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17/03/10

L'inviata di Podistidoc a Capua: il suo articolo sugli italiani master di cross

Dopo le vicessitudini legate ai tonfi della Fidal, torniamo a parlare di atletica vera, quella che comporta fatica e sudore. E' passato ormai qualche giorno dagli italiani master di Capua, e una delle nostre forumiste, Sonia Marongiu, ha prodotto un articolo apparso poi sul portale Podistidoc.it che riportiamo per intero.

Italiani Master di Cross: a Capua l'atletica che conta! - Grande successo di quantità e qualità fra i bastioni di Capua - Lo stavano aspettando da parecchio tempo e finalmente hanno avuto l’assegnazione. Roberto Torisco e la sua società, l’Atletica Capua, lo hanno pienamente meritato. A mio avviso hanno sempre fatto del loro meglio per organizzare il cross tra i bastioni di Capua e il grande successo di questa edizione dei campionati italiani master di corsa campestre è una gratificazione per il loro impegno e la dedizione. Organizzazione perfetta.

Giornata di sole (e dopo una settimana di bufera, pioggia e neve ci voleva proprio un po’ di tiepido) e quasi 1100 atleti iscritti. Bazzico tra le gare master da qualche anno, prima come curiosa e poi come atleta e posso dire tranquillamente che a Capua c’era il meglio del mezzofondo! Anche se ho visto qualche presenza inconsueta… qualcuno che per dovere di squadra è passato dalla pista al fango! Ma il mondo master è pure questo. Solito percorso a me noto: giro da 2 km tra i bastioni di Capua. Nonostante l’acqua dei giorni precedenti è stato meglio di quanto ci si aspettava. Il fango c’era ma in misura accettabile. Percorso veloce, poche curve, lineare. Credo che sia stato apprezzato un po’ da tutti. Le gare si sono succedute con estrema precisione e regolarità. Hanno iniziato le donne doppiando il giro per 4 km e dopo gli uomini si sono dati battaglia nelle diverse batterie per un totale di 6 km.
A livello individuale, è stata davvero significativa la vittoria di Gaetana Scionti (ASD Stile Libero), primo anno nel mondo master. La forte atleta siciliana ha vinto la gara femminile riuscendo ad imporsi niente poco di meno che su Souma Spiridoyla (Hobby Marathon di Catanzaro) che ha comunque avuto una condotta di gara esemplare e ha vinto meritatamente il titolo per la categoria MF45. Eh si… un solo secondo ma una decina di anni di differenza, cosa che la dice lunga sulla forza dell’atleta italo-greca. Mi piace ricordare anche la grande gara di Jocelyne Farruggia (ASD CUS Romatletica) che è arrivata seconda di categoria ma che ha fatto una grande gara. Nella categoria MF40 pronostico rispettato per Rosa Alfieri (Atletica85 Faenza) mentre tra le cinquantenni vince il titolo italiano Monica Casadio (GPA Lughesina). Danila Moras (Livenza Sacile) non ha avversarie nemmeno sul cross e conquista l’ennesimo titolo tra le MF55. Finisce nelle mani di Franca Costantini il titolo delle MF60 e in quelle di Teresa di Carlo il titolo delle MF65 (non proprio scontato considerando la Snape Gatti in categoria!): le due compagne di squadra (Amatori Teramo) staranno ancora festeggiando! Il titolo MF70 se lo aggiudica Maria Cristina Fragiacomo (Atl. Aviano) mentre quello MF75 va alla grande Mimma Mazzenga (Atletica Città di Padova). Insieme a Lina Lombini (Lughesina) erano le più grandi della batteria femminile. Onore a loro!

In campo maschile, signori, c’era di tutto e di più!!! Categoria MM35: Roberto Catalano (CUS Torino) ha la meglio e porta a casa il titolo tricolore mentre tra gli MM40 il grande Valerio Brignone (Atletica Saluzzo) che chiude i 6 km di cross in 17’55… poco meno di 3’ al km! L’unico a scendere sotto i 18 minuti. Bella la batteria dei quarantenni! Nella categoria MM45 vince Giuseppe Pagano (Atletica Altopiano Trieste) che ha la meglio su Manfred Premstaller, uno tra i favoriti. Tra i cinquantenni, un dejà vu della sfida che quest’anno vede Paolo Bertazzoli (US Quercia Trentingrana) alle prese con il forte Maurizio Vagnoli (Atletica Maxicar Civitanova). Ha avuto la meglio Bertazzoli ma certo Vagnoli non resterà a guardare. Tra gli MM55 vittoria annunciata di Pier Mariano Penone (Atletica Saluzzo). Bella la sfida nella categoria MM60: se la vedevano Luigino Azzalin (Unione Sportiva San Michele), Antonio Trabucco (Running Club Futura) e Rolando Di Marco (Atletica Di Marco Sport). Ha avuto la meglio Gino! Titolo tricolore per lui. Nella categoria MM65 Giorgio Bianchi (US Quercia Trentingrana) porta a casa la vittoria mentre tra gli MM70 Fernando Rocca (Bovisio Masciago) ha la meglio sui suoi avversari. Tra gli MM75 ennesimo titolo per Bruno Baggia (Atletica Valli di Non e Sole) mentre i più grandi (MM80) sono stati Mario Ferracuti (Pod. Valtenna) e Rocco Moscarella (Pod. Camaldolese).

Il titolo femminile a squadre è andato all’Atletica 85 Faenza mentre quello maschile se lo sono aggiudicati gli atleti dell’Isaura Valle dell’Irno. Il titolo è rimasto in Campania, per la felicità degli organizzatori e della regione ospitante.

Tra le sorprese mi piace citare il successo della squadra umbra dell’AVIS Perugia, che sia in campo maschile che femminile ha piazzato un bel secondo posto. Credo che sia un risultato storico per la regione che premia la determinazione dei suoi componenti. Mi correggano se sbaglio gli amici umbri, ma credo che dietro il loro successo ci sia stato un vero e proprio progetto. Complimenti a loro e speriamo di rivederci presto.
Infine mi piace citare anche il terzo posto dell’Erco Sport, la mia ex-squadra... non tanto ex a dire la verità, per lo meno da un punto di vista sostanziale! Chissà per quale alchimia, ogni volta che vado a trovarli mi pare di stare a casa mia. Dopo un anno e mezzo mi sembrava di non essere mai andata via. Ho lasciato tanti cari amici giù e anche se non ci vediamo tanto spesso ne ho nostalgia e bei ricordi. Grazie davvero per il calore che mi dimostrate ogni volta che ci vediamo, per il tifo che mi avete fatto e per la giovialità. Mi ha fatto piacere rivedere Nicola, Franco, Ignazio, le mie compagne di squadra, gli amici di Capua, Gennaro, Adolfo… tutti!! Ho già fatto il biglietto per Telese!

ps. Mi stavo dimenticando di una cosa importantissima. La velocità con la quale sono state stilate le classifiche sia individuali che societarie! Mi sa che solo alle indoor di Ancona sono stati cosi veloci.... complimenti allo staff che ha curato questo aspetto.

Sonia Marongiu

15/03/10

Pur di cancellare la figuraccia di Doha, la Fidal dà spazio ai master di Capua

Oggi è lunedì, il giorno dopo la seconda catastrofe annunciata della storia dell'atletica italiana. Vabbè, lo ammetto, non ci provo nemmeno più gusto a sparare sulla croce rossa. Quindi vi rubo solo qualche secondo per sottolinearvi questa cosa davvero gustosissima che è apparsa sul sito ufficiale della Fidal, o meglio, sarebbe forse meglio dire che non è apparsa. Ebbene, l'esperienza fallimentare italiana dei mondiali di Doha è già sparita dalla prima pagina, dai titoloni, dalle fotografie, ridotta per qualche ora ad un paio di link in fondo pagina che probabilmente già domani saranno spariti. A livello mondiale siamo uno zero fisso, ma, almeno ad oggi, nemmeno un'autocritica costruttiva. Pensavo che ingenuamente sarebbe apparso qualcuno a giustificare l'ennesimo scivolone verso il basso, ma evidentemente si stanno cercando ancora le scuse. Pensate che goduria: in Qatar disputano un campionato mondiale, dove si presenta il gotha dell'atletica mondiale al coperto, ma la Fidal tra le varie notizie "scialuppa di salvataggio" mette addirittura il cross master di Capua! Mai successo: si erano dimenticati pure dei mondiali Master di Kamloops, ma evidentemente ora le galline vecchie fanno buon brodo. Se sono coerenti, speriamo che replichino a questo punto con gli europei master in Ungheria opposti agli Europei assoluti a Barcellona. Quindi auspichiamo un Howe cancellato dai salti della W35 Flavia Borgonovo, la Di Martino dai salti di Segatel, Schwazer dalla marciatrice Milena Megli, Collio dalle volate di Mario Longo. Nel frattempo un altro giorno è passato e un giorno in più Arese è rimasto al suo posto. A questo punto un giorno in più anche per il Ct Francesco Uguagliati, che dovrebbe prendere atto di esser parte di un meccanismo ormai inceppato dal quale dovrebbe signorilmente fare le valigie. A parte che il Ct dell'atletica in Italia è soprattutto "selezionatore", e, visti i risultati, probabilmente le dimissioni dovrebbero essere un atto dovuto e di onestà intellettuale. Ma ancora nulla (ad oggi). Peccato che in questo gioco al massacro chi ci rimetta veramente siano gli atleti di punta (o quelli che rimangono) di questo sport. L'atletica, quella, ormai è defunta.

12/03/10

Campionati italiani di cross master: qualche succolenta info

Mentre l'Italia sta facendo alla grande il suo dovere ai Mondiali Indoor di Doha (6 degli 8 italiani già fuori al primo turno, Salvagno in semifinale nei 60 e Fabrizio Donato unico medagliabile) cosa per la quale vi preannuncio che chiederò la testa del Ct Franceco Uguagliati (Prof, abbandoni la barca finchè in tempo! Faccia rimanere il suo prestigio e onorabilità intatti!), l'attività master continua imperterrita e soprattutto nascosta dagli occhi della Fidal (che vogliono far i testardi sugli europei di corsa in montagna: ancora nessuna informazione per chi volesse andare). Passati sotto silenzio un paio di campionati italiani master (maratona e marcia), domenica tocca al cross. Con la collaborazione di una preziosa amica di Webatletica, vediamo qualche tips-and-tricks che potrebbe tornare utilie per capire cosa si va a svolgere nel fine settimana a Capua. Io ammetto la mia summa ignoranza in materia in quanto a nominativi, ma sopperiremo anche a questo. Innanzi tutto il percorso, mi si crive, risulta pianeggiante, con poche curve e molto veloce. "Spettacolare". Gli stradaioli possono avere quindi qualche chance in più. Organizzazione in mano ad una delle più solide società campane, l'ASD Atletica Capua. Circa 700 partecipanti, nonostante lo spostamente del baricentro organizzativo verso sud (cosa dovuta, per carità, se non fosse che il Campionato Italiano Master pià a nord quest'anno sarà Piacenza, nonostante i numeri parlino chiaramente di massiccio tesseramento soprattutto al nord). A livello femminile il mio bookmakers cita come favorite l'Atletica 85 Faenza, il G.P.A. Lughesina e l'ASD Erco Sport. A livello maschile se la giocheranno l'Isaura Valle dell'Irno, la Montemiletto Team Runner, l'Hobby Marathon Catanzaro e ancora l'ASD Erco Sport. Vedremo poi se dovremo cambiare allibratore...

settore femminile
  • A livello individuale, tra le F35 sfida da seguire senza una vera e propria leader ante litteram (passatemela 'sta locuzione) tra Sonia Marongiu (Atletica Città di Padova, forumista Webatletica), Paola Giacomozzi (Olimpia 2004), Silvia Savorana (Atletica 85 Faenza), Annamaria Vanacore (Centro Ester) e Elisa Gabrielli (Atletica Gran Sasso): l'allibratore parla di una gara equilibrata ma senza un nome più accreditato di un altro. Punto interrogativo.
  • Tra le F40 la sfida si giocherà tra Rosa Alfieri (Atletica 85 Faenza) e Lorella Pagliacci (CUS Tirreno Atletica).
  • Tra le F45 non ci sarà storia perchè Souma Spiridoyla non ha attualmente avversarie (Hobby Marathon Catanzaro). Non si sono viste tra le iscritte Jocelyne Farruggia e nemmeno Nadia Dandolo che avrebbero messo un pò di pepe alla gara.
  • Tra le F50 vedo il nome di Maria Lorenzoni (Atletica 85 Faenza) che è stata la grande assente alle indoor di Ancona. Crediamo per un piccolo infortunio o per altri programmi.
  • Tra le F55 Danila Moras (Licenza Sacile) è la favorita.
  • Nelle altre categorie non vi sono nomi troppo conosciuti eccetto quello di Mimma Mazzenga (Atletica Città di Padova) tra le F75. Questa spazia dai 60 alle corse campestri!
settore maschile
  • M35: Kamel Hallag (Ideatletica Aurora) e Gennaro Varrella (International Security Service) sembrano i favoriti per il titolo di categoria.
  • tra gli M40 sulla carta c’è il campione del mondo Valerio Brignone (Atletica Saluzzo), anche se Marco Calderone (Violetta Club Catanzaro) non resterà certo a guardare. E nemmeno Alessandro di Priamo (Villa Aurelia Roma).
  • M45: Manfred Premstaller (Atletica Trento) il bookmaker crede che non abbia problemi di titolo anche se sarà una bella gara anche tra gli altri partecipanti considerando la presenza di Vito Franco (Polisportiva Astro 2000) e Mariano Morandi (Quercia Trentingrana).
  • M50 Paolo Bertazzoli (Quercia Trentingrana) dato 1:1,5.
  • M55 Giuseppe Pollicino (ASD Polisportiva Milazzo) sembra essere il favoritissimo specialmente da quando il suo competitor Rolando di Marco (Di Marco Sport) è passato di categoria tra gli M60 dove la sfida annunciata è quella che lo vedrà spalla a spalla con Antonio Trabucco.
  • Tra gli M75 Bruno Baggia (Atletica Val di Non e sole) è da anni che non ha avversari….
Ok, l'allibratore è avvertito. Ci giochiamo qualche euro su questi nomi con l'idea di tornare milionari. Alt