessandra, Santamonica F45, 100: 13"89 (2,0)
    5. 812 - Soffritti Gloria, Acquadela F50, 3000: 12'10"87
    6. 807 - Cirulli Giuseppina, Santamonica F50, 200: 31"00 (0,6)