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05/05/11

Mister 70 metri (a 50 anni) scrive a Queenatletica: il mio obiettivo? I trials Olimpici

Dopo l'articolo scritto un paio di giorni fa su Roald Bradstock, dopo il 70,34 metri celebrativo del suo 25 anno dal record mondiale (primo uomo sopra gli 80 metri con il nuovo attrezzo) mi ero preso la briga di contattarlo per avere un suo punto di vista circa le prestazioni di cui è stato protagonista negli ultimi tempi. Avendo letto la sua intervista su Masterstrack, mi ero chiesto se avrebbe voluto rendere partecipi anche noi dei suoi prossimi obiettivi. Accontentato! E naturalmente non ha fatto troppi giri di parole. Qui quello che mi ha scritto. 
"il mio obiettivo per la stagione 2011 è qualificarmi per i miei ottavi Trials olimpici che si terranno l'anno prossimo proprio nella mia nazione. Poi battere il record inglese master e rimanere costantemente sopra i 70 metri". Naturalmente, aggiunge che "il periodo per ottenere il minimo per partecipare ai Trials per le Olimpiadi 2012 è iniziato il primo gennaio di quest'anno. Così ho iniziato presto la stagione, lanciando 71,83 mt nel primo meeting, che ha infranto il record inglese master ormai vecchio di 12 anni. Da quella gara ha lanciato in diverse riunioni 71,07, 70,39, 70,41, 68,84 e il 70,34 lo scorso sabato". 
Sulla strada per Londra, Roald mi dice che "tutti i miei allenamenti e la loro consistenza, puntano ad un possibile lancio tra i 73 e i 75 metri. La chiave per raggiungere questo obiettivo sarà trovare il vento giusto che fino ad ora non ho ancora trovato. Ho a disposizione ancora pochi meeting in questa stagione, dopo di che mi dedicherò esclusivamente con il giavellotto da 700 grammi (quello per la categoria M50: quello per gli assoluti è da 800 grammi). Giovedì ho fatto la prima seduta con l'attrezzo da 700, con lanci da fermo. Era molto caldo e c'era un bellissimo vento da destra, che per me è perfetto. Ho lanciato costantemente oltre i 65 mt, e un lancio addirittura a 71 metri! Potrei stimare che potrei essere in grado di lanciare tra gli 80 e i 90 metri!". 
"Se sarò così in forma per un altro anno, il mio obiettivo per il 2012 sarà ottenere il record mondiale M50 che attualmente è 71,01. Ah! E naturalmente partecipare ai miei ottavi Trials olimpici!". 

04/05/11

70 metri di giavellotto a quasi 50 anni: Roald Bradstock punta a Londra 2012

Di Roald Bradstock ne avevo già parlato in altri lidi, per sottolineare (era il 2009) la longevità di questo eclettico giavellottista britannico oggi 49enne. L'ultima notizia che lo riguarda e che arriva dritta-dritta dagli States, ci dice che Bradstock in Virginia, ha lanciato il giavellotto a 70,30 metri, vale dire un so-called age-record. Un record mondiale per età, che qualcuno evidentemente ama registrare. Il risultato l'ha ottenuto nell'anniversario della ricorrenza del suo record mondiale ottenuto nel 1986, 25 anni fa, primo uomo sulla faccia della terra a superare la barriera degli 80 metri con il nuovo attrezzo. Naturalmente l'obiettivo per Roald come già scrivevo, è il pass per Londra 2012. Attualmente il limite "B" per le Olimpiadi è fissato a 79,50. E' pur sempre un limite "B", quindi sarà necessario che si verifichino contemporaneamente diverse opzioni, quindi non sarà un'impresa certo facile. Ma comunque, la sua partecipazione ai Trials inglesi per le Olimpiadi, all'età di 50 anni, sarà comunque un successo senza precedenti.  
In fondo all'articolo alcuni riferimenti a quanto scrissi allora. Questo quello che scrivevo allora: "E' stato anche il primo inglese a rompere la barriera dei 90 metri col vecchio attrezzo. Col nuovo giavellotto, nel 1986, è stato invece il primo uomo al mondo a sorpassare la barriera degli 80 metri, siglando il record del mondo con 81,74. Che sia un personaggio, lo testimonia anche il fatto che non solo è riconosciuto come grande atleta, ma anche come artista. Artista? Ebbene, sì, visto che ha già vinto due concorsi prestigiosi di arte sportiva (tanto che una sua opera è esposta al museo olimpico di Losanna). Questa sua genialità gli è valsa il nomignolo di "Olympic Picasso" e già per Londra 2012 è stato contattato per alcune iniziative artistiche... ma Bradstock vuole qualche cosa di più: la pedana del lancio del giavellotto. E' così che ha iniziato a lavorare su due fronti per questo sogno, che lo vedrà 50enne a Londra 2012. Mi sono informato su qualche sito... quest'anno Bradstock ha già lanciato a 72,49, 5° assoluto nella graduatoria britannica. A Berlino, come ricordato su Masterstrack, il limite "B" era fissato a 78 metri. Solo un atleta britannico ha oltrepassato gli 80... e i 78 nel 2009 (Mervyn Luckwell con 81,05 ... siamo lontani dagli anni in cui Steve Beckley era uno dei pochi avversari di Jan Zelezny!). Leggendo il sito americano, dove è riportata una breve intervista epistolare, sembra che l'allenamento del giavellottista inglese stia dando i primi frutti: con l'attrezzo da 700 grammi sembra che in allenamento abbia già superato gli 80 metri (!!!). Se volete conoscere meglio il personaggio, guardatevi questo spassosissimo video andato in onda sulla Tv inglese nella trasmissione "la Battaglia delle Generazioni" in cui Bradstock sfida un 16enne in alcuni lanci molto curiosi... imperdibile e divertente.".

17/10/09

"The Olympic Picasso", un master, pronto per le Olimpiadi del 2012

Scorrendo le notizie su Masterstrack, ho scovato giusto oggi questa di inaudita importanza. Almeno... per me. E' vera pubblicità-progresso per il mondo master, pur se di vertice. E purtroppo la cosa per poter assurgere al ruolo di notizia deve fare in modo che un master possa competere contro gli atleti assoluti (sappiamo che in Italia è già difficile che la cosa accada solo ai Regionali) e possibilmente li batta. La news è presto raccontata: un atleta master, che nel 2012 avrà 50 anni (è del 1962) Roald Bradstock, tenterà di partecipare alla gara di lancio del giavellotto alle Olimpiadi londinesi. Sgombriamo il campo da ogni possibile dubbio: Bradstock non è un distinto signore inglese 47enne che si è staccato dal caminetto dove di solito era impegnato a fumare la propria pipa, è sceso in pista, ha preso un giavellotto e si è scoperto super-lanciatore. E' infatti un atleta che ha partecipato a 7 trials olimpici e soprattutto due olimpiadi (a Los Angeles 1984 e Seul 1988). E' stato anche il primo inglese a rompere la barriera dei 90 metri col vecchio attrezzo. Col nuovo giavellotto, nel 1986, è stato invece il primo uomo al mondo a sorpassare la barriera degli 80 metri, siglando il record del mondo con 81,74. Che sia un personaggio, lo testimonia anche il fatto che non solo è riconosciuto come grande atleta, ma anche come artista. Artista? Ebbene, sì, visto che ha già vinto due concorsi prestigiosi di arte sportiva (tanto che una sua opera è esposta al museo olimpico di Losanna). Questa sua genialità gli è valsa il nomignolo di "Olympic Picasso" e già per Londra 2012 è stato contattato per alcune iniziative artistiche... ma Bradstock vuole qualche cosa di più: la pedana del lancio del giavellotto. E' così che ha iniziato a lavorare su due fronti per questo sogno, che lo vedrà 50enne a Londra 2012. Mi sono informato su qualche sito... quest'anno Bradstock ha già lanciato a 72,49, 5° assoluto nella graduatoria britannica. A Berlino, come ricordato su Masterstrack, il limite "B" era fissato a 78 metri. Solo un atleta britannico ha oltrepassato gli 80... e i 78 nel 2009 (Mervyn Luckwell con 81,05 ... siamo lontani dagli anni in cui Steve Beckley era uno dei pochi avversari di Jan Zelezny!). Leggendo il sito americano, dove è riportata una breve intervista epistolare, sembra che l'allenamento del giavellottista inglese stia dando i primi frutti: con l'attrezzo da 700 grammi sembra che in allenamento abbia già superato gli 80 metri (!!!). Se volete conoscere meglio il personaggio, guardatevi questo spassosissimo video andato in onda sulla Tv inglese nella trasmissione "la Battaglia delle Generazioni" in cui Bradstock sfida un 16enne in alcuni lanci molto curiosi... imperdibile e divertente. Io tiferò per lui.