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23/06/13

Rudolf Frei finalmente nell'Olimpo: record italiano dei 400 M65

A Merano, durante i campionati regionali Master, impresa di Rudolf Frei, della SC Meran Forst Volksbank, che ha corso i 400 M65 in 1'01"44, ovvero il nuovo record italiano di categoria. Primo record italiano per lui, e risultato che premia uno dei più tenaci avversari di Vincenzo Felicetti, e che dal 2009 ha iniziato anche a livello internazionale a vincere medaglie internazionali proprio sui 400. Ricordo l'argento sui 400 M60 agli Europei di Nyraghyaza, ma anche i 4 bronzi tra Mondiali di Lahti '09, Euroindoor di Ancona '09 e Gand '11, e quello degli EMG di Lignano del '11. Alla vigilia degli italiani di Orvieto, una buona dose di fiducia per rintuzzare i suoi 2 titoli già detenuti sui 400 (entrambi indoor). Il tempo ottenuto da Frei cancella la serie del siciliano Antonio Grimaudo, che tra il 2009 e il 2010 abbassò 4 volte il record di categoria, portandolo dal 1'03"39 del leggendario Augusta Radames, all'1'01"61 che rappresentava prima dell'avvento di Frei, il limite nazionale. Grimaudo tra l'altro riuscì ad abbattere un record vecchio di 24 anni. Qui sotto la cronologia recente del record italiano:
  • 1'03"39 - Augusta Radames - Roma . 22/06/1985
  • 1'02"8m - Giuseppe Grimaudo - Palermo - 27/05/2009
  • 1'03"21 - Giuseppe Grimaudo - Alcamo - 04/07/2009
  • 1'01"73 - Giuseppe Grimaudo - Roma - 11/06/2010
  • 1'01"61 - Giuseppe Grimaudo - Siracusa - 26/06/2010
  • 1'01"44 - Rudolf Frei - Merano - 12/06/2013

19/05/13

Lo storico record di Trabucco nei 10000 M65

Torno per una comparsata dal mio silenzio forzato. Tra le decine di record italiani master già ottenuti nel 2013, assume un particolare valore storico il record sui 10000 M65 di Antonio Trabucco, classe 1948, che lo scorso 21 aprile a Roma è diventato appunto protagonista di una pagina indelebile di masterismo. Il tempo ottenuto al termine della sua gara, 36'42"62, (il link al risultato) ha infatti cancellato uno degli storici record di Luciano Acquarone, cioè Sir History parlando di masterismo tricolore, nella dizione "mezzofondo". Basti pensare che Luciano Acquarone detiene ancora la bellezza di 30 record italiani master: un'enormità. Una specie di precursore e pioniere del mondo Master. Così Trabucco riesce a scalzare una delle 31 perle di Lucianone, stabilendo un controvalore in AGC di 93,27%, ovvero, tradotto, un 28'14" sui 10000. Ma l'aspetto storico è dato dall'intervallo di tempo da cui resisteva il vecchio record di Acquarone: quasi 16 anni. Correva infatti il luglio del 1997, quando ai mondiali di Durban, in Australia, Luciano stabilì quel record. Era il quarto record più vecchio sui 10000 tra tutte le categorie master. Manco a dirlo, due dei tre davanti appartengono ancora ad Acquarone, che vanta il più datato primato italiano sui 10000: quello della categoria M50 che risale addirittura al 1981, cioè 32 anni fa! Pensate che invece quello dei 10000 M40 Acquarone l'ha detenuto di fatto per 40 anni, vedendoselo sottratto solo da Daniele Caimmi nel 2012. Il record europeo distava invece una decina di secondi: è infatti il 36'32"64 del portoghese Francisco Vincente del 1998.